36° Rally della Valdinievole e Montalbano: passa (dopo 22 anni) lo “straniero”. vittoria dei Lombardi Miele-Beltrame (Skoda Fabia R5)

La gara organizzata da Jolly Racing Team insieme a Laserprom015, ART Motorsport 2.0 e con il sostegno di ACI Pistoia, ha vissuto momenti esaltanti di grande sport, con duelli serrati sino all’ultima prova speciale. I posti d’onore andati a Pisani-Vecoli (Ford Fiesta R5) e Moricci-Garavaldi (Skoda Fabia R5). Tra le due ruote motrici prestazione di spessore per il lucchese Simonetti (Renault Clio R3). Foto Martino Areniello

Larciano (Pistoia), 09 maggio 2021 – Vittoria di un “fuori regione” al 36° Rally della Valdinievole e Montalbano, corso nell’intera giornata di oggi nel territorio tra Larciano e Lamporecchio, in provincia di Pistoia.

Organizzato dalla Scuderia Jolly Racing Team in collaborazione con Laserprom 015 e Art Motorsport 2.0 e con il sempre importante sostegno dell’Automobile Club Pistoia, il rally tornava dopo un anno di pausa dovuto all’emergenza sanitaria ed ha espresso un notevole livello tecnico sportivo.

L’ultima volta che vinse un pilota proveniente da fuori regione fu nel 1999, con i modenesi Verbilli-Albertini su una Lancia HF integrale, stavolta è toccato all’evergreen lombardo Mauro Miele, in coppia con Luca Beltrame, su una Skoda Fabia R5.

La prima metà del confronto è stata un dualismo tra Miele e l’attesissimo locale Paolo Moricci, in coppia con Garavaldi, anche loro su una Fabia R5, in cerca del primo alloro assoluto dopo diversi podii nel recente passato. L’avvio dei duelli è stato appannaggio di Moricci, inseguito oltre che da Miele pure dal versiliese Gianandrea Pisani, debuttante su una Ford Fiesta R5, come debuttante alla gara era Miele. E proprio i primi momenti della competizione sono stati invece da lacrime per il locale Luca Artino (Skoda Fabia R5 EVO2), incappato in una foratura all’anteriore destra già sulla prima prova con oltre 1’30 perso, e fatali al pisano Nico Signorini (al debutto con una Fabia R5) uscito di strada durante la prima occasione cronometrata.

Con Miele che difendeva la leadership a spada tratta, certamente sfruttando il notevole ritmo che gli ha dato la prima parte di stagione nella quale ha corso anche tre gare del mondiale WRC, l’ultima delle quali in Croazia due settimane fa, Pisani dalla quinta prova è riuscito a passare secondo a scapito di Moricci ed è stata comunque necessaria l’ultima prova speciale di Lamporecchio, per decidere chi abbia potuto mettere la propria firma sull’albo d’oro della gara.

Proprio Miele e Pisani hanno suonato la classica “carica” finale a Lamporecchio, un attacco che li ha portati a staccare lo stesso tempo al decimo di secondo, cosicchè Miele che era appunto al comando ha potuto trionfare con merito e con merito Pisani ha finito con la medaglia d’argento, peraltro al volante della vettura più anziana del lotto delle top car al via. Moricci ha finito comunque con merito al “bronzo”, segno di una buona progressione di feeling con la vettura.

Con gli applausi ha terminato anche il lucchese Alessio Della Maggiora, con Favali, anche loro su una Fabia R5, autori di una prestazione di valore, costantemente ai vertici e mai incappati in errori, segno di una continua crescita del driver. Top five centrata poi dal sardo Marino Gessa, con Pusceddu alle note (Skoda Fabia), una coppia che in Toscana riesce sempre ad esaltarsi con risultati concreti.  Gessa ha rilevato al quinto posto il locale Luca Fagni, con al fianco Massaro (debuttante con una Skoda), arretrato in ottava posizione dalla penultima prova, complice un testacoda, con il quale ha perso ben oltre un minuto.

Sesta piazza per Roberto Tucci, con Castiglioni. Sulla ennesima Skoda Fabia, il pilota livornese ha piazzato un risultato di rilievo, come tale è stato anche quello del fiorentino Nicola Fiore, settimo, tornato alle gare dopo diverso tempo, soprattutto per avviare un bel dialogo con la Fabia, vettura che sicuramente utilizzerà in altre occasioni quest’anno. Fagni segue in ottava piazza davanti al frusinate Andrea Minchella (Skoda), per la prima volta a correre in Valdinievole, quindi in debito certamente di conoscenza delle caratteristiche delle strade incontrate, mentre la top ten è stata firmata da Luca Artino, certamente deluso dalla gara ma autore comunque di ottimi riscontri cronometrici nonostante fossero sei mesi che non correva.

Tra le vetture a due ruote motrici il migliore è risultato il pesciatino Sandro Incerpi, con la Peugeot 106 Kit, non nuovo a performance di alta classifica, come quella offerta in questa occasione, anche undicesimo assoluto, e notevole anche la prestazione del lucchese Andre Simonetti con la sua Renault Clio R3, anche 13° assoluto, seguito da Nicola Boncristiani, visto certamente in grande forma con la Clio S1600. La stessa vettura l’aveva il larcianese Gianni Lazzeri: dopo la prima prova disputata con una crisi di freni, è stato poi costretto al ritiro per rottura dell’idroguida, non potendo ripartire dal service dopo la seconda prova.

AVVIATO IL CAMPIONATO PROVINCIALE ACI PISTOIA. Questa è stata poi la gara del debutto del tanto atteso Campionato Provinciale ACI Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”, riservato ai Soci titolari di licenza sportiva “staccata” a Pistoia.Sulla spinta della passione è stato deciso di intitolare il Campionato Provinciale ACI Pistoia a Roberto Misseri, storico Consigliere di ACI Pistoia, commissario sportivo nazionale, uomo dalle grandi competenze nel settore del motorsport ed ancor prima dal grande amore per esso, prematuramente scomparso nell’aprile di due anni fa.