38° Rally Città di Torino, Due Gi Corse grande protagonista

Foto Magnano

Torino, 3 e 4 settembre 2021. Al via nel primo week end di settembre la trentottesima edizione del rally città di Torino a cui non poteva di certo mancare, tra i quasi centosettanta iscritti, una gran rappresentanza della scuderia torinese DueGi Sport che ha visto salire sulla pedana di partenza ben quattordici equipaggi tra i partecipanti del moderno e dello storico, tra cui anche il suo Presidente, Giorgio Gabetti.

TAVELLI ESORDIO SULLA NUOVA R5. Gianluca Tavelli navigato da Nicolò Cottellero ha esordito proprio al rally città di Torino sulla nuova Sicilia Fabia in R5, classificandosi a fine giornata nono di classe, gruppo e assoluto. Le sue parole: “a questo rally ho fatto anche lo shakedown, diversi giri e senza trovare mai coda. In tutta la manifestazione sono stati rispettati gli orari ed è stata una piacevole sorpresa. Buona davvero l’organizzazione. La macchina è stratosferica, va veramente troppo forte. Era da febbraio 2020 che non usavo più l’R5 ed avevo comunque usato l’altra che avevo prima. Per questo rally quindi per me è stato un esordio su questa. Avendo quindi fatto pochi chilometri, volevo solo divertirmi e come andava… andava. In realtà non è andata niente male. La Monastero, che era l’unica prova che avevo già fatto molte volte in gara è andata bene, mentre sulle altre due, nuove per me, faticavo un po’ di più, soprattutto sul Lys. Ci siamo divertiti tantissimo! Gara più che positiva!”

PODIO DI CLASSE PER VERNA N4. Podio in classe N4 per Alberto Verna affiancato da Ugo Montaldo che hanno corso il rally città di Torino su Subaro Impreza, chiudendo primi di classe, secondi di gruppo e trentaquattresimi assoluti.

SECONDO PIAZZAMENTO DI CLASSE PER BLANC – CERISE. Jimmy Blanc e la sua navigatrice Nicole Cerise hanno corso su Renault Clio, conducendo una bella gara che li ha visti salire sul secondo gradino del podio di classe R3C ed arrivare ventunesimi di gruppo e ventisettesimi assoluti.

CHIRONI – MARSERO UN EQUIPAGGIO ALL’ESORDIO. Patrich Chironi con alle note per la prima volta Roberto Marsero ha già potuto testare la sua Renault Twingo venerdì allo shake down, non solo per prendere confidenza con la macchina ma anche per trovare il giusto feeling con il suo nuovo navigatore. Alla fine di questo rally particolarmente impegnativo si è classificato decimo di classe R2B, trentaduesimo di gruppo e sessantaquattresimo assoluto. Il commento di Chironi: al rally città di Torino ho fatto anche lo shakedown che è stato uno dei più lunghi che abbia mai fatto. Abbiamo nuovamente fatto i test sulla Twingo, che è andata bene, anche se rispetto ai 208 abbiamo un pochino meno… “ma ci siamo comunque divertiti. Questa è stata la prima gara con Marsero, purtroppo mio fratello non è potuto venire. Le prove erano bellissime ed è stata una delle gare più belle che ho fatto finora. Soprattutto la prova del Lys, anche se presentava qualche difficoltà. Il prossimo rally che farò credo sarà il Rubinetto.”

ALA: COSTRETTO A CONSEGNARE LA TABELLA. Anche per Riccardo Ala navigato da Alberto Bausola, il rally città di Torino non è sicuramente andato secondo i programmi e le aspettative. Dopo il primo passaggio sulla prova speciale Monastero, in cui era in testa alla classe A7, il cambio della sua Renault Clio, è rimasto bloccato nella prima marcia alla ripartenza dal C.O., costringendo così l’equipaggio al ritiro.

SFORTUNA PER LA RIPARTENZA DI ZUCCA. Dopo due anni di stop, Mauro Zucca torna a correre con il suo navigatore Concetto Marletta, ma questo rientro non si può certo dire essersi concluso bene. Dopo un exploit nei primi passaggi, dove ha lottato per la leadership in N3, purtroppo la Renault Clio ha avuto un guasto al cambio e Zucca si è dovuto ritirare. Le sue parole: “abbiamo fatto lo shake per riprendere confidenza con la macchina, dove abbiamo effettuato qualche regolazione alle sospensioni per prepararci al meglio. In gara abbiamo vinto la classe nella prima prova speciale. Dopo la seconda ps, Mezzenile, eravamo ancora primi, ma dopo la terza, Lys, eravamo secondi. Era una bella gara combattuta. Sul secondo passaggio della Monastero abbiamo recuperato due dei sette secondi e mezzo che ci separavano dal primo. Purtroppo, negli ultimi metri della stessa speciale, la terza marcia ci ha abbandonati e non ci è rimasto che ritirarci. Rimane l’amarezza del ritiro ma anche la soddisfazione di essere ritornati alle gare dopo due anni di fermo, occupando, anche se per poche speciali, i primi posti di classe”.

