Michelin Historic Rally Cup 2021 supera la prova del nove al 36° Sanremo Rally Storico

Tocca al rally del Ponente Ligure aprire la stagione del Challenge proposto dalla Casa di Clermont Ferrand e gestito in gara da Area Gomme di Mario Cravero. Vince un velocissimo Luca Delle Coste davanti allo sfortunato Giacomo Questi, con in evidenza Bruno Graglia al volante della 124 Abarth di Secondo Raggruppamento. Foto Gabriele Valinotti

SANREMO (IM), 16 aprile – È stata la 36esima edizione del Sanremo Rally Storico ad accendere il semaforo verde alla Michelin Historic Rally Cup 2021, la serie per i rallistici storici, in un rally che ha visto al via nove concorrenti.

Il successo assoluto è andato a Luca delle Coste e Franca Regis Milano con la loro Ritmo 75. Anche per l’equipaggio portacolori della scuderia Rally &Co non tutto ha girato sempre nel modo giusto.  Infatti sono stati vittime di una foratura nella prima parte di gara, nella quale non sempre sono stati soddisfatti del modo di girare della loro Ritmo. Alla fine, però, i risultati danno loro ragione, grazie al successo nella Michelin Historic Cup in sei delle 14 prove speciali, che fanno di Delle Coste-Regis Milano i 17esimi nella classifica assoluta, secondi di Terzo Raggruppamento (dietro una poderosa Audi quattro, dotata di motore turbo e quattro ruote motrici, sicuramente favorita sul fondo umido) e dominatori della loro classe. Fra l’altro Delle Coste-Regis Milano, per poter rientrare fra gli equipaggi FIA (e partire con un numero basso in gara), hanno punzonato solo dieci pneumatici (sei da asciutto e quattro da bagnato) facendo con questa limitata fornitura tutta la gara. A dimostrazione della capacità dei pneumatici Michelin TB5 F di essere non solo prestazionali, ma di aver un livello di usura molto basso.

Chi lascia Sanremo molto deluso è Giacomo Questi, affiancato da Giovanni Morina sulla Opel Ascona 2.0 SR, che pur avendo concluso secondo nella Coppa della Casa di Clermont Ferrand poteva sperare in risultato migliore. Le sei prove speciali vinte dimostrano che avrebbe potuto lottare alla pari con Delle Coste, ma la penalità di 1’30” pagata al termine della prima tappa, per problemi di alimentazione della berlinetta tedesca, lo hanno fatto retrocedere in classifica, chiudendo 18esimi assoluti, con un margine minimo sugli stupefacenti Bruno Graglia-Roberto Barbero.

L’equipaggio torinese dell’azzurra e ammiratissima 124 Abarth, infatti, ha dimostrato di essere in uno stato di grazia notevole, non solo per essersi imposto nel Secondo Raggruppamento della Coppa Michelin, ma anche per aver fatto segnare per ben due volte il miglior tempo fra i trofeisti del Bibendum, sulla Vignai del sabato mattina e sulla Semoigo conclusiva, fatto che li ha portati a finire aa appena 1”1 da Questi. Un battito di ciglia.

Nel Primo Raggruppamento gara difficile di Cesare Bianco-Stefano Casazza con la loro Porsche 911, un vero gioiello storico, che soffre di un problema di alimentazione e non riesce a prendere più di 4000 giti. L’equipaggio piemontese, comunque, riesce a concludere ottavo fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup, 38° assoluto, terzo di classe e raggruppamento.  Il Secondo Raggruppamento è terreno esclusivo di conquista di Graglia-Barbero, che ottengono la 19 piazza assoluta, nona di Secondo Raggruppamento e terza di Classe C3 nel 36° Sanremo Rally Storico. L’unico brivido, per loro, in sede di verifica ante gara quando scoprono di aver lasciato l’HANS a casa e dover correre ad acquistarne un paio, pena vedere la gara dai muretti bordo strada

