Michelin Historic Rally Cup 2020. Annullata la Grande Corsa 2020 si passa alla distribuzione dei premi

Sembrava essere una stagione intensa, con ben undici gare a calendario. La pandemia ha ridotto a quattro soli rally disputati nell’annata. Ora non resta che distribuire i premi e preparare la prossima stagione, sperando possa svolgersi completa e in serenità

CUNEO, 12 novembre – “Doveva essere la stagione più lunga, ricca, intensa della storia della Michelin Historic Rally Cup; invece ci siamo ridotti a soli quattro rally regolarmente disputati”. È dispiaciuto Mario Cravero di Area Gomme, l’azienda che gestisce la Serie rallistica sui campi di gara storici per conto di Michelin, oltre a distribuire i pneumatici racing per le auto storiche della Casa di Clermont Ferrand.

Infatti, delle undici gare (di cui cinque inserite per la prima volta) a calendario del Challenge storico riservato ai clienti Michelin (che doveva iniziare a inizio marzo con il Vallate Aretine Storico e chiudersi a novembre con la Grande Corsa), solo quattro eventi sono andati regolarmente in porto: l Historic Rally Vallate Aretine, posticipato a luglio, il Targa Florio Historic e l’Elba Storico di settembre e il Costa Smeralda Storico di ottobre. “Il prossimo passo sarà distribuire, con le tempistiche previste dal regolamento, i premi e iniziare a lavorare per il prossimo anno, con l’entusiasmo di sempre, confidando che la stagione si possa svolgere in serenità” afferma ottimista Mario Cravero, rammaricato anche dal fatto di non essere riuscito a mettere il casco in testa, disputando almeno una gara come era sua intenzione.

Nel frattempo sono stati resi noti i premiati della Michelin Historic Rally Cup 2020. Mattatore della stagione è Massimo Giudicelli, vincitore assoluto che pertanto si aggiudica quattro pneumatici Michelin TB e 2000 € in denaro. Il Primo Raggruppamento va al costante Cesare Bianco, mentre il secondo al britannico Trevor Smithson, e il terzo a Massimo Giudicelli, che riceveranno l’orologio Chrono Michelin  Motorsport. Passando alle Classi, la M1 riservata alle vetture più piccole, e molto pepate, va al ligure Valtero Gandolfo, che ha ottenuto due successi in stagione; nella M2 Fausto Fantei eredita il successo da Massimo Giudicelli (per la regola della non cumulabilità dei premi), mentre la M3 va al bergamasco Giacomo Questi uno dei piloti più veloci nel corso della stagione e la M5 a Michele Paoletti. A questi quattro piloti verranno inviati quattro pneumatici Michelin e l’orologio Chrono Michelin  Motorsport.

Sono molto dispiaciuto dal fatto che non si possano assegnare i premi della Classe M4, vinta sulla carta dal velocissimo Marco Savioli. Purtroppo il regolamento dice che per aver diritto ai premi occorre disputare almeno due gare, e il pilota siciliano è stato presente alla sola Targa Florio” precisa Cravero, che già si prepara ad affrontare la prossima stagione, sia come organizzatore della Michelin Historic Rally Cup.

Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally

 

 

Michelin Zone Rally Cup: in ventitré all’assalto del Trofeo ACI Como

La finale di Como distribuirà in gara secca i premi della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand nei rally di Zona. Una conclusione appassionante ed elettrizzante sulle impegnative prove speciali che guardano il lago manzoniano

CUNEO, 4 novembre – Sarà il 39° Trofeo ACI Como, in programma venerdì 6 e sabato 7 novembre, a distribuire il ricco montepremi della Michelin Zone Rally Cup che si è sviluppata nell’arco della stagione nelle nove zone dell’Italia rallistica.

Alla gara lariana si sono iscritti 23 concorrenti della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand che si sono qualificati alla finale attraverso le nove gare di zona. Saranno tre i piloti a giocarsi la vittoria nel Primo Raggruppamento a cominciare da Andrea Nucita, affiancato dal fratello Giuseppe, che scatterà con il numero 1 sulle portiere della sua Hyundai i20. A contrastare il passo ai fratelli siciliani ci proveranno l’enologo piemontese Massimo Marasso che avrà al suo fianco il figlio d’arte Tiziano Pieri e il ligure Alberto Biggi che sarà navigato dall’esperto Marco Nari. Entrambi questi equipaggi sono al via con una Škoda Fabia R5.

Nel Secondo Raggruppamento troviamo Francesco Aragno, che ha conquistato il diritto alla finale sia nella Prima, sia nella Seconda Zona della Michelin Zone Rally Cup; a dettargli le note sulla Clio S1600 ci sarà Andrea Segir. Il pilota savonese dovrà vedersela con gli esperti e velocissimi toscani Federico Gasperetti e Federico Ferrari, che avranno a disposizione una Clio R3C, Simone Di Giovanni e Doriano Maini, che hanno conquistato il diritto alla finale con la loro Clio R3C in Settima Zona. Nel Terzo Raggruppamento troviamo il cuneese Matteo Giordano, per l’occasione affiancato sulla Peugeot 208 R2B da Luca Verzino, che ha salvato la stagione poco fortunata grazie al successo di Raggruppamento ad Alba. Oltre alle vetture gemelle di Marco Ambrosio-Sara Castelli (qualificati in Sesta Zona) e Roberto Carminati-Bruno Gelmini vincitori di Raggruppamento in Liguria. Questi equipaggi dovranno vedersela con le più datate, ma non per questo meno competitive Peugeot 106 di Classe A6 condotte in gara da Nicola e Diego Bennati, che si sono conquistati il diritto alla finale nelle due gare di CIR-WRC di Terza Zona e Lorenzo Grani, con al fianco Chiara Lombardi, che non soddisfatto di aver vinto il titolo assoluto nella Michelin Rally Cup con la Škoda Fabia R5 si è anche imposto in Quinta Zona con la Peugeot 106, suo tradizionale cavallo di battaglia.

