Rally delle Merende, Due Ruote Motrici: volano Grasso e Caffoni, vince Sottile

Iniziale prevalenza dei due piloti della Clio S1600 che escono di strada nel corso della prima tornata sulle prove. A quel punto esce di forza il pilota ligure, nonostante inziali problemi ai freni e all’alimentazione della sua Clio Williams. Alle sue spalle Giorgio Bernardi che torna alla Clio S1600 dopo sette anni e Andrea Gonella, per la prima volta al volante della Peugeot 208 Rally 4. Di Tommaso M. Valinotti. Foto Elio Magnano

SANTO STEFANO BELBO (CN), 18 ottobre – Gran bella gara fra le tutto avanti con continui capovolgimenti di fronte e quattro vincitori diversi di prova speciale, a dimostrazione della grande competitività fra gli equipaggi della categoria.

La battaglia fra le Due Ruote Motrici inizia fin dalla prima prova speciale con Ezio Grasso e Maurizio Grimaldi che mettono la loro Clio S1600 subito dietro i migliori dieci dell’assoluta, preceduti solo dalle irraggiungibili R5. Alle loro spalle l’altra Clio S1600 di Davide Caffoni affiancato da Mauro Grossi, che paga 6”6 al velocissimo pilota locale che conosce perfettamente queste prove per averle affrontate più volte sempre con la vettura francese. In terza posizione, a 1″1 da Caffoni, Sandro Sottile e Marco Nari, che hanno rispolverato la loro Clio Williams A7 dopo undici mesi di inattività e due ritiri. L’equipaggio ligure deve fare conoscenza con queste prove che non ha mai visto e, soprattutto, fare i conti con i problemi ai freni che vanno in crisi negli ultimi chilometri della discesa finale. In quarta posizione Giorgio Bernardi e Paolo Carrucciu, con il pilota saluzzese che torna sulla Clio S1600 dopo sette anni, vettura che aveva guidato proprio su queste strade al Moscato Rally del 2013 e usa questa speciale per capire i segreti della vettura e chiude a 3” da Sottile. Ancora 2”8 e troviamo Claudio Marenco e Marina Melella che terminano la speciale freschi come avessero compiuto una passeggiata autunnale. A chiudere i primi sei, appena 2/10 dopo Marenco, provvedono Andrea Gonella e Claudia Musti che assaggiano per la prima volta l’interessantissima Peugeot 208 Rally 4, vettura che inizia a vincere anche in Italia nelle mani di Paolo Andreucci.

La seconda prova dà il primo scossone alla classifica. Esce rovinosamente di strada Grasso, lasciando via libera agli avversari che gli davano la caccia. In questa prova il più veloce è Giorgio Bernardi che, prese le misure alla vettura, parte all’attacco. Alle sue spalle si piazza Sandro Sottile, che continua ad avere problemi ai freni e paga al suo allievo 3/10. Caffoni, con la seconda Clio S1600 è a 2”6 da Bernardi e fa meglio per 3”4 di Gonella, che brucia per 6/10 Marenco e Stefano Santero-Mirko Pelgantini che stanno conducendo la classifica della Classe R2B. Al termine del primo giro di prove speciali sono Caffoni-Grossi, diciassettesimi assoluti, a condurre le danze in virtù di una miglior costanza di risultati, anche se si ripromettono in assistenza di fare alcune regolazioni sulla vettura per renderla più performante. Con 8/10 di ritardo chiudono Sottile-Nari, ansiosi di risolvere i loro problemi ai freni in modo da poter sfruttare anche nelle discese finali la loro Clio Williams; quindi Bernardi-Carrucciu a 3”5 da Caffoni, ma sereni di poter aumentare il passo nelle prove successive. Quarta piazza per Gonella-Musti a 10”5 da Caffoni, seguiti a 4/10 da Marenco-Melella quindi a 14”4 da Marenco chiudono la magnifica sestina Santero-Pelgantini.

Si ritorna sulla San Grato e la maledizione del primo della classe colpisce ancora. Questa volta a finire in una vigna è Davide Caffoni che abbandona la compagnia, lasciando il successo della prova a Sandro Sottile, che fa meglio del sempre più a suo agio Andrea Gonella, che paga 7”6 seguito al pilota di Ventimiglia, a 3”6 davanti a Marenco, quindi l’accoppiata dei duellanti in Classe R2B Santero-Pelgantini che bruciano per 1/10 Alessandro Cresto e Simone Sparvieri, mentre fra i magnifici sei entrano Roberto Amstutz-Gea Daldini con la loro Clio S1600. La foratura dell’anteriore destra a oltre due km dall’arrivo rallenta Bernardi che segna l’ottavo tempo fra le Due Ruote Motrici a 17”4 da Sottile. La classifica è nuovamente rivoluzionata, con Sottile (17° assoluto) che prende il comando delle operazioni con un buon margine, +17”3, su Gonella, che ha un vantaggio di 2”8 su Bernardi. Seguono Marengo, a 1”2 da Bernardi, poi i due leader di R2B Stefano Santero e Alessandro Cresto.

I colpi di scena non mancano nemmeno sulla quarta speciale che vede Gonella-Musti siglare il miglior tempo fra le Due Ruote Motrici con 4/10 su Santero-Pelgantini e 1” netto su Bernardi-Carrucciu che non riescono a migliorare il tempo del passaggio precedente. La classifica è molto compatto e Marenco-Melella sono quarti a 1”7 da Gonella, quindi Sottile a 1/10 che ha sofferto l’inceppamento di una delle due pompe benzina, non riuscendo a spingere a fondo sul finire della speciale. Sesta piazza per Cresto-Sparvieri. A due prove dal termine Sottile-Nari mantengono un tranquillo vantaggio di 15”5 su Gonella-Musti che hanno portato il loro vantaggio su Bernardi-Carrucciu a 3”8, inseguiti a 1”9 da Marengo-Melella e più staccati i due contendenti di Classe R2B.

