15° Ronde del Canavese, Pauline Dalmasso sulla Prascorsano per preparare il campionato francese

Campionessa transalpina 2019, proveniente da una famiglia di rallisti, la ragazza di Toulon dimostra di saperci fare anche nell’università dei rally. Di Tommaso M. Valinotti. Immagini Foto Magnano

RIVAROLO (TO), 28 febbraio – L’impossibilità di correre in Francia ha spinto molti piloti a valicare le Alpi per affrontare l’Università dei rally nel Canavese. Fra questi la campionessa francese 2009 Pauline Dalmasso, affiancata dalla sua navigatrice Marion Renchet. La ragazza di Toulon, nata in una famiglia con nonno di Boves (CN) e in cui corrono tutti o quasi (il padre Marc ha all’attivo un centinaio di gare fra cui alcuni successi con la Delta e la sorella Charlotte, tanto per non smentirsi ha anche lei il suo titolo francese femminile in bacheca, bissato sempre nel 2016 dalla vittoria nell’europeo femminile della Clio R3)

Entrambe le mie figlie corrono, anche se in questo momento Charlotte è in attesa di un bimbo” afferma Marc Dalmasso, saggio padre in veste di traduttore in quell’italiano in cui ancora se la cava molto bene. “Hanno pilotato e navigato entrambe, ma è stato possibile metterle in macchina insieme solo in un paio di gare. Entrambe volevano guidare

In attesa di iniziare l’assalto al tricolore (blu/bianco/rosso) al Rallye del Touquet del prossimo fine settimana le due francesi si sono entusiasmate sulla speciale di Prascorsano. “Abbiamo potuto fare solo due passaggi prima dello Shake Down perché siamo appena arrivate. La prova è bellissima, perché in 11 chilometri contiene tutto quanto un rallista cerca in gara. Veloce e tortuoso, allunghi con staccate mozzafiato, tornanti spettacolari, salite e discese. Ha dei punti un po’ troppo strettini e la mia Peugeot 208 Rally 4 è piuttosto larga. Ma ce la caveremo” diceva prima del via Pauline.

In gara hanno prima preso giudiziosamente confidenza con il fondo viscido della Pratiglione nella prima prova, cambiando passo nella seconda nella quale toglievano 30” al loro tempo precedente. Nella terza speciale un testacoda rallentava la loro cavalcata. Nell’ultima, purtroppo, mettevano una ruota in un taglio e Dalmasso-Renchet perdevano il controllo della loro Peugeot 208 Rally 4 dovendosi così fermare anzitempo. Peccato.