Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, Classe A7: Monologo di Cirio-Terribile  

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Vittoria senza problemi per il pilota della Valle Bormida che si impone in tutte e quattro le prove speciali. Seconda piazza per il preparatore Osvaldo Biglia, che torna su una vettura moderna dopo cinque anni. Sfortuna per il padovano Valerio Scettri che paga un minuto di anticipo che gli costa dieci posizioni in classifica assoluta. Di Tommaso M. Valinotti. Foto Stefano Bertuccioli

 

CASALE MONFERRATO (AL), – 3 novembre 2019. La cavalcata solitaria di Pietro Cirio-Walter Terribile è iniziata con un bello spavento sul primo passaggio della speciale in quinta piena. A mettere giudizio ci ha pensato la Peugeot 206 che ha tenuto le ruote in strada permettendo così al Lupo di Loazzolo di proseguire la propria cavalcata imponendosi sugli avversari in tutte le prove speciali chiudendo 14° assoluto, posizione conquistata mantenendo una perfetta costanza di risultati. Seconda piazza alle sue spalle per il preparatore Osvaldo Biglia, affiancato da Paolo Cane, che per una volta si è trasformato in pilota, per di più non nelle storiche, suo abituale terreno di confronto. “Sono cinque anni che non guido in gara una vettura moderna, e per di più non ho mai guidato una Clio, oltre al fatto che dal Vesime 2017 non faccio una speciale”. Biglia parte con molta circospezione siglando il terzo tempo di categoria, migliorandosi di 12” nel secondo passaggio, fino a diventare la seconda forza anche ai cronometri nella terza e nella quarta, chiudendo così a 29” netti da Cirio-Terribile.

Chi ha molto da rimpiangere è il veneto Valerio Scettri, con alle note Roberto Segato, che nelle prime due prove si piazza dietro a Cirio e davanti a Biglia, fino a quando a inizio terza speciale, in un momento di confusione il suo navigatore paga un minuto pieno di anticipo; questa penalità fa perdere all’equipaggio padovano dieci posizioni nella classifica assoluta (dopo PS3 sono 29esimi) e quinti di categoria. Due buoni tempi sulle ultime due prove speciali consentono ai portacolori di Iron-Tech di recuperare tre posizioni nell’assoluta, ma nessuna in classe dove terminano quinti. “È la seconda volta che vengo a correre in Piemonte e non ho avuto fortuna nemmeno al Vesime di tre anni fa quando avevo capottato su Madonna della Neve”.

La terza piazza viene così presa dalla Peugeot 306 di Ivo Cocino che porta all’esordio Alessia Tesio. Dopo un inizio borbottante, per poca benzina nel serbatoio che fa spegnere la vettura nelle curve se la cava abbastanza bene chiudendo a podio di classe.

Gara positiva per il secondo equipaggio padovano formato da Roberto Franzoso, con Monica Crusco al quaderno delle note, fermo da due anni e mezzo, che ha provato poco la gara e non conosce la Clio su cui corre. Comincia con un dritto nella prima inversione della prima prova, poi tutto procede per il verso giusto e chiude positivamente davanti a Scettri. Ultima piazza di Classe A7 per Federico Berrino-Mirco Maschietto, poco a loro agio sull’acqua e con il pilota che ricorda la gran botta del Casale 2012. Arrivare al traguardo è una priorità e l’equipaggio locale ci riesce benissimo, nonostante un testacoda su PS3 quando aumenta la fiducia nelle proprie possibilità.

  • Iscritti 6, verificati 6, classificati 6, ritirati 0.
  • Vincitori Prove speciali: 4 Cirio-Terribile (1, 2, 3, 4)
  • Leader di classifica: 1-4 4 Cirio-Terribile

 

 

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