Sfida corpo a corpo nel Quarto Raggruppamento con le sei Clio RS di Classe N3 che partiranno in rapida sequenza una dietro l’altra. A scattare per primo sarà Giorgio Liguori, con Camilla Carini proveniente dalla Settima Zona; seguito immediatamente dopo dai liguri Alberto Verardo-Cristina Rinaldis; quindi scenderà l’ideale pedana Davide Scarso con Alberto Marconi che ha conquistato il diritto alla finale vincendo il Raggruppamento nelle due gare CIR-WRC di Terza Zona (San Martino di Castrozza e Due Valli), quindi Emanuele Corti-Arianna Catalano che hanno timbrato il passaporto per la finale in Sesta Zona e i piemontesi Alain Cittadino e Luca Santi. Tre macchine di respiro e poi ecco presentarsi al via la Clio RS di Davide Cagni-Stefano Costi, primattori in Quinta Zona.

Saranno ben sei i partecipanti alla Michelin Zone Rally Cup del Quinto Raggruppamento a sfidarsi sulle strade lariane. Il primo a prendere il via sarà Enrico Spreafico con Giovanni Frigerio a bordo della nuova Clio RS Line di Classe R1 vincitore fra le piccole in Quinta Zona. Poi troveremo le grintosissime quattro Peugeot 106 di Classe N2 che partiranno in stretta sequenza, ovvero Paolo Iraldi-Marco Amerio, qualificati in Prima Zona, Michele Spagnoli-Nicolò Michelotti che per essere sicuro di partecipare alla finale ha vinto il proprio Raggruppamento sia nelle gare CIR-WRC di Terza Zona, sia in quelle di Sesta; Giordano Formolli-Debora Duico, qualificati in Liguria e Marco Palombi-Fabrizio Malozzi che si sono imposti in Settima Zona. Chiude l’elenco dei partecipanti alla finale della Michelin Zone Rally Cup Gabriele Catalini affiancato da Maicol Rossi che ha portato alla vittoria di Quinto Raggruppamento la sua Renault Twingo R1 in Sesta Zona.

Il 39° Trofeo ACI Como dà appuntamento ai concorrenti per le verifiche tecniche al Lario Tir Parking (dove è situato anche il Parco Assistenza) giovedì sera, 5 novembre, dalle 20.00 alle 23.00 e venerdì mattina, 6 novembre, dalle 8.00 alle 12.30. Sempre venerdì i concorrenti potranno testare le vetture allo Shake Down di San Fermo della Battaglia dalle 9.00 alle 14.30. Venerdì sera, alle 17.01, il rally scatta ufficialmente dal parco assistenza per andare a disputare alla luce dei fari la prima prova speciale Alpe Grande a Cerano, di 8,86 km, per poi tornare al Lario Tir Parking per il riposo notturno. Particolarmente piena la giornata di sabato, 7 novembre, con partenza alle ore 6,51 del mattino, due passaggi sulle speciali di Sormano (15,00 km) e Bellagio (11,45) e un altro sulla Cerano, quindi tornare a Como per l’arrivo finale alle 18.10. Il 39° Trofeo ACI Como si sviluppa su 384,75 di percorso, 70,62 di prove speciali.

Michelin Historic Rally Cup 2020 indossa la corona Tricolore

Vittorie e successi in molte categorie, rendono stellare la stagione dei piloti storici calzati con i pneumatici di Clermont Ferrand. A svettare in modo particolare è Massimo Giudicelli, ma si fanno onore anche Valtero Gandolfo e gli ambasciatori Michelin nel Quarto Raggruppamento Fiorenza Soave e Matteo Luise

PORTO CERVO (SS), 17 ottobre – C’è l’anno del gatto, come dice una celebre canzone degli anni Settanta e l’anno di Massimo Giudicelli e della sua Volkswagen Golf GTI. Questo è senza dubbio l’anno del pilota dell’Isola d’Elba che non solo ha fatto man bassa di trofei nella Michelin Historic Rally Cup (imponendosi nella classifica assoluta, in quella di Terzo Raggruppamento e nella combattuta Classe M2), ma ha anche conquistato il successo nel Terzo Raggruppamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che ha visto ben 35 partecipanti e ha chiuso al terzo posto nella classifica assoluta, preceduto solo da una Delta HF Integrale e da una Porsche. E se vogliamo ha anche conquistato il secondo posto fra gli Over 60, riconoscimento che forse il dinamico portacolori del Team Bassano mette meno in evidenza, ma che lo premia comunque. Già con gli altri diplomi, però, ha di che riempire uno scaffale nella sua bacheca.

Da segnalare anche l’ottimo risultato ottenuto dal ligure Valtero Gandolfo che con la piccola 127 Gruppo 2 di Terzo Raggruppamento è riuscito a inserirsi al quinto posto della classifica assoluta del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, grazie a una costanza di risultati impressionante. Fra i primi dieci della classifica assoluta rientrano anche i due ambasciatori Michelin nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, entrambi su Ritmo Abarth 130 TC, la regolarissima Fiorenza Soave, nona assoluta, e Matteo Luise, che dopo due gare sfortunate al Vallate Aretine e all’Elba si riscatta con una prestazione stratosferica in Sardegna e riesce a conquistare il decimo posto assoluto.

Passando a esaminare la classifica dei raggruppamenti, monopolio dei partecipanti della Michelin Historic Rally Cup che conquistano tutte le prime cinque posizioni nel Terzo Raggruppamento del CIRAS con Massimo Giudicelli, seguito da Valtero Gandolfo, Giacomo Questi, Nicola Tricomi e Franco Grassi in sequenza. Insomma, in questo raggruppamento si è parlato solo la lingua di Clermont Ferrand. Nel Primo Raggruppamento Cesare Bianco è salito sul secondo gradino del podio con la sua Lotus Elan, mentre nel Secondo non ci sono rappresentanti Michelin classificati. Fiorenza Soave è terza di Quarto Raggruppamento e precede di una posizione Matteo Luise,

Andando a vedere le classifiche del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ordinate in base a quelli che erano i vecchi Gruppi, il solito Giudicelli fa suo il Gruppo 2, precedendo l’altro uomo Michelin Valtero Gandolfo. Fiorenza Soave e Matteo Luise sono terza e quarto del Gruppo A.

Concludendo con le classi costituite Valtero Gandolfo è il primatista nella 3 TC2 1150; Giudicelli nella 3 TC2 1600 davanti a Franco Grassi; ancora doppietta nella 3 TC 2000 con Giacomo Questi che precede Nicola Tricomi, e infine Fiorenza Soave e Matteo Luise sono i migliori nella Classe 4 J2 A 2000. Come dire una vera messe di coppe titoli per i pilota del Bibendum.