Si torna a San Grato per la terza volta e Sottile non si fa sfuggire il miglior tempo fra le Due Ruote Motrici con 5”1 su Santero-Pelgantini, che precedono di 2/10 Bernardi-Carrucciu che rosicchiano 2”6 a Gonella-Musti, preceduti per 2/10 dai regolarissimi Marengo-Melella. Prima dell’ultima prova Sottile ha un vantaggio di 23”4 su Gonella che deve guardarsi dal ritorno di Bernardi su cui ha un vantaggio di appena 1”2. Marengo non è lontano e paga a Bernardi 4”3 mentre più staccati sono Stefano Santero e Alessandro Cresto, divisi fra loro da 9”1.

Sottile non lascia spazi nell’ultima speciale, dove segna ancora una vota il miglior tempo, sedicesimo assoluto, davanti allo scatenato Bernardi che oltre a consolidare la sua leadership fra le S1600, vuole anche conquistare la seconda piazza fra le Due Ruote Motrici dietro al suo “maestroSottile. In speciale Bernardi paga al ligure appena 1/10 e fa meglio di Santero per 1”2 poi Gonella a 3”3 da Bernardi, fatto che significa cedere la seconda piazza delle 2RM. A seguire Marenco e Cresto.

A fine gara Sandro Sottile-Marco Nari conquistano la palma dei più veloci fra le Due Ruote Motrici, oltre che essere tredicesimi assoluti e primi di Classe A7 con la loro Clio Williams, un gran bel risultato per il pilota ligure che vede il traguardo con la berlinetta francese dopo tre anni e due ritiri, dal Rally del Grappolo 2017 quando chiuse terzo assoluto. Seconda piazza per Giorgio Bernardi-Paolo Carrucciu. 15esimi assoluti, che chiudono a 24”7 conquistando il successo fra le S1600, loro obiettivo in questa gara, riprendendo confidenza con il mondo delle prove speciali che il saluzzese non calcava da undici mesi. Terzi fra le Due Ruote Motrici Andrea Gonella e Claudia Musti, unici protagonisti con la Peugeot 208 Rally 4 della Classe R2C, 17esimi assoluti, che completano in modo estremamente soddisfacente il loro test corsaiolo con la nuova arma della Casa del Leone. Ottima quarta piazza fra le Due Ruote Motrici per Claudio Marenco e Marina Melella che portano a termine una gara veloce, perfetta e senza sbavature che frutta loro la seconda posizione di S1600 a 10”1 da Bernardi. A seguire i due equipaggi protagonisti di un duello infuocato in Classe R2B Santero-Pelgantini e Cresto-Sparvieri, divisi fra loro da 14”9. Quindi gli elvetici Roberto Amstutz-Gea Daldini, costante terza forza di Classe S1600 a 48”9 da Bernardi.

  • Iscritti 102, verificati 100, classificati 73, ritirati 27.
  • Vincitori Prove speciali: Grasso-Grimaldi (1); Bernardi-Carrucciu (2); Sottile-Nari (3, 5. 6); Gonella-Musti (4)
  • Leader di classifica: 1 Grasso-Grimaldi; 2 Caffoni-Grossi; 3-6 Sottile-Nari

Nessun divieto di effettuazione gare nel Dpcm del 3 novembre 2020

Dal sito www.acisport.it

Il decreto conferma l’effettuazione delle manifestazioni iscritte a calendario ACI Sport. Seguendo rigidamente le indicazioni dello Protocollo Medico Sportivo si potranno quindi svolgere regolarmente le gare previste.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 novembre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Tra queste all’ ART.1 punto 9, lettera e si legge: Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali.

Nel completo e più stretto rispetto delle norme stabilite dal Protocollo Medico Sportivo, si potranno regolarmente svolgere le gare in calendario da Automobile Club d’Italia – ACI Sport.

Naturalmente tutto questo è sottoposto a eventuali provvedimenti di carattere particolare emanati dalle Autorità Locali.

Sport Forever al Rally del Rubinetto: soddisfatti a metà Massano e Casellato

Sulle strade di casa arriva un nono posto in classe N3. Marcel Porliod e Andrè Perrin cercano la conferma al Rally di Como

Di questi tempi vale il proverbio “Piuttosto che niente è meglio piuttosto”. Sono soddisfatti a metà Stefano Massano e Giulia Casellato i quali hanno concluso in nona posizione di classe il Rally del Rubinetto. “Abbiamo sicuramente pagato il fatto di avere un po di ruggine da eliminare” racconta il pilota novarese. “Anche se queste prove le conosciamo. Ma del resto può capitare di imbattersi in una giornata meno frizzante delle altre. Siamo comunque moderatamente soddisfatti e la classe N3 rimane sempre molto combattuta.” Le attenzioni si spostano ora sulla finale di Como dove la scuderia astigiana porterà Marcel Porliod e Andrè Perrin vincitori della classifica Under 25 nella Coppa Italia zona 2. I due giovanotti hanno già dimostrato si saper accelerare e a bordo della Ford Fiesta R2B adesso hanno la possibilità di mettere la classica ciliegina sulla torna di una stagione difficile, sicuramente particolare ma che per loro potrebbe chiudersi con una grande soddisfazione.

