ASI in parata al Motor Valley Fest con auto e moto da leggenda

Tante attività a Varano De’ Melegari: track day per gli appassionati, sessioni speciali di omologazione e consegna del certificato di identità alla prima vettura costruita da Giampaolo Dallara

La terza edizione del Motor Valley Fest si svolge dal 1° al 4 luglio in forma “diffusa e ibrida”, coinvolgendo gli appassionati nelle principali città della Via Emilia e negli autodromi della Regione. L’Automotoclub Storico Italiano partecipa per la prima volta alla kermesse portando a Varano de’ Melegari un pieno di storia e di leggenda, a due e quattro ruote.
Sabato 3 luglio, infatti, il paddock e il circuito si trasformano in un museo a cielo aperto grazie a decine di auto e moto storiche da competizione impegnate in molteplici attività. ASI allestisce una speciale sessione di omologazione per conferire lo status di “storicità doc” ad esemplari dal glorioso passato sportivo e in perfette condizioni di originalità. Solo con queste caratteristiche viene attribuita la speciale Certificazione di Identità ASI e la conseguente consegna dell’ambita “Targa Oro”. La Commissione Tecnica ASI sarà presente con i suoi specialisti più competenti e preparati che esamineranno a fondo ciascun veicolo in una sessione che diventa spettacolo anche per il pubblico.
 
Tra le “stelle” si segnalano la mitica Maserati 420M “Eldorado”, monoposto che debuttò alla 500 Miglia di Monza del 1958 con Stirling Moss sfoggiando una delle primissime livree sponsorizzate (i gelati Eldorado, appunto), che da quel momento in poi avrebbero “invaso” il mondo delle competizioni automobilistiche. O ancora, la particolare Marcos GT “Xylon” che il 24 settembre 1961 portò al debutto assoluto il futuro tre volte campione del mondo di Formula 1 Jackie Stewart.
Tra le due ruote, invece, è possibile ammirare la Cagiva 500 GP che corse il mondiale 1991 con Eddie Lawson. Altre “ex” di assoluto rilievo sono la MV 500 del 1974 usata da Giacomo Agostini, la Benelli 4 cilindri del 1971 di Jarno Saarinen, la Honda RS 250 del 1992 portata in gara da Loris Capirossi. E poi tante storiche da corsa dagli anni ’20 del secolo scorso all’alba del secondo millennio.
 
A suggellare la speciale sessione di omologazione ASI ci sarà la consegna ufficiale all’ingegner Giampaolo Dallara della “Targa Oro” per la certificazione della prima auto da lui costruita: battezzata SP1000, è una particolare “triposto sport” a guida centrale che debuttò in corsa nel 1972. Oggi è esposta alla Dallara Accademy per testimoniare l’incredibile ascesa di un’azienda conosciuta in tutto il mondo.