Nel Terzo Raggruppamento dietro ai due mattatori Luca Delle Coste e Giacomo Questi, Valtero Gandolfo porta sul terzo gradino del podio di raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup la sua 127 affiancato da Marco Torterolo. I due savonesi, galvanizzati dal fatto di correre sulle strade di casa, centrano anche un 21° assoluto, primi di Classe 3/D0 con una vettura che ha suonato come un violino. In quarta posizione di Raggruppamento e quinta assoluta della Michelin Historic Rally Cup concludono gli elbani Massimo Giudicelli-Paola Ferrari, particolarmente attenti a non commettere errori (ma anche autori di alcuni exploit velocistici come il secondo tempo fra i protagonisti della Coppa Michelin nelle prove della prima giornata a Calderara, Caravonica, Colle d’Oggia-2) e a mettere in cassaforte punti che diventeranno preziosi quando la stagione si farà incandescente. Sesta posizione e quinta di Raggruppamento per Luigi Barera, che ha fatto conoscenza con le strade del Sanremo, con il navigatore Aldo Fornara e soprattutto con la Opel Kadett GT/E, tutte esperienze vissute per la prima volta. In settima posizione della Michelin Historic Rally Cup la Renault 5 GT Turbo di Claudio Giuliano, affiancato da Laura di Michele che incamerano bottino pieno nella Classe M5 della Coppa di cui sono i soli protagonisti, al termine di una gara fluida e senza intoppi.

Unico ritirato Ettore Amione, affiancato da Maurizio Rotundo che stava facendo una buona gara con la sua Volkswagen Golf GTI. Dopo un inizio ragionato, il pilota eporediese stava risalendo la classifica (due volte secondo assoluto fra i protagonisti della Coppa a Colle d’Oggia e Caravonica-2) nonostante una piccola toccatina che aveva compromesso il ponte posteriore. La rottura del cambio, con solo più le prime due marce usabili, ha costretto Amione ad un passo lento nella prima prova di sabato e al ritiro prima dell’ingresso nella prova successiva.

EUROPA OCCIDENTALE: AUTO +62,7% SU MARZO 2020, -21,6% SU MARZO 2019

Elettriche e ibride in crescita, ma non tanto da compensare gli effetti della pandemia. A Cura del Centro Studi Promotor

Bologna, 16 aprile 2021. In marzo sono state immatricolate nell’Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) 1.387.924 autovetture con una crescita del 62,7% sullo stesso mese dell’anno scorso. Purtroppo questa crescita non rappresenta l’effettiva situazione del mercato dell’auto perché il confronto si fa con marzo 2020 che è stato il mese in cui la pandemia ha cominciato ad mordere. Per avere un’idea dell’effettivo andamento del mercato – avverte il Centro Studi Promotor – occorre dunque fare il confronto con l’ultimo marzo “normale” che è quello del 2019. Questo confronto – secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – mette in evidenza un calo di ben il 21,6% che riflette una situazione di mercato ancora estremamente difficile in tutta l’Europa Occidentale sia per le chiusure delle concessionarie in molti paesi sia, e soprattutto, per l’impatto della pandemia sull’economia e quindi sulla propensione all’acquisto di autovetture da parte di privati e imprese. Va tuttavia segnalato – prosegue Gian Primo Quagliano – che in questa situazione particolarmente difficile continuano a crescere ovunque le immatricolazioni di auto elettriche e ibride, ma la dinamica positiva della domanda per questo tipo di vetture non è sufficiente per compensare gli effetti negativi della pandemia.

Analizzando l’andamento per paese, il quadro appare fortemente differenziato con una crescita eccezionale in Italia (+497,2%) e con un calo del 18% in Olanda. Ovviamente la causa di queste differenze è dovuta ad impatti molto differenziati dell’inizio della pandemia nei diversi paesi dell’area. Confrontando l’andamento dei maggiori mercati dell’Europa Occidentale, e cioè Germania, Regno Unito, Italia, Francia e Spagna, nel primo trimestre 2021 con quello del primo trimestre 2019, emerge che la Germania accusa un calo del 25,4% e le prospettive per i prossimi mesi appaiono ancora cupe, mentre si conferma che anche in tempi difficili come quelli attuali continua la crescita delle auto elettriche pure (+252% in marzo 2021 su marzo 2020) e delle ibride con la spina (+278% sempre in marzo 2021 su marzo 2020), mentre le diesel perdono il 5%. Nel Regno Unito le immatricolazioni del primo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2019 fanno registrare un calo del 39,3% con una forte contrazione della domanda dei privati, mentre per quella delle aziende compaiono segnali di tenuta. Anche qui elettriche pure e ibride con la spina (plug-in) crescono e conquistano una quota di mercato del 13,9% anche grazie ad un’offerta sempre più ampia ed aggressiva.

