Rally Piancavallo – Enrico Zille lancia la sfida alle Peugeot 106

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La 32a edizione si arricchisce della “reunion” per i piloti della vettura francese

Pordenone, 6 marzo 2018_ Riunire gli appassionati che si cimentano nei rally al volante di Peugeot 106 nelle sue diverse configurazioni. E farlo sulle prove speciali di un evento come il Piancavallo 2018, affidato dall’Automobile Club Pordenone a Knife Racing Maniago, carico di suggestioni per l’incrocio tra la corsa mito e la fresca energia dei nuovi organizzatori. Un’idea semplice, ma che porta con sé la spinta necessaria per catturare attenzioni e che potrebbe rivelarsi forza trainante di adesioni. Iniziativa lanciata da Enrico Zille, uno dei principali protagonisti del rallismo pordenonese di ultima generazione, profondo estimatore della piccola francese in versione Gruppo N (produzione), Gruppo A (turismo) e Kit (evoluta), con cui ha percorso la maggioranza delle prove speciali della sua ormai ventennale carriera.

“Le 106 restano un mito intramontabile dei rally”, sottolinea Zille. “Sono vetture scuola che vanno bene per cominciare e anche per progredire. Generazioni di piloti si sono formati sulla “peugeottina” grazie alla sua poca elettronica, vettura quindi facile da gestire, ma si deve avere tanto piede per farla andare veloce.  Un’auto fatta con criterio e che ti dice quanto vali, a prescindere dalla Classe di preparazione”.

Non si sta pensando a un trofeo specifico o una classifica a parte, tanto più considerando le differenze di preparazione tra A, N e Kit. Ma a una bella occasione d’incontro e di confronto sulle strade selettive del 32° Rally Piancavallo, in programma dal 18 al 20 maggio, abbinando “obbligatoriamente” un appuntamento conviviale la sera del venerdì, terminate le ricognizioni ufficiali. “Niente di strutturato – puntualizza il driver di Porcia – ma uno stimolo in più per ritrovarci sul campo di gara e divertirci assieme. Ho pensato alla mia gara di casa non solo per il suo prestigio, ma perché ha un tracciato avvincente e spettacolare e una location centrale per tanti piloti del Triveneto”.

“L’idea di Zille ci è piaciuta subito”, commenta Stefano Lovisa, presidente di Knife Racing Maniago. “Anche perché non sono pochi quelli di noi che hanno gareggiato con la 106 e ne conoscono il fascino irresistibile. Siamo convinti che la sfida lanciata da Enrico possa contribuire a rendere ancora più emozionante l’impatto del “nostro” Piancavallo, sul quale ci giochiamo una partita fondamentale per tutti gli amanti dell’arte del traverso”.

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