Abarth al fianco dei campioni del futuro nell’ADAC F4 e nella British F4

Al via, nel weekend, le due serie Formula 4 con le Tatuus di seconda generazione motorizzate dallo Scorpione. A Spa-Francorchamps il via dell’ottava stagione della serie ADAC F4 con 22 monoposto al via. A Donington Park la “prima” della serie britannica con telaio Tatuus e motore Abarth. Cresce l’attesa anche per la serie tricolore, che scatterà il prossimo 8 maggio da Imola, con numeri da record, sfiorando i 50 piloti.

Sarà, ancora una volta, lo Scorpione di Abarth a spingere i campioni del futuro nei loro primi chilometri su una monoposto. Anche nel 2022 i motori Abarth saranno il cuore pulsante dei maggiori campionati di Formula 4. Dopo 7 stagioni di successi, a Spa-Francorchamps, la serie tedesca ADAC F4 darà il via alla nuova era della serie riservata ai giovanissimi piloti provenienti dal mondo dei kart. La seconda generazione di vetture Tatuus, infatti, dopo aver fatto il suo esordio nella serie F4 UAE negli Emirati Arabi Uniti, scenderà in pista in Europa. A spingere la F4-T421 sarà un motore Abarth 1.4 T-Jet da 180 Cv, derivato dal propulsore che continua a regalare emozioni sulla gamma 695. L’aumento di potenza da 160 a 180 Cv è stato ottenuto con una nuova mappatura del motore e l’adozione di una rinnovata centralina elettronica. Nonostante un maggiore peso delle monoposto, provviste di Halo, come da standard di sicurezza FIA, il rapporto peso potenza è di 3,8 kg/Kw. La vera novità del 2022 sarà l’esordio per lo Scorpione anche “oltremanica” con la serie British F4 che, alla sua ottava stagione, scenderà in pista con telaio Tatuus, motore Abarth e gomme Pirelli, un pacchetto tutto Made in Italy che ha fatto la fortuna della Formula 4 a livello globale.    

Nella serie ADAC F4 saranno 22 le monoposto che prenderanno parte al primo appuntamento stagionale sul circuito belga di Spa-Francorchamps. Dopo il trionfo di Ollie Bearman nel 2021, primo pilota capace di vincere sia la serie tedesca che quella italiana nella stessa stagione, saranno diversi i pretendenti al titolo, a partire da Nikita Bedrin, campione rookie in carica, in forza al team PHM Racing. Al via anche i piloti Ferrari Driver Academy Maya Weug, alla sua seconda stagione in Formula 4 e i rookie Rafael Camara e James Wharton. Dopo Spa-Francorchamps, il calendario della serie ADAC F4 farà tappa ad Hockenheim (14.15 maggio), Zandvoort (24-26 giugno), Nurburgring (5-7 agosto), Lausitzring (19-21 agosto) e Nurburgring (14-16 ottobre).

A 700 chilometri di distanza, sul circuito di Donington Park, scatterà l’ottava stagione della British F4 che, per la prima volta, vedrà schierarsi in griglia di partenza le monoposto Tatuus motorizzate Abarth. La serie britannica sarà, così, la quarta a livello europeo ad adottare il pacchetto telaio e motore Made in Italy dopo la serie italiana, tedesca e spagnola. Sei i team presenti al primo appuntamento stagionale di una stagione che prevede ben 10 round e 30 gare complessive. Il calendario della British F4, infatti, dopo il round inaugurale di Donington Park, continuerà sui circuiti di Brands Hatch (14-15 maggio), Thruxton (28-29 maggio), Oulton Park (11-12 giugno), Croft (25-26 giugno), Knockhill (30-31 luglio), Snetterton (13-14 agosto), Thruxton (27-28 agosto), Silverstone (24-25 settembre) e Brands Hatch (8-9 ottobre).

Cresce, nel frattempo, l’attesa per la nona edizione dell’Italian F4 Championship che prenderà il via dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il fine settimana del 6-8 maggio. A poche settimane dal Gran Premio di Formula 1, sul circuito imolese, sono attesi quasi 50 piloti e 15 team che, ancora una volta, eleggono la serie tricolore come punto di riferimento nel panorama motoristico internazionale. La serie italiana, promossa da ACI Sport, dopo Imola affronterà le gare di Misano (2-5 giugno), Spa-Francorchamps (16-19 giugno), Vallelunga (30 giugno – 3 luglio), Red Bull Ring (9-11 settembre), Monza (6-9 ottobre) e Mugello (20-23 ottobre).