Per l’Italia il confronto tra primo trimestre 2021 e primo trimestre 2019 evidenzia un calo del 16,9% che è più contenuto sia di quello dell’intera Europa Occidentale che di quello degli altri componenti della pattuglia dei cinque maggiori mercati. La ragione del risultato meno negativo dell’Italia è dovuta al fatto che nel nostro Paese sono stati previsti incentivi anche per le auto con alimentazioni tradizionali e con emissioni non superiori a 135 gr/km che hanno avuto un notevole successo. Purtroppo lo stanziamento per questi incentivi si è esaurito l’8 aprile e quindi si prevede che l’effetto incentivi potrà protrarsi ancora per qualche settimana grazie all’evasione degli incentivi prenotati entro l’8 di aprile, ma, a partire dalla seconda metà di maggio, l’impatto negativo degli effetti della pandemia sul mercato dell’auto rischia di diventare catastrofico. Anche in Italia crescono comunque le immatricolazioni di auto elettriche pure e con la spina (+240% nel periodo gennaio-marzo 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020). In Francia nel primo trimestre 2021 il calo rispetto al periodo corrispondente del 2019 è del 20,2%, mentre il risultato in assoluto peggiore nel primo trimestre di quest’anno lo fa registrare la Spagna che accusa una contrazione delle immatricolazioni sul primo trimestre 2019 del 41,3% e secondo Noemi Navas (ANFAC), la ripresa appare molto lontana anche perché l’economia ha accusato il colpo di una Pasqua senza turismo e non mostra certo segnali di ripresa.

Nuovi pneumatici ad alte prestazioni Vredestein Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+: migliore manovrabilità e minore resistenza al rotolamento

  • Ottimizzati per ruote di dimensioni maggiori (da 18 a 22 pollici), i nuovi pneumatici estivi sono ideali per SUV di alta gamma, automobili dalle elevate prestazioni e vetture sportive
  • Spalle e fianchi più rigidi agevolano la precisione e la risposta
  • La mescola del battistrada a trazione elevata garantisce una frenata eccellente sia sull’asciutto sia sul bagnato
  • Le mescole di nuova generazione riducono la resistenza al rotolamento, garantendo minore consumo di carburante e maggiore durata
  • Gli pneumatici Vorti+ sono stati montati per la prima volta sulla Ferrari “Breadvan Hommage”

Amsterdam, 15 aprile 2021 – Apollo Vredestein, l’esclusivo marchio olandese di pneumatici, ha aggiornato la gamma dei suoi performanti pneumatici estivi per SUV di alta gamma, auto ad alte prestazioni e vetture sportive. Ottimizzati per ruote di dimensioni maggiori (da 18 a 22 pollici), gli pneumatici Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+ sono caratterizzati da una nuova struttura e da mescole rinnovate, capaci di garantire risultati eccellenti sia sull’asciutto sia sul bagnato, oltre a una maggiore efficienza.

Ultrac Vorti+ offre agli automobilisti un controllo superiore del veicolo, anche quando l’aderenza delle gomme è ridotta al minimo. Rispetto al suo predecessore Ultrac Vorti, il nuovo pneumatico ha una struttura della spalla e dei fianchi più rigida e una zona del tallone più ampia del 13%. Per il battistrada sono state utilizzate nuove mescole a trazione elevata, al fine di migliorare l’aderenza e ridurre le distanze di frenata sull’asciutto e sul bagnato.

Nel loro insieme, gli aggiornamenti apportati si traducono in una maggiore precisione e risposta in curva e un miglioramento del 5%* in termini di maneggevolezza sull’asciutto.

