Targa Florio da dimenticare per Christopher Lucchesi

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Al volante della Peugeot 208 R2 della GF Racing, il pilota di Bagni di Lucca, affiancato dal copilota Marco Pollicino, si è dovuto ritirare per incidente durante la quinta prova speciale quanto era terzo in classifica tricolore “due ruote motrici” e secondo di classe R2B. Foto Gallà/AmicoRally

Palermo, 12 settembre 2020. Battuta d’arresto, per Christopher Lucchesi, nel Campionato Italiano Rally.

Il giovane di Bagni di Lucca, impegnato oggi nella celebre Targa Florio, terza prova del Campionato Italiano Rally “Due Ruote Motrici”, insieme al suo copilota Marco Pollicino, sulla Peugeot 208 R2 della GF Racing per i colori della Project Team, si è dovuto ritirare durante la quinta prova speciale per un’uscita di strada, quando occupava la terza posizione assoluta di categoria e la seconda di classe R2B.

 

Le prime battute di gara erano state interpretate da Lucchesi e Pollicino nella giusta misura, cercando di evitare le tante insidie date dal percorso e di rimanere nel vivo del confronto di vertice nella categoria, peraltro con riscontri cronometrici importanti, quelli che appunto lo avevano proiettato nel podio di categoria.

 

Nell’incidente Lucchesi e Pollicino non hanno riportato conseguenze e ringraziano il servizio di soccorso predisposto dalla Direzione Gara, arrivato tempestivo per prendersi immediata cura delle loro condizioni di salute. Forte l’espressione di fair play dimostrato dai competitor, a partire dai diretti avversari Campanaro-Porcu ed a seguire tutti gli altri che partivano dietro, i quali si sono fermati a prestare soccorso.

 

IL COMMENTO DI CHRISTOPHER LUCCHESI:

«Purtroppo le gare sono anche queste. Sino al momento dell’uscita di strada non stavamo forzando, cercavamo di rimanere in scia dei migliori con la massima attenzione e lucidità perché sapevamo che la “Targa” è piena di trabocchetti. Fare un bel risultato qui voleva dire molto, purtroppo adesso per noi il prosieguo di stagione sarà tutto in forte salita. L’importante è non aver subìto conseguenze fisiche, mi dispiace molto per la squadra che ci aveva messo a disposizione un mezzo perfetto ed anche per la scuderia, per la quale era la gara casalinga. Voglio ringraziare in modo particolare Daniele Campanaro e Irene Porcu, che ci partivano dietro, i quali si sono fermati subito non appena ci hanno visti fuori strada e con loro anche tutti gli altri equipaggi ci hanno dato forte sostegno. Un grazie anche ai soccorsi arrivati tempestivi. Nella brutta esperienza ho avuto espressioni di grande fair play e di professionalità. Grazie di cuore anche a tutti coloro che si sono preoccupati per il nostro stato di salute”.

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