La Michelin Zone Rally Cup prepara la carica dei trentasette per il Trofeo ACI Como

Con il Rally del Rubinetto si è chiusa la Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, sviluppatasi sulle 23 gare che si sono svolte da metà luglio a fine ottobre. Foto Magnano e AciSport

CUNEO, 2 novembre – Il 27° Rally del Rubinetto, andato in scena sabato scorso, 31 ottobre, a San Maurizio d’Opaglio (NO), ha chiuso la stagione della Michelin Zone Rally Cup che si è sviluppata su 23 gare a partire dal Rally Lana di Biella del 15 luglio scorso al rally novarese appena concluso. Una stagione compatta ma intensa che ha dato il passaporto per la grande finale di Como a 37 piloti che hanno vinto il Raggruppamento della Michelin Zone Rally Cup nelle gare delle aeree di appartenenza o si sono imposti nel Raggruppamento Michelin nella gara CIR-WRC di casa loro. Andiamo a scoprire che sono

Nella Prima Zona (Piemonte e Valle d’Aosta), vissuta su quattro gare, sono otto i piloti che hanno conquistato il diritto ad accedere all’olimpo di Como: Massimo Menegaldo (Škoda R5), Francesco Aragno (Clio S1600), Pierluigi Maurino (Peugeot 208 R2B), Alain Cittadino (Clio RS N3) e Paolo Iraldi (Peugeot 106 N2) ai quali si aggiungono i vincitori di Raggruppamento al Rally Alba: Massimo Marasso (Škoda Fabia R5), Matteo Giordano (Peugeot 208 R2B) e Massimiliano Botto (Panda Kit A5). La Seconda Zona ha visto svolgersi il solo Rally della Lanterna e da questa gara sono risultati qualificati Alberto Biggi (Škoda Fabia R5) ancora Francesco Aragno, Roberto Carminati (Peugeot 208 R2B), Alberto Verardo (Clio RS N3) e Giordano Formolli (Peugeot 106 N2)

La Terza Zona si è giocata sul San Martino di Castrozza e Due Valli ed ha visto qualificarsi direttamente il solo Michele Rebonato (Peugeot 106 A5), ma passano alla finale anche i sei vincitori di Raggruppamento delle due gare CIR-WRC del Nord Est: Andrea Zenoni (Škoda Fabia R5), Andrea Nucita (Hyundai i20 R5), Manuel Orler (Clio Williams A7), Nicola Bennati (Peugeot 106 A6), Davide Scarso (Clio RS N3) e Michele Spagnoli (Peugeot 106 N2). Alex Pagnan (Peugeot 208 R2B) è il solo qualificato della Zona 4 che abbracciava il Friuli e le province venete di Belluno e Venezia. I qualificati dalle tre gare di Quinta Zona (Emilia Romagna, Marche e San Marino) sono Gianfranco Fallabrino (Škoda Fabia R5), Alessio Bellan (Clio R3C), Lorenzo Grani (Peugeot 106 A6), Davide Cagni (Clio RS N3) ed Enrico Spreafico (Clio Rally 5)

La Sesta Zona (Toscana e Umbria) si è animata su quattro gare (Città di Lucca, Il Ciocco, Città di Pistoia ed Elba) ha qualificato Luca Artino (Volkswagen Polo R5), Federico Gasperetti (Clio R3C), Marco Ambrosio (Peugeot 208 R2B), Emanuele Corti (Clio RS N3), e Gabriele Catalini (Renault Twingo R1); cui vanno ad aggiungersi i due vincitori di Raggruppamento nella gara tricolore Luca Bazzano (Clio RS N3) e Michele Spagnoli (Peugeot 106 N2) che ha conquistato la qualificazione anche in Terza Zona. La Settimana Zona che ha compreso tutta l’Italia Meridionale dal Lazio alla Calabria ha visto disputarsi tre gare: Roma Capitale, Rally del Gargano e Rally del Molise. E tre sono i qualificati alla finale lariana: Simone Di Giovanni (Clio R3C) Giorgio Liguori (Clio RS N3) e Marco Palombi (Peugeot 106 N2). Mentre in Ottava Zona, che si è svolta sulle tre gare siciliane Rally del Tirreno, Targa Florio e Valli del Sosio ha promosso verso Como Totò Riolo (Peugeot 205 R5), Maurizio Terracchio (Peugeot 106 A6) e Franco Alibrando (Clio RS N3). Infine non risultano qualificati dalla Nona Zona la Sardegna.

Michelin Rally Cup. Lorenzo Grani vince il 2Valli e conquista la Coppa in volata

L’ultima gara della stagione della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand vede capovolgersi la classifica a favore del giovane modenese, già protagonista della Michelin Rally Cup fra gli Under 25 negli anni passati. Grani vince la gara e conquista il titolo. Appuntamento veronese particolarmente sfortunato per Rudy Andriolo che vede la sua cavalcata compromessa da un’uscita di strada, che non ha provocato danni alla sua Škoda Fabia R5, ma fa perdere sette minuti al pilota veneto. La classifica assoluta del Rally 2Valli è terreno di conquista per i piloti Michelin che ottengono le prime due posizioni con i finlandesi Huttunen-Lukka davanti a Scandola-D’Amore, entrambi su Hyundai i20 R5. Foto Acisport

VERONA, 24 ottobre – Nebbia, pioggia, fango e strade impossibili non spaventano Lorenzo Grani, affiancato eccezionalmente da Denis Piceno (con cui non correva dal Colline di Romagna 2019) che, con una prestazione maiuscola, per la seconda volta consecutiva si conferma il migliore in classifica fra i partecipanti alla Michelin Rally Cup. Con questo risultato Grani fa sua la Coppa indetta dalla Casa francese all’interno del CIR-WRC. Un successo ancor più significativo se si considera che il giovane modenese era alla sua terza gara con la Škoda Fabia R5 curata da Riccardo Miele, dopo aver militato per anni nella classi minori (sempre con grandi prestazioni al volante della Peugeot 106 A6). E lo riconcilia con la sorte, dopo aver perso lo scorso anno la classifica Under 25 della Michelin Rally Cup per un triplo zero in casella che gli aveva lasciato l’amaro in bocca. La gara del ventiseienne portacolori della Maranello Corse è stata regolarissima, con tempi molto costanti, chiudendo alla fine dodicesimo assoluto in una classifica che assommava i piloti del CIR-WRC e del Campionato Italiano Rally, oltre a essere quarto fra quelli del CIR-WRC.

