Manuela Siragusa in prova speciale. “Sogno una gara su asfalto su una R5, con l’accelerazione che ti incolla al sedile”

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Superata senza impazzire l’emergenza Coronavirus e la relativa didattica a distanza, l’insegnante della scuola primaria torna a indossare i panni della navigatrice, ricordando con piacere le sfide del recente passato e pregustando di tornare in prova speciale al prossimo Rally Alba. Testi di Tommaso M. Valinotti, immagini di Elio Magnano  (www.fotomagnano.com)

CERVASCA (CN) – Erano pronti e determinati per tornare in prova speciale fin dalla Ronde del Canavese del marzo scorso. La pandemia ha bloccato tutto e hanno dovuto rimandare il loro esordio stagionale al prossimo Rally Alba, concedendosi un aperitivo (possiamo definirlo un aperi-pranzo, viste le tornate effettuate) al Test Day di Dronero di sabato 27 giugno, riprendendo contatto con note e asfalto dopo otto mesi di astinenza dal 19-20 ottobre quando hanno preso parte al Rally del Piemonte.

  1. Qual è stata l’ultima manifestazione cui hai partecipato? – “L’ultima gara cui abbiamo partecipato è stato il Rally del Piemonte, gara in cui abbiamo sofferto problemi meccanici in diverse prove speciali, dovendo ritirarci prima della pedana di arrivo. Un peccato, perché per noi il rally di Mondovì è la gara di casa ed eravamo riusciti a rientrare fra i primi dieci della classifica assoluta dopo un inizio sofferto. Inoltre è una gara in cui abbiamo sempre ottenuto ottimi risultati, con la vittoria assoluta del 2018, e il podio assoluto nel 2015 e 2016. Nel 2017, il mio anno sabbatico per la nascita di Alex, Matteo aveva chiuso secondo assoluto con Vilma Grosso. In precedenza avevamo gareggiato al Rally del Rubinetto, gara finale della Coppa Rally di Zona ed era stato bellissimo. Con la Peugeot 208 R2B di FR New Motors abbiamo chiuso 22esimi assoluti e primi di classe dopo 73 chilometri di prove speciali combattute sul filo del secondo contro equipaggi locali che vanno fortissimo e non regalano nulla. Come sempre siamo partiti con il nostro ritmo, pur vincendo la speciale di apertura del Mottarone, perdendo la leadership nel secondo passaggio notturno, chiudendo la prima giornata con 11”4 di ritardo. Delle successive sei prove del secondo giorno ne abbiamo vinte tre, arrivando a una prova da fine gara secondi di classe con 2”8 di ritardo da Federico Romagnoli-Lisa Bollito. L’ultima prova era la corta Città di Borgosesia, che avevamo già vinto nei due passaggi precedenti. Conosco troppo bene Matteo e so che non ci sta ad arrivare secondo. Abbiamo stretto le cinture e siamo partiti all’attacco. Abbiamo percorso la prova volando da una curva all’altra e abbiamo staccato gli avversari di 11”4 vincendo la Classe R2B, recuperando cinque posizioni nella classifica assoluta. E facendo nostro anche il Trofeo Peugeot di Zona. Sono queste le grandi soddisfazioni. Matteo dice che siamo talmente affiatati che lo faccio accelerare o rallentare solo cambiando il tono di voce. È fantastico”.
  2. Quali erano i tuoi programmi per il 2020? – “Dovevamo ripetere il Trofeo Peugeot di Zona con le sue sei gare; il nostro programma resta uguale, purtroppo Valli Cuneesi e Grappolo non fanno più parte della Coppa Rally di Zona, quindi ci accontenteremo di queste quattro gare”.
  3. Qual è il tuo prossimo impegno rallistico? – “Inizieremo la stagione con il Rally Alba usando la Peugeot 208 R2B della FR New Motors di Ivano Rosso, con cui collaboriamo da anni ”.
  4. Cosa hai fatto nel periodo di reclusione – “Sono letteralmente impazzita. Non tanto perché ho dovuto accudire i miei figli, Elodie di sette anni, e Alex di tre, ma per seguire i miei alunni con la didattica a distanza. Passavo delle giornate intere al computer, sola con i miei figli, perché Matteo lavorava ”.
  5. Con chi hai condiviso il periodo di reclusione? – “Sono insegnante nella scuola primaria (un tempo si chiamavano elementari), perciò ho condiviso il mio tempo con i bambini della scuola e naturalmente con Elodie e Alex ”.
  6. Quando hai ripreso il volante in mano? – “Oggi è il primo giorno che stringo il quaderno delle note in mano. È stata una bella giornata con questo mostro che è la Peugeot 106 K10, una vettura agilissima e velocissima. Siamo riusciti a fare nove giri sulla prova”.
  7. Come ti sei preparato alla ripresa? – “Fare un test o fare una gara per me non fa differenza. Preparo entrambi gli eventi nello stesso modo, curando anche il minimo particolare. In questo caso ho letto tutto quanto previsto per affrontare l’emergenza Covid e mi sono regolata di conseguenza. Avevo tutto quanto teoricamente richiesto, dai guanti alle mascherine, perfino gli occhiali. Non sai mai cosa ti viene richiesto ”.
  8. Come hai festeggiato il ritorno alla normalità? – “Ho festeggiato con uno splendido fine settimana da fidanzatini con Matteo, lasciando i figli ai nonni. Ogni tanto bisogna tornare a fare coppia stretta”.
  9. Con chi hai stretto maggiori rapporti di amicizia nel mondo dei rally? – “Non ho tantissimi amici in questo mondo. Pochi ma ben selezionati. Sono molto amica con Chiara Lavagno e Cristina Carena. Ovviamente sono rimasta molto amica con Roberto Gallarato. La prima vittoria non si scorda mai
  10. Qual è il sogno nel cassetto? – “Mi piacerebbe provare una R5 o una WRC. Per quanto riguarda la gara non ho preferenze di sorta. Semplicemente vorrei correre con una di queste vetture in una gara su asfalto. Ho fatto un paio di gare su terra, ma non ne ho subito il fascino. Su asfalto, quando la gomma morde il terreno e ti senti spinta dall’accelerazione gravitazionale contro le cinture è una sensazione che non ha pari”.
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