Michelin Rally Cup: il “ghepardo” Albertini domina il 42° Rally Mille Miglia

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Sono ventidue dei 42 partenti da Salò i piloti al traguardo partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand con Stefano Albertini mattatore assoluto, Simone Miele quarto; Giampaolo Bizzotto, Luca Fiorenti e Lorenzo Grani (primo anche fra gli Under) sono vincitori di classe. La sfortuna ferma prima del termine Luca Pedersoli e Andrea Carella. Foto Acisport

SALÒ (BS), 27 aprile – Nulla di nuovo sotto il sole nella Michelin Rally Cup. Stefano Albertini riprende il cammino 2018 dallo stesso punto in cui lo aveva lasciato a fine 2017. Ovvero dal gradino più alto del podio della classifica assoluta di gara e della Coppa indetta dalla Casa di pneumatici di Clermont Ferrand. Il pilota bresciano si dimostra subito degno del titolo di “leone” (dall’appellativo di “leonessa d’Italia” con cui è chiamata la sua città), siglando subito il miglior tempo nella breve prova speciale di apertura del venerdì sera sul circuito South Garda Karting di Lonato; quindi saluta tutti e se ne va. Lasciando agli avversari solo tre delle nove speciali, di cui una (Passo Fobbia-2) per la miseria di mezzo secondo. La superiorità del pilota di Vestone, affiancato come sempre dal quasi concittadino Danilo Fappani, sulla Ford Fiesta WRC, è tale che Albertini da leone diventa ghepardo, iniziando la fuga nella Michelin Rally Cup e nel Campionato Italiano Rally WRC. Da segnalare la buona prova di Simone Miele, affiancato da Lisa Bollito con la Citroën DS3 WRC, per la prima volta in gara con pneumatici Michelin, autore di una gara di spessore che si conclude a ridosso del podio.

La classifica della Michelin Rally Cup vede al terzo posto Stefano Bizzotto-Sandra Tommasini, dodicesimi assoluti alla fine, che salgono sul podio assoluto della Classe S2000 e precedono nella Michelin Rally Cup Domenico Erbetta-Valerio Silvaggi, autori di una gara di apprendistato con la Ford Fiesta R5, e Luca Fiorenti-Debora Duico, che portano a casa la coppa dei più veloci di Classe R3C. La sfortuna colpisce Luca Pedersoli-Anna Tomasi, Citroën C4 WRC, costretti allo stop sulla quinta prova speciale mentre lottavano per salire sul podio, ed Andrea Carella-Enrico Bracchi, fermi nella prova successiva con la loro Peugeot 208 R5, quando erano sesti assoluti e secondi di categoria a pochi secondi dal vertice. Stop anche per l’equipaggio femminile Lorella Rinna-Chiara Ascalone, ferme nella quinta prova, dopo che avevano appena conquistato il vertice di categoria con la loro Mini.

Raggruppamento WRC – Uomo da battere si conferma Stefano Albertini, che fa bottino pieno con la Fiesta WRC, confermandosi imprendibile sia nell’assoluta della gara sia nella Michelin Rally Cup. Ottima prestazione per Simone Miele, che conferma l’affidabilità sua e della Citroën DS3 WRC, battagliando sul filo del secondo con l’esperto concittadino Luca Pedersoli, fermato poco dopo metà gara dal motore della sua Citroën C4 WRC.

Raggruppamento R5/R4/A8 – Ancora una volta Andrea Carella dimostra la sua classe prendendo immediatamente il largo nella Coppa e lottando con i piloti più esperti cui dà filo da torcere nella classifica assoluta della gara. Purtroppo per il piacentino, il ritiro è in agguato e si ferma sulla sesta prova quando è ampiamente al comando di categoria della Michelin Rally Cup. Sicuramente dispiaciuto, ma non deve preoccuparsi. Lo scorso anno iniziò il Challenge Michelin nello stesso modo, ritirandosi alla prima gara e non lasciando poi il minimo spazio agli avversari in quelle successive. Gara tattica per Domenico Erbetta, che prende il comando del Raggruppamento e nel contempo migliora il suo feeling con la non semplice Fiesta R5, con cui è alla seconda esperienza.

