Uberto Bonucci su Osella conquista la Coppa del Chianti Classico

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Vittoria in casa sulla PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento nel nono round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Secondo tempo per Stefano Peroni su Martini Mk32 con le mani sul titolo di 5° Raggruppamento. Sull’ideale podio anche Marelli su Osella PA 9/90 da 2000 cc che ha riaperto le chance tricolori contro il vincitore. 

Castellina in Chianti (SI), 30 settembre 2018. Uberto Bonucci su Osella PA 9/90 BMW da 2500 cc ha vinto la 39^ Coppa del Chianti Classico, gara perfettamente organizzata dalla Chianti Cup Racing, nono e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che si è svolto in provincia di Siena sugli 8 Km della SR 222, tra la località Quercegrossa e Castellina in Chianti. Il pilota di casa, alfiere del Team Italia, ha vinto con l’ottimo tempo di 3’17”90 al volate della biposto di 4° raggruppamento con cui è già Campione Europeo ed ora ha aumentato le probabilità di successo anche nel Tricolore, dove il leader e maggior antagonista Walter Marelli su Osella PA 9/90 BMW da 2000 cc, portacolori Bologna Squadra Corse, si è classificato 2° di 4° Raggruppamento con il 3° tempo in ordine assoluto. Secondo tempo della giornata l’ottimo 3’22”42 ottenuto dal bravo fiorentino Stefano Peroni junior che al volante della sempre incisiva monoposto Martini Mk32 BMW, ha vinto il 5° Raggruppamento ed ha allungato le mani sul Titolo Tricolore di categoria.

Appena sotto all’ideale podio di gara Giuliano Peroni Senior su Osella PA 3 BMW ha centrato il successo in 2° Raggruppamento, precedendo l’altro ottimo fiorentino di Lastra a Signa Vincenzo Rossi 2° con la Porsche Carrera che cura personalmente, davanti al leader di categoria Giuliano Palmieri che ha affrontato la gara in sola prospettiva campionato, adesso la sfida finale è rimandata alla Salita del Santuario in Sicilia a Cefalù dal 12 al 14 ottobre. Successo in 3° Raggruppamento con 10^ posizione generale per il milanese della Racing Club 19 Andrea Fiume, che sull’Osella PA 8/9 BMW ha preceduto l’emiliano leader Giuseppe Gallusi, scatenato sulla Porsche 911 ed anche per loro sfida rimandata in Sicilia. In 1° Raggruppamento nuovo dominio del fiorentino Tiberio Nocentini sempre ben supportato dalla Chevron B19 con cui ha ipotecato seriamente il titolo, precedendo al traguardo l’austriaco Mossler, molto tenace sulla Steyr Puch Berges e Angelo De Angelis che sulla Nerus Silhouette di classe 1600 è sempre a ridosso della vetta di categoria.

“Una grande soddisfazione aver vinto una gara bella, impegnativa e divertente, dove il meteo per l’intero week end ha favorito molto l’afflusso di pubblico e il regolare svolgimento di tutto – ha dichiarato Bonucci al traguardo – la macchina è andata molto bene e si è espressa perfettamente sul tracciato. Adesso penseremo alle possibilità tricolori”-.

“Questo risultato è molto importante per il Campionato e ora il titolo è molto vicino – sono le parole di Stefano Peroni – ho ottenuto un tempo che gratifica molto il lavoro svolto, poiché questo tracciato non è certamente quello più favorevole alla mia monoposto”-.

-“Finalmente siamo tornati ai nostri livelli – afferma Marelli – dopo la sfortuna delle ultime due gare ci siamo riscattati e dopo quanto fatto nell’intero week end, abbiamo ripreso in mano il campionato e difeso la leadership di Raggruppamento, la macchina è stata perfetta. Ora si deciderà tutto a Cefalù dove arriveremo con molta fiducia”-.

Grande agonismo per il podio di 5° Raggruppamento, dove con il 5° tempo generale è salito il tenace lombardo Emanuele Aralla che ha usato bene le potenzialità della Dallara F390, sebbene il portacolori Valdelsa Classic abbia lamentato un debito di cavalli rispetto alla più diretta concorrenza, ma è stato un appassionante duello, finito con 4 centesimi di differenza, con il pistoiese Ferruccio Torre che ha ben usato al sua Reynard, con cui ha chiuso col 6° tempo di gara, nonostante un rendimento no perfetto del propulsore, davanti all’appassionato lucano Antonio Lavieri sulla ammirata Ralt RT32. Terzo di 4° Raggruppamento, ma soltanto 8° in ordine assoluto il pisano Piero Lottini rallentato da un testacoda al volante della Osella PA 9/90 BMW, nel tentativo di attacco al vertice. Nono tempo generale e 4° di 4° Raggruppamento per Roberto Turriziani su Osella PA 9/90, che ha preceduto in ordine assoluto il già citato Andrea Fiume.