MM Motorsport attesa sulle strade della “finalissima”: due vetture schierate al Trofeo ACI Como

Il team lucchese parte integrante dell’appuntamento più atteso, quello riservato agli esponenti della Coppa Rally di Zona in programma nel fine settimana sull’asfalto lariano. Due, le vetture schierate dalla struttura, con la Skoda Fabia R5 affidata a Thomas Paperini e la Peugeot 207 S2000 nelle mani di Giorgio Sgadò, entrambe “gommate” Pirelli.

Porcari, 4 novembre 2020. Un impegno di spessore, da condividere con i propri portacolori in un contesto di caratura nazionale. MM Motorsport è attesa all’ennesima conferma, sulle strade del Trofeo Aci Como che – nel fine settimana – punterà i riflettori sugli equipaggi finalisti della Rally Cup Italia 2020. Attese sull’asfalto della provincia di Como, assecondate dal supporto tecnico della struttura lucchese e di Pirelli, la Skoda Fabia R5 e la Peugeot 207 S2000, vetture rispettivamente affidate a Thomas Paperini e Giorgio Sgadò.

Un percorso eccellente, quello che ha contraddistinto la comunione d’intenti tra Thomas Paperini e MM Motorsport, compartecipi della vittoria della Coppa Rally di Zona VI alla prima stagione sportiva che ha visto il ventiquattrenne pilota pistoiese utilizzare la Skoda Fabia R5. A garantire il “pass” per la finale in programma a Como, la sesta posizione assoluta conquistata alla Coppa Città di Lucca, il terzo gradino del podio CRZ concretizzato al Rally Il Ciocco e la vittoria assoluta sulle strade del Rally Città di Pistoia. Un “filotto” di risultati che ha elevato il portacolori della scuderia Maranello Corse ed il copilota Simone Fruini, attesi al cospetto degli esponenti della classe R5 sull’asfalto lariano.

Interessanti prospettive anche per Giorgio Sgadò. Il pilota massese, vincitore della Coppa Rally di Zona VI al volante della Peugeot 207 S2000 del team di Porcari, sarà al “via” dell’atteso appuntamento affiancato dal copilota Nicola Perrone. Una programmazione, quella del driver, contraddistinta da un livello di feeling con la vettura ottimizzato sui chilometri di tre appuntamenti di alta caratura agonistica: la Coppa Città di Lucca, il Rally Città di Pistoia ed il Rallye Elba.

“Una partecipazione, quella alla finale Rally Cup Italia 2020, che conferma la bontà delle programmazioni imbastite dai nostri equipaggi – il commento, entusiasta, della team manager Manuela Martinelli – al di là dei riscontri che la gara riserverà loro, credo ci siano validi motivi affinché tutte le componenti del nostro team siano soddisfatte”.

Il Trofeo ACI Como vedrà i suoi protagonisti salire sulla pedana di partenza, a Como, dalle ore 17.01 di venerdì per poi farvi ritorno, durante la cerimonia di arrivo, alle ore 18.10 dell’indomani dopo aver affrontato sei prove speciali.

La linea giovane della Casarano Rally Team tenta l’assalto all’Acisport Rally Cup Italia 2020

Nelle valli e sulle montagne lariane  che ospitano il 39° Rally Trofeo Ac Como la squadra salentina schiera tutti e cinque i vincitori di categoria nella Coppa Rally Acisport Di 7^Zona. Photo Zini

Casarano (Le), 4 novembre 2020. A distanza di poco più di un anno la Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team si appresta a rivivere l’esperienza in uno degli appuntamenti rallystici più attesi del calendario sportivo nazionale, ossia la Finale che mette a confronto in prova unica per l’aggiudicazione dell’AciSport Rally Cup Italia 2020, tutti i vincitori assoluti e di classe delle nove Coppe di Zona Rally in cui è suddivisa l’Italia rallystica. La squadra salentina è infatti pronta a ribadire, anche in un anno travagliato per via delle difficoltà relative all’emergenza sanitaria che di fatto ha ridimensionato e riscritto più volte aspettative e programmi, il proprio ruolo importante nei rally nazionali, e lo fa ripresentandosi con rinnovate ambizioni di gloria sugli asfalti lombardi del Rally Trofeo AC Como, una gara che purtroppo, nella passata edizione, l’ha vista sfortunata protagonista.

Ben cinque, le partecipazioni che la compagine diretta da Pierpaolo Carra proporrà per questo evento. Si tratta nello specifico di un interessantissimo quintetto con il quale si intende ribadire la qualità di una linea giovane dai tanti frutti dati nel recente passato e di sicura prospettiva. Giorgio Liguori, Guglielmo De Nuzzo, Marco Palombi, Riccardo Pisacane e Sara Carra, 5 driver tra i 18 e i 25 anni che hanno dimostrato in più occasioni di essere piloti di livello e che non per caso hanno raggiunto l’obiettivo che si erano prefissati a inizio anno, ossia la vittoria nelle rispettive coppe di categoria nel titolato circuito di Settima Zona. Ulteriore nota di merito è data poi dal fatto che tutti e cinque proprio in quest’ordine hanno anche monopolizzato, nella medesima serie, la top five della Coppa riservata agli Under 25.

