Andrea Casarotto giro di boa decisivo del Casentino

Il pilota, al via per i colori Best Racing Team, è costretto a vincere per potersi giocare le chance di primato nell’International Rally Cup nell’ultimo round a Cuneo.

ACasarotto_13_05_2014 (Custom)VILLAVERLA (VI) – Il netto successo centrato circa un mese fa nel Rally Internazionale del Taro è già un lontano ricordo per Andrea Casarotto che si sta avvicinando all’appuntamento cruciale della stagione 2015: il Rally Internazionale del Casentino. Il penultimo atto dell’International Rally Cup Pirelli 2015, che si svolgerà questo fine settimana, si presenta come crocevia fondamentale per mantenere inalterate le speranze di concretizzare una spettacolare rimonta nella serie.

Con sole quattro tappe che ne caratterizzano il calendario di quest’anno e avendo saltato l’apertura sull’Isola d’Elba per Casarotto si tratta quasi di una “mission impossible”. Tre colpi nella cartucciera ed il portacolori di Best Racing Team ha sfruttato al meglio la prima occasione centrando il bersaglio in terra parmense con una pesante affermazione che ha messo in chiaro le ambizioni nel voler a tutti i costi puntare al titolo. Ora ne rimangono due, Casentino e Valli Cuneesi, con la classifica provvisoria A5, A6 ed A0 che vede il pilota di Villaverla al terzo posto con 65 punti preceduto da Diego Bosio (78) e dal leader di campionato Lorenz Tschoell (125).

Lo sapevamo sin dall’inizio di questo programma che la strada sarebbe stata in salita” – racconta Casarotto – “ma finché la matematica ci tiene in gioco non smetteremo di puntare al massimo risultato. È chiaro che il Casentino reciterà un ruolo fondamentale nella nostra rimonta perché siamo chiamati a bissare il successo del Taro se vogliamo ulteriormente ricucire lo strappo che ci separa dalla vetta. Abbiamo tanti punti da recuperare e se riusciremo a comportarci bene qui al Casentino potremo presentarci al Valli Cuneesi, ultimo appuntamento in programma, con la possibilità di completare la rincorsa e magari giocarci il campionato. Ora però dobbiamo concentrarci esclusivamente sul Casentino perché tutta la nostra stagione passa da qui”. Sarà nuovamente Stefano Costi ad affiancare Casarotto sulla Peugeot 106 Gruppo A, messa in campo dal team Galiazzo, con l’obiettivo di consolidare il pacchetto equipaggio – mezzo che ha così ben funzionato al Taro. Una gara dura, vera, valida anche quest’anno per la Mitropa Cup che vivrà il proprio epilogo della sua edizione numero trentacinque con i quasi quaranta chilometri della prova di Talla, da disputarsi come di consueto alla luce delle fanalerie supplementari, pronta a decretare i nomi di vincitori e vinti.

È la prima volta che ci presentiamo qui al Casentino” – sottolinea Casarotto – “e questo sicuramente non ci sarà di aiuto ma, visto la struttura del percorso, crediamo che la lotta che ci aspetta sarà molto dura. Le prove speciali sono molto tecniche, insidiose e con chilometraggi elevati pertanto, in particolar modo sulle più lunghe, sarà fondamentale mantenere un ritmo costante per cercare di conservare le coperture nelle migliori condizioni possibili. Nell’arco della giornata crediamo che sarà la speciale di Dama la più significativa in ottica di classifica ma non dimentichiamoci certo dei quasi quaranta chilometri di Talla. Non ho mai affrontato una prova così lunga di notte ma ne sono entusiasta. Da sempre è stata protagonista nel dare pesanti scossoni alla classifica finale e speriamo di poterne uscire vincitori per poi puntare a Cuneo”.