Raggruppamento S2000/RGT/N4/K11 – Successo pieno di Giampaolo Bizzotto, che riesce anche a portare a casa la coppa di Classe S2000 del rally, mantenendo a distanza il secondo classificato Paolo Comini, che ha ragione agevolmente di Tiziano Panato. Recrimina per il ritiro il “terraiolo” convertito all’asfalto Mauro Trentin, che si è fermato mentre si stava giocando la leadership nel Raggruppamento di Michelin Rally Cup, emulando Stefano Liburdi, leader nelle prime due prove speciali e poi fermo sulla quarta prova. Tutti i concorrenti di questa categoria erano al volante di una Peugeot 207 S2000.

Raggruppamento S1600/A7 – Successo di Giovanni Cocco, che sfrutta nel migliore dei modi la grinta della sua Clio S1600 per avere ragione della Clio Williams di Ivan Manini. Fermo Luigi Alberti a tre prove dalla fine con la seconda Clio S1600.

Raggruppamento R3/RSTB – È battaglia nel Raggruppamento che mette a confronto le Clio R3 aspirate e turbo con le Mini RSTB. Il successo va alla Clio aspirata di Luca Fiorenti, che ha ragione per una trentina di secondi della vettura gemella di Luca Ghegin, che precede le altre Clio aspirate di Oscar Sorci e Giuliano Giovanni. Tutti fermi gli altri a cominciare dall’osservato speciale (in quanto campione di categoria in carica) Paolo Benvenuti con la Clio Turbo, fermo dopo Pertiche e Nicola Novaglio, sempre velocissimo con la Mini che si arrende già alla prima prova del mattino. Traguardo negato anche per Andrea Nastasi, Ugo Zanini, Federico Bottoni con le Clio R3C e Michele Lucchini con la Mini RSTB Plus.

Raggruppamento R2B/A6/R1Naz. – Sono ben diciassette i concorrenti in questo Raggruppamento che si conferma come quello più popoloso della Michelin Rally Cup e che pone al vertice il giovanissimo, ma habitué della Coppa, Lorenzo Grani, che non accetta discussioni di sorta e mantiene il comando della Classe R2B e del Raggruppamento Michelin dalla prima all’ultima prova, chiudendo 17° assoluto. Alle sue spalle si piazzano Alberto Dell’Era e Francesco Gonzo con altre due Mini che hanno ragione della Citroën C2R2 di Graziano Nember, e le altre 208 R2B di Stefano Baggio e Giovanni De Menego che precedono sul traguardo le due auto di Classe A6 di Michele Mondin (che vince anche la Classe) e Ivan Stival.

Raggruppamento N3 – Grande delusione in questo Raggruppamento che vede Alessandro Boschetti dominare la Classe per tre prove prima di ritirarsi. Peggio ancora va a Paolo Reccagni, che ha la soddisfazione di fare solo la prova della sera. Sarà per la prossima volta.

Under 25 – Sono i quattro iscritti alla Michelin Rally Cup a dettare legge nella classifica riservata ai baby piloti occupando i primi quattro posti della speciale graduatoria. Ad imporsi con autorevolezza è Lorenzo Grani, che ha ragione della seconda Peugeot 208 R2B di Francesco Gonzo, con la Citroën Saxo A6 di Michele Mondin a completare il podio. Chiude il poker Kevin Lenzi con la terza 208 R2B. Dietro terminano tutti gli altri piloti non iscritti alla Michelin Rally Cup.

Prossimo appuntamento con la Michelin Rally Cup al 51° Rally del Salento di venerdì 1 e sabato 2 giugno. Informazioni, classifiche, immagini e regolamenti sul sito:

www.mcups.it/michelin-rally-cup

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