Per Movisport è di nuovo “mondiale”: Andolfi e Gryazin in Galles

0
Download PDF

Torna il torneo iridato ed i colori reggiani nutrono forti speranze per la classifica WRC-2. A Pistoia Michelini debutta con la Polo R5. Al “Nido dell’Aquila” Scandola in grande polvero chiude terzo e Ricci nella top ten assoluta dopo mesi di pausa. Tosi e del Barba hanno concluso al meglio l’IRCup in quarta posizione, dopo la bella prova fornita a Bassano.

Reggio Emilia, 01 ottobre 2019. Ed è di nuovo “profumo mondiale”, per Movisport. Questo fine settimana, infatti, i colori reggiani saranno in Galles, per la 12^ prova del Campionato del Mondo Rally dove, nella categoria WRC-2 saranno al via due portacolori, Fabio Andolfi/Emanuele Inglesi e Nikolay Gyazin/Yaroslav Fedorov, entrambi con una Skoda Fabia R5.

Grande attesa, per entrambi gli equipaggi, sicuramente in grado di recitare una parte importante nel contesto della categoria delle vetture R5. Il pilota savonese di ACI TEAM ITALIA, dopo essersi rinfrancato con il terzo posto in Turchia cercherà adesso, con la Fabia R5 di Motorsport Italia, di dare continuità ai risultati in una gara che si annuncia ostica e che ha già disputato tre volte, anche con soddisfazione. Andolfi, adesso è ottavo in classifica provvisoria di Campionato.

Stessa lunghezza d’onda per Gryazin, con la Fabia R5 di SRT. Secondo nella classifica provvisoria di Campionato, il pilota russo sarà invece al debutto, in Galles, certamente un avversario in più per poter difendere l’importante posizione che occupa, quando mancano altre due gare al termine della stagione.

Cambio di programma, invece, per il toscano di Lucca Rudy Michelini, che interrotto (ad una prova dal termine) il Campionato Italiano per motivi di tempo legati al lavoro, ha deciso di schierarsi al via di due gare in Toscana con la grande novità della VolksWagen Polo R5 di PA Racing, nuovo arrivo nella struttura bergamasca. Michelini, con tutte le incognite del caso, quelle appunto della prima volta al volante della “tedesca” inseguirà il suo poker di allori a Pistoia per poi andare a fine mese in Maremma, ovviamente sempre assecondato da Michele Perna.

Presenza anche al Rally del Sebino, in Lombardia, con Giovanni e Albrecht Baruffa su una Peugeot 208 R2B. Il giovane, classe ’98, sarà alla sua seconda gara stagionale, in cerca del riscatto dall’incedente sofferto al Rally 1000 Miglia.

Il fine settimana scorso i colori Movisport si sono distinti a tutto campo. Al Nido dell’Aquila, in Umbria, alla penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra il veronese Umberto Scandola, con la Hyundai i 20 R5 ufficiale, ed in coppia con D’Amore, è riuscito a trovare soddisfazione con una gara magistrale, terminata al terzo posto assoluto, pur con un avvio sofferto avendo il numero uno sulle fiancate, quindi “spazzando” la strada a tutti nel primo giro di prove, per poi reagire in concreto e confermarsi pilota di riferimento nella serie sterrata tricolore. E’ poi tornato alle gare il bresciano Luigi Ricci, in coppia con Alessandro Biordi, su una Hyundai i20 R5. E’ stata la seconda gara del pilota lombardo quest’anno, avendo partecipato solamente al Rally Adriatico di maggio scorso e l’ha terminata con merito al settimo posto finale, con un crescendo di sensazioni positive alla guida della vettura sudcoreana firmata da Bernini.

Le grandi aspettative nutrite per il “Città di Bassano”, per la 36^ edizione del rally, una delle gare più partecipate d’Italia, sono state soddisfatte con una grande prestazione data da Gianluca Tosi/Alessandro Del Barba, che concludendo sesti nella generale hanno così potuto mettere la parola fine al Campionato IRCup dei due reggiani, finiti quarti in campionato.

L’ultima fatica stagionale, a bordo della Skoda Fabia R5 della GIMA Autosport, per Tosi e Del Barba ha dato conferma del loro grande valore in un contesto estremamente competitivo come appunto è il campionato “internazionale”. Il “Mundialito Triveneto” ha visto la partecipazione anche di

Andrea Casarotto, tornato alla guida della Renault Clio Super 1600 della Erreffe, assieme a Mauro Savegnago. L’impegno bassanese il vicentino lo ha chiuso al secondo posto di classe, con ampio merito.

Download PDF
Condividi

I Commenti sono Chiusi

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo cookie tecnici e cookie di parti terze. Privacy