Motul alla Dakar: tempo di bilanci

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La Dakar 2018, una delle più difficili edizioni del più duro raid al mondo, si è conclusa a Cordoba in Argentina dopo 14 giorni e 9.000 chilometri di estenuanti tappe, sfide e avventure epiche. Molto apprezzate le iniziative di Motul a supporto dei piloti in gara

CORDOBA (Argentina) – L’organizzazione lo aveva anticipato, e ha mantenuto le promesse! La Dakar 2018 è stata la più difficile e impegnativa di sempre. Particolarmente penalizzante sin dalle fasi iniziali, solo il 57% dei partenti ha raggiunto il traguardo di Cordoba. Fra questi, i team partner di Motul hanno celebrato tre podi in tre diverse categorie, con la Toyota Auto Body, Akira Miura ha vinto la sottocategoria T2 (auto), il team XtremePlus Polaris Factory ha ottenuto il 2°, 3° e 4° posto nella categoria Side by Side (SSV), e Kevin Benavides di del team HRC è arrivato 2° nelle moto, a soli 16 minuti e 53 secondi dal vincitore.

Tre le novità dell’edizione 2018 portate alla Dakar da Motul:

Original by Motul – i guerrieri della Dakar. In qualità di partner principale della Dakar, una delle novità per il 2018 è stata il notevole supporto di Motul con il programma Original by Motul. I piloti iscritti in questa categoria non hanno assistenza e devono badare da soli alla manutenzione meccanica della loro moto o quad. Per loro, Motul ha allestito a ogni bivacco un’area dedicata dove hanno potuto lavorare e riposare. Dei 27 partenti, 16 sono arrivati al traguardo e il francese Olivier Pain si è aggiudicato il podio davanti al britannico Lyndon Poskitt e all’olandese Hans-Jos Liefhebber. Questi guerrieri motociclisti hanno incarnato lo spirito più puro della competizione, e l’essenza della Dakar.

Il Motul Racing Lab. Altra novità di questa edizione è stata il Motul Racing Lab per l’analisi del lubrificante motore; un servizio a disposizione di ogni concorrente. Presente a ogni bivacco, in totale i tecnici di Motul hanno analizzato oltre 150 campioni provenienti da più di 25 team diversi, eseguiti su oli Motul e non, in diversi motori e cambi. Il laboratorio e le competenze disponibili sono state particolarmente apprezzate da tutti i concorrenti.

Xavier Gavory, Head of Competitor Department di ASO, ha così descritto il Motul Racing Lab: “Motul, attraverso la sua conoscenza, competenza e approccio innovativo di questo sport, ha portato un vero valore aggiunto alla competizione. Il laboratorio Motul Racing Lab, non solo ha contribuito all’affidabilità dei veicoli da corsa e all’ottimizzazione delle loro prestazioni, ma ha apportato anche un supporto ai concorrenti nella loro ricerca per raggiungere il traguardo nel rally più duro al mondo“.

Vivere la manifestazione attraverso gli Epic Story by Motul. Alcuni dei valori chiave di Motul sono stati ripresi nella Dakar, e saranno mostrati attraverso Epic Story by Motul, dove sono state premiate le storie più belle, gli atti di ingegno e lo spirito combattivo. Dieci storie sono state selezionate come Epic Story da Motul durante la Dakar, e tre saranno selezionate da una giuria e condivise sulla pagina Facebook ufficiale della Dakar il 26 gennaio. Il video che lunedì 29 gennaio avrà ottenuto il maggior numero di voti sarà il vincitore di questa iniziativa volta a valorizzare gli aspetti umani della competizione.

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