Monica Caramellino si scalda sulle speciali del Rally Day del Grappolo

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 Ultima positiva gara della stagione per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata per la terza volta dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, che vince il femminile e chiude quinta di classe nella difficile gara astigiana con la Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motors. Ora l’aspetta un periodo di riposo agonistico, ma non lontana dalla guida. Il ghiaccio l’attende. FotoActionRace

SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – Sta quasi diventando una tradizione. Chiudere la stagione rallistica sulle strade astigiane gelate del Rally Day del Grappolo, andato in scena domenica 10 dicembre. Per Monica Caramellino la bandiera a scacchi dell’intensa annata agonistica 2017 è sventolata sulla piazza principale della cittadina collinare dopo una gara combattuta, divertente, conclusa in buona posizione, senza errori.

Affiancata per la terza volta dalla giovane navigatrice genovese Giulia Patrone, la pilotessa di Nole Canavese ha portato la sua Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motors al quindicesimo posto assoluto, settimo di Gruppo R e quinto di Classe R2B conquistando il successo nella classifica femminile. “Mi spiace che questo rally di fine stagione raccolga meno iscritti di quanto meriterebbe il percorso e l’organizzazione dell’evento. Bisogna però subito precisare che chi si iscrive ad una gara invernale come questa ha il senso dell’avventura ed è un pilota vero. Per questo motivo l’elenco iscritti vede al via gente come Matteo Giordano, Sandro Sottile, Luca Cantamessa, o il re del villaggio Emanuele Franco, imbattibile sulle strade di casa sua. Ed anche nelle classi minori si sono iscritti dei veri missili velocissimi. Uno stimolo per chi come me ama la competizione, la sfida e vuole costantemente migliorarsi” commenta a fine gara Monica Caramellino.

La gara dell’equipaggio portacolori dell’Eurospeed è stata di costante crescita, prova dopo prova.  “Si è corso in una bella giornata di sole, ma la temperatura era decisamente fredda e non è mai salita molto sopra lo zero termico. Nel primo passaggio sulle prove del mattino bisognava fare attenzione alle placche di ghiaccio, che potevano nascondersi nelle zone in ombra. Specialmente la seconda prova, la Ronchesio, presentava dei tratti in sottobosco particolarmente insidiosi. Ma nella stessa prova gli organizzatori hanno scovato un dosso in cui si staccano le ruote da terra e si volava in alto per un tempo che sembra infinito. Mentre planavamo ho pregato di mettere le ruote al posto giusto per non schizzare fuori strada e finire lì la nostra gara. Il manuale del perfetto rallista dice che bisogna evitare i salti troppo lunghi, perché in volo si perde tempo, ma tale è l’adrenalina che i dossi mettono in circolo che nessuno rinuncia. E nemmeno noi lo abbiamo fatto” sottolinea soddisfatta la pink lady canavesana.

Con Giulia funziona tutto benissimo” prosegue a raccontare Monica Caramellino; “siamo un equipaggio consolidato e il feeling è stato perfetto fin dalle prime battute della nostra prima gara insieme. Nonostante l’apparenza di una ragazzina dolce e tranquilla Giulia è una navigatrice tosta, che sa quello che vuole e sa stimolare e dare il ritmo a chi guida. Non mi ha permesso di avere quel calo che di solito manifesto nella parte centrale della gara. Infatti abbiamo migliorato in entrambe le prove in tutti i passaggi, e questo è enormemente significativo”. Chiusa con soddisfazione la stagione 2017 Monica Caramellino nei prossimi mesi non abbandona certo il volante. “Queste nevicate sono una benedizione. Nel periodo invernale mi alleno nella guida su ghiaccio per migliorare il controllo della vettura nelle situazioni difficili. In realtà questa è una scusa bella e buona. Guidare su ghiaccio mi diverte un mondo e non scenderei più dalla vettura. Questa è la verità” conclude Monica Caramellino, dando appuntamento a tutti alle prove speciali dei rally della stagione 2018.

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