Rally del Rubinetto, soddisfazioni per il Project Team

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Nel novarese, il driver ligure Davide Craviotto (Peugeot 208 R2) conquista, definitivamente, la piazza d’onore di categoria in Coppa Italia e nel Trofeo Pirelli. Al Rally del Molise, esordio sfortunato per il siciliano Alfonso Di Benedetto (Peugeot 207 S2000), in coppia con Roberto Longo

SAN MAURIZIO D’OPAGLIO (NO), 1 ottobre 2018 – Una gara un po’ sofferta, certo, ma archiviata nel migliore dei modi. Questo, in estrema sintesi, il bilancio della trasferta del driver ligure Davide Craviotto, reduce dal 25° Rally del Rubinetto, andato in scena lo scorso fine settimana sugli asfalti del Novarese. Al portacolori della scuderia Project Team, sempre al volante della fida Peugeot 208 by Bianchi, infatti, è bastato piazzarsi a ridosso del podio di una combattuta e “affollata” classe R2 per cumulare punti a sufficienza per conquistare, definitivamente, la piazza d’onore di categoria in Coppa Italia 1^ zona e nell’abbinato Trofeo Pirelli dotato, quest’ultimo, di un ricco montepremi.

“Vista la brutta esperienza vissuta nella passata edizione del ‘Rubinetto’ (il primo cappottamento in ‘carriera’ ndr), l’obiettivo primario era quello di concludere l’impegno al traguardo – ha raccontato un soddisfatto Craviotto – Giunti circa a metà della competizione e alla luce del ritiro del mio diretto avversario, ho messo i remi in barca puntando solo a gestire il vantaggio evitando, in tal modo, di incorrere in inutili rischi. A quel punto, contava solo mantenere la posizione e il relativo punteggio piuttosto che ricercare la prestazione fine a se stessa. Una strategia che, alla fine, ha pagato ampiamente tutti i sacrifici di un’intera stagione, chiusa al di sopra di ogni più rosea aspettativa”.

Ha fatto, invece, da contraltare l’epilogo del 23° Rally del Molise che, nell’analogo weekend, ha visto Alfonso “Fofò” Di Benedetto recitare il ruolo di sfortunato protagonista. Il recordman siciliano, su Peugeot 207 S2000 e in coppia col fido corregionale Roberto Longo, infatti, seppur all’esordio sulle strade del Campobassano, ha disputato una performance in crescendo nonostante abbia accusato problemi allo scarico e conseguente perdita di potenza della vettura sin dalla prima prova speciale delle nove in programma. Nonostante tutto, il pilota isolano è riuscito a scalare la classifica assoluta sino al raggiungimento del terzo posto provvisorio quando, una volta portata a termine anche la quinta frazione cronometrata, è stato costretto al ritiro per l’aggravarsi delle noie meccaniche patite in apertura.

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