Making The History:  la prima auto Aston Martin DB5 Goldfinger Continuation sta per essere completata

0
Download PDF

La prima nuova DB5 in oltre 50 anni in prossima uscita. Completata l’auto “Job 1” nel rispetto dei tempi previsti; contestualmente inizia a pieno ritmo la produzione di DB5 Goldfinger Continuation presso la Aston Martin Works. La prima di una serie rigorosamente limitata di 25 auto è stata terminata dopo circa 4.500 ore di meticolosa lavorazione. In associazione con EON Productions, la nuova auto presenta un’ampia selezione di classici gadget ispirati dal classico film di James Bond, Goldfinger

6 luglio 2020, Newport Pagnell, UK: Un’ampia selezione dei migliori artigiani e ingegneri più talentuosi del Regno Unito apportano gli ultimi ritocchi alla prima di una nuova ma molto popolare e amata serie di auto sportive Aston Martin: la prima customer car del programma continuation di DB5 Goldfinger ha lasciato la linea di produzione la scorsa settimana.

La DB5 ‘Job 1’ rappresenta non solo un nuovo importante successo di design e ingegneria, ma è anche la prima nuova DB5 ad essere costruita da Aston Martin in oltre mezzo secolo; il programma continuation della casa automobilistica britannica di auto sportive di lusso fa ancora una volta la storia.

Ritenuta “l’auto più famosa al mondo” e rinomata per essere tra i modelli Aston Martin classici più ambiti e ricercati, la DB5 è diventata sinonimo di stile senza tempo e tra le auto sportive più desiderate. Tra il 1963 e il 1965 furono costruiti meno di 900 esemplari, il più famoso tra i primi proprietari fu l’agente segreto più noto al mondo – James Bond – che per primo guidò l’auto che oggi è indissolubilmente legata a lui nel film del 1964, Goldfinger.

Oggi, a 55 anni dall’uscita dell’ultima nuova DB5 dalla linea di produzione nell’allora sito produttivo Aston Martin a Newport Pagnell, nel Buckinghamshire, i lavori sono in corso e concentrati su un numero strettamente limitato di nuovi modelli DB5.

Create in collaborazione con EON Productions, filmmaker di Bond, e dotate di un’ampia gamma di gadget funzionanti visti per la prima volta nel film, le auto Aston Martin DB5 Goldfinger Continuation sono concretamente in fase di sviluppo.

Oltre ad essere estremamente cariche di significato come tutte le nuove DB5, le auto in costruzione quest’anno si distinguono anche per la presenza di una serie di gadget funzionanti simili a quelli precedentemente visti solo su auto usate per le riprese o la promozione dei film di James Bond. Le nuove auto comprendono una serie di dispositivi funzionanti creati dal supervisore agli effetti speciali del film Bond Chris Corbould OBE.

La lista di gadget di ispirazione “Bond” includono:

Esterni:

  • Sistema di erogazione fumo posteriore
  • Sistema di erogazione simulato di olio posteriore
  • Targhe rotanti anteriori e posteriori (triple)
  • Mitragliatrici gemelle anteriori simulate
  • Protezione antiproiettile posteriore
  • Sistema di speronaggio anteriori e posteriori
  • Slasher per pneumatici simulato
  • Pannello del tetto del sedile passeggero rimovibile (equipaggiamento opzionale)

Interni:

  • Simulazione mappa del tracker dello schermo radar
  • Telefono integrato nella portiera del conducente
  • Pulsante attivatore del cambio
  • Quadro montato su bracciolo e console centrale
  • Vano nascosto sotto il sedile / portaoggetti
  • Telecomando per l’attivazione dei gadget

Ognuna delle 25 nuove auto sono riproduzioni autentiche minuziosamente dettagliate del DB5 viste sullo schermo, con alcune modifiche e miglioramenti che garantiscono i massimi livelli di qualità in termini di costruzione e affidabilità. Tutte le vetture dell’edizione Goldfinger sono state costruite secondo una specifica di colore esterno – vernice Silver Birch – proprio come l’originale.

Tutte le auto sono dotate di pannelli esterni in alluminio in pieno stile DB5 originale che mascherano una struttura del telaio in acciaio. Sotto il cofano, il motore 6 cilindri in linea aspirato da 4,0 da 290 CV, tripla SU e air cooler, accoppiato a un cambio manuale ZF a cinque velocità nella trazione posteriore, che presenta anche un differenziale a slittamento meccanico limitato.

Freni a disco idraulici servoassistiti Girling in acciaio, sterzo a pignone e cremagliera – che non prevede assistenza – e un assetto di sospensione che include la bobina sopra la molla e le unità dell’ammortizzazione con barra antirollio nella parte anteriore, una sospensione posteriore dell’asse in tensione con braccetti di sospensione e il Watt’s linkage, completano il pacchetto dinamico.

Decine di artigiani e artigiane Aston Martin, insieme a tecnici, ingegneri dello sviluppo e designer tra i migliori a livello mondiale, sono stati coinvolti nel progetto, lavorando con massimo scrupolo accanto a fornitori selezionati da tutto il mondo e assicurando che ogni nuova DB5 corrisponda non solo alle aspirazioni del suo proprietario, ma anche il rispetto verso un heritage lungo 107 che rappresenta il massimo dell’orgoglio del brand.

Marek Reichman, Chief Creative Officer di Aston Martin Lagonda, ha dichiarato: “La DB5 è senza dubbio l’auto più famosa al mondo in virtù della sua associazione da oltre 50 anni con James Bond. Vedere la prima customer car finita e realizzare che questo è la prima nuova DB5 che abbiamo costruito in più di mezzo secolo, è davvero un momento eccezionale.

“È un vero privilegio e una grande responsabilità essere stati coinvolti nella creazione di questa nuova DB5 e contribuire al proseguimento e alla creazione di nuove versioni di questa auto che è un’icona nel mondo. Sono assolutamente certo che i 25 fortunati proprietari che stanno iniziando a ricevere in consegna queste auto ne saranno letteralmente entusiasti “.

Le prime consegne delle DB5 Goldfinger Continuation ai clienti sono iniziate e proseguiranno nella seconda metà del 2020.

Download PDF
Condividi

I Commenti sono Chiusi

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo cookie tecnici e cookie di parti terze. Privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.