Un soffio separa Andrea Casarotto dal podio di Schio

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Il pilota di Vicenza manca il terzo risultato utile consecutivo per poco più di tre secondi, arricchendo comunque, con il quinto di gruppo A, una stagione 2020 da incorniciare. Foto Leonelli/Actualfoto

Vicenza, 16 Novembre 2020 – Andrea Casarotto riconferma il proprio stato di forma ottimale anche sulle strade amiche del rinato Rally Città di Schio, autore nel fine settimana di una brillante quarta piazza in classe S1600, condita dalla quinta nella generale di gruppo A.

Un bottino che avrebbe potuto consegnare al pilota di Vicenza il terzo risultato a podio consecutivo, su altrettante apparizioni in questa travagliata stagione 2020, se non ci fossero stati quei 3”2 a separarlo dal terzo posto, boccone comunque non troppo amaro da digerire.

Un quarto posto che vale molto per noi in questo ritorno del Città di Schio” – racconta Casarotto – “e, per questo, possiamo solo farci tanti applausi per come abbiamo interpretato la gara. Abbiamo gestito quando le condizioni del fondo richiedevano calma ed abbiamo spinto quando potevamo farlo. Certo, mancare il podio per tre secondi rode ma non ci rovina così tanto la giornata. Il parco partenti era notevole ed in classe siamo arrivati in dieci, con nomi importanti. Siamo molto soddisfatti di come ci siamo espressi, guardando al 2021 ottimisti.”

Un primo giro abbastanza abbottonato vedeva il portacolori di Movisport portare la Renault Clio Super 1600, messa a disposizione da Teknocar e condivisa con Mauro Savegnago alle note, al quarto posto di classe provvisorio, ad una decina di secondi dal gradino più basso del podio.

Abbiamo gestito la prima prova” – sottolinea Casarotto – “perchè era molto scivolosa ed insidiosa. Non volevamo sbagliare. Sulla seconda siamo entrati con una scelta di gomme troppo morbida e questo non ci ha aiutato. Nel tratto centrale della prova lunga, più guidato, abbiamo perso molto ma eravamo comunque a distanza contenuta dalle posizioni del podio.”

 

Ritoccato il setup ed optato per una scelta di coperture più dura Casarotto partiva all’attacco nella seconda tornata, firmando un ottimo secondo parziale sulla ripetizione di “Santa Caterina”.

Quando al termine della sfida mancava soltanto l’ultimo giro la provvisoria di classe vedeva il vicentino saldamente al quarto posto, con un divario di una decina di secondi dal terzo.

Identificato in Cocco il diretto rivale, per la rincorsa al podio, l’alfiere della scuderia reggiana incassava 1”1 sull’ultima “Monte di Malo”, rendendo determinante la “Santa Caterina”.

Con un eccezionale colpo di reni Casarotto infliggeva a Cocco, sui quasi dodici chilometri della prova speciale conclusiva, ben 10”8, tanti ma non sufficienti a completare l’aggancio al podio.

 

Nel giro centrale” – conclude Casarotto – “abbiamo montato delle gomme più dure ed abbiamo reso più precisa la Clio, a livello di assetto. Sentendoci più a nostro agio abbiamo decisamente cambiato passo. Ci siamo ritrovati a giocarci il tutto per tutto con Cocco sull’ultima prova speciale in programma, corsa al buio. Su una destra due, appena partiti, abbiamo commesso un piccolo errore ed abbiamo fatto un traversone che ci ha fatto perdere tempo prezioso. Quando siamo arrivati alla fine ed abbiamo visto il risultato ci siamo mangiati le mani. Grazie a Teknocar perchè ci ha messo a disposizione una vettura favolosa. Grazie a Mauro, alla scuderia Movisport ed a tutti i partners che, anche in un anno così difficile, ci sono sempre stati vicini. Chissà che questo non possa essere l’inizio di un qualcosa di interessante per il 2021.”

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