Saluzzesi al Bagnolo

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Baby saluzzesi fanno grande il Bagnolo.

I due Under 23 di Martiniana Po e Lagnasco ritornano a sfidarsi sulla Morelli, la Montoso e a Prarostino, in una sfida fra prosciutti (Melifiori) e mozzarelle (Bernardi) che rappresentano i prodotti delle rispettive aziende di famiglia. Spirito goliardico e amicizia fra i due, cui si associa anche il navigatore di Revello Enrico Ghietti. Ma appena si va in speciale si fa sul serio.

 

Bagnolo_2014_006BAGNOLO PIEMONTE (CN) – Sono due fra i piloti più giovani del panorama rallistico piemontese (e due dei tre Under 23 finora iscritti alla gare di domenica prossima). E sono anche fra i più promettenti ed anche esperti. Sono Giorgio Bernardi, 21 anni da Martiniana Po (23 chilometri da Bagnolo) Gianmaria Melifiori, 23 anni da Lagnasco (31 chilometri da Bagnolo), cui bisogna aggiungere il navigatore di quest’ultimo, Enrico Ghietti, 23 anni da Revello (16 chilometri da Bagnolo).

 

 

Bagnolo_2014_007Per la seconda volta si ritroveranno di fronte al Rally di Bagnolo, dando vita a quel “Trofeo Prosciutto&Mozzarella), che hanno già messo in atto alcune volte nella loro carriera. Bernardi ha esordito al Bagnolo nel 2011, quando era appena diciottenne, con a fianco Enrico Ghietti, non ancora 19enne, al volante di una Peugeot 106 Rallye di Classe N2. Nonostante fosse appena alla sua quarta gara riuscirà chiudere 37° assoluto, quarto di classe perdendo il podio per appena 4/10 e primo di Under 23, venendo festeggiato sul podio come il più giovane equipaggio in gara ed all’arrivo. Il 2012 fu un’annata difficile per Giorgio Bernardi ed il Rally di Bagnolo rappresentò il suo rientro nelle prove speciali. Lo fece vestendo i panni di apripista con una Mitsubishi Lancer Evo gruppo N affiancato dall’esperta Daniela Marocco. Ma non andò certo a passeggio, segnando duramente la carrozzeria della sua Mitsubishi “e fu l’unica volta che picchiai nelle prove speciali nel rally di casa”. Quello stesso anno Gianmaria Melifiori si presento per la prima volta al via da Piazza San Pietro a Bagnolo con la Citroën Saxo A6 affiancato da Katia Sesia, una delle migliori e più esperte navigatrici piemontesi. Una gara particolarmente impegnativa e dura per lo studente universitario che era alla sua quinta esperienza nel mondo dei rally. Per la prima volta il 23enne di Lagnasco buttò la sua Saxo in un fosso, ma non si arrese, riuscendo ad uscirne fuori ed arrivare al traguardo, anche se solo in 48esima posizione assoluta, terzo di Classe A6 e quarto di Under 23.

 

Bagnolo_2014_008Lo scorso anno fu una grande gara sia per Melifiori sia per Bernardi. Ormai completamente padrone della sua Saxo, con cui si fondeva come un corpo unico, trovato un feeling di prim’ordine con Enrico Ghietti, Gianmaria Melifiori chiuse settimo assoluto (primo di classe, gruppo e di Under 23), scatenandosi nell’ennesima puntata del duello con Marco Petracca, un duello che lo spinse talmente avanti da fargli siglare il sesto tempo assoluto, secondo di Due Ruote Motrici dietro al furetto di Roisan Elwis Chentre, sulla Prarostino finale coperta di fango. Più cerebrale la gara di Giorgio Bernardi, affiancato dal locale Paolo Carrucciu, che dopo una stagione in cui ha provato diverse vetture, senza seguire un programma prestabilito, era per la seconda volta al volante della Clio R3C: dopo una partenza cauta, il 21 enne di Martiniana Po aumentava il ritmo, e senza mai commettere errori, si aggiudicava la classe R3C che pur annoverava fra i suoi partenti piloti del calibro di Ivan Ferrarotti, Omar Bergo e Corrado Pinzano. “Fu una gara in progressione; non ho mai stabilito il miglior tempo di classe in prova speciale, ma da non ho commesso errori, né ho avuto problemi. Ho chiuso in decima posizione assoluta, forse si poteva far meglio. Ma nella gara di casa salire in pedana a fine rally è la massima priorità

 

Bagnolo_2014_000Domenica prossima, 19 ottobre, Giorgio Bernardi e Gianmaria Melifiori si ritroveranno nuovamente di fronte al Rally della Pietra di Bagnolo. Bernardi avrà la Clio R3C come lo scorso anno, ma un anno di esperienza in più faranno volare il pilota di Martiniana Po, che ha trovato il suo giusto partner in Paolo Zanini; Gianmaria Melifiori ritrova la sua amata Saxo, la vettura che gli ha regalato le maggiori soddisfazioni, ed avrà il suo fianco il navigatore di sempre, Enrico Ghietti. Nella sfida prosciutto-mozzarella prevarranno i latticini di Martiniana Po (Bernardi) o gli insaccati di Lagnasco (Melifiori)?

