Spettacolo da brividi nel Rallycross Challenge Europe

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Lo scorso week end a Maggiora; italiani in chiaroscuro

RallyCross_bd782bbc-12cc-401c-b3f5-ef327acd68f8 (Custom)MAGGIORA (NO) – Domenica 11 ottobre, a Maggiora è andato in scena l’atto conclusivo del Rallycross Challenge Europe con sessanta partecipanti, provenienti da dieci nazioni europee, scesi in pista per contendersi il trofeo Fratelli Valloggia Scavi. È stato, questo, il primo evento di caratura internazionale ospitato al Pragiarolo nell’ambito del rallycross, che ha visto protagonisti piloti e vetture di valore assoluto in grado di emozionare quanti si stanno appassionando a questa disciplina molto popolare nel resto d’Europa ma ancora pressoché sconosciuta in Italia.

Nei kart cross la prova poco fortunata dei due spagnoli presenti ha portato ad avere una finale tutta italiana dove il più veloce è stato Maicol Giacomotti, seguito sul podio dai fratelli Matteo e Nicolò Grieco. Gara da dimenticare per il giovane vigezzino Gabriel Di Pietro, rimasto vittima di una foratura in semifinale che gli ha precluso l’accesso alla finalissima. In Supertouring 2000+, dopo ottime prestazioni durante le heat di qualificazione, il belga Filip Vanderheyden su Volvo S40 ha poi ceduto il passo al connazionale Steve Volders su Ford Escort, che ha così vinto sia la gara che un campionato dove sin dalle prime battute è stato l’uomo da battere. Dominio assoluto, invece, del ceco Roman Castoral nelle Supertouring 2000-, migliore in pista dall’inizio alla fine del week end di gara grazie ad una tecnica di guida pressoché priva di sbavature, affinata nel corso di oltre dieci anni di esperienza internazionale; secondo al traguardo Dave Van Beers su Renault Clio e terzo, e vincitore dell’holeshot, Jef Mertens. Unico italiano in gara, settimo al traguardo, il veneto Devis Rango su Peugeot 205. In Super1600 il diciassettenne russo Egor Sanin su Renault Clio, già in testa al campionato dove è stato vincitore delle ultime quattro prove, ha subito spento sul nascere le speranze di rimonta del suo rivale più accreditato, il lettone Artis Baumanis su Renault Twingo, che ha dovuto accontentarsi di un ruolo da comprimario. Terza classificata, a sorpresa, la tedesca Mandie August su Škoda Fabia. Ottavo assoluto il cusiano Pasquale Delfino su Citroën Saxo.

Ad infiammare il pubblico presente ci hanno pensato infine le supercars, classe regina del rallycross, con vetture a quattro ruote motrici che sviluppano fino a 600 cavalli di potenza. Grande outsider di questa prova finale è stato il tedesco René Munnich, protagonista del Mondiale con la sua Audi S3, che ha complicato ma non rovinato i piani dei leader in classifica generale. Il russo Roman Stepanenko su Citroën C4 ha infatti potuto confermarsi leader assoluto, vincendo gara, campionato e Best Lap Award per il record sul giro del Pragiarolo in versione rallycross con il tempo di 43”844. Gara in chiaroscuro per i piloti italiani con il veneto Christian Giarolo apparso in gran forma, autore di una ottima heat al sabato ma fermato in finale da problemi alla sua Ford Focus. Meglio è andata al biellese Marco Bonfà su Fiat Punto ed all’altoatesino Erwin Untersalmberger su Ford Fiesta, rispettivamente quarto e quinto al traguardo.

Con questa gara è così calato il sipario sull’attività agonistica dell’autodromo Pragiarolo, anche se il calendario dello Sport Club Maggiora prevede ancora, oltre all’open day di inizio novembre, il Maggiora 4×4 Experience, raduno fuoristrada multimarca in programma per il 24 e 25 ottobre.

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