Seconda piazza in gara CIR-WRC fra i piloti iscritti alla Coppa e nella classifica finale della Michelin Rally Cup per Stefano Liburdi, Škoda Fabia R5, che ha affrontato il rally con Andrea Colapietro al quaderno delle note. Liburdi è uno dei quattro piloti della Coppa che ha disputato tutte e quattro le gare del CIR-WRC 2020. Anche a Verona il laziale è riuscito a salire sul podio fra i partecipanti alla Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, ma nel corso della stagione non è mai riuscito a ottenere una vittoria. Nella volata finale ha bruciato per meno di un punto Rudy Andriolo, al volante di una Škoda Fabia R5, che ha percorso l’asfalto veronese con Massimo Menegon. Andriolo è stato vittima di un’uscita di strada sul ripassaggio della Cà del Diaolo costato al concittadino di Giandomenico Basso quasi otto minuti. “Purtroppo abbiamo pagato molto caro un piccolo errore sulla quarta prova. Siamo usciti in un tornante” afferma il portacolori della Scuderia La Superbae siamo rimasti piantati lì. Le condizioni meteorologiche e il Covid hanno fatto sì che non ci fosse quasi pubblico sulle prove, e prima che arrivassero degli spettatori a darci una spinta la nostra gara era definitivamente compromessa. Anche se la nostra Škoda Fabia era intatta”. A dimostrazione di ciò sono i tempi realizzati da Andriolo che lo collocano nella maggior parte delle prove ai vertici della classifica del gara del CIR-WRC. “Il campionato però non lo abbiamo perso a Verona, ma non partecipando al Rally dell’Elba. Nel corso di una stagione un errore ci sta e dopo i due successi di Alba e San Martino di Castrozza abbiamo scelto di non partecipare alla gara dell’isola napoleonica. Sono molto contento della mia stagione e anche qui a Verona mi sono divertito perché quando entro in prova speciale mi diverto sempre. E sono anche soddisfatto dei pneumatici Michelin MW1 le intermedie che si sono comportate egregiamente anche nelle condizioni impossibili del 2Valli”.

Terza piazza al 2Valli fra gli iscritti alla Michelin Rally Cup per i fratelli corsi Thierry e Didier Agostini con la loro Citroën DS3 di Classe R3T, altro equipaggio sempre presente a tutte le gare della stagione, che con questo risultato consolidano il quarto posto nella Coppa che già avevano ipotecato all’Isola d’Elba. Alle loro spalle Giovanni Cocco con Matteo Valerio, Clio S1600, che grazie alle ottime prestazioni nelle due gare disputate (San Martino di Castrozza e 2Valli) sale al quinto posto anche della classifica assoluta, precedendo Ivan Stival, con Roberto Pais de Libera sul sedile del navigatore della sua Peugeot 106 di Classe A6 che viene superato da Cocco nella classifica assoluta della Coppa per soli 16/100 di punto. Una vera inezia.

È inoltre da segnalare il successo dei piloti calzati Michelin che hanno ottenuto la prima e la seconda piazza assoluta in gara grazie al successo assoluto dell’equipaggio finlandese Jari Huttunen-Mikko Lukka che hanno preceduto la Hyundai i20 R5 gemella del veronese Umberto Scandola affiancato da Guido D’Amore.

Per proclamare il vincitore del Primo Raggruppamento, che mette a confronto le vetture di Classe R5, N4, S2000, è stato necessario ricorrere all’analisi dei piazzamenti nelle singole gare della stagione, visto che sia Lorenzo Grani, sia Rudy Andriolo vantano due vittorie e un terzo posto nella Michelin Rally Cup nei rally disputati. Alla fine l’ha spuntata Grani, grazie al piazzamento assoluto del modenese all’Elba (nono assoluto), mentre il bellunese ha ottenuto il suo miglior risultato a San Martino di Castrozza dove ha concluso decimo. In raggruppamento, a Verona, si è nuovamente imposto Lorenzo Grani con autorevolezza su Stefano Liburdi e Andrea Colapietro, Škoda Fabia R5, con Lorenzo Fabiani-Monica Chiacchiera che si prendono la soddisfazione di vincere la Classe N4 nel CIR-WRC al 2Valli e chiudere quarti di Raggruppamento con la loro Subaru Impreza. Nel Secondo Raggruppamento (R3, S1600 e A7) sfida a due fra i fratelli Agostini e Giovanni Cocco che si risolve a favore dell’equipaggio proveniente dalla Corsica, che ufficializza così la vittoria di Raggruppamento, seriamente ipotecata già nel precedente San Martino di Castrozza, mentre il pilota di Arzignano, con i punti conquistati nelle valli veronesi, supera l’assente Bondioni e fa sua la seconda piazza finale di raggruppamento.

Nel popoloso raggruppamento successivo (R2, A6, N3), il successo in gara va a Graziano Nember-Morgan Polonioli con la loro Citroën C2 R2, per la prima volta a punteggio pieno in questa stagione, e terzi nella classifica finale. A gioire maggiormente, però, è Ivan Stival, Peugeot 106 A6, con la seconda piazza di categoria, andando a chiudere definitivamente la sfida di categoria, su cui aveva già messo le mani nel precedente San Martino di Castrozza. Il terzo posto in gara al 2Valli consente a Simone Giovanelli, che divideva la Peugeot 208 R2B con Erika Viappiani, di salvare la seconda piazza di raggruppamento anche se con un solo punti di vantaggio su Graziano Nember. Fermi in gara anzi tempo Gianluca Micheloni, con Roberta Antonelli a condividere l’abitacolo della Peugeot 106 Rallye, passo falso che non compromette il quarto posto di Terzo Raggruppamento per il pilota della Millenium Sport Promotion; mentre Sara Micheletti, navigata da Erika Badinelli è costretta nuovamente alla resa con la sua Peugeot 208 R2B come già era successo ad Alba, ma si consola con il successo nella classifica femminile della Michelin Rally Cup.