 

Giorgio Bernardi Rally della Pietra di Bagnolo “Al rally di casa non si dice di no”

Terza partecipazione in tre anni per il 21enne pilota di Martiniana Po che tenta il poker di arrivi nella prossima edizione. Sarà al via con la Clio R3C della Gima, affiancato dal pavese Paolo Zanini

Bagnolo_2014_001BAGNOLO PIEMONTE (CN) – “Se dessi retta ai miei impegni di lavoro non mi sarei iscritto, ma non posso mancare proprio alla gara che si svolge sulla porta di casa mia”. Giorgio Bernardi fa i salti mortali per essere al via domenica prossima alla 21esima edizione del rally della Pietra di Bagnolo, suo padre ha rinunciato ad esserci (d’altronde si è già divertito al Valli Cuneesi di settembre). Il portacolori della Meteco Corse sarà nuovamente affiancato dal pavese Paolo Zanini che siede sul sedile di destra della sua Clio R3 della Gima dal rally Coppa d’Oro di giugno.

Bagnolo_2014_002È la quarta volta che faccio Bagnolo e da quando ho preso la patente non ho mai saltato un’edizione. La prima volta fu nel 2011, con la Peugeot 106 Rallye affiancato da Enrico Ghietti. Quella fu la mia quarta gara e l’importante era arrivare al traguardo. Chiudemmo subito sotto il podio di classe (staccati 4/10 dal terzo), ma vincemmo l’Under 23 e fummo festeggiati come equipaggio più giovane della gara: io avevo compiuto 18 anni da sei mesi, Enrico Ghietti non ne aveva ancora compiuti 19. Eravamo proprio dei bambini. L’anno successivo venivo da un periodo difficile a livello personale ed il Bagnolo fu il rientro nel mondo dei rally. Non mi iscrissi alla gara, ma feci da apripista con una Mitsubishi Lancer Gruppo N insieme a Daniela Marocco. Mi divertii parecchio e fu anche l’unica volta che feci dei danni al Bagnolo. E dire che ero solo un’apripista”. Lo scorso anno Giorgio Bernardi partecipò al Rally di Bagnolo con la Clio R3C, affiancato dal locale Paolo Carrucciu. “Pur senza essere il più veloce in una prova speciale riuscii a vincere la classe grazie alla costanza di prestazioni lungo tutta la giornata, riuscendo a chiudere davanti a gente come Ivan Ferrarotti, Omar Bergo, e Corrado Pinzano, un vero successo tattico”.

Passando all’edizione 2014, che ricalca fedelmente quella dello scorso anno, Giorgio Bernardi non ha dubbi. “Ancora una volta sarà il Montoso a fare la classifica. La discesa è difficile, sconnessa ed impegnativa, e se il tempo sarà brutto le difficoltà aumenteranno. Bisognerà ragionare, spingere sull’acceleratore per non perdere tempo, ma nello stesso tempo non prendere rischi inutili. Con tre passaggi sul Montoso la gara diventa lunga ed impegnativa. Salire in pedana nella gara di casa è una soddisfazione incredibile”. Strategico e veloce Giorgio Bernardi confessa però un cambio di strategia in caso di necessità: “Se però fossi in bagarre con il mio amico Gianmaria Melifiori butterei la prudenza alle ortiche e partirei all’attacco. Ai duelli in famiglia non si può dire di no”. E nemmeno alla gara di casa.

Il 21° Rally della Pietra di Bagnolo si svolgerà domenica 19 ottobre con partenza da piazza San Pietro a Bagnolo alle ore 9,15 ed arrivo alle ore 16,25 sempre in piazza San Pietro. Tre le prove speciali in programma: Morelli (7,45 km) e Prarostino (11,80 km) da ripetere due volte e la classica Montoso (13,10 km) da affrontare tre volte per un percorso di 168,77 dei quali 77,80 di prova speciale. Due riordini a Bibiana (ore 11,15 e 14,21) e due parchi assistenza a Bagnolo (ore 11,57 e 15,09). Sabato 18 prologo della manifestazione con le verifiche sportive e tecniche dalle ore 14,00 alle ore 18,30 in municipio e nell’antistante Piazza San Pietro.

Gianmaria Melifiori Al 21° Rally Della Pietra di Bagnolo: Il primo amore non si scorda mai.

Gara di casa e ritorno alla Saxo. Questo il tema dominante della partecipazione del giovane pilota saluzzese (affiancato da Enrico Ghietti) nella gara di domenica prossima a Bagnolo. Un rally difficile ed impegnativo, che esalta le doti di funambolismo del driver di Lagnasco.

