Luca Artino “argento” nel campionato rally di IV Zona

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Il ventisettenne pilota di Lamporecchio non ha potuto lottare ad armi pari che cercare di vincere il Campionato, dovendosi ritira per una panne elettrica già alla prima prova del Rally Città di Pistoia dello scorso fine settimana. Il commento del pilota: “Resta l’amaro in bocca per l’occasione mancata, ma la consapevolezza di essere cresciuto!”.

PISTOIA – Luca Artino ha concluso l’avventura del Trofeo Rally Nazionali di IV zona in seconda posizione assoluta. Il verdetto è arrivato in coincidenza dell’ultima prova disponibile della stagione, il 36° Rally Città di Pistoia, cui ha partecipato al volante della Škoda Fabia S2000 della squadra svizzera Race Art Technology, ritrovando al proprio fianco Fulvio Felicioni.

Forte di ben due successi assoluti (Ciocco e Valdinievole), Artino si era presentato al via della gara da leader di Campionato, ma purtroppo, come già accaduto lo scorso giugno al Rally Abeti, poi anche a Reggello ad inizio settembre, la dea bendata lo ha decisamente abbandonato. Nella seconda parte di stagione le prestazioni sono diventate altalenanti senza una spiegazione definita, visto che l’impegno è sempre stato al massimo e la vettura sempre in grado di assecondarlo. Stavolta, al “Pistoia”, un paio di errori in avvio di gara, su una strada estremamente viscida dalla pioggia e la vettura che si è spenta per una panne elettrica lo hanno costretto ad alzare bandiera bianca in modo repentino, senza neppure provare a giocarsela, una sconfitta che brucia ancora di più. Il rammarico, però, dell’aver fallito l’ultimo assalto al titolo è indorato dal fatto che il pilota, al suo terzo anno di esperienza con la Škoda Fabia, ha comunque compiuto una notevole evoluzione tecnica su una vettura estremamente professionale e le indicazioni avute nel complesso fanno guardare al futuro sportivo con grande fiducia.

Il commento di Artino:  “La Dea bendata con me non sale più in macchina da tempo. Vedere la Fabia che non riusciva a riaccendersi dopo pochi metri di gara è stata una mazzata psicologica enorme . . . Credo che se potevamo proseguire la gara ce la saremmo potuta lottare almeno per il secondo posto, quello che bastava per farci vincere, ero carico e sicuro di me, potevamo fare bene . . .  Giro pagina, abbiamo vinto due gare contro piloti importanti….per poi avere un crollo . . . un crollo partito da giugno, inspiegabile. Brucia, brucia tanto, ma queste sono le gare, questi sono i campionati…sono comunque felice di essere stato lì,  a giocarmela contro uno dei piloti più forti d’Italia, cosa che non capita tutti i giorni. Continuerò a lavorare come ho fatto nell’ultimo mese per migliorarmi…”.

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