Infine nel Quarto Raggruppamento che vedeva sfidarsi le vetture di Classe N2, R1 e Racing Start, primo successo del giovanissimo Alex Lorenzato, che ottiene anche il primato nella Classe N2 della gara (ed è la prima volta nella sua breve carriera di appena sei gare) con la sua Citroën Saxo sulla quale dettava il ritmo Carlo Guadagnin. Grazie a questo risultato e al contemporaneo ritiro di Michele Spagnoli, precedente il leader di categoria, il giovane pilota di Bassano del Grappa conquista la vittoria di raggruppamento nella Michelin Rally Cup, bissando il successo già matematicamente ottenuto al San Martino di Castrozza fra gli Under 25. La seconda piazza in gara di Enrico Spreafico, che ha corso con la Renault Clio Rally 5 insieme a Giovanni Frigerio, consente al pilota comasco di salire sul terzo gradino del podio di raggruppamento, scavalcando gli assenti Paolo Iraldi e Mattia La Pertosa.

 

La galleria fotografica della Michelin Rally Cup al 2Valli e nelle immagini AciSport

L’ultima gara della stagione della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand vede capovolgersi la classifica a favore del giovane modenese, già protagonista della Michelin Rally Cup fra gli Under 25 negli anni passati. Grani vince la gara e conquista il titolo. Appuntamento veronese particolarmente sfortunato per Rudy Andriolo che vede la sua cavalcata compromessa da un’uscita di strada, che non ha provocato danni alla sua Škoda Fabia R5, ma fa perdere sette minuti al pilota veneto. La classifica assoluta del Rally 2Valli è terreno di conquista per i piloti Michelin che ottengono le prime due posizioni con i finlandesi Huttunen-Lukka davanti a Scandola-D’Amore, entrambi su Hyundai i20 R5

 

Michelin Historic Rally Cup 2020. Tricomi si riscatta, Giudicelli si veste di Tricolore e conquista la Coppa

Successo liberatorio per il pilota siciliano che cancella le amarezze delle due precedenti gare, mentre il podio conquistato dal pilota dell’isola d’Elba gli regala il titolo italiano di categoria e la vittoria nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Sfortunata gara conclusa con un ritiro per Giacomo Questi, unica alternativa sulle prove a Tricomi. Fantastica prestazione dell’ambasciatore Michelin Matteo Luise, sesto assoluto

PORTO CERVO (SS), 17 ottobre – “Finalmente”.  Questo è stato il pensiero di Nicola Tricomi all’arrivo del 3° Rally Costa Smeralda Storico gara in cui il pilota della Opel Kadett GT/E del Team Bassano, affiancato da Roberto Consiglio, ha visto il primo traguardo stagionale. L’equipaggio siciliano ha conquistato il dodicesimo posto assoluto, il primato di Classe 2000 Gruppo 2 e soprattutto è risultato il migliore fra gli iscritti alla Michelin Historic Rally Cup, risultato che lo consola dalle disavventure patite nel corso della stagione caratterizzata dal ritiro al Vallate Aretine e dalla mancata partenza all’Elba.  Tricomi ha preso il comando fin dall’inizio imponendosi in cinque delle otto prove speciali in programma, senza mai essere avvicinato dagli avversari.

Torna dalla Sardegna con il sorriso a tutto tondo Massimo Giudicelli, secondo fra i partecipanti alla Coppa , che grazie al risultato conquistato in prova speciale a Porto Cervo indossa la corona di Campione Italiano Rally Auto Storici di Terzo Raggruppamento, oltre a far man bassa di titoli nella Michelin Historic Rally Cup di cui è matematico vincitore assoluto, vincitore del Terzo Raggruppamento e vincitore della Classe M2. Un vero en-plein per il portacolori del Team Bassano, che ha vinto tutte le categorie in cui si è impegnato in questa stagione. Un vero monopolizzatore di premi.

Terza piazza in gara fra i partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero per la piccola Fiat 127 Gruppo 2 di Valtero Gandolfo ed Enrico Bogliaccino che, dopo un avvio prudente, già sulla terza prova del venerdì, staccavano il secondo tempo fra i partecipanti alla Coppa, iniziando a risalire la classifica. Sulle prove di sabato viaggiavano costantemente a podio della Michelin Historic Rally Cup, legittimando così la loro terza posizione finale, risultato che li proietta anche al vertice della Classe M1 della Coppa.

Da segnalare le grandi prestazioni dei due ambasciatori Michelin nel Quarto Raggruppamento. Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, ha chiuso sesto assoluto con la Ritmo Abarth 130 TC preceduto solo da mostri di potenza decisamente superiore, mentre Fiorenza Soave, con Sara Gallu sul sedile di destra, al volante di Ritmo 130 Gruppo A simile a quella di Luise è stata brava a entrare fra i migliori venti della classifica assoluta.

Il Primo Raggruppamento ha visto il solo partecipante alla Michelin Historic Rally Cup nella Lotus Elan portata in gara da Cesare Bianco e Stefano Casazza, che conquistano la seconda piazza di Raggruppamento in gara, dietro a una Porsche di cilindrata e potenza maggiore. Con questo risultato il pilota piemontese allunga nella classifica di Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. Non essendoci nessun iscritto di Secondo Raggruppamento nella Coppa, la classifica rimane ferma al Rally dell’Elba con Trevor Smithson (Alpine) che conduce con un punto di vantaggio su Marco Savioli (BMW) che si giocheranno il successo finale alla Grande Corsa di Chieri.

Per quanto riguarda il Terzo Raggruppamento, il successo di Nicola Tricomi lo fa risalire al quinto posto in classifica di Raggruppamento, ma il colpo grosso lo fa Massimo Giudicelli che chiude i giochi nella classifica della Michelin Historic Rally Cup sia assoluta, sia di Terzo Raggruppamento sia di Classe M3. Il terzo posto fra i piloti gommati Michelin dà a Valtero Gandolfo una spinta nelle tre classifiche della Coppa andando al vertice della Classe M1 (ma si giocherà tutto alla Grande Corsa) e al secondo posto dietro a Giudicelli sia nel Terzo Raggruppamento sia nella classifica assoluta. Quarta piazza della Michelin Historic Rally Cup per Peter ed Elke Göckel, al loro esordio stagionale nella Coppa Michelin che si sono ben comportati con la loro Opel Kadett D 1.3 SR, solo lontana parente in potenza e prestazioni delle muscolose GT/E, bravi a ottenere tempi molto costanti e nell’ultima prova speciale a mettere dietro tutti gli avversari della Coppa Michelin, salvo Tricomi.