Ultrac Vorti R+ offre un livello di controllo ancora più elevato, soprattutto ad alte velocità e nelle curve più impegnative. La sterzata diretta e precisa e l’eccellente maneggevolezza sono merito di un apice nettamente più ampio, di una struttura della parete laterale più rigida e della stabilità della nervatura centrale. Inoltre, la mescola a trazione elevata del battistrada è una nuova miscela ben bilanciata di polimeri e resina che migliora l’aderenza e il controllo in fase di frenata e nei cambi di direzione più repentini.

Le mescole di nuova generazione utilizzate per Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+ sono state impiegate nelle aree dell’apice, della protezione cerchio e della carcassa per diminuire la resistenza al rotolamento, contribuire a ridurre il consumo di carburante e prolungare la durata degli pneumatici.

Le due nuove gamme Vorti+ e Vorti R+ sono rispettivamente disponibili nelle misure da 18 a 22 pollici e da 19 a 21 pollici. Alcune delle misure proposte sono state ottimizzate per l’asse posteriore e progettate con un angolo della cintura più ampio per garantire una stabilità ancora migliore. Tutte le versioni sono caratterizzate da scanalature circonferenziali per un efficace drenaggio dell’acqua sulle strade bagnate, al fine di offrire una maggiore maneggevolezza sul bagnato, utile per prevenire il fenomeno dell’aquaplaning.

Le linee Ultrac Vorti+ e Ultrac Vorti R+ sono state sviluppate e prodotte nei centri di ricerca e sviluppo Apollo Vredestein a Enschede, nei Paesi Bassi.

Yves Pouliquen, Direttore vendite e marketing di Apollo Vredestein Europe, ha dichiarato: “Con le gamme Ultrac Vorti+ e Vorti R+ consolidiamo ulteriormente la reputazione di lunga data che gli pneumatici Vredestein vantano nel segmento ad alte prestazioni. Questi nuovi pneumatici, caratterizzati da standard di prestazioni e sicurezza migliorati, e disponibili nelle versioni a trazione integrale e a trazione posteriore, sono progettati per chi ha ama guidare e lo fa anche nelle situazioni più impegnative.”

I nuovi pneumatici Vorti+ hanno debuttato per la prima volta sulla favolosa Ferrari “Breadvan Hommage”, realizzata artigianalmente da Niels van Roij Design, nei Paesi Bassi. “Un veicolo dal look così straordinario deve offrire prestazioni altrettanto esclusive e, in quest’ottica, gli pneumatici giocano un ruolo decisivo”, afferma Niels van Roij. “Ecco perché insisto nell’importanza di utilizzare solo pneumatici dalle prestazioni eccezionali, capaci di soddisfare standard qualitativi superiori e con un’estetica di alto livello. Gli pneumatici Vredestein sviluppati insieme a Italdesign, come quelli della gamma Ultrac Vorti+, nascono dal perfetto connubio tra la tradizione olandese nella produzione di pneumatici e l’inimitabile stile italiano.”

Apollo Vredestein è uno dei principali produttori europei di pneumatici di alta qualità, che da oltre 100 anni sviluppa prodotti innovativi, capaci di offrire i migliori standard di prestazioni e sicurezza, oltre a un’appagante esperienza di guida. Oggi, gli pneumatici dell’azienda sono tra i più apprezzati nei settori delle autovetture, dei fuoristrada, dei veicoli commerciali e delle due ruote.

Castrol lancia l’innovativo fluido per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici che riduce i tempi di ricarica e aumenta le prestazioni, la sicurezza e la durata

  • Avanzato fluido della linea Castrol ON per la gestione termica ‘diretta’ delle batterie degli EV di nuova generazione
  • Il liquido dielettrico a bassa viscosità offre una gestione termica superiore e una migliore efficienza
  • Fa parte della gamma Castrol ON dedicata ai veicoli elettrici che comprende anche lubrificanti per i sistemi di trasmissione e grassi

Cornaredo (Milano), 19 aprile 2021 Castrol ha lanciato un nuovo fluido all’avanguardia per la gestione termica ‘diretta’ delle batterie che consentirà ai veicoli elettrici di nuova generazione tempi di carica più rapidi e offrirà prestazioni, protezione e sostenibilità migliorati.

