Rally Piston Cup 2018: Asnaghi sfortunato ma ancora al comando dopo il “Lirenas”

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Già dopo tre sole gare la classifica del Trofeo conosce fermento. Il lombardo marco Asnaghi al comando della classifica su Melloni e Bracchi. Sono 24 i piloti iscritti sino ad oggi, 17 i copiloti.

CASSINO (FR) – Già alla terza gara, la Rally Piston Cup 2018 conosce fermento e “grandi manovre” da parte degli iscritti, arrivati, con l’8° Rally Internazionale Lirenas-Eco Liri dello scorso week-end, alla quota di 24 iscritti tra i piloti e 17 tra i copiloti. Il terzo impegno sui 18 previsti dal calendario di quest’anno, si è corso nel basso Lazio, a Cassino (Frosinone), gara che ha aperto anche la stagione dell’IRCup.

Il podio assoluto della gara cassinate è stato occupato per due terzi da iscritti alla Rally Piston Cup 2018, vale a dire Alessandro e Felice Re, entrambi con la Škoda Fabia R5, arrivati secondo e terzo assoluto dietro al vincitore Rossetti. Ma ci sono state altre grandi performance, che identificano un alto valore degli iscritti alla serie. Prestazioni come quelle del pisano Michele Rovatti, come al solito veloce  e concreto con la Renault Clio S1600, primo tra le vetture a due ruote motrici, come per Gianluca Tosi, il reggiano con la Clio R3 C, oppure come anche quella del giovane fiorentino Tommaso Ciuffi, che dopo l’esaltante gara del Ciocco tricolore è arrivato a Cassino per fare la voce grossa nel Trofeo Peugeot affiancato all’IRCup e l’ha davvero fatta primeggiando nel monomarca transalpino con la 208 R2.

In testa alla classifica dopo tre gare disputate, con 243,28 punti, c’è sempre il comasco Marco Asnaghi, con la Renault Clio R3C, pur se è tornato via da Cassino con l’amaro in bocca di un risultato che non lo ha soddisfatto per via di continui problemi di ordine tecnico, allo sterzo della vettura induritosi a seguito della rottura della cinghia dell’alternatore. Problemi che ne hanno limitato la prestazione complessiva, una 21° posizione assoluta, settima di 2 Ruote Motrici e terza di R3C. Il lariano ha corso anche la prima gara del Rally del Pizzocchero della fine marzo che, sommata a questa di Cassino, gli ha consentito di proseguire a veleggiare al comando.

 

Vi sono stati anche diversi protagonisti sfortunati, a Cassino, come il reggiano Marco Belli, afflitto da problemi di alimentazione alla sua Mitsubishi Lancer, come  il valtellinese Marco Gianesini mai entrato in sintonia con la Fiesta WRC e per questo ha gettato la spugna, come il siciliano Luigi Bruccoleri, fermato per un incendio alla vettura nel finale di gara oppure come anche Mattia Targon, incappato in un incidente. Per quanto riguarda la classifica provvisoria piloti, la seconda posizione è per Emilio Melloni (158,50), a punti soltanto al “Pizzocchero”, terzo è Manuel Bracchi, anche lui solamente al via in Valtellina, con 145 punti.

Tra i copiloti, leader provvisorio è Pietro Maurizio Castelli, copilota di Asnaghi, quindi con lo stesso punteggio del suo driver, davanti a Maurizio Manghera (158,50) e terzo è “Lindo” con 144,55 punti. Manuel Bracchi, grazie ai punti acquisiti al Rally del Pizzocchero comanda invece nel Trofeo Michelin davanti a Comendulli.

Il prossimo appuntamento con la Rally Piston Cup sarà l’11° Rally di Varallo e Borgosesia, il 12 e 13 maggio, a Borgosesia (Vercelli).

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