Michelin Rally Cup, Paolo Porro si concede il bis al Rally della Marca

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Lotta sul filo del decimo di secondo fra il comasco e Manuel Sossella. In crisi Chentre. Prestazioni eccellenti di Emanuele Zecchin, Antonio Forato ed Alex Vittalini. Oldani vince la sua categoria in rimonta e Marco Cappello riprende la leadership del Raggruppamento che ha per protagoniste le Swift.

Paolo Porro, Paolo Cargnelutti (Ford Focus WRC #4, Bluthunder Racing Italy)

Paolo Porro, Paolo Cargnelutti (Ford Focus WRC #4, Bluthunder Racing Italy)

VADOBBIADENE (TV)Il 32° Rally della Marca, svoltosi sulle colline attorno a Valdobbiadene venerdì 19 e sabato 20 giugno, rappresenta l’inizio del girone di ritorno della Michelin Rally Cup, e il punto di svolta della stagione per molti concorrenti che hanno preso parte alla gara. A cominciare dal comasco Paolo Porro, che grazie alla vittoria nella gara veneta bissa il successo ottenuto ad inizio mese a Genova al Lanterna e si pone come uno dei più seri antagonisti di Elwis Chentre, il valdostano leader della classifica della Michelin Rally Cup, ma decisamente in affanno al Rally della Marca.

Paolo Porro, Paolo Cargnelutti (Ford Focus WRC #4, Bluthunder Racing Italy)

Paolo Porro, Paolo Cargnelutti (Ford Focus WRC #4, Bluthunder Racing Italy)

Il successo di Paolo Porro, che ha ritrovato al suo fianco Paolo Cargnelutti, è stato tutt’altro che facile, visto che sul traguardo ha accumulato un vantaggio di appena 2”8 su uno scatenato Manuel Sossella, con Gabriele Falzone al quaderno delle note, particolarmente in forma con la Fiesta WRC. Nelle nove prove in programma Manuel Sossella ha segnato il miglior tempo in due speciali: allo Zadraring il venerdì sera e nell’ultimo passaggio sul Monte Cesen; Porro ha prevalso in tre speciali, i primi due passaggi sul Monte Cesen e sulla Arfanta-2, mentre Chentre è riuscito ad essere il migliore solo sul Monte Tomba di metà seconda tappa. In gara Sossella è riuscito a prendere inizialmente un consistente vantaggio nella corta e tormentata prova spettacolo dello Zadraring di venerdì sera, rifilando 4”1 a Chentre e ben 7”1 ad un attento e prudente Paolo Porro. Tanti per una gara che si sapeva fin dalla vigilia che si sarebbe risolta sul filo di lana. Nel corso della seconda tappa è cominciata la sfida fra Sossella e Porro, con il vicentino che riesce ad allungare ulteriormente sul primo giro di prove, grazie soprattutto ad una eccellente prestazione sulla prima Arfanta, nella quale stacca di altri 6” Porro, a quel punto unico avversario pericoloso. Il discorso si capovolge nella seconda tornata di prove, sempre infastidita da un meteo instabile che impedisce una serena scelta di pneumatici, con Porro decisamente all’attacco che riesce a portarsi al comando anche se con appena 2”4 su Sossella. Il finale si presenta infuocato. E Manuel Sossella lo rende ancora più incandescente, vincendo l’ultimo passaggio sul Cesen e portandosi ad appena 3/10 da Porro, rendendo i 12 chilometri finali del Tomba una sorta di spareggio. Questa volta è Porro ad essere più rapido, potendo così alzare le braccia al cielo in segno di vittoria sul palco arrivi di Valdobbiadene. Terza piazza nella Michelin Rally Cup e quinta di gara per Elwis Chentre, ancora alla ricerca del primo successo stagionale assoluto, anche se nella Michelin Rally Cup continua a raccogliere punti preziosi che rafforzano la sua posizione di leader, gara dopo gara.

Roberto Vellani, Alice De Marco (Peugeot 207 S2000 #6, Power Car Team)

Roberto Vellani, Alice De Marco (Peugeot 207 S2000 #6, Power Car Team)

Quarto fra i protagonisti della Michelin Rally Cup il rientrante nel mondo dei rally Emanuele Zecchin (settimo assoluto), che fa volare la sua Peugeot 207 S2000, con la quale conquista anche il primato di categoria nonostante la disavventura di un “anticipo” pagato ad un Controllo Orario, che costa al veneziano un minuto netto di penalità. Nonostante ciò, riesce ad avere ragione in S2000 e nella classifica della Serie di Roberto Vellani, nono assoluto con la Peugeot 207 S2000, e di Antonio Forato, velocissimo ed assoluto dominatore fra le Due Ruote Motrici e nella Classe S1600. Nella classifica assoluta della Michelin Rally Cup Elwis Chentre mantiene il comando, anche se vede avvicinarsi Manuel Sossella e Paolo Porro, che riesce a salire sul podio della classifica. Roberto Vellani scavalca Roberto Vescovi per la quarta piazza, mentre Antonio Forato raggiunge Alex Vittalini in sesta.