Bagnolo_2014_007BAGNOLO PIEMONTE (CN) – È proprio vero che il primo amore non si scorda mai. Ne sa qualcosa Gianmaria Melifiori che dopo aver corso quest’anno con la Peugeot 207 S2000 (con cui ha fatto faville alla Ronde della Lana in primavera) aver affrontato il Campionato Italiano Rally con l’impegnativa Renault Twingo ed aver disputato un Valli Cuneesi stellare (in cui è stato rallentato solo dalla sfortuna), torna a guidare la sua adorata Citroën Saxo di classe A6 che gli ha regalato le maggiori soddisfazioni nel corso della sua giovane carriera.

Bagnolo_2014_004Accarezzandola con gli occhi il 23enne di Lagnasco confessa: “Spero di essere ancora all’altezza della situazione e di saperla ancora portare ai vertici delle classifiche come ho fatto nel corso della scorsa stagione. È dal mese di febbraio, dalla Ronde della Val Merula di Andora che non mi siedo più al suo volante e qualche piccolo dubbio c’è”. Più che dubbio naturale prudenza che è una delle naturali caratteristiche dello studente universitario saluzzese. Anche in occasione della gara ligure erano più di tre mesi che non guidava la sua Saxo né una vettura da rally, mentre a Bagnolo è ancora fresco di un deludente (solo nel risultato) Valli Cuneesi Nazionale di inizio settembre. “Non ho ancora sbollito del tutto la toccata di Dronero che ci ha impedito di lottare per il successo nella gara nazionale. Un vero peccato perché, tempi alla mano, abbiamo dimostrato di poter lottare per il podio. Per questo motivo siamo seriamente intenzionati a fare bene al Bagnolo, che è la nostra gara di casa”.


Bagnolo_2014_003Ed in effetti Bagnolo
dista appena 31 km da Lagnasco, e solo 15 da Revello, il paese di Enrico Ghietti, suo navigatore. “È la terza volta che affronto il ‘Bagnolo’ ed entrambe le precedenti volte ho accumulato una notevole esperienza da questa difficile gara. Nel 2012 ero al mio quinto rally. Affiancato da Katia Sesia sono finito in un fosso (per la prima volta nella mia carriera), ma ho capito che nei rally non ci si deve arrendere mai. Ho continuato e sono riuscito a vedere l’arrivo. Una gran bella soddisfazione. Lo scorso anno, con Enrico Ghietti disputammo la gara sotto una pioggia battente e fu difficilissimo tenere la Saxo in strada, talmente il fondo era viscido e sporco. Ma fu un momento di grande soddisfazione non solo perché chiudemmo settimi assoluti, primi di Classe A6, di Gruppo A e degli Under 23, ma sopratutto perché nella difficilissima Prarostino ottenemmo il sesto tempo assoluto, preceduti fra i piloti al volante di una vettura a Due Ruote Motrici, solo da Elwis Chentre, un campione con esperienza internazionale”.

Il Rally della Pietra di Bagnolo, anche per l’edizione 2014, presenta lo stesso formato dello scorso anno. “Sicuramente sarà decisiva la speciale di Prarostino, il cui fondo, se ci sarà maltempo, si riempe di fango facilmente, rendendo difficile il controllo della vettura. Pur non essendo una prova velocissima, farà sicuramente classificaprofetizza Melifiori come sarà determinante la discesa del Montoso, particolarmente scivolosa, specie se le condizioni meteo saranno difficili”. Gianmaria Melifiori non ha l’abitudine di sbottonarsi con dichiarazioni prima della gara. “Il ‘Bagnolo’ è la gara di casa e la voglia di far bene è tanta. L’elenco iscritti non è ancora ufficiale ma si sa della presenza di parecchie vetture prestazionali con piloti estremamente veloci. A me ed Enrico Ghietti piacerebbe entrare fra i primi dieci della classifica assoluta. Magari ripetere il risultato dello scorso anno”.

Il 21° Rally della Pietra di Bagnolo si svolgerà domenica 19 ottobre con partenza da piazza San Pietro a Bagnolo alle ore 9,15 ed arrivo alle ore 16,25 sempre in piazza San Pietro. Tre le prove speciali in programma: Morelli (7,45 km) e Prarostino (11,80 km) da ripetere due volte e la classica Montoso (13,10 km) da affrontare tre volte per un percorso di 168,77 dei quali 77,80 di prova speciale. Due riordini a Bibiana (ore 11,15 e 14,21) e due parchi assistenza a Bagnolo (ore 11,57 e 15,09). Sabato 18 prologo della manifestazione con le verifiche sportive e tecniche dalle ore 14,00 alle ore 18,30 in municipio e nell’antistante Piazza San Pietro.

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