Un nuovo doppio fronte per Movisport: la terra del “Nido” e l’asfalto di Bassano

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Grandi aspettative anche questo fine settimana, per il sodalizio reggiano, che avrà impegnati tre equipaggi in due gare, tutti in cerca di risultati importanti. (foto Da Rold)

Reggio Emilia, 25 settembre 2019. Di nuovo un misto di terra ed asfalto, per Movisport, questo fine settimana, con tre equipaggi impegnati in due distinti eventi di spessore.

Al Nido dell’Aquila, in Umbria, alla penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra torna alle gare il bresciano Luigi Ricci, in coppia con Alessandro Biordi, su una Hyundai i20 R5. Sarà la seconda gara del pilota lombardo quest’anno, avendo partecipato solamente al Rally Adriatico di maggio scorso.

La sua sarà dunque una presenza “di ritorno”, con la quale cercherà di mettersi bene in gioco per i vertici, dovendo comunque fare i coni con la mancanza di ritmo rispetto agli avversari che incontrerà, i quali hanno sinora svolto più attività di lui.

Grande eserto di gare su strada bianca, Ricci è comunque in grado di dire la sua, certamente cercando un risultato di vertice con la vettura sudcoreana.

Grandi aspettative anche a Bassano, per la 36^ edizione del rally, una delle gare più partecipate d’Italia, quest’anno atto finale del Campionato IRCup. Al via saranno in due: Tosi-Del Barba e

Andrea Casarotto-Mauro Savegnago.

Ultima fatica, a bordo della Skoda Fabia R5 della GIMA Autosport, per Tosi e Del Barba. Una gara che si annuncia quanto mai “calda”, tirata ed avvincente, vista soprattutto la situazione dell’equipaggio reggiano, dopo aver sofferto la sfortuna di luglio di luglio in Casentino, dove il ritiro per un banale problema tecnico li estromise dal terzo posto assoluto in classifica di campionato.

I reggiani portacolori di Movisport sono quinti in classifica con 93 punti, tre in meno del quarto che è Marco Roncoroni e 14 di passivo dal lariano Paolo Porro. Uno standing che obbligherà a rimanere concentrati e decisi per cercare di riprendersi il podio assoluto. Una missione difficile ma non impossibile che sarà certamente il loro obiettivo, la rincorsa di un risultato che darebbe un senso compiuto alla stagione.

L’IRC è e resta una delle realtà più importanti del panorama rallistico nazionale ed il connubio, per questa stagione, con il “Mundialito Triveneto” ha reso irrinunciabile la partecipazione di

Andrea Casarotto, tornato alla guida della Renault Clio Super 1600 della Erreffe, il quale aspetta con gioia e curiosità, assieme a Mauro Savegnago, il “Bassano” per sfidare l’agguerrita concorrenza dell’International Rally Cup, nell’atto che chiuderà il sipario su una serie cara al pilota di Vicenza. L’impegno bassanese servirà anche da stimolo per iniziare a pensare la stagione 2020.

 

 

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