Alex Vittalini, Sara Tavecchio (Citroen DS3 #8, Bluthunder Racing Italy)

Alex Vittalini, Sara Tavecchio (Citroen DS3 #8, Bluthunder Racing Italy)

In Classe S2000 l’assoluto dominatore è stato Emanuele Zecchin davanti ad un convincente Roberto Vellani, che non ha faticato a lasciarsi alle spalle la Subaru del rientrante Diego Tovena. Molto sfortunati gli altri due partecipanti a questa categoria. Efrem Bianco è stato costretto al ritiro fin dalla prima prova di sabato mattina per un problema meccanico alla sua Ford Fiesta R5, mentre Sergio Terrini è uscito di strada nella stessa prova del Monte Cesen con la sua Peugeot 207 S2000. La classifica di questa categoria della Coppa Michelin volge sempre più a favore di Roberto Vellani, che con la gara veneta ha posto una seria ipoteca sul successo finale, mentre, pur essendo costretto al ritiro, Sergio Terrini consolida con il bonus partenza la sua seconda piazza. Balzo in avanti di Emanuele Zecchin, che si insedia subito al terzo posto alla pari di Andrea Liberini, vincitore al Rally Mille Miglia. La fantastica prova del re della pista Antonio Forato non lascia scampo ai suoi avversari, con Massimo Lombardi che non ha problemi ad allungare su Fabio Sandel, mentre Giampaolo Bizzotto è una delle tante vittime del primo passaggio sul Monte Cesen. Con il Rally della Marca il vantaggio di Antonio Forato nei confronti di Massimo Lombardi si fa più marcato, con il biellese che allunga su Riccardo Rigo e mantiene il compito di principale inseguitore della “lepre” di Castelfranco Veneto. Colpo di scena nel Raggruppamento che riunisce le vetture di Classe R3, nel quale il comasco Alex Vittalini riesce a mettere la sua Citroën DS3 davanti alla Clio R3C di Roberto Vescovi, impegnato a prendere confidenza sul fondo bagnato con i nuovi pneumatici che rispettano la regolamentazione FIA. Un successo, quello di Vittalini, conquistato con una gara perfetta e con un a fondo nelle due prove finali, nelle quali è riuscito a scavalcare il diretto rivale emiliano. A riprova della grande prestazione sia di Vittalini, sia di Vescovi è la classifica finale, con il lombardo 11° assoluto ed il reggiano dodicesimo. Con due simili fenomeni in categoria, ad Ivano Cenedese e Gianni Bardin non è rimasta altra possibilità che mettersi in coda, con Cenedese che comunque chiude onorevolmente in 15a posizione. Ritiro sulla speciale del Monte Cesen per l’alessandrino Manuel Lugano, che esce di strada nella stessa curva precedentemente fatale a Sergio Terrini. Nella classifica di Raggruppamento, Alex Vittalini raggiunge in vetta Roberto Vescovi, aprendo così lo scenario ad un finale di stagione esaltante. Bardin sale al terzo posto, scavalcando lo sconsolato Manuel Lugano.

Marco Cappello, Simone Fabbian (Suzuki Swift R1b #90, Millenium Sport Promotion)

Marco Cappello, Simone Fabbian (Suzuki Swift R1b #90, Millenium Sport Promotion)

