Martina e Federica. Le gemelle dei rally di Loazzolo

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Martina Cirio e Federica Scaglione hanno esordito nella stessa classe a fianco dei rispettivi padri al Rally del Grignolino della primavera scorsa. E al Rally di Vesime dell’estate scorsa si sono ritrovate di nuovo a competere nella stessa categoria. Testo e foto di Tommaso M. Valinotti

 

LOAZZOLO (AT) – Potrebbero essere sorelle. Sono figlie della stessa terra. Condividono la stessa passione. Sono Martina Cirio e Federica Scaglione. E la loro passione è correre nei rally. Meglio se possono dettare le note a papà. Le due navigatrici sono figlie dell’Alta Langa dove la passione per i rally va di pari passo con quella per i vini, i tartufi e i formaggi prelibati, (Martina compirà 21 anni attorno a Natale e Federica 20 anni pochi mesi dopo) hanno esordito nella stessa giornata, il 26 marzo al Rally del Grignolino, dove si schierarono sul sedile dei propri padri: Pietro per Martina e Marco per Federica. Entrambe in classe A7, fu battaglia fra i due vignaioli di Loazzolo che si concluse con la vittoria di classe per Marco e Federica Scaglione (noni assoluti), mentre Pietro e Martina Cirio pagarono un problema meccanico alla loro Peugeot 206 RC che li fece scivolare in terza posizione di Classe A7. Da quel giorno Martina ha disputato altre quattro gare, il Tartufo con papà Pietro, il Moscato con Matteo Fortunato e l’Alba e il Vesime con il funambolico debuttante Luigi Mario Laiolo. Federica è tornata a fianco del padre al Vesime, poi ha corso di recente al Team sulla MG Rover di Gianluca Perosino. Ma per entrambe il risultato migliore è stato quello ottenuto nella gara di esordio con papà.

Entrambe travolte dalla passione rallistica su contagio dei padri e non solo. Martina ha un passato da pallavolista, mentre Federica ha vissuto a pane e motori seguendo il fratello e il fidanzato che corrono in moto; entrambe hanno iniziato la loro carriera con una tranquillizzante (psicologicamente) e molto adrenalinica gara con papà. Entrambe hanno trovato altri sedili da cui dettare le note ma, mentre Martina ammette che le piace cambiare pilota per provare nuove esperienze, Federica sembrerebbe più propensa alla fedeltà paterna.

Donne in carriera entrambe, Martina lavora nell’azienda agricola Pianbello, la casa vinicola di papà Pietro e zio Mario, mentre Federica è studentessa all’Istituto Turistico, le due hanno diversi punti di riferimento nel mondo dei rally. Martina vorrebbe emulare la carriera di Anna Andreussi, mentre Federica ha come punto di riferimento solo se stessa. Martina punta al sedile di una WRC per l’emozioni che quel genere di vettura dà, mentre Federica, per le stesse ragioni, vorrebbe disputare una gara monumento come il Montecarlo.

Se le si chiede qual è il pilota che preferiscono Martina risponde con un attimo di titubanza: “Papà Pietro”. Si guarda attorno e poi a bassa voce aggiunge ”In realtà va più forte zio Mario, ma se lo dico rischio il licenziamento dall’azienda”. Federica invece non ha dubbi: “Il massimo è mio padre: Marco”.

 

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