LOMONACO ALZA LA COPPA AL CIELO, PRIMO DI CLASSE. Andrea Lomonaco e il suo storico navigatore Fabio Gulmini, ha replicato la vittoria di classe; con la loro Sicilia C2, sono infatti arrivati primi in K10, quinti di gruppo e venticinquesimi assoluti. Ottima gara per l’equipaggio duegino che finalmente sembra essersi lasciato alle spalle la sfortuna che lo ha accompagnato per gran parte dell’anno. I due ragazzi, nonostante tutto, non hanno mai mollato, non si sono fatti scoraggiare dalle avversità e ci hanno creduto fino in fondo. Ed hanno avuto ragione. “La gara è andata bene, è la seconda gara che va bene! Siamo tornati alle origini con Fabio, con cui, senza togliere nulla a mia cugina, c’è maggior affinità poiché corriamo insieme da tanti anni. Ci siamo proprio divertiti. La macchina, nonostante qualche piccola noia elettrica che durava un paio di chilometri per ogni prova, ci dava delle soddisfazioni, perché siamo riusciti a regolare l’assetto in modo prossimo all’ottimale. E i tempi sono usciti. Non abbiamo fatto sbavature, né preso dei rischi. E’ andato tutto bene. Non abbiamo fatto lo shake, poiché la macchina, ormai, la conosciamo bene. Belle le prove, sempre le stesse del Torino, dove non ci siamo dovuti inventare nulla. Fortunatamente il meteo è stato molto clemente, solo un po’ di umido nel secondo passaggio sul Lys, ma niente di insormontabile. Doppia felicità perché abbiamo vinto, oltre che la classe in questo rally, anche la coppa Italia prima zona in K10, perché avevamo già dieci punti e mezzo di vantaggio ed avendo vinto la classe, essendo solo due equipaggi, i punti sono dimezzati e con il vantaggio attuale, anche non facendo il Rubinetto, dovremmo avercela fatta. Questo ci apre le porte alla finale di Modena, che stiamo valutando di andare a fare. Questo 2021 è cominciato male ma sta finendo meglio. Nonostante fosse un rally a porte chiuse, c’era diverso pubblico che si sbracciava assiepato tra le colline e questo ci ha fatto molto piacere”.

LISA – LISA QUINTI IN CLASSE A6. Carlo Lisa affiancato nella lettura delle note dal figlio Stefano Lisa, ha portato a casa un buon risultato: quinti di classe A6, quindicesimi di gruppo e settantesimi assoluti. Il commento di Carlo: ”dopo due anni che la Peugeot 106 era ferma, siamo ripartiti e c’era un pochino di ruggine. La prima prova purtroppo l’abbiamo fatta senza interfono che non funzionava. Poi cambiando il casco, sulle prove successive eravamo di nuovo connessi. Purtroppo, la Monastero è andata così. Le tre prove sono andate abbastanza bene e non abbiamo avuto nessun problema meccanico. Al secondo giro mio figlio Stefano ha esordito in A6. Gli ho fatto fare la Monastero, mentre la Mezzenile, particolarmente rotta, l’ho ripresa io, per poi farlo terminare con il Lys. Si è comportato molto bene, ma come tutti i ragazzi vogliono tirare un po’ e ho dovuto frenarlo io… nel complesso un esordio con una macchina del genere non è da poco, ha fatto un bel Lys e siamo riusciti a terminare la gara. Prossima sfida… vedremo a fine ottobre cosa riusciremo a fare, compatibilmente con il lavoro.”

GIORDANINO – MERONI TERZI DI CLASSEE A5. Marco Giordanino e il suo navigatore Renato Meroni su Peugeot 106 rally si sono classificati terzi in classe A5, ventiquattresimi di gruppo e novantacinquesimi assoluti. Il commento del pilota: “siamo arrivati in fondo con i nostri ritmi. Per questo rally non avevamo particolari ambizioni se non appunto di portarlo a termine. Alla fine ci siamo comunque classificati terzi di classe. Ci siamo divertiti ed abbiamo migliorato l’assetto della macchina che aveva qualche problema in frenata. Le prove Lys e Monastero erano molto belle, mentre la Mezzenile molto rotta e con tanti buchi. Nonostante tutto c’era pubblico ed è sempre bello per noi piloti sentire il loro tifo che quest’anno ci ha accompagnato anche durante il trasferimento. Per ora non abbiamo fatto programmi per altri rally in quest’anno poiché gli impegni sia lavorativi che extra-lavorativi sono davvero molti”.