Successo nel Raggruppamento delle R2 ed A6/A5 di Marco Oldani, protagonista di una grande rimonta, dopo aver patito alcuni problemi nel giro sulle prove del mattino, per poi iniziare il grande attacco quando trova la giusta quadratura per la sua Peugeot 208 R2B, fino a superare di appena 20” Alex Pagnan, veloce e costante con la Peugeot 106 di Classe A6, che ha ragione di Luca Fiorenti, in difficoltà con la scelta di gomme sul fondo difficile del Marca. A seguire Lorenzo Grani, Peugeot 208 R2B, che riscatta il ritiro del Lanterna, ed Alessio Bennati. La terza piazza del Marca consente a Luca Fiorenti di mantenere la leadership di categoria, anche se viene decisamente avvicinato dal vincente Marco Oldani, con il pugliese Francesco Montagna che conserva la terza piazza nonostante una gara un po’ in sordina, che conclude settimo di categoria. Nell’ultimo Raggruppamento della Michelin Rally Cup, quello che comprende le Suzuki dell’omonimo trofeo monomarca, successo della Swift R1B di Marco Cappello, velocissimo sulle strade di casa, che riesce a regolare con tranquillità il giovane bresciano Gianluca Saresera. Cappello ha però dovuto lottare con un velocissimo Michele Modugno, Swift N2, che tiene il comando della classifica di categoria del rally fino al momento del ritiro per noie meccaniche nel secondo passaggio sul Monte Tomba. Gara brillante per il valdostano Corrado Peloso, funambolico allo Zadraring del venerdì sera, che sciupa tutto con un’uscita di strada sull’ultimo passaggio sul Monte Cesen. Il Rally della Marca rivoluziona la classifica del Raggruppamento con Marco Cappello che riprende il comando, seppur di un soffio su Gianluca Saresera. Questi due piloti allungano decisamente su Moreno Cambiaghi, che non conclude la gara, e su Davide Cagni.

  • La classifica della Michelin Rally Cup dopo il Rally della Marca (gara 4 al netto degli scarti)
  • Assoluta: 1. Elwis Chentre, punti 80; 2. Manuel Sossella, 66; 3. Paolo Porro, 65; 4. Roberto Vellani, 50; 5. Roberto Vescovi, 47; 6. Alex Vittalini e Antonio Forato, 43; 8. Marco Signor, 28; 9. Massimo Lombardi, 27; 10. Andrea Liberini, 20; 11. Luca Hoebling, 17.
  • Raggruppamento WRC: 1. Elwis Chentre, punti 80; 2. Manuel Sossella, 66; 3. Paolo Porro, 65; 4. Marco Signor, 28; .
  • Raggruppamento S2000, RRC, R5, R4, N4, RGT, A8, K11: 1. Roberto Vellani, punti 83; 2. Sergio Terrini, 42; 3. Andrea Liberini ed Emanuele Zecchin, 30; 5. Efrem Bianco, 28; 6. Luca Hoebling e Luca Roggero 23; 8. Diego Tovena, 20; 9. Tiziano Panato, Ilario Bondioni, Daniele Terranova, 5.
  • Raggruppamento S1600, A7: 1. Antonio Forato; punti 90; 2. Massimo Lombardi, 69, 3. Riccardo Rigo, 40; 4. Fabio Sandel, 20; 5. Paolo Comini e Giampaolo Bizzotto, 5.
  • Raggruppamento R3C, R3D, R3T: 1° Roberto Vescovi e Alex Vittalini, punti 83; 3. Gianni Bardin, 49; 4. Manuel Lugano, 45; 5. Alessandro Marchetti e Daniele Marcoccia, 25; 7. Ivano Cenedese, 20.
  • Raggruppamento R2B, R2C, R3T, RS4, RST, A5, RC1Naz, R1T: 1. Luca Fiorenti, punti 73; 2. Marco Oldani, 59; 3. Francesco Montagna, 54; 4. Alex Pagnan, 48; 5. Nicola Novaglio, e Lorenzo Grani, 39; 7. Graziano Nember, 28; 8. Michele Griso, 25; 9. Nicola Bennati, 23; 10. Alessio Zanini, 15; 11. Roberto Rissone, 13; 12. “Chicco”, 12; 13. Cesare Rainer, 11; 14. Ivan Stival, 7; 15 Arno Pellizzer, Alex Pagnan, Mirko Farea, Lino Lena, Rizziero Zigliani, Flavio Pozzi, Ermanno Dionisio, ed Andrea Piva 5.
  • Raggruppamento N2, R1A, R1B, RS2, RS3, N1, R1ANAZ, R1BNAZ: 1. Marco Cappello, punti 80; 2. Gianluca Saresera, 76; 3. Moreno Cambiaghi, 51; 4. Davide Cagni, 42; 5. Corrado Peloso, 40; 6. Michele Modugno, 39; 6. Paolo Amorisco, 30; 8. Nicola Angilletta, 18; 9. Roberto Mollo, 13; 10. Stefano Trevisiol, 5.

La Michelin Rally Cup 2015 si svolge sulla distanza di sei gare divise in due gironi. Per rendere avvincente il challenge fino all’ultima gara sono presi in considerazione i due migliori risultati per ogni “tour”. La Michelin Rally Cup è stata lanciata; ora la parola passa al ruggito dei motori.

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