Tutti sono attesi ad una gara difficile, che affronteranno per la prima volta e che li vedrà opposti, in quattro classi diverse, a tanti validissimi avversari. Ma questo non sarà certamente un deterrente, i cinque alfieri della formazione casaranese sono fortemente decisi a ben figurare, affrontando ogni prova speciale con il dovuto impegno e con la consapevolezza di dover dare il massimo metro dopo metro. Con queste premesse la Casarano Rally Team si pone quindi in forte evidenza ai nastri di partenza della gara, confidando nelle singole prestazioni per arrivare a posizioni di vertice nelle classifiche di classe, tentando, come logico che sia, di dare l’assalto ai vari titoli di categoria.

La corposa partecipazione della compagine salentina in terra lariana sarà capitanata in ordine numerico dal casaranese Guglielmo De Nuzzo che ha ottenuto il lasciapassare per la finale di Como dopo aver vinto la  Classe S1600 nella Coppa di Zona e dopo essere giunto anche secondo nella classifica giovani, brillando in particolar modo nel Rally del Molise dove ha colto oltre alla vittoria di classe e al successo tra gli Under 25, anche un prestigioso settimo posto assoluto. Per questa gara che molto probabilmente sarà l’ultima da Under 25, De Nuzzo continuerà ad usufruire della professionalità e dell’esperienza di un team di prim’ordine quale l’Erreffe Rally Team che gli metterà nuovamente a disposizione la performante Renault Clio S1600. Ad affiancarlo in abitacolo ci sarà per la prima volta il frusinate Andrea Colapietro, navigatore di grande esperienza che ha condiviso l’abitacolo con numerosi piloti in varie tipologie di auto e che quest’anno è stato impegnato al fianco di Stefano Liburdi nel CIWRC. Tra i numerosissimi piazzamenti colti da Colapietro figurano anche il successo assoluto al fianco di Graziano De Santis nel Rally della Ciociaria edizione 2016 e la vittoria lo scorso anno alla destra di Michele Campagna nella Coppa di Classe N3 di Settima Zona. Un valido aiuto nella gestione della gara di De Nuzzo arriverà certamente dal copilota laziale, che ha già disputato la competizione comasca lo scorso anno, anche se il percorso di questa edizione è stato in buona parte rivisto.

Ennesima stagione da incorniciare anche quella di Riccardo Pisacane che dopo aver vinto lo scorso anno in Settima Zona la Coppa riservata agli Under 25, si è imposto in questa stagione che lo ha visto esordire alla guida della Peugeot 208, nella classe R2B, dimostrando ancora una volta il suo alto grado di competitività,  sfiorando la top ten assoluta, mancata per meno di 6 secondi al Rally del Molise.

Il ventitreenne pilota leccese si presenterà ai nastri di partenza della corsa  lariana a bordo della Ford Fiesta Rally4 iscritta in classe R2B, curata e gestita dalla  JME Racing Engineering. Una vettura a due ruote motrici di nuovissima generazione, che monta un motore di 999 cc sovralimentato, che eroga una potenza di 210 cv e una coppia massima di 315 Nm a 4.000 giri. Anche Pisacane vivrà l’impegno sulle sponde del Lario condividendo l’abitacolo con un nuovo navigatore, anche lui di provata esperienza, ossia il reggiano Gabriele Romei che ha all’attivo diverse vittorie assolute e che ha già disputato il Rally Trofeo AC Como due anni fa giungendo settimo assoluto al fianco di Federico Santini.

La trasferta lombarda della Casarano Rally Team si colora anche di rosa per via della presenza sempre in R2B della giovanissima e promettente figlia d’arte Sara Carra, diciotto anni compiuti lo scorso marzo e che da neopatentata ma con un buon passato nei kart, ha strabiliato avversari, pubblico e addetti ai lavori con prestazioni e risultati sorprendenti che l’hanno portata a trionfare nella classifica Femminile di Settima Zona. Ottimo il 25°posto assoluto su 48 arrivati al Rally del Molise, dove ha anche colto la settima piazza di classe e il secondo posto nella classifica rosa. La giovane casaranese, studentessa in economia, affronterà questa nuova esperienza sportiva confidando sull’ottima conoscenza e sul crescente feeling instaurato con l’affidabile Citroen C2 R2 Max che la Trodella Racing gli ha messo a disposizione nel corso dell’intera stagione, ma anche facendo affidamento all’esperienza nelle vesti di navigatrice della tedesca, ma che ormai vive in Italia da diversi anni Stefanie Daniela Ruecker, il profilo ideale per chi muove i primi passi alla guida e che nel suo palmarès vanta anche una vittoria e un secondo posto assoluto al Rally dei Templi-Fabaria al fianco di Pietro Gandolfo.

Tra i piloti che si sono maggiormente messi in luce quest’anno figura anche Giorgio Liguori che con una costanza di rendimento coronata dalla vittoria di classe ottenuta al Rally Porta del Gargano è riuscito a imporsi con un doppio successo nella Coppa di Zona, vincendo sia la classe N3 che la classifica riservata agli Under 25, ma si è anche tolto la soddisfazione di aggiudicarsi i due monomarca al seguito della rassegna titolata ossia la Michelin Zone Rally Cup e il Trofeo Corri Con Clio N3. A Como il ventiquattrenne leccese, che nella vita di tutti i  giorni è un pilota collaudatore, si presenterà con la sua fida Renault Clio Rs auto-preparata con il supporto di Max Racing, ma che sarà seguita in gara dai valenti tecnici della Palombi Motorsport. Anche per lui nuovo cambio di navigatore (il quarto in altrettante gare), stavolta taccuino e cronometro affidato alla piacentina Camilla Carini.