In 5° Raggruppamento nuovo pieno di punti in classe per Chiara Polledro sulla Formula Abarth da cui la piemontese ha avuto molte soddisfazioni in questa stagione ed ha prontamente risolto il problema della perdita d’olio accusato nella prima manche di prove. Seconda tra le lady, alle spalle della Polledro, la ligure Gina Colotto anche lei su F. Abarth SE033. Per il 4° Raggruppamento successo tra le Sport Nazionali per Guido Vivalda che ha dato il massimo al volante della OLMAS Alfa Romeo da 2500 cc, con cui il piemontese si è espresso al massimo dopo alcune regolazioni seguite alle prove ed ha preceduto il reatino della Greta Racing Dino Valzano al volante della Symbol da 3000 cc. Ottima prestazione in casa per l’alfiere Squadra Piloti Senesi Manuel Picchioni, che su BMW E30 ha fatto il vuoto tra le turismo, mentre Marco ulivi su Renault 5 GT Turbo ha ulteriormente allungato verso la Coppa Tricolore N oltre 2000. Anche per il 3° Raggruppamento dietro l’ottimo Fiume e l’imprendibile Gallusi, sul podio è salito il ceco Jiri Kubicek che aveva annunciato le proprie intenzioni da protagonista in prova al volante della Skoda 130 con cui ha vinto la classe TC 1300. Sotto al podio il piemontese Giorgio Tessore, secondo in classe GTS oltre 2500 con la Porsche 911, davanti al migliore delle silhouette che si conferma il siciliano di Bologna Salvatore Asta in perfetta sintonia con la perfetta BMW 2002 Ti. In 2° Raggruppamento dietro i tre di testa che hanno effettivamente tenuto un ritmo a parte, ancora un pilota ceco in evidenza, Mikes Jaroslav su Škoda 130 di classe TC, Turismo Competizione, da 1300 cc. Alessandro Maraldi sulla Porsche 914 ha ottenuto punti importanti per la GTP, mentre un nuovo successo è arrivato in classe TC 2000 per il lecchese Ruggero Riva sulla perfetta Alfa Romeo GTAM con cui l’esperto driver ha trovato un ottimo feeling. Affermazione tra le TC 700 per l’esperto milanese Andrea Pezzani salito per l’occasione sulla Giannini 650 NP con cui ha preceduto il pilota di casa Riccardo De Frassini su auto gemella, mentre nella classe TC 1150 ancora un successo per il catanese della Scuderia Etna Giacomo Barone su Fiat 128. In 1° Raggruppamento Franco Betti ha sbaragliato la concorrenza sulla BMW 2002 Ti in classe Turismo 2000, mentre Vittorio Mandelli ha colto un nuovo successo in GT oltre 2000 sulla bella Jaguar E Type e il bolognese Alessandro Rinolfi ha rinsaldato il comando ed afferrato la Coppa tricolore di classe T 1300 con la Morris Mini Cooper, nonostante una bandiera gialla ne abbia compromesso un tempo migliore, la classe in gara è andata all’austriaco Frotscher su Austin Mini Cooper. Tra le T1300 di G1 ha avuto la meglio il bravo Enrico Zucchetti con la curatissima NSU TT con cui ha alzato la Coppa tricolore e sopravanzato il sempre tenace Maurizio Primo che su Alfa Romeo GT Junior è stato rallentato da un avversario fermo sul percorso.

Classifiche di Raggruppamento in gara: 1°: Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 4’00”57; 2 Mossler (Steyr Puch Berges) a 6”04; 3 De Angelis (Nerus Silhouette) a 16”78. 2°: G. Peroni (Osella PA3 BMW) in 3’38”54; 2 Rossi (Porsche RS) a 21”60; 3 Palmieri (Porsche Carrera RSR) a 25”20. 3°: Fiume (osella PA8/9) in 3’54”94; 2 Gallusi (Porsche 911) a 2”01; 3 Kubicek (Skoda 130) a 8”44. 4°: 1° Bonucci (Osella PA 9/90 BMW) in 3’17”90; 2 Marelli (Osella PA 9/90) a 17”95: Lottini (Osella PA 9/90) a 29”94. 5°: 1 S. Peroni (Martini Mk32 BMW) in 3’22”42; 2 Aralla (Dallara F390) a 20”03; 3 Torre (Reynard 893) a 20”07.

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