Quasi tutti i veicoli elettrici di oggi dispongono di batterie che utilizzano acqua/glicole a base di refrigeranti contenuti in una “camicia” che avvolge il modulo della batteria. In linea con le esigenze tecnologiche del futuro, il nuovo fluido della gamma Castrol ON per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici è un liquido dielettrico innovativo, formulato specificatamente per il raffreddamento ‘diretto’, in cui il fluido circola nel modulo, a contatto diretto con le singole celle della batteria. Il risultato è un significativo miglioramento della gestione termica in tutte le condizioni operative1, in estate come in inverno, per una maggiore durata della batteria2.

L’uso del fluido della gamma Castrol ON per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici consente agli EV una carica più veloce. Ad esempio, confrontato con liquidi a base di acqua/glicole in uno studio indipendente condotto con le stesse variabili, il fluido della gamma Castrol ON per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici ha consentito una ricarica più rapida del 41%3. Inoltre, durante la fase di scarica, le celle si sono mantenute a una temperatura di esercizio ideale, ottimizzando efficienza e prestazioni. In test indipendenti, durante la scarica della batteria, il fluido della gamma Castrol ON per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici ha ridotto di 28 °C le temperature di picco delle celle rispetto a un altro refrigerante a base di acqua/glicole testato, e di 11 °C rispetto a un fluido dielettrico esistente4.

Il nuovo fluido della gamma Castrol ON consente inoltre di gestire meglio i potenziali problemi tecnici del modulo batteria. Ad esempio, l’eccesso di carica o il cortocircuito nel propulsore di un EV possono condurre al cosiddetto “runaway termico” cioè un incontrollato innalzamento termico, dove le temperature elevate provocano guasti irreversibili alle singole celle della batteria. Il “runaway termico” può anche portare alla propagazione termica, in cui il calore proveniente dalla cella danneggiata viene trasferito per convezione e conduzione alle celle adiacenti. Questo processo può comportare notevoli guasti dell’intero modulo batteria. Grazie all’impiego del fluido della gamma Castrol ON per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici, è meno probabile che si sviluppino picchi di temperatura delle singole celle e comunque, nel caso si verificassero, verrebbero contenuti all’origine, contrariamente a quanto avviene con i refrigeranti utilizzati in sistemi a raffreddamento indiretto.

Un ulteriore vantaggio del nuovo prodotto Castrol deriva dal suo comportamento all’interno del sistema di raffreddamento dei veicoli elettrici. La viscosità più bassa rispetto agli oli dielettrici per trasformatori esistenti garantisce infatti ridotte perdite di pompaggio, ottimizzando efficienza ed efficacia del processo di gestione della temperatura.

“Stiamo intraprendendo test approfonditi sul nuovo fluido della gamma Castrol ON per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici, al fine di assicurarci che garantisca prestazioni, protezione e sostenibilità elevate per tutta la durata della batteria”, spiega Marc Payne, Responsabile della Ricerca sui Fluidi EV di Castrol “L’aumento della densità di potenza che può essere garantito attraverso l’applicazione del raffreddamento diretto della batteria consentirà ai costruttori di sviluppare veicoli elettrici con prestazioni ancora maggiori e possibilità di ricarica rapida nettamente migliorate. Attualmente utilizzati solo nelle supercar ibride e nelle hypercars elettriche (BEV), ci aspettiamo che, per un effetto “a cascata”, i fluidi di gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici vengano ampiamente adottati anche nei futuri modelli di EV dagli alti volumi di vendita”.

Il fluido della gamma Castrol ON per la gestione termica delle batterie dei veicoli elettrici fa parte della famiglia di prodotti Castrol ON per gli EV, che comprende anche lubrificanti per trasmissioni e grassi.

Il team Castrol dedicato alla mobilità elettrica ad alte prestazioni è impegnato nell’ottimizzazione delle performance della gestione termica attraverso programmi di sviluppo tecnico congiunto con alcuni partner.

LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 diventa maggiorenne al 54° Rallye Elba

Parte dall’isola tirrenica la serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, che vedrà al via diciotto concorrenti. Ambasciatore del marchio Michelin, ma non iscritto alla Coppa, sarà al via anche Luca Rossetti con la Hyundai i20 di BRC Racing Team

PORTOFERRAIO (LI), 15 aprile – Scatta dall’Isola d’Elba, adagiata sull’azzurro del mar Tirreno (azzurro che campeggia anche nel logo Michelin) LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, serie organizzata sotto l’egida di AciSport, con diciotto concorrenti iscritti. Al volante delle muscolose WRC si sfideranno i due Fontana con Corrado affiancato dall’esperto Nicola Arena che avrà il numero 1 sulle portiere della sua Hyundai i20, mentre papà Luigi, tradizionalmente insieme a Giovanni Agnese, sarà della partita con la vettura gemella e il numero 7 in gara.

Il settebello Michelin di R5. Sfida al calor bianco nella Classe R5 con in testa il cuneese Alessandro Gino che dividerà con Daniele Michi la Škoda Fabia Evo #8 reduce da un buon test alla Ronde del Canavese che dovrà vedersela innanzi tutto con la Škoda Fabia #9 di Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, galvanizzati dal recente successo al Rally delle Palme. Immediatamente dopo sarà la volta del molisano Giuseppe Testa, che ha chiamato al suo fianco Giulia Zanchetta sulla Škoda Fabia #11 che torna in gara dopo il successo al Rally del Molise dello scorso anno. Citroën C3 R5 #14 per lo spezzino Claudio Arzà, nell’occasione con David Castiglioni a fianco, che ha iniziato la stagione 2021 con due podi in terra toscana. A seguire un fedelissimo delle Coppe Michelin quale Stefano Liburdi con Andrea Colapietro sul sedile di destra della sua Škoda Fabia #15. Con il numero 24 sulle portiere della sua Škoda Fabia affronterà le prove dell’Elba il vincitore della Serie Michelin 2021 Lorenzo Grani come sempre navigato da Chiara Lombardi. Chiude la striscia dei piloti Michelin un altro aficionado della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, Rudy Andriolo con Manuel Menegon sulla Škoda Fabia EVO #27. Da seguire la gara di Pietro Porro con Alberto Contini che porterà in gara la Toyota Yaris #36, protagonista nella nuova Classe N5. Tuffata nella sfida ci sarà anche le due Hyundai i20 R5 del BRC Racing Team di Luca Rossetti-Manuel Fenoli (#4) che seppur non iscritta alla LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, sarà fra gli equipaggi ambasciatori della Casa francese in gara nell’isola napoleonica.  

Lotte di classe senza respiro. Se le vetture quattro ruote motrici lotteranno anche per la classifica assoluta, non meno intensa sarà la sfida fra le tutto avanti. A cominciare dal confronto fra i due protagonisti della Classe R2C con le loro Peugeot 208 Rally4 Gabriele RecchiutiNicolò Lazzarini (#45) che dovranno vedersela con i piemontesi Pierluigi Maurino-Andrea Bruno (#46). È una tradizione delle coppe Michelin che il raggruppamento delle vetture R2B sia particolarmente incandescente. E anche la gara elbana non si smentisce con cinque equipaggi iscritti in questa categoria tutti a bordo di Peugeot 208 VTI. I primi a prendere il via saranno Alex Lorenzato-Carlo Guadagnin (#48) seguiti dall’equipaggio rosa formato da Silvia Micheletti-Giancarla Guzzi (#51) quindi un altro equipaggio da sempre presente nella Coppa Michelin formato da Giovanni De Menego-Christian Camazzola (#53). Con il numero 54 al via è poi la volta dei fratelli Lorenzo e Cosimo Ancillotti e infine lo specialista dei trofei Corrado Peloso che avrà come compagno di avventura Paolo Carrucciu (#57). Chiude la serie dei protagonisti della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 Ivan Stival passato quest’anno alla Renault Clio Racing Start (#74) assieme al suo consueto navigatore Roberto Pais de Libera.

Il 54° Rallye Elba entrerà nel vivo venerdì 16 aprile con l’apertura del parco assistenza presso il Molo Alto Fondale di Portoferraio, dove si svolgeranno nella mattinata anche le verifiche tecniche. Dalle 9.00 alle 14.00 della stessa giornata sui 2,86 km della Strada Provinciale del Volterraio i concorrenti potranno testare le loro vetture nello Shake Down ante gara. Alle ore 17.00, sempre di venerdì 16 aprile, i concorrenti prenderanno il via da Portoferraio per disputare le prime tre prove speciali, prima di tornare in parco assistenza per il riordino notturno. Sabato, 17 aprile, si parte alle ore 8.00 per far correre i cronometri sulle altre tre prove speciali e tornare al palco arrivi alle 16.30 dopo aver percorso 313,52 km di cui 92,60 suddivisi in sei prove speciali.