Ritirati gli altri tre piloti iscritti alla Michelin Historic Rally Cup di questo raggruppamento. Sfortunato Giacomo Questi affiancato da Giovanni Morina, unico in grado di contrastare Nicola Tricomi e vincitore delle sole tre prove sfuggite al mattatore della gara. Il veronese è uscito di strada con la sua Opel Ascona 2.0 SR nel corso della seconda prova del sabato. “Posso dire di essere vittima del Covid. Sono finito in un fossetto poco profondo da cui non sono riuscito a uscire. In quel punto non c’era pubblico, come previsto dalle norme anti assembramento, e il commissario non è riuscito a spingerci fuori dalla canalina. Quando è arrivato il carroattrezzi per soccorrerci l’autista non ci ha nemmeno agganciato, ma ha provveduto a darci una vigorosa spinta rimettendoci su strada, facendoci tornare in parco assistenza con i nostri mezzi senza danni”. Per Questi rimane la soddisfazione di essere rimasto al comando della Classe M4 della Michelin Historic Rally Cup; ma con il successo di Porto Cervo Nicola Tricomi si è portato a soli tre punti dal pilota dell’Ascona, preparandosi a un finale incandescente alla Grande Corsa di novembre. Più dura l’uscita di strada della Ritmo 75 di Franco Grassi e Giovanni Figoni che hanno aperto una ruota nel corso della prima prova speciale del sabato; mentre il motore della Golf GTI di Ettore Amione, affiancato da Erik Macori, ha lasciato a piedi il canavesano nel corso della quarta prova speciale, ultima di venerdì sera.

Gara solitaria in Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup per Michele Paoletti, con Rossano Mannari sul sedile di destra della sua Renault 5 GT Turbo Gruppo N che con questo risultato chiudono praticamente i giochi di categoria.

Il prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup è la Grande Corsa di Chieri (TO) del 26-27 novembre

Michelin Historic Rally Cup 2020 all’assalto del Costa Smeralda Storico

Prima esperienza sarda per i piloti iscritti al Challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferrand e gestito sulle prove speciali da Area Gomme di Mario Cravero, gara che vedrà l’ambasciatore Michelin Matteo Luise scattare per primo sulle prove

MARINA DI PORTO CERVO (SS), 15 ottobre – Per la prima volta nella sua storia decennale la Michelin Historic Rally Cup approda in Sardegna e per la prima volta i suoi concorrenti si affronteranno queste prove. D’altro canto il Rally Costa Smeralda dal 1978 a oggi ha visto i suoi concorrenti affrontarsi sempre sulle splendide prove speciali della Gallura. Fino al 2017 con le vetture “moderne” e dall’anno successive con le storiche.

E quest’anno la gara storica che fa base a Porto Cervo, perla della Costa Smeralda è valida per la prima volta per il Campionato Italiano Rally Autostoriche e per il Challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferrand. Che avrà pure la soddisfazione di veder scattare con il numero 1 sulle fiancate il suo ambasciatore storico, Matteo Luise, in questa edizione affiancato dalla moglie Melissa Ferro, al volante della sua Ritmo Abarth 130 Gruppo A, vincitore della scorsa edizione.

A contendersi però i punti importanti della gara saranno però altri nove concorrenti, il primo dei quali è Giacomo Questi, affiancato da Giovanni Morina, su Opel Ascona SR con il numero 21, che dopo il passo falso dell’Isola d’Elba è seriamente intenzionato a risalire la classifica di Terzo Raggruppamento e rafforzare la sua leadership di Classe M3. Immediatamente dopo scatterà Massimo Giudicelli, con Paola Ferrari al suo fianco sulla sua Golf GTI numero 22, uno dei sei piloti (e unico della Michelin Historic Rally Cup) ad aver preso parte a tutte le edizioni della gara sarda. Il pilota toscano, dopo le ottime prestazioni al Vallate Aretine e all’Elba, deve conquistare anche in terra sarda punti pesanti per mantenere la leadership sia del Terzo Raggruppamento, sia della Classe M2. Ancora una vettura ed ecco al via Nicola Tricomi, con Roberto Consiglio a dettare il ritmo sulla Opel Kadett GT/E numero 23, chiamato a riscattare le sfortunate prove del Vallate Aretine, concluso con un ritiro ed Elba, dove non è riuscito a prendere il via.

Con il numero 28 sulle portiere della sua Fiat Ritmo 75 prenderà il via Francesco Grassi, con Giovanni Maria Figoni a dettargli il ritmo, miglior classificato della Michelin Historic Rally Cup ad Arezzo e fermo prima del termine a Capoliveri e attualmente sul terzo gradino del podio sia di raggruppamento sia di Classe M3. Prima apparizione stagionale nella Coppa per il canavesano Ettore Amione, affiancato Eric Macori che affronterà le strade sarde con il numero 31 sulle portiere della sua Volkswagen Golf GTI. Ritorno nella Michelin Historic Rally Cup per i tedeschi Peter ed Elke Goekel che avranno a disposizione l’Opel Kadett numero 37 già vista in gara nella Coppa la scorsa stagione. Infine ultimo di Terzo Raggruppamento a lasciare l’ideale pedana di Porto Cervo è il ligure Valtero Gandolfo, con il corregionale Enrico Bogliaccino a indicargli le note, che punteranno a ribaltare a loro favore la classifica Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup, dopo il successo di categoria all’Elba.

Oltre a questi sette concorrenti di Terzo Raggruppamento in Costa Smeralda saranno della partita Michele Paoletti e Rossano Mannari che cercheranno di prendere il largo in Classe M5 con la loro Renault 5 GT Turbo e Cesare Bianco-Stefano Casazza, unici iscritti della Michelin Historic Rally Cup di Primo Raggruppamento con la loro Lotus Elan, con la quale cercheranno di conquistare il primato di categoria.

