Mauro Zucca, il sondaggio Kaleidosweb adrenalinico come una prova speciale

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Zucca_03 (Custom)Il portacolori della scuderia moncalierese Due Gi Corse sale sul podio alle premiazioni di Automotoracing di sabato 4 febbraio e domenica prossima inaugura la stagione 2017 alla Ronde del Canavese, con il sogno nel cassetto di guidare, prima o poi, una R5 sui tornanti del Col del Lys. Di Tommaso M. Valinotti, foto archivio Action Race.

Zucca_02 (Custom)TORINO – Terzo assoluto nel sondaggio annuale sul pilota più spettacolare 2016 indetto dal sito motoristico carmagnolese www.kaleidosweb.com il pilota della Due Gi Corse Mauro Zucca si gode la passerella dei vincitori alla premiazione avvenuta nel corso della “festa della velocità” celebrata sabato 4 febbraio a Lingotto Fiere in occasione di Automotoracing.

Zucca_01 (Custom)È stata un’annata molto combattuta e quindi molto divertente” commenta l’ingegnere di Baldissero Torinese. “Sia nel sondaggio sia nelle prove speciali. La finale del sondaggio è stata particolarmente adrenalinica. Sono stato terzo dall’inizio alla fine, ma la battaglia per conquistare il podio è stata accesa fino all’ultimo momento. E così era stato anche nella fase eliminatoria. Ho vinto la selezione al Rally del Zucca_05 (Custom)Piemonte di fine anno, ma solo dopo un testa a testa con il giovane pilota astigiano Massimo Iguera”. Abituato al confronto tirato dal primo all’ultimo metro, Mauro Zucca è stato protagonista di una battaglia sul filo dei decimi proprio nella gara della stagione nell’Alta Langa, conclusa in nona posizione assoluta, seconda di Classe N3 a soli 4/10 dal vincitore di categoria, perdendo la leadership proprio nell’ultima speciale di giornata.

Un vero peccato, ma è stato molto divertente. Lo scorso anno ho corso poco per problemi di lavoro e di budget ovviamente limitato. Ho chiuso secondo di Classe N3 alla Ronde del Canavese di inizio stagione. Al Città di Torino ero in testa alla categoria, ma una cambiata barbina ha rovinato tutto e mi sono dovuto ritirare per un problema al cambio. E poi c’è stato il Rally del Piemonte di fine anno. Terminare nono assoluto è stata una grande soddisfazione, vero è che non c’erano le WRC e S2000, ma con 127 partenti la gara cuneese era veramente tosta. Nel 2017 continuerò con la Clio N3 di Mario e Patrizio Floriolli, vestirò ancora i colori della Due G Corse ed avrò ancora al mio fianco Concetto Marletta, un navigatore con cui mi trovo benissimo. Siamo entrambi ingegneri, colleghi di lavoro e per capirci basta un’occhiata”.

Ingegnere alla Magneti Marelli negli uffici di Torino, Mauro Zucca si è avvicinato ai rally proprio in seguito alla sua professione occupandosi in particolare di calcoli delle sospensioni per la multinazionale milanese. “Tutto questo mi porta ad essere croce e delizia per i Floriolli, in quanto l’assetto della mia vettura è curato al limite dell’inverosimile, più di quanto farebbe qualsiasi altro pilota. Il nostro è un equipaggio di professionisti delle sospensioni, in quanto il settore in cui opera Concetto è quello dello sviluppo dell’elettronica delle sospensioni attive. La nostra è una deformazione professionale, ma per la mia mentalità tecnica non riesco ad accettare che tutto non sia perfetto. Quindi nello shake down lavoro meticolosamente per cercare quella perfezione che è praticamente impossibile da raggiungere”. Quarantotto anni, sposato con Ramona e una figlia Alice di dieci, Mauro Zucca è arrivato nel mondo dei rally piuttosto tardi. “Ovviamente la passione c’è sempre stata, fin da piccolo, fin dai tempi dell’università. Ma le possibilità sono quelle che sono e così ho cominciato a correre facendo da navigatore nei Rally Tout Terrain ad un altro mio compagno di università, Riccardo De Marco. Abbiamo iniziato con una Daihatsu Feroza che abbiamo preparato noi stessi, passando poi a una Nissan Patrol, quindi ad una Mitsubishi Pajero, con la quale abbiamo disputato gare anche di buon livello come l’Italian Baja. Nel 2009 sono passato al volante, disputando con i colleghi di lavoro la Sei Ore del Nürburgring su una Fiat Punto HGT, poi sono passato al mondo dei birilli, dove ho conosciuto lo staff della Due Gi Corse e dell’AEFFE Sport, squadre gemelle per le quali corro ancora oggi. Ma negli slalom non riuscivo ad esprimermi ed è stato giocoforza passare ai rally”.

La carriera rallistica di Mauro Zucca si sviluppa soprattutto nelle gare attorno a Torino, per ovvie esigenze di limitare tempo e trasferte. “Il Rally Città di Torino, nel quale ho vinto la Classe N3 nel 2012 e 2013, e la Ronde del Canavese sono le mie gare obbligatorie. Ho disputato anche il Team del 2015 con una Citroën Saxo di Classe A6, ma in prevalenza sono stato fedele alla Clio RS dei Floriolli. Il Rally Città di Torino è una gara fantastica, con la speciale del Col del Lys che libera adrenalina dal primo all’ultimo metro. Come tutti ho dei sogni nel cassetto, ma sono molto concreti, come devono essere per un ingegnere. Mi piacerebbe fare un Città di Torino con una vettura di Classe R5, o misurarmi con i piloti che disputano l’IRC in un confronto serrato in gare più lunghe. Anche se debbo dire che la Classe N3 nella nostra zona è già sufficientemente competitiva da dare quelle dosi di emozioni che servono ad un pilota. Nel frattempo continuerò a correre quelle tre o quattro gare cominciando dalla Ronde del Canavese di domenica prossima. Per la seconda volta non avrò sul sedile di destra Concetto Marletta (Mauro Zucca ha disputato nel 2012 il Rally delle Langhe con Elena Giovenale) che ha un impegno familiare e farò esordire Mauro Bianco, ingegnere anche lui con cui formeremo un equipaggio interamente di Baldissero Torinese. Dopo la gara canavesana ci saranno un altro paio di uscite. Sicuramente il Città di Torino e nuovamente il Rally del Piemonte a Dogliani che ha prove fantastiche cercando di recuperare quei pochi decimi che mi hanno separato dalla vittoria nell’autunno scorso. E poi si vedrà. Fra ingegneri si sogna poco e si pianifica molto, ma non bisogna mettere limiti alle aspettative”.

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