Vincitore della Coppa di Classe N2 di Settima Zona, nonché terzo classificato tra gli Under 25 nella medesima serie e vincitore del raggruppamento nella Michelin Zone Rally Cup, Marco Palombi è una recente new entry nelle fila della compagine salentina. Cresciuto tra i motori e formatosi grazie agli insegnamenti dell’indimenticabile padre Ezio e dell’amico Michele Campagna, driver nelle sue prime esperienze  da navigatore, il ventitreenne pilota di Castro dei Volsci (Frosinone)  ha capitalizzato al meglio  le occasioni che gli si sono presentate, dimostrando di avere  tutte le carte in regola per emergere. Per lui, la competizione comasca, che lo vedrà al via sulla stessa Peugeot 106 Rallye 1.6 allestita e preparata dalla Palombi Motorsport e con a fianco Fabrizio Mallozzi, suo compaesano con il quale  ha condiviso l’intera  e più che positiva stagione, rappresenta un ulteriore tassello nel suo interessantissimo percorso di crescita. 

 

Mattia Zanin a Como per il gran finale della Suzuki Rally Cup

Difficile ma non impossibile catturare il primo posto nella classifica piloti under 25

Mercoledì 4 novembre 2020_ Tre giorni in riva al lago anche per Mattia Zanin e Fabio Pizzol, smaniosi di mostrarsi tra i protagonisti del 39° Trofeo Aci Como, finale Aci Sport 2020. Domani ricognizioni sul percorso; venerdì verifiche tecniche, shakedown e “apericena” con prova speciale “Alpe Grande / Fox Town” di 8,86 km, start del primo concorrente alle 18:10; sabato doppio passaggio su “Sormano-Zelbio Nesso / Pirelli” (15,00 km, start ore 8:42 e 15:59) e “Bellagio / Michelin” (11,45 km, start 9:38 e 16:55), in mezzo ancora una “Alpe Grande / Fox Town”. Ennesimo debutto del diciannovenne Zanin nella sua prima stagione rallistica, prima volta a Como con la Suzuki Swift 1.6 Xmotors by Lorenzon Racing, difendendo i colori Vimotorsport e sperando di agguantare il successo nella classifica under 25 della Suzuki Rally Cup.
Mattia, vigilia di un appuntamento fondamentale, senza appelli. A motori spenti come inquadri questa tua prima stagione agonistica?

“Ci siamo presentati con una macchina tecnicamente inferiore rispetto ai modelli in uso ai nostri avversari, una scelta propedeutica e sono molto soddisfatto del passo mostrato. Ho avuto diverse situazioni sfortunate per i motivi più vari, ma ho anche peccato d’inesperienza al Ciocco e al Targa Florio”.
La Suzuki Rally Cup ti ha catapultato nel Campionato Italiano Rally e nel Campionato Italiano Wrc. Ritieni sia stato utile cominciare con un confronto di questo livello?

“Cimentarsi da subito nelle massime serie ha sicuramente aspetti positivi e negativi, ma secondo me dipende dal pilota. Personalmente credo sia la scelta ideale, in quanto sono le migliori palestre per gareggiare con i migliori conduttori, anche per testare il proprio livello. In più la Suzuki Rally Cup è una sfida molto agguerrita, ricca di gente esperta e perciò stimolante per crescere”.

Per te ogni gara, finora, è stata una novità assoluta. Qual è la difficoltà maggiore che hai incontrato nell’approccio e nella gestione della competizione?

“Sicuramente la difficoltà maggiore è quella di fare le note e giudicare le traiettorie su strade sempre diverse, mai viste prima, con caratteristiche particolari legate al tipo di asfalto, alla larghezza delle carreggiate, al clima dei luoghi, ecc.”.
Como sarà decisiva per tutti i suoi protagonisti. In attesa di ricognizioni, shakedown e rally, la matricola Zanin studente universitario di ingegneria è riuscita a pensare a qualcos’altro che non fosse derapata e controsterzo?

“Intanto fino all’ultimo non sapevamo se si poteva correre o meno. Perciò ho badato a studiare, cercando di evitare distrazioni. Adesso non vedo l’ora di potermi giocare fino all’ultima prova le possibilità di conquistare il primo posto tra gli under 25, sebbene sia consapevole che i due ritiri hanno pregiudicato la mia classifica. Penso che faremo una gara accorta e senza prenderci nessun rischio inutile, puntando però a stare con i primi e chiudere nel migliore dei modi il trofeo”.

Due obiettivi per Roberto Pellè alla Finale di Como

La scalata al titolo, tra le Racing Start, nell’ACI Sport Rally Cup Italia e l’inseguimento al treno di testa nella Suzuki Rally Cup vedranno protagonista il pilota trentino.

Trento, 4 Novembre 2020 – Banco di prova decisivo quello pronto ad attendere, il prossimo fine settimana, Roberto Pellè in un Trofeo ACI Como che si preannuncia ricco di spunti.

Il pilota di Trento, forte della schiacciante supremazia messa in campo nel recente Rally Due Valli, tra le vetture di classe RST10, sta mettendo a fuoco il mirino sui due obiettivi stagionali.

Nonostante il cambio di vettura che lo ha visto protagonista, abbandonando la tradizionale versione aspirata per salire sulla nuova Suzuki Swift 1.0 turbo in versione Racing Start, il portacolori della scuderia Destra 4 Squadra Corse si è reso autore di una stagione 2020 conclusa costantemente a podio: un secondo posto ad Alba, un terzo al Ciocco e due vittorie consecutive, al San Martino di Castrozza ed al Due Valli, un affiatamento sempre in crescita.