Club Italia, la macchina del tempo del Sanremo

Rallye Sanremo. La Lancia 037 di Markku Alén e Ilkka Kivimäki e quella di Attilio Bettega e Maurizio Perissinot, entrambe nella magnifica livrea Martini Racing dai caratteristici colori rosso-azzurro-blu; la Punto Super 1600 del team messo in piedi da Gino Macaluso per il Campionato Mondiale Junior che con Andrea Dallavilla e Giovanni Bernacchini, proprio sulle strade della Riviera Ligure, salì sul gradino più alto del podio. Una Lancia Fulvia HF, la stessa con cui Amilcare Ballestrieri vinse nel 1972.

E poi Miki Biasion, il due volte Campione del Mondo Rally, al volante di una dei 15 esemplari, numerati e personalizzati, della Lancia Delta HF Integrale Club Italia realizzata in una serie esclusiva in omaggio alla Delta, la vettura che più di ogni altra ha contribuito alle affermazioni dello sport automobilistico italiano negli anni Ottanta e Novanta, e ai suoi campioni. Questo e tanto altro, tutto insieme, nel raduno del Club Italia andato un scena, sabato 10 aprile, in occasione del Rallye Sanremo 2021. Rally tornato a respirare l’aria del mondiale con alcune vetture della categoria WRC Plus, protagoniste del Campionato del Mondo Rally, al via di una gara test in vista del prossimo appuntamento iridato.

Un raduno, patrocinato del Club ACI Storico e organizzato all’interno dell’evento sportivo che ha richiamato in Liguria oltre trecentocinquanta equipaggi, che è stato una vera e propria macchina del tempo dell’automobilismo da collezione, sportivo e non, con alcune regine della storia del rallysmo italiano – non una replica ma proprio quelle che hanno calcato la terra e gli asfalti di quelle competizioni – affiancate da automobili che, anche viste da sole, farebbero stropicciare gli occhi. Figuriamoci se fatte “sfilare” di corsa, una in fila all’altra, sulle prove speciali di un rally come il Sanremo: una Bugatti degli anni ’20 del secolo scorso accanto ad una Dallara Stradale Club Italia in serie limitata del 2020; una Alfa Romeo 4C, sempre in serie limitata per i soci del club, accompagnata da due elegantissime Lancia Aurelia e da sportive Ferrari e Lancia Delta Evoluzione.

Tutto questo sono stati i Club Italia Days – Sulle Strade del Sanremo: la passerella lungo cui far sfilare delle vere e proprie opere d’arte in movimento, la macchina del tempo per vivere e far rivivere, attraverso le vetture di un gruppo di amici legati dalla passione per il bello, l’emozione del suono di un motore e la bellezza di automobili dalle linee e dal fascino senza tempo.

AL 68° RALLY DI SANREMO BRILLANO FARINA, LUCCHESI E LE PEUGEOT 208

A giudicare dall’appuntamento di apertura del Rallye Sanremo, si prepara una grande stagione per il 208 Rally Cup TOP, la serie di vertice del Peugeot Competition 2021 legata al Campionato Italiano Rally Sparco.

Il dominio delle PEUGEOT 208 fra le vetture a due ruote motrici è stato nettissimo (l’intero podio della categoria è andato a tre delle nuove 208 Rally 4 e complessivamente sette 208 nelle prime 11 posizioni!) ed esaltante è stata la battaglia in entrambe le classi interessate dalla serie promossa dala filiale italiana della Casa del Leone.

Fra le nuove PEUGEOT 208 Rally 4 con motore 1.2 turbo, lotta appassionante fra il giovane Christopher Lucchesi – classe ’99 – e l’altro toscano Mirco Straffi dal primo all’ultimo metro di un rally disputato a lungo sotto la pioggia. I due sono stati talmente bravi da esprimersi spesso vