Riccione-San Marino. Le centenarie scalano la Rocca del Titano (Fiat Tipo Zero; Buick D44 51X Roadster; Auto Plume Cabrio)

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Una manifestazione dedicata ai veicoli a motore costruiti entro il 1918 porta sulla riviera romagnola 27 esemplari di automobili che incuranti della ripida salita arrivano sino alla piazza del governo di San Marino. Testo e foto di Tommaso M. Valinotti

SAN MARINO, 21 ottobre – Sono passati cento anni da quel 1918, ricco di avvenimenti, sogni e speranze. Una data che è la pietra miliare per la storia del mondo, ma che lo è anche per la storia dell’automobile, perché il 31 dicembre 1918 segna lo spartiacque fra le vetture Ancétre (fino al 1904) e Veteran (1918) e le automobili più moderne definite Vintage dalla FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) e dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) che ne è il corrispettivo nazionale.

 

16 – Fiat Tipo Zero (1913), Mario Beccaria. La Tipo Zero rappresenta la volontà della FIAT di costruire automobili popolari anche un secolo fa, dopo che nel 1912 Giovanni Agnelli (non ancora senatore) compì un viaggio negli Stati Uniti, visitò gli stabilimenti Ford e comprese che una produzione in serie permetteva di abbassare i prezzi delle vetture, avere un mercato più ampio e realizzare quindi maggiori utili. Messa in produzione nel 1912 la Fiat Zero era dotata di un motore di 1847 cc di 19 CV di potenza con cambio a quattro marce, peso di 900 kg in grado di spingerla a 70 km/h. Nonostante l’intenzione della Casa di offrire una vettura economica (per gli standard dell’epoca) il prezzo iniziale era di 9.000 Lire (pari al costo di un appartamento), prezzo sceso poi a 6.900. Nonostante ciò la Tipo Zero fu un notevole successo al punto di essere costruita fra il 1912 e il 1915 in 2000 esemplari. Infine una curiosità. Giovanni Agnelli chiese a diversi “designer” esterni ed interni alla Casa, di progettare il radiatore dell’auto. Fra tutti fu scelto quello di Battista Farina (il futuro “Pinin”) che da quel momento iniziò la sua carriera di imprenditore.

 

21 – Buick D44 51X Roadster (1916), Massimo Benedetti. La Buick D4 Roadster adotta un motore di 3687 cc, sei cilindri, sei cilindri da 45 CV circa, che le danno un buon ritmo al punto che la baronessa Maria Antonietta Avanzo nel 1920 prese parte alla Targa Florio con una vettura simile. La Buick venne fondata a Flint (nel Michigan a circa 110 km da Detroit) da David Dunbar Buick e diretta da William C. Durant che rapidamente acquisì altri marchi automobilistici riuniti nel gruppo General Motors.

26 – Auto Plume Cabrio (1918), Hubert Cinotti

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