Rallisti ai tempi del Coronavirus. Elio Magnano: “Nell’occasione ho rifatto il sito, ma sogno di tornare in prova speciale”

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Comincia con il reporter saluzzese, collaboratore fra l’altro anche di www.kaleidosweb.com,il viaggio fra gli orfani dei rally. Testi di Tommaso M. Valinotti, immagini di Elio Magnano

CARMAGNOLA (TO) 2 aprile – È uno dei fotografi di lungo corso del rallismo piemontese. Ma che dico? Italiano, addirittura mondiale, visto che da anni scatta le sue immagini dal rally sulla porta di casa e alle lontane pietraie messicane. Dalla terra della Sardegna, alla neve del Monte Carlo. Elio Magnano ha compiuto martedì scorso, 31 marzo, 64 anni e continua con lo spirito di sempre, rafforzato dalla collaborazione della compagna Vilma e del figlio Patrick, a battere le prove speciali di tutto il mondo. Nato a Bagnolo, ha avuto da sempre la passione per la fotografia, suo primo amore, al punto che da ragazzino ha fondato nella cittadina saluzzese un circolo fotografico. E vivendo a due passi dal Montoso era scontato per lui passare le notti a fotografare gli equipaggi che provavano il 100mila Trabucchi, facendo conoscenza con i miti dell’epoca come Virgilio Conrero, o una giovanissima Fabrizia Pons. Come oggi è in sintonia con personaggi come il pluri-campione del mondo Sébastien Ogier e il pilota che disputa una volta l’anno il rally di casa con la sua piccola Peugeot di Classe N1. Dopo aver fondato l’agenzia FotoHobby83 ha seguito professionalmente le gare scattando anche per quella che era la maggiore agenzia fotografica rallistica dell’epoca: Photo4 diretta dal mitico Lino Vannelli, collaborando inoltre con le più importanti testate dell’epoca, come Autosprint.

Nel 2016 è stato il momento di una grande svolta professionale. Come regalo per i suoi sessant’anni le figlie Francesca e Nicoletta assieme al figlio Patrick hanno regalato a Elio Magnano una trasferta al Rally di Svezia. Nella neve del Colin’s Crest Jump il reporter saluzzese ha ritrovato la voglia delle prove speciali iridate e da quel momento l’agenzia di Elio Magnano offre le immagini anche di tutti i rally mondiali.

Attualmente Elio Magnano è il fotografo ufficiale di numerosi rally e segue parecchi piloti e scuderie oltre a collaborare con numerosi media con www.kaleidosweb.com e Rally Slalom. Da ieri, mercoledì primo aprile, è on line il suo nuovo sito, www.fotomagnano.com nel quale sono raccolte le immagini di quarant’anni di appostamenti sulle prove speciali.

Qual è stata l’ultima manifestazione cui hai partecipato? – “È stato il rally della Val Merula ad Andora del 7 e 8 febbraio scorso. Sembra un’eternità fa. Al termine della gara ero molto soddisfatto del lavoro svolto da me, Patrick e Vilma, immortalando partenza e arrivo e tre punti particolarmente spettacolari come l’inversione di Testico, il salto del Ginestro e l’ultimo tornante di Cesio. Ero veramente felice per il materiale prodotto”.

Quali sono state le manifestazioni che hai annullato? – “Praticamente tutte dall’8 febbraio in poi. a cominciare dalla Ronde del Canavese, e Motor Rally Show di Pavia a Castelletto di Branduzzo, al Ciocco, al Rally dei Vigneti. Oggi ho visto che è stato rinviato anche il Valli Cuneesi del primo fine settimana di maggio”.

Quali erano i tuoi programmi per il 2020? – “Avendo creato una struttura che può coprire più eventi contemporaneamente i miei programmi andavano dal Mondiale Rally seguito principalmente da mio figlio Patrick, presente a tutte le gare, mentre io sarei stato di supporto in tutte le occasioni in cui fossi stato libero dagli impegni italiani. Poi il Campionato Italiano Rally, il CIR-WRC, con la collaborazione di Luca Tapparo e Vilma avrei seguito le gare di Piemonte, Liguria e parte della Lombardia, oltre ai rally in cui sarebbero stati impegnati i miei clienti”.

Se si ripartisse il primo giugno, cosa faresti? – “In questo momento non abbiamo la più pallida idea di cosa succederà dopo l’emergenza Coronavirus. Non sappiamo se riprenderà il mondiale, il CIR e quali gare ci saranno. Nel mondiale abbiamo seguito Monte-Carlo e Svezia, oltre a un Messico parzialmente ridotto. Nel mondiale sono stati rinviati Argentina, Portogallo, Sardegna e anche Safari è in attesa di posticipo. Semplicemente io e i miei collaboratori, a cominciare da Luca Tapparo, saremo pronti sulle prove speciali dove si correrà, appena si accenderanno i motori”.

Cosa hai dovuto rinunciare per l’emergenza Coronavirus? – “Lavorativamente parlando a tutte le gare che si sarebbero dovute disputare nel mese di marzo; personalmente ho dovuto festeggiare il mio sessantaquattresimo compleanno da solo, brindando idealmente a distanza con gli amici e i miei famigliari. Mi è spiaciuto molto”.

Come festeggeresti il ritorno alla normalità? – “Organizzerò una gran cena con la mia famiglia, gli amici e i collaboratori. Naturalmente dovrò inserirmi in un  calendario molto affollato, visto che tutti in questo periodo non fantasticano altro che ritrovarsi per bere insieme”.

Cosa fai in questo periodo? – “Ho fatto le pulizie e risistemato la casa. Inoltre ho rispolverato i miei 500 modellini in scala 1/43 e tutti quelli delle WRC in scala 1/24. Inoltre ho rinnovato il mio sito, dandogli una nuova veste grafica e nuovi contenuti. Senza questo stop probabilmente non l’avrei mai fatto

Sito internet: www.fotomagnano.com      

 

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