Pininfarina al Concorso di Torino: una storia di successi

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La prima partecipazione della Pininfarina al Concorso d’Eleganza di Torino risale al 1933, ottenendo subito il successo nella categoria “fuoriserie” con una particolare interpretazione della Lancia Dilambda.
Nel 1934, “Pinin Farina” (la denominazione Pininfarina viene introdotta nel 1961) si presenta al Concorso di Torino con una Lancia Astura aerodinamica che stupisce tutti e si aggiudica nuovamente la sua categoria. Si tratta di un design che rompe con gli schemi tradizionali, esaltando l’aerodinamica con linee morbide. I parafanghi posteriori nascondono le ruote, abbinandosi perfettamente con quelli anteriori, anch’essi molto avvolgenti. La calandra inclinata e i fari integrati nei parafanghi rendono la vettura particolarmente moderna e sportiva. Il successo di Pinin Farina al concorso di Torino arriva anche nel 1935 con una imponente Rolls-Royce Phantom II.
Negli anni successivi, sono molte le realizzazioni di Pinin Farina su base Lancia Astura e Aprilia, Alfa Romeo 6C, Fiat 6C 1500: tutte riflettono uno stile mai banale, ma sempre proteso al futuro. In alcuni casi si privilegia l’eleganza, in altri l’aerodinamica e la sportività, accontentando una fascia di clienti ampia ed eterogenea. Non a caso, nei concorsi di eleganza odierni organizzati in tutto il mondo, le realizzazioni Pininfarina sono ancora numerose e molto spesso vincenti. I collezionisti le esibiscono con orgoglio e tutto ciò contribuisce ad alimentare la passione e l’interesse per questo marchio italiano.

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