Scalata in massa di Aeffe Sport e Comunicazione alla 52° Susa –Moncenisio

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Alle soglie dell’estate, con un clima prettamente autunnale, si è corsa domenica la 52° edizione della corsa in salita più antica del mondo, la Susa Moncenisio. Alla “Regina della Montagna” (come l’ha definita Enzo Ferrari) sono stati oltre 50 gli iscritti, di cui quasi un 20% a rappresentare la scuderia torinese Aeffe Sport e Comunicazione.

1° di scuderia e 7° assoluto per Alessandro Casu, su Autobianchi A112, nonostante non avesse le gomme adatte al fondo reso viscido dalla pioggia battente, sebbene le prime due manche non siano andate particolarmente bene, ha dato il tutto per tutto nella terza, staccando un ottimo tempo che lo ha fatto balzare in avanti nella classifica assoluta, conquistando così il 7° posto. Ottimo piazzamento di classe SH14 che lo ha visto salire sul 1° gradino del podio; 3° invece nel gruppo E2SH. Il pilota è stato anche il primo della scuderia Aeffe Sport e Comunicazione, tra la soddisfazione di compagni, amici e dell’inseparabile moglie che ci ha così raccontato la giornata: “è stata una gara difficile, i ragazzi hanno paura di disfare le macchine correndo con queste condizioni metereologiche e così, alzano un po’ il piede dall’acceleratore. Tutto sommato, vedendo il parco partenti, ha fatto un buon risultato.”

Moscatelli, l’ennesima corsa sul bagnato non compromette il risultato. Gianluca Moscatelli su Gloria B5 ha condotto un’ottima gara arrivando 1° di classe SS11, 2° di gruppo E2SS e 12° assoluto. Il suo commento: “come al solito molta acqua, per tutto il giorno. Sono davvero contento del mio risultato. Speriamo ci sia bel tempo alla Bubbio- Cassinasco”.

Esposito: prima gara con trazione posteriore. Daniel Esposito ha corso per la prima volta su Fiat Prototipo con trazione posteriore. Una gara andata abbastanza bene, complice anche il meteo poco benevolo che sicuramente non ha aiutato la corsa contro il cronometro con questa tipologia di vettura. Senza prendersi troppi rischi, il pilota ha concluso 1° di classe SH11, 5° di gruppo E2SH e 25° assoluto. Il suo commento: “ho osato quello che ho potuto, non ho voluto strafare, anche per portare a casa la macchina intera. E’ andata così; speriamo di rifarci alla prossima gara, con un tempo migliore.”

Ottimo debutto sul bagnato  per Livio Ruggiero, al suo debutto come “slalomista” ha corso su Fiat 500 da lui preparata, ottenendo un eccellente piazzamento: 1° gradino del podio di classe E1 – 14, un 3° di gruppo E1 e un 28° assoluto. Davvero un ottimo risultato per un esordiente alla sua prima esperienza, tenendo anche conto dell’inclemenza del tempo che ha sicuramente incrementato le difficoltà che però non hanno scoraggiato il giovane “Aeffino” che ha affrontato con grinta e determinazione la sua corsa contro il tempo. Le sue parole: “la gara è andata bene e sono molto soddisfatto, peccato per la pioggia a cui non ero preparato. E’ stato un inizio divertente che mi ha insegnato molto a gestire la macchina sul bagnato. Ora pensiamo alla prossima!”

Tinagli ad un soffio dal 2° posto di classe. Marco Tinagli su Peugeot 309 GTI è salito sul 3° gradino del podio di classe A20 e si è posizionato 7° di gruppo A e 29° assoluto. Una classe molto combattuta la sua, dove si è dovuto confrontare per tutta gara con vetture nettamente superiori alla sua, supremazia che però si è relativamente appianata grazie alle condizioni meteo non particolarmente benevoli, che hanno nettamente ridotto le differenze. Il pilota ha così raccontato la sua Susa – Moncenisio: “è stata una gara impegnativa, tutto il giorno sotto l’acqua. E’ stato un successo portare a casa intera la macchina e non prendere i birilli. Sono stato anche 2° di classe, ma alla fine, per poco, sono scivolato di una posizione in classifica. Sono contento perché tutto sommato è andata bene.”

1° gara di slalom per Recrosio. Debutto nel mondo dello slalom per Gabriele Recrosio su Fiat 126 prototipo che approcciatosi a questa disciplina agonistica, ha ottenuto un 2° posto di classe SH11, un 6° piazzamento di gruppo E2SH e un 37° assoluto. Risultato di tutto rispetto per un “novizio”. Il pilota ha così commentato la sua esperienza: “la mia esperienza è stata molto difficile, perché correre la mia prima gara di slalom su una macchina che non ha mai corso, quindi ancora tutta da capire, non è stata una passeggiata e, come se non bastasse, non avevo neanche le gomme da bagnato. C’è da dire che non ho fatto tempi buoni ma mi sono divertito!”.

D’Acunto 3° di classe nonostante le slick

Daniele D’Acunto ha partecipato a questa edizione della “Regina delle Montagne” su Fiat 127. Una gara sul filo del rasoio, corsa con gomme lisce, che hanno ridotto notevolmente la sua prestazione. Si è così dovuto accontentare di un 3° posto in classe S2, un 10° di gruppo S e una 39° posizione assoluta. Daniele ha così commentato: “abbiamo gareggiato tutto il giorno sotto la pioggia e purtroppo per via di un birillo ho preso una penalità; peccato perché potevo arrivare secondo. Ho corso con delle slick e sull’acqua non è che vanno tanto bene… però tutto sommato, è andata.”

Strizzi, amaro ritiro. Per Palmiro Strizzi che ha corso con Smart Roadster-Kawasaki da lui interamente preparata, non è stata una grande gara poiché per via di qualche noia alla vettura e la mancanza di gomme da bagnato, ha tentato la scalata contro il cronometro ma purtroppo, dopo essersi girato, è finito con le ruote anteriori in un canale. Situazione che lo ha costretto a ritirarsi, anche per non rischiare di fare ulteriori danni alla vettura. Il suo commento: “la gara per me non è andata bene, in queste condizioni la speciale era per me davvero impraticabile e solo dopo essere uscito di strada, ho realizzato che la soluzione migliore fosse quella di abbandonare la competizione per evitare di peggiorare la situazione. Peccato.”

La rottura del cambio per Magrin non ferma la sua corsa. Sergio Magrin su Ninja 1200, nonostante la rottura del cambio, è riuscito a finire la sua corsa contro il tempo piazzandosi 3° di classe SC14, 4° di gruppo E2SC e 34°.

Hanno corso anche Claudio Gazzano su Fiat X 1/9 che si è posizionato: 2° di classe S5, 12° di gruppo S e 40° assoluto nonostante la sua vettura non fosse propriamente indicata per questo tipo di percorso. Claudio Majnero su Fiat 500 che si è posizionato: 4° di classe S2, 13° di gruppo S e 44° assoluto

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