Rally Storico

AMARO RITIRO PER IL PRESIDENTE. Il Presidente della scuderia DueGi Sport Giorgio Gabetti con alle note Maurizio Massasso ha corso il rally storico città di Torino su Peugeot 205 rallye, nel gruppo A. Purtroppo la loro corsa contro il cronometro è finita troppo presto. Un problema elettrico sulla macchina, infatti, li ha costretti al ritiro dopo la prima prova speciale, portata a termine con gran fatica, tanto da staccare il penultimo posto. Molta l’amarezza nelle parole del pilota che ha commentato solamente: “Ci rifaremo la prossima volta”.

RITORNO SFORTUNATO PER TEDESCO CHE ROMPE IL DIFFERENZIALE. Marco Tedesco navigato da Marco Massaro riparte al rally storico città di Torino dopo oltre un decennio di stop, su Lancia Delta 4WD, gruppo A. Un’ottima gara, la sua, in lotta per un buon piazzamento nell’assoluta. Sogno mandato in frantumi da una rottura meccanica che lo ha costretto al ritiro.

Il suo commento amareggiato: “la gara stava andando molto bene, calcolando che erano dodici anni che non correvo un rally ed ero al debutto con questa macchina. Le prove erano molto belle e impegnative, purtroppo, soprattutto la Mezzenile, era molto rotta e sporca ed è anche quella dove verso il fine prova, ho rotto il differenziale. E’ stata veramente una doccia fredda, anche perché stavamo andando davvero bene e puntavamo il dodicesimo posto assoluto. Invece è andata così. Non so dire quando correrò la prossima gara, prima devo vedere i danni della rottura e poi farò tutte le considerazioni del caso.”

BRIA ESORDIO SU PEUGEOT 205 RALLY. Alessandro Bria Baret e il suo copilota Paolo Bria Baret hanno esordito sulla Peugeot 205 Rally gruppo A proprio al rally città di Torino classificandosi ventunesimi assoluti e decimi di raggruppamento. Il commento del pilota: “ottima gara! Per la prima volta con il Peugeot 205 rally gruppo A che si è dimostrata una macchina performante e soprattutto divertente. Quindi ho corso con molta attenzione, proprio per testare il nuovo mezzo. Sono molto contento di come sia andata. Mi spiace per il Presidente Giorgio Gabetti che correva con la stessa macchina, ma che a causa di problemi meccanici si è dovuto ritirare. Ringrazio Alberto Bausola per avermi prestato l’auto e Riccardo Ala per i preziosi consigli.”

NOIE MECCANICHE PER BASSO CHE SI RITIRA A INIZIO PS 6. Fabio Basso e il suo navigatore Christian Damiano dopo un ottimo inizio di gara, sul secondo passaggio della Mezzenile, hanno iniziato ad avere problemi meccanici alla loro Autobianchi A112 Abarth, gruppo A. L’equipaggio a stento è riuscito a uscire dalla speciale e, nonostante i tentativi per risolvere l’inconveniente, dopo appena due chilometri dallo start del Lys, si sono dovuti ritirare. Basso ha così commentato: “era tutto perfetto, noi ci stavamo divertendo alla grande e la macchina andava benone, ma poi sulla ps cinque ha iniziato a darmi problemi al pedale della frizione ed abbiamo faticato a finirla. Abbiamo poi tentato di cambiare il cavo della frizione e sembrava essere a posto, ma purtroppo all’inizio dell’ultima speciale, ci siamo fermati. Dopo un primo veloce controllo abbiamo riscontrato che ho spaccato due cavi frizione perché ho perso due bulloni del supporto del cambio e il motore oscillava troppo e loro si sono rotti. Peccato! La prossima gara per noi sarà sicuramente la Grande Corsa a fine novembre, sempre con Christian alle note!”.

NICOLA SI RITIRA PER UN GUASTO AL CAMBIO. Simone Nicola navigato da Federico Canevaro hanno preso parte all’edizione storica del rally città di Torino su Fiat Panda 45, nel gruppo 2. Anche per questo equipaggio duegino, la fortuna non è stata dalla loro parte, per un guasto meccanico, infatti, sono stati costretti a ritirarsi già sulla prima prova speciale. Il commento del pilota: “la gara non è andata tanto bene, ho rotto il leveraggio del cambio a circa metà della prima ps Monastero e quindi mi sono ritirato. Le prove erano molto belle, ma per la mia macchina un po’ veloci. Era bello vedere un po’ di pubblico fare tanto tifo, per noi con macchine piccole è sempre molto rincuorante. Nel complesso, nonostante come sia andata, ritengo che sia stata una bella e impegnativa gara, ma affascinante per noi con le storiche. Se riesco a sistemare la Panda e il budget me lo consente, avrei in programma di fare i monti savonesi.”