A Gianesini-Fay il terzo round di GR Yaris Rally Cup

Vittoria conquistata con l’ultima prova speciale per mezzo secondo. Secondo posto per il giovane Romagnoli, primo “under” e terzo Paleari. Quarto Alex Ciardi, che è riuscito a tenere ancora in mano la testa della classifica di Trofeo.

Verona, 09 ottobre 2021. Tre gare e due vincitori diversi, per GR YARIS RALLY CUP nel suo emozionante viaggio nell’Italia da rally. Dopo Alex Ciardi all’esordio di Roma, Marco Gianesini si impose al “1000 Miglia” un mese fa e l’esperto pilota valtellinese, affiancato da Sabrina Fay, ha concesso il bis.

Un bis conquistato, nel contesto del 39° Rally “Due Valli” di Verona, penultimo atto del Campionato Italiano Rally, con forza e cuore in coincidenza dell’ultima prova speciale, avendo trovato nel giovane Federico Romagnoli, 23 anni da Borgomanero (Novara), affiancato da Lisa Bollito, il suo più valido contendente.

Una gara avvincente, quella terminata oggi nel tardo pomeriggio al cospetto della maestosa Arena della città scaligera, dopo sette prove speciali in un tracciato rivelatosi decisamente duro, per i 10 trofeisti in gara, un altro vero e proprio banco di prova per testare affidabilità e competitività delle GR Yaris, che sono al loro primo anno di agonismo.

Dieci le vetture partite e nove quelle arrivate sotto la bandiera a scacchi di Piazza Bra, non hanno firmato presenza il finlandese Marcus Manninen per problemi di budget ed il toscano di Lucca Francesco Marcucci, tenuto lontano da impegni di lavoro, mentre Edoardo De Antoni si è fermato a due prove dal termine per incidente.

Sfide ravvicinate, diversi “botta e risposta” hanno caratterizzato la gara sino all’ultima prova speciale, dalla quale è emerso Gianesini, che dall’alto della sua lunga esperienza ha saputo tenere salda in mano la situazione.

Romagnoli aveva preso in mano la classifica dalla prima prova di Grezzana, la “piesse” in diretta TV, per poi dover cedere il passo sulla seconda al toscano Alex Ciardi e con anche Gianesini fattosi pericoloso, quando invece affondavano in classifica sia Grossi (foratura) che De Antoni (crisi di freni).

Dalla terza prova nuovo avvicendamento al comando: proprio Romagnoli autore di un attacco deciso che ha spiazzato tutti, riportandosi leader per poi riuscire a rimanervi sino ad accarezzare per primo il traguardo con una prestazione autoritaria, riuscendo a contenere gli attacchi alle sue spalle.

Attacchi che arrivavano da più parti ed infatti, il secondo giro di prove ha rivoluzionato la classifica: sulla lunga e temibile “Ca’ del Diaolo” di poco oltre 20 chilometri, per un Romagnoli che soffriva, è arrivato sicuro e deciso l’attacco di Gianesini, passato a condurre, per poi riuscire a contenere l’argento vivo del giovane competitor sino alla bandiera a scacchi.

Solo mezzo, secondo, ha diviso i due, con il terzo posto firmato con ampio merito dal comasco Tommaso Peleari, con Bozzo alle note, che partito per settimo ha saputo compiere una interessante progressione che lo ha portato a lottarsi con forza il gradino più basso del podio con il toscano Alex Ciardi, navigato da Tondini, riuscendo quindi a riscattare la battuta a vuote del “1000 miglia”.

Ciardi, con il quarto posto è riuscito a tenere ancora la testa della classifica di Trofeo.

La top five è stata poi firmata da Rivia-Barla, di nuovo a segno con una prestazione convincente.