Il 3° Rally Costa Smeralda Storico entrerà nel vivo venerdì 16 ottobre quando al Molo Vecchio a Marina di Porto Cervo, dove è posizionato il parco assistenza, si svolgeranno le operazioni di verifiche tecniche delle vetture dalle ore 8.00 alle 11.30. Cui farà seguito la partenza alle 14.00 per andare ad affrontare il doppio passaggio sulle prove speciali San Pasquale (km 13.64) e la corta San Pantaleo (3,94) e concludere la prima giornata alle ore 19.00. Sabato 17 ottobre seconda giornata di gara, con partenza alle ore 9.00 e altro doppio passaggio sulle speciali di Lo Sfossato (11,83 km) e Aglientu (18,70 km) prima della chiusura al Molo Vecchio della Marina di Porto Cervo alle ore 16.30, dopo aver percorso 452,36 km di cui 96,22 di prove speciali, tutte su fondo asfalto.

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Michelin Rally Cup. Al Rally Elba vince Lorenzo Grani, Stefano Liburdi tenta la fuga

Grande spettacolo dei piloti impegnati nella Coppa indetta dalla Casa francese che premia il giovane pilota modenese. Ma a trarre i maggiori benefici dalla gara elbana è Liburdi, che conquista il vertice della classifica assoluta

PORTOFERRAIO (LI), 15 ottobre – Seconda gara in classe R5 e prima vittoria assoluta nella Michelin Rally Cup per il giovane modenese Lorenzo Grani che al 53° Rally Elba si impone nella Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand sulla sua Škoda Fabia R5 affiancato da Chiara Lombardi, dopo una bella battaglia sul filo dei secondi con Stefano Liburdi, che ha condiviso la Škoda Fabia R5 con Andrea Colapietro, alla fine secondo per appena 2”7. Ed è proprio il pilota di Ceccano a tornare sul Continente dall’isola napoleonica il più soddisfatto, in quanto con il risultato elbano, complice l’assenza di Rudy Andriolo, ha preso il largo nella classifica assoluta della Michelin Rally Cup. Anche se con un esiguo margine su Andriolo, rimandando il risultato finale della Serie proposta dalla Casa francese al Rally Due Valli di fine ottobre.

Il Rally Elba ha vissuto sul duello ravvicinato fra i due piloti della Škoda Fabia R5 fin dalla prima prova speciale, la lunghissima Volterraio di 27 km, che ha visto Liburdi precedere Grani di appena 7/10. Liburdi ha dominato la notte del venerdì, vincendo le successive due prove speciali e andando al riposo notturno con 11”7 su Grani. Situazione capovolta al sole di sabato con Grani vincitore delle prime due prove speciali, presentandosi al via dell’ultima prova, la classica del Monte Perone, con appena 2/10 di vantaggio su Liburdi. Anche sui 9,26 della montagna elbana è Grani a fare meglio chiudendo la partita con 2”7 sull’avversario che gli regalano il primo successo nella Michelin Rally Cup, oltre al nono posto nella classifica assoluta e una sempre maggior confidenza con la Škoda Fabia R5.

Terza piazza incontrastata per i fratelli provenienti dalla Corsica Thierry e Didier Agostini, vincitori anche della Classe R3T in gara, che con questo risultato consolidano la loro quarta posizione nella classifica della Michelin Rally Cup. Davanti ai piemontesi Lorenzo Fabiani e Monica Chiacchiera, autori di una positiva prestazione con la loro Subaru WRX, che permette loro di salire al settimo posto della classifica assoluta. Quindi Michele Spagnoli e Miriam Marchetti che chiudono quinti della Michelin Rally Cup (e salgono al quinto posto della classifica assoluta), oltre a imporsi di forza nella classifica di Classe N2 della gara con la loro piccola Peugeot 106 Rallye.

Nel Primo Raggruppamento, che mette a confronto le vetture di Classe R5, N4, S2000, si ripete la lotta al vertice fra Lorenzo Grani e Stefano Liburdi con la vittoria che arride al giovane modenese e il pilota laziale che chiude secondo, ma conquista, seppur con margine ridotto, il vertice della classifica con tre punti di vantaggio sull’assente Rudy Andriolo. La terza piazza di Raggruppamento consente a Lorenzo Fabiani di scavalcare Stefano Callegaro, fermo fin da subito con la sua Peugeot 207 S2000, affiancato da Arianna Faustini.

Il Rally Elba consegna la quasi certa vittoria di Secondo Raggruppamento ai fratelli Agostini, che vantano 23 punti di vantaggio su Ilario Bondioni, assente nell’isola napoleonica. Nel Raggruppamento successivo, il successo di Ivan Stival e Roberto Pais de Libera, Peugeot 106 A6 che bissano la vittoria di San Martino di Castrozza, fatto che permette al pilota di Conegliano di prendere il comando del Terzo Raggruppamento che mette a confronto le vetture di Classe A6, R2 ed N3. Seconda piazza per Simone Giovanelli, con la Peugeot 208 R2B, che in questo modo sale in seconda posizione nella classifica di categoria, mentre il terzo posto in gara è conquistato da Luca Bazzano, Renault Clio N3, davanti a Sara Micheletti, Peugeot 208 R2B, che al terzo tentativo vede finalmente il traguardo, chiudendo in questo modo la pratica della classifica femminile. A seguire Gianluca Micheloni, Peugeot 106 A6, che grazie ai punti conquistati all’Elba sale al terzo posto di Raggruppamento. Nel Quarto Raggruppamento, infine, successo perentorio di Michele Spagnoli, che ripete il favorevole risultato di San Martino di Castrozza, e supera in classifica di categoria, andando a conquistare la leadership, Alex Lorenzato, fermo anzitempo con la sua Citroën Saxo VTS. Il giovanissimo pilota di Bassano del Grappa si consola chiudendo la partita degli Under 25 della Michelin Rally Cup.

Il prossimo appuntamento con la Michelin Rally Cup sarà al Rally 2 Valli di Verona del 24 ottobre prossimo.

