Project Team d’argento al San Marino Rally

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Sugli ostici sterrati della Repubblica del Titano, teatro del secondo round del CIRT, piazza d’onore in gara e leadership provvisoria nella serie per i portacolori Campedelli – Canton seppur al debutto con la Volkswagen Polo R5. Decima posizione assoluta, invece, per gli altri alfieri Fanari – Ometto, su Skoda Fabia R5

Serravalle (RSM), 30 agosto 2020 – Giornata intensa e ricca di emozioni, quella vissuta sabato scorso dalla scuderia Project Team che ha accolto con grande soddisfazione l’argento conquistato dal portacolori Simone Campedelli al 48° San Marino Rally, secondo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), bissando così il piazzamento già conseguito al “Valtiberina”. Seppur chiamato alla vigilia a un compito non certo facile, ovvero l’esordio con la Volkswagen Polo R5 gommata Michelin e messagli a disposizione dalla Step Five Motorsport, il talentuoso pilota romagnolo, sempre in coppia con la fida Tania Canton, ha intrapreso la nuova esperienza disputando una gara pulita, dal ritmo costante e regolare, tanto da stazionare stabilmente nelle zone nobili della graduatoria e passare al comando dopo la settima delle 11 prove speciali in programma. Una leadership, purtroppo, inficiata solo nel finale quando il conduttore cesenate, pur chiudendo nella “generale” in ex aequo con il sudamericano Bulacia (vincitore del San Marino) è stato costretto, come da regolamento, a cedergli il gradino più alto del podio per la discriminante. Un inatteso colpo di scena al quale ha fatto seguito, la scorsa notte, l’esclusione di Andreucci (decisione alla quale il plurititolato toscano ha interposto appello) dalla classifica (il collegio dei commissari sportivi ha riscontrato la non conformità tecnica della sua Citroen) con Campedelli, conseguentemente, divenuto nuovo leader provvisorio della serie tricolore (il tutto sub iudice).

 

«La Polo? Gran vettura, dimostratasi altamente competitiva, performante e affidabile, per non parlare del team che ci ha supportato alla grande. Un mezzo dall’elevato potenziale, per quanto non sia riuscito a sfruttarlo appieno, ma ci può stare dopo una sola uscita» – ha sottolineato Campedelli – «Detto questo, rimane l’amaro in bocca per l’epilogo. Abbiamo mollato un po’ troppo negli ultimi chilometri, probabilmente un eccesso di cautela, nel tentativo di preservare auto e pneumatici. Senza troppi giri di parole, io e Tania abbiamo commesso un errore di valutazione che abbiamo pagato al traguardo. Ci serva da lezione, visto che ci era già capitato anche al ‘Sanremo’ 2019. Per il buon prosieguo della stagione, dobbiamo assolutamente evitare che si ripeta».

 

È stato della partita anche l’altro alfiere Francesco Fanari che, tornato a calcare i selettivi sterrati sammarinesi dopo un’assenza protrattasi per oltre due lustri, si è inserito in decima posizione assoluta (dopo la nona centrata in Toscana). Il conduttore umbro, alla guida della Skoda Fabia R5 gommata Pirelli e curata dalla Step Five, ha ritrovato alle note, per l’occasione, il valido Pietro Ometto. «Una prestazione al di sotto delle aspettative, condizionata da un’errata scelta di gomme nel primo giro che mi ha rallentato non poco» – ha commentato un insoddisfatto Fanari – «Nel secondo loop, invece, ho incontrato non poche difficoltà nell’azzeccare il giusto set-up per un tracciato per me, di fatto, del tutto inedito, di difficile interpretazione e caratterizzato da tratti stretti e molto insidiosi. Premesso che il livello dei competitori si è alzato notevolmente, tutto questo ci impone una profonda riflessione su quanto fatto sino ad oggi, in modo da creare ben altri presupposti in vista del Rally Adriatico (terzo appuntamento del CIRT ndr) e cercare migliorare il nostro rendimento mirando a ben altre posizioni che credo siano alla nostra portata». Da registrare, infine, il ritiro nelle battute iniziali del gentleman driver Maurizio Morato (Skoda Fabia R5 – Step Five), affiancato da Andrea Cecchi.

 

 

Classifica finale 48° San Marino Rally (sub iudice)

  1. Bulacia-Der Ohannesian (Skoda Fabia R5) in 50’11”; 2. Campedelli-Canton (Volkswagen Polo R5) a 0”0; 3. Ceccoli-Capolongo (Hyundai i20 R5) a 33”8; 4. Scandola-D’Amore (Hyundai i20 R5) a 38”5; 5. Costenaro-Bardini (Skoda Fabia R5) a 46”7; 6. Novak-Cevc (Skoda Fabia R5) a 1’21”8; 7. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) a 1’21”9; 8. Romagna-Addondi (Ford Fiesta R5) a 1’49”3; 9. Raitanen-Salminen (Skoda Fabia R5) a 1’49”6; 10. Fanari-Ometto (Skoda Fabia R5) a 1’55”6.

 

Calendario Campionato Italiano Rally Terra 2020

14° Rally Città di Arezzo – Crete Senesi e Valtiberina (8/9 agosto);  48° San Marino Rally (29 agosto); 27° Rally Adriatico (26/27 settembre); 11° Tuscan Rewind (20/22 novembre).

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