Nel 70° anniversario Coppa Piave si riconferma gara selettiva

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Il territorio della Marca trevigiana ha ospitato la manifestazione motoristica che si è riaffermata competitiva e discriminatoria anche con la formula regolaristica. Nel passato si sono sfidati i piloti da rally, sabato gli specialisti del cronometro.

Cavaso del Tomba (TV) – 11 maggio 2019. Alfa Romeo, Audi, A112 Abarth, Citroen, Fiat Abarth, Ford, Lancia, MG, Mini, Peugeot, Porsche, Opel, Talbot Sunbeam, Toyota, Subaru, Volkswagen … Ecco l’elenco dei marchi di auto del presente e del passato che hanno disputato la Coppa Piave Revival, manifestazione di regolarità classica e turistica valida per Campionato Italiano di Regolarità Classica Auto Moderne, gara unica del Campionato Italiano UNVS ed inserita nel calendario del Trofeo Tre Regioni Regolarità Turistica che si è corsa sabato 11 maggio a Cavaso del Tomba, tra le provincie di Treviso, Belluno e Vicenza.

L’evento di quest’anno, come sempre organizzato dal Comitato Piave Jolly Club, raggiunge di slancio un altro importante traguardo che coincide con il settantesimo anniversario della gara.

Si è trattato di una manifestazione che ha visto al via 52 equipaggi, dei quali 14 non hanno raggiunto il traguardo a causa di problemi di origine meccanica e di condizioni metereologiche avverse. Per tutti gli altri la soddisfazione di aver portato a termine una gara che affonda le radici in un’epoca gloriosa delle corse su strada, quando i rally avevano una forte componente eroica tanto è vero che lungo il Piave si sono accese sfide che hanno lanciato nel firmamento del rallismo nomi poi divenuti famosi.

Vediamo la cronaca in dettaglio: l’equipaggio siciliano Accardo-Messina su Lancia Y, leader del Campionato Italiano Regolarità Classica Auto Moderne, ha bissato il successo in gara 1 e gara 2 confermandosi con due gare di anticipo il vincitore del Titolo ACI 2019, invece tra le Auto Storiche, su Alfa Romeo Giulia TI, si sono imposti in entrambe le prove Cicuttini-Castellano.

Nella Regolarità Turistica, tra le Auto Moderne si è affermata la coppia parmense Ceci-Botti su Fiat 500 Abarth, mentre Turri-Frascaroli su Fiat 128, ha prorogato la permanenza ai vertici della classifica auto storiche, piazzandosi inoltre al primo posto quale migliore protagonista del marchio FIAT e vincendo il Campionato Nazionale UNVS.

Ed ecco ora come è andata nei raggruppamenti. Nel primo della Regolarità Turistica Auto Moderne, la coppia Giacoppo-Giacoppo ha conquistato la vittoria; i due hanno corso con una Fiat 500 Giannini per il colori del Team Bassano. Successo dei già citati Ceci-Botti nel secondo e di Serino-Serino su Alfa Romeo Jtdm nel terzo.

Nelle Auto Storiche Galuppi-Nissotti hanno vinto il quinto raggruppamento su Alfa Romeo Gt Junior, mentre il sesto se lo sono aggiudicati i già menzionati Turri-Frascaroli. Il settimo è andato nelle mani di due specialisti delle gare di regolarità Monachella-Tampella su Fiat 127; i due sono “trasparenti” in quanto Top e pertanto risultano vincitori Margutti-Buranello sulla mitica A112 Abarth che si posizionano al secondo posto assoluto della classifica generale. I livornesi Balloni-Catarsi su A112 Abarth del 1983 si sono affermati nell’ottavo e, infine, Coradazzi-Miotto su Fiat Uno 60S hanno portato a casa le coppe del nono raggruppamento.

La Scuderia Padova Autostoriche, con sette equipaggi al via, è salita sul gradino più alto del podio nelle Auto Moderne e nelle Auto Storiche lasciando la piazza d’onore rispettivamente a Speedings Motors Team e Pienne Corse.

C’erano Toni e Alessandro Fassina ad attendere gli equipaggi allo “Zring” per la Super Prova allestita con l’appassionata collaborazione di Giuseppe Zadra che, alla premiazione, ha consegnato i Trofei “Zring Classic”, riservati alla Regolarità Classica e Turistica agli equipaggi Cicuttini-Castellano e Galuppi-Nissotti.

Uno speciale riconoscimento, il prestigioso orologio Lorenz è stato assegnato al socio UNVS Carlo Alberto Picco e ricevuto dalle mani di Achille Sogliani, presidente dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport.

Dopo nove ore di gara, intervallate dalla splendida ospitalità della famiglia Biasiotto nell’Azienda Vinicola Foss Marai, nella serata di sabato si sono svolte le premiazioni durante la cena all’Hotel Canova, rinnovando il plauso a chi ha saputo credere nelle capacità del Comitato Organizzatore sostenendo la manifestazione con il proprio patrocinio o con un concreto supporto:

–       Regione del Veneto

–       Provincia di Treviso

–       ACI Sport

–       UNVS – Unione Nazionale Veterani dello Sport

–       De Wrachien Gioielli

–       Fassina Automotive

–       Foss Marai

–       Kayak

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