Notizie, regolamenti, classifiche e immagini sono pubblicati su https://www.mcups.it/michelin-rally-cup

 

 

Michelin Rally Cup, appuntamento marino all’Isola d’Elba

Terza delle quattro gare che formano il Challenge promosso dalla Casa di Clermont Ferrand, il Rally Elba si caratterizza per essere formato da sole sei prove, tutte di chilometraggio importante. L’assenza del leader della Michelin Rally Cup, Rudy Andriolo, potrebbe favorire importati rovesciamenti della classifica assoluta

PORTOFERRAIO (LI). 7 ottobre – Dopo essere saliti sulle colline delle Langhe con il Rally Alba e scalato le Dolomiti a San Martino di Castrozza gli iscritti alla Michelin Rally Cup attraversano il braccio di Mar Tirreno che separa Piombino da Portoferraio per confrontarsi nella 53esima edizione del Rally Elba.

La gara dell’isola napoleonica potrebbe dare un volto nuovo alla classifica assoluta della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand a causa dell’assenza di Rudy Andriolo, gran mattatore ad Alba e San Martino di Castrozza. Ne potrebbe approfittare Stefano Liburdi (Škoda Fabia R5), che nelle due precedenti gare è salito sul secondo gradino del podio, mentre potranno risalire la classifica il corso Thierry Agostini con la “piccola” Citroën DS3 R3T, sfortunato ad Alba e a segno in Trentino, e Lorenzo Grani, Škoda Fabia R5, che fin dalla gara dolomitica d’esordio ha dimostrato di avere feeling con la berlinetta boema. Altro pilota candidato a salire in classifica Alfredo Stival, a punti al San Martino di Castrozza con la sua Peugeot 106 N2, che attualmente occupa l’undicesima posizione assoluta della Michelin Rally Cup.

A prendere il via per primi saranno i protagonisti del Raggruppamento che riunisce le vetture di Classe R5 e S2000. Guidati da Lorenzo Grani, come sempre affiancato da Chiara Lombardi, che scatterà per primo con la sua Škoda Fabia R5 #15, precedendo di una posizione sulle prove speciali Stefano Liburdi, cui detterà le note Andrea Colapietro sulla Škoda Fabia R5 #16, che cercherà di approfittare dell’assenza di Rudy Andriolo per colmare i venti punti di ritardo che lo separano dal vertice della classifica di categoria. Terza forza in campo Stefano Callegaro e Arianna Faustini che hanno sfruttato ogni loro possibilità per inserirsi ai vertici con la loro Peugeot 207 S2000, consolidando la loro terza posizione in graduatoria. La gara elbana vedrà il ritorno della Subaru Impreza WRX di Classe N4 degli astigiani Lorenzo Fabiani-Monica Chiacchiera (presenti ad Alba e assenti in Trentino) che avranno il numero 29 sulle portiere, partendo immediatamente dopo Maurizio Fratti-Alessandro Verna, nuovi entrati nella Coppa con la loro Porsche 997 GT3.

Gara solitaria nel secondo Raggruppamento della Michelin Rally Cup, che mette a confronto le vetture di Classe R3 e quelle di Classe A7 per il còrso Thierry Agostini, con il fratello David, che dopo il ritiro di Alba ha ottenuto punti preziosi al San Martino di Castrozza e nell’isola che ospitò il loro illustre concittadino, Napoleone Bonaparte, punteranno a prendere il comando del Raggruppamento.

Saranno quattro gli equipaggi che si sfideranno nel Terzo Raggruppamento della Michelin Rally Cup. Il primo a calcare le prove speciali è quello formato dai nuovi arrivati Luca Bazzano-Massimiliano Menchetti che prenderanno il via con la loro Renault Clio Sport di Classe S3 con il numero 43 sulle portiere. Quattro vetture più tardi si accenderà il duello fra le Peugeot 106 Rallye di Classe A6 di Gianluca Micheloni-Roberta Antonelli che dovranno vedersela con la vettura gemella che scatta subito dietro di Ivan Stival-Roberto Pais de Libera. Questi ultimi hanno la ghiotta opportunità di prendere il comando del Raggruppamento, stante l’assenza del leader Graziano Nember, che attualmente precede il pilota di Conegliano Veneto di soli quattro punti. Con il numero 71, ma partirà ben più avanti, troviamo la valtellinese Sara Micheletti, affiancata da Erika Badinelli con la Peugeot 208 R2B che dopo la delusione della non partenza al Sanremo Leggenda ha convertito la sua voglia di correre iscrivendosi in extremis al Rally Elba. Infine duello al vertice nel Quarto Raggruppamento fra il leader Alex Lorenzato (e unico protagonista fra gli Under 25), che dividerà la sua Citroën C2 N2 con Carlo Guadagnin, dovendo difendersi dagli assalti della Peugeot 106 di Michele Spagnoli, cui detterà le note Miriam Marchetti, che parte immediatamente prima del giovane avversario, cercando di recuperare i punti che lo separano dal vertice della classifica di categoria.

Nel fine settimana si svolgeranno anche due rally valevoli per la Michelin Zone Rally Cup: il 5° Dolomiti Rally ad Agordo (BL), e il 13° Rally Valle del Sosio a Chiusa Sclafani (PA).

Il 53° Rally Elba, valido per il Campionato Italiano Rally WRC, entrerà nel vivo venerdì 9 ottobre dalle ore 8.00 alle 13.00 con le verifiche tecniche presso il parco assistenza di Portoferraio, cui farà seguito lo Shake Down di 2,74 km sulla strada del Volterraio dalle ore 9.00 alle 14.00. La gara scatterà alle ore 17.00 di venerdì 9 ottobre da Portoferraio per affrontare immediatamente il passaggio sulle tre classiche prove di Volterraio-Cavo, lunga ben 27,07 km, quindi Nisportino-Cavo, 14,19 km e infine la Volterraio, 5,69 km, prima di tornare a Portoferraio per il riposo notturno. Sabato 10 ottobre seconda parte di gara con le altre tre classiche prove dell’isola napoleonica, ovvero la Due Mari, 22,43 km seguita dalla Lavacchio-San Piero di 14,22 km e la conclusiva Monte Perone di 9,26 km, prima di tornare a Portoferraio alle 16.30 per i saluti finali. Il 53° Rally Elba misura 317,32 km di cui 92,86 cronometrati suddivisi in sei prove speciali.