Luca Artino: tris al Ciocco “Regionale”

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Il pilota di Lamporecchio, al debutto con la nuova Škoda Fabia R5 ha siglato la tripletta di vittorie dopo quelle dei due anni precedenti. Al suo fianco é tornata l’esperta Titti Ghilardi, certamente il valore aggiunto in abitacolo. Foto Actualfoto

CASTELNUOVO GARFAGNANA (LU) – Tris di successi per Luca Artino al Rally del Ciocco. Dopo gli allori del 2014 e 2015, per il giovane pilota di rally di Lamporecchio è arrivato quello dell’edizione numero trentanove della gara, ottenuto ieri nella gara riservata al Campionato regionale, al debutto con la nuova Škoda Fabia R5 della compagine svizzera Race Art Technology. Tornato a far coppia con l’esperta Titti Ghilardi, Artino ha dunque conquistato un alloro tanto esaltante quanto importante che gli ha consentito di partire con il piede giusto per il Campionato Regionale Toscano, visto che la gara aveva attribuito il coefficiente maggiorato di punteggio.

La prestazione di Artino è stata estremamente interessante sotto l’aspetto tecnico ed anche tattico: al debutto con una vettura ancor più professionale di quella avuta sinora (la Škoda Fabia S2000), con essa ha cercato soprattutto di prendere le misure sui tanti fattori dell’impegno, senza mai eccedere in nulla. Si doveva infatti cercare di trovare il miglior feeling con la Fabia, pur dovendo affrontare avversari di alto livello, con l’obiettivo di partire al meglio per la stagione duemilasedici. Obiettivo dunque raggiunto ed ottimi presupposti per il prosieguo della stagione che per l’immediato sarà al “Valdinievole” di maggio prossimo, gara peraltro vinta da Artino nell’edizione del 2015.

È stata una gara dura – commenta Artino – molte prove speciali magari non lunghissime e spesso scarti cronometrici mai ampi che ci hanno sempre tenuto sulla corda. Se poi ci mettiamo anche avversari che non ci hanno mai lasciato la classica presa, ecco che la vittoria ottenuta credo sia di alto profilo. E’ tornata in macchina Titti Ghilardi e questo ha voluto dire una marcia in più, la ringrazio per tutto quanto ha fatto e ringrazio anche la squadra che ci ha portato una macchina di altissimo livello. Una macchina con la quale si deve cercare certamente di vincere sempre, ma che impone un periodo di adattamento non certo breve per quanto è professionale. Diciamo che l’esperienza del Ciocco, con la sua difficoltà di gara come sempre “da università” è stato un ottimo avvio, un’esperienza che se capitalizzeremo già dalla prossima gara ci porterà a grandi  risultati. Sono molto felice!”.

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