Proprio grazie al successo sulle strade di casa Pellè, sempre affiancato dalla compagna Giulia Luraschi alle note, ha staccato il pass per l’accesso alla finale dell’ACI Sport Rally Cup Italia, vincitore della terza zona in classe RSTB 1.0 Plus, ed ecco che l’appuntamento comasco offrirà sul piatto la possibilità di centrare un primo ed importante obiettivo, in questo martoriato 2020.

Un’impresa più ardua, non per questo meno audace, quella dell’aggancio al podio nella Suzuki Rally Cup dove Pellè figura attualmente al sesto posto assoluto, a quota ventiquattro punti.

L’assenza al Targa Florio e l’annullamento in corsa del Sanremo hanno reso la vita difficile al pilota della piccola giapponese, seguita da A. Bi. Car Racing, ma le sole sette lunghezze a separarlo dalla seconda posizione non devono essere considerate così irraggiungibili a Como.

“Il Como è una delle gare più insidiose che ci siano in circolazione” – racconta Pellè – “perchè si corre su strade difficili, che si sporcano parecchio, ed in un periodo dell’anno dove il meteo può sempre giocare un ruolo importante. Arriviamo a Como per giocarci le nostre carte come finalisti dell’ACI Sport Rally Cup Italia e per puntare almeno al quarto posto nella Suzuki Rally Cup. Per quest’ultimo non sarà per nulla facile ma la matematica è dalla nostra parte. Tutto è ancora possibile e ci crederemo sino all’ultimo metro. L’esperienza del Due Valli, corso in condizioni davvero impegnative, potrà rivelarsi determinante se dovesse peggiorare il meteo.”

L’edizione numero trentanove del Trofeo ACI Como si aprirà Venerdì 6 Novembre, nel tardo pomeriggio, per disputare una prima tornata sulla “Alpe Grande” (8,86 km) come aperitivo.

Cinque le prove speciali che si alterneranno nella giornata successiva, Sabato 7 Novembre, a partire da un primo giro su “Sormano – Zelbio – Nesso” (15,00 km) e su “Bellagio” (11,45 km).

Dal primo pomeriggio si ripeteranno, in serie, i tre tratti cronometrati disputati al mattino.

“Le prove speciali del Como non ci sono mai state particolarmente amiche” – aggiunge Pellè – “ed infatti lo scorso anno abbiamo concluso soltanto al settimo posto di classe R1, tra i finalisti. L’anno prima, nel 2018, era andata meglio ed avevamo chiuso con un buon terzo posto di classe. Vedremo se la nuova versione turbo ci porterà fortuna. Noi siamo pronti ad ogni sfida.”

Scuderia Palladio: Manuel Sossella al Trofeo AC Como

Nuova esperienza per il portacolori della scuderia vicentina che alla finale di Como si presenta con una Skoda Fabia e Giulio Nodari alle note

Vicenza, 4 novembre 2020 – Al termine di una stagione sportiva decisamente anomala e ridotta nel numero degli appuntamenti, Manuel Sossella ha deciso comunque di volerla onorare in modo significativo ed ha deciso di partecipare all’imminente Trofeo AC Como, in programma nel capoluogo lariano venerdì 6 e sabato 7 prossimi.

La scelta è caduta sul rally lombardo che annuncia una nutrita rosa di pretendenti, visto che assegnerà la Rally Cup Italia, oltre alla Supercoppa WRC e i Trofei Renault, Suzuki e Michelin, titoli che, seppur non vedano il portacolori della Scuderia Palladio in lizza, danno però lo spunto per un confronto ad alto livello, con una vettura tutta nuova.

Sossella ha infatti optato per la Skoda Fabia R5, sempre messa a disposizione da Tamauto; si tratta del mezzo utilizzato nel CIR da Stefano Albertini, e sul sedile di destra – altra novità – prenderà posto Giulio Nodari.

«Ho deciso di partecipare al Trofeo AC Como per diversi motivi – afferma Sossella – pensando già alla prossima stagione. Dopo una lunga militanza alla guida di vetture WRC ho voluto capire quali siano le differenze con le R5, vedendone soprattutto i riscontri cronometrici in gara e me ne sono reso conto provando la Skoda Fabia qualche giorno fa al circuito di Castelletto di Branduzzo. Sono stato molto impressionato dalle prestazioni ma soprattutto dall’efficienza di questo mezzo e dopo questo primo “assaggio” capisco il perché dei tempi che hanno fatto registrare nelle gare dove ho corso con le WRC. Como è una gara che mi piace e che ho vinto due volte; il ricco elenco iscritti ed i numerosi pretendenti al successo, saranno per me e Giulio lo stimolo in più per fare bene.»

Il rally si correrà su sei prove speciali, una al venerdì e le restanti il sabato, per una settantina di chilometri cronometrati.

Due galli nel pollaio comasco di Baldon Rally

L’atto conclusivo della Suzuki Rally Cup vedrà Scalzotto e Schileo, attualmente a pari punti al secondo posto, giocarsi le proprie carte per centrare il bersaglio grosso.

Castelgomberto (VI), 04 Novembre 2020 – Lo scorso anno ci era andato vicino, quando al via dovevano essere due le Peugeot 208 R2 in lizza per il successo finale nell’ACI Sport Rally Cup Italia, alla fine vinta con Schenetti ma con Finotti assente, mentre in questo turbolento 2020 Baldon Rally si troverà al via dell’imminente Trofeo ACI Como con ben due portacolori, i quali si presenteranno con le carte in regola per puntare al successo nella Suzuki Rally Cup.

Reduce dalla brillante affermazione in un Due Valli pesantemente condizionato dal meteo, vincitore della classe R1 e dell’appuntamento valido per il tricolore, Andrea Scalzotto sarà chiamato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, nell’intento di recuperare il gap dalla vetta.

Scorrendo infatti la classifica del monomarca della casa giapponese il pilota di Cornedo Vicentino figura al secondo posto assoluto ed accusa un ritardo di sette punti dal leader Rivia.

Affiancato da Nicola Rutigliano, sulla Suzuki Swift 1.6 R1 griffata Baldon Rally, il vicentino è pronto ad aggredire gli asfalti del comasco, deciso a riscattare lo sfortunato epilogo del 2019.

“Eccoci qua, ultima gara di trofeo” – racconta Scalzotto – “ed attualmente siamo al secondo posto della classifica generale. Abbiamo un ritardo di sette punti da Rivia e ci giocheremo, in una sola gara, tutta la stagione. Ce la metteremo tutta, indubbiamente, anche perchè vogliamo riscattare l’uscita della passata edizione. Sicuramente punteremo alla vittoria a Como, non abbiamo nessuna alternativa vista la classifica. Sarà dura riuscire a portare a casa il trofeo ma Como è una gara molto insidiosa e tutto può accadere. Già essere la davanti sarebbe tanto.”

Una seconda posizione provvisoria, quella del vicentino, condivisa in coabitazione con l’altro portabandiera di casa Baldon Rally, Nicola Schileo, determinato a non fare alcun prigioniero.

Il pilota di Selvazzano Dentro, al volante della Suzuki Swift 1.0 turbo R1 seguita dal team di Castelgomberto e condivisa con Gianguido Furnari, ha in mente un solo obiettivo ovvero quello di cancellare il prematuro stop del Due Valli e ripartire dalla vittoria al Targa Florio.

“Faremo di tutto per arrivare davanti a tutti” – racconta Schileo – “e vincere la Suzuki Rally Cup 2020. Eravamo partiti al Due Valli da leader di campionato e, per un banale errore, abbiamo gettato al vento un’occasione d’oro. La vittoria al Targa Florio ci ha fatto capire che siamo competitivi per la vittoria finale ed il Como è sempre una gara molto particolare. Lo scorso anno abbiamo chiuso al terzo posto ed ora ci ritroviamo a pari punti con Scalzotto, con sette di ritardo da Rivia. Tutto può accadere. Non vediamo l’ora di giocarci tutte le nostre possibilità.”

 

L’edizione numero trentanove del Trofeo ACI Como si aprirà Venerdì 6 Novembre, nel tardo pomeriggio, per disputare un primo assaggio sulla “Alpe Grande” (8,86 km) come aperitivo.

Cinque le speciali che si alterneranno Sabato 7 Novembre: un primo giro su “Sormano – Zelbio – Nesso” (15,00 km) e su “Bellagio” (11,45 km), seguito dalla ripetizione di tutte e tre le prove.

Il Tuscan Rewind 2020 è confermato

Alla luce delle disposizione emanate con il DPCM in vigore da domani l’evento finale del “tricolore” rally, in programma dal 20 al 22 novembre, non ha controindicazioni circa l’effettuazione. Due i giorni di gara, il primo per i tricolori di rally “moderni”, il secondo per la parte “historic”, Cross Country e per la regolarità sport. L’evento previsto “a porte chiuse”, secondo prescrizioni vigenti per il contenimento del contagio epidemiologico. Chiusura del periodo di adesioni fissata per mercoledì 11 novembre.

MONTALCINO (Siena), 05 novembre 2020 – L’ultima prova del Campionato Italiano Rally, l’11° TUSCAN REWIND, in programma da 20 al 22 novembre, in ragione di quanto espresso dall’ultimo DPCM in vigore da domani e sino al 3 dicembre, non ha alcuna controindicazione a che possa disputarsi.

Tenuto conto che l’evento è parte integrante di un Campionato Nazionale, peraltro aperto alla partecipazione straniera ed anzi, le validità “tricolori” sono ben quattro, la gara dunque potrà disputarsi nel pieno rispetto delle direttive impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Articolo 1 – capo e), le quali confermano che restano consentite soltanto le competizioni e gli eventi sportivi – dei settori professionistici e dilettantistici – riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, e dalle rispettive federazioni sportive nazionale, come è appunto nel caso del Tuscan Rewind.

 

Le norme del nuovo DPCM prevedono che ci si possa spostare tra Regioni per motivi comprovati di lavoro (come nel caso dei team che forniscono le vetture da corsa) e nel caso di partecipanti a competizioni sportive di interesse nazionale (gli equipaggi iscritti ad un rally), possono adottare gli stessi criteri.

 

Ci sarà tempo ancora una settimana, per aderire alla chiamata di Eventstyle, l’organizzatore, le iscrizioni sono aperte sino all’11 novembre, per l’atto finale del Campionato Italiano Rally (CIR), che per tutte le categorie in campo sarà davvero l’ultima spiaggia per assegnare i titoli.

 

Il fatidico scudetto, il Tuscan Rewind oltre che al CIR lo assegnerà al Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), al Campionato Italiano Rally Terra Storico (CIRTS) ed al Campionato Italiano Cross Country (CICC), ed avrà anche il contorno esclusivo dell’irrinunciabile appuntamento con la “regolarità sport”.

7° Rally Day di Pomarance: tutto pronto per una nuova edizione di spessore

La classica gara autunnale, tra le più apprezzate e partecipate in Toscana e non solo, viene confermata con il format degli anni passati, due prove speciali da correre tre volte.

L’organizzazione viaggia a pieno ritmo per dare continuità ai successi degli anni precedenti. Tutto pronto anche per quanto riguarda la parte “amministrativa” con tutte le autorizzazioni ottenute.

Verrà nuovamente celebrata, con un’apposita “sfida” ed un montepremi di forte interesse, la Renault Clio Williams, una delle vetture simbolo dei rallies di tutto il mondo.

Per le iscrizioni chiesta proroga sino a lunedì 9 novembre.

POMARANCE (Pisa), 04 novembre 2020 –  Tutto pronto, ogni tassello è praticamente al proprio posto, per il 7° Rally Day di Pomarance, in programma per il 14 e 15 novembre, terz’ultima gara della lunga stagione di rally in Toscana. Manca soltanto il sentire accendere i motori e dare il via alle sfide, per l’evento organizzato da da Larserprom 015, insieme a Jolly Racing Team e con la collaborazione del Comune di Pomarance.

Per l’argomento iscrizioni è stata chiesta proroga sino a lunedì 9 novembre, per dar modo di aderire alla chiamata dell’organizzazione anche a chi sinora ha avuto esitazioni o difficoltà a organizzare la trasferta in Valdicecina.

L’evento ha già ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per il suo svolgimento, conferma dell’ottimo lavoro svolto e del significativo rapporto di collaborazione con gli entri e le istituzioni.

 

“Oramai ci siamo, tutto è pronto, per il Rally di Pomarance – sottolinea il patron Gianni Lazzeri – anche alla luce di quello che pare dovrà essere contenuto nelle prescrizioni del DPCM che stiamo aspettando. La gara è iscritta al calendario nazionale della Federazione Aci Sport ed in quanto tale si svolgerà ovviamente nel pieno rispetto del protocollo emanato sempre da Aci Sport al fine di prevenire e ridurre il rischio di diffusione della pandemia tra atleti, tecnici, dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Gli spostamenti di squadre, addetti ai lavori, partecipanti sono consentiti per motivi lavorativi (come nel caso dei team) e per prendere parte alle competizioni nazionali come la nostra (nel caso degli equipaggi). Abbiamo inoltre chiesto alla Federazione la proroga a lunedì 9 novembre del termine ultimo per presentare l’iscrizione al Rally. Questo consentirà agli indecisi, e certamente ce ne sono a causa del continuo evolversi delle normative, di unirsi ai già tanti iscritti alla nostra gara”.

 

Manca davvero sventolare la bandiera di partenza e proprio per questo l’organizzazione comunica agli interessati, quindi piloti, scuderie, team, media, che il 7° Rally Day di Pomarance  al momento non ha alcun impedimento al che la gara non debba corrersi.

Il rally è iscritto al calendario come manifestazione di interesse nazionale ed in ragione di questo, gli spostamenti – anche fuori regione – di persone legate all’evento saranno consentiti, sia per le squadre e per gli addetti ai lavori, sia per i partecipanti stessi.

 

SARA’ DI NUOVO “CLIO WILLIAMS”

La gara quest’anno viene infatti riproposta sulla scena nazionale con un “must”, quello del 2° Clio Gruppo A Rally Event, iniziativa rinnovata per tornare a celebrare una delle vetture da rally più amate ed anche più vincenti al mondo, decisamente la “Regina” delle vetture a due ruote motrici, la RENAULT CLIO WILLIAMS GRUPPO A. Confermati per esso molti premi sulla linea dello scorso anno, assai apprezzata dai partecipanti.

Biella Motor Team. Doppia vittoria al Rubinetto

In questa stagione martoriata da rinvii e annullamenti dovuti agli effetti del Covid 19, la scuderia Biella Motor Team riesce comunque a prendersi qualche soddisfazione nelle (poche) gare che vengono disputate.

Sabato scorso, attorno al lago d’Orta, si è corso il Rally del Rubinetto, erede del glorioso 111 Minuti. Come spesso accade il migliore tra gli appartenenti al sodalizio guidato da Vittorio Gremmo è stato il navigatore Luca Pieri che, a fianco del pilota cuneese Massimo Marasso sulla Skoda Fabia R5, ha conquistato la settima piazza finale e con essa i punti necessari per partecipare, sabato prossimo alla finale nazionale della Coppa Italia, il Rally di Como. Bel successo, poi, in classe A0 con la piccola Fiat Seicento Sporting per Andrea Bertoli ed Edoardo Bertella che può essere felice anche per il successo di classe del fratello Nicolò, navigatore di Massimiliano Gilardetti su una Mini Cooper S di classe RSTB16P. Non ha visto l’arrivo – si è ritirato verso metà gara – l’altro navigatore Luigi Cavagnetto che correva con Alberto Corsi su una Peugeot 206 di classe K10.

Sabato prossimo, come detto, si correrà il Rally di Como, valido come prova unica per l’assegnazione della Coppa Italia. Il primo della scuderia Biella Motor Team a partire, con il numero 14, è Tiziano Pieri che per una volta prende il posto di papà Luca al fianco di Massimo Marasso sulla Skoda Fabia R5. A fargli compagnia, con il 112, Nicolò Bertella che corre ancora con Gilardetti sulla Mini Cooper S di classe  RSTB16P, Al via anche, con il numero 172, Diego Pontarollo che leggerà le note a Marco Puddu su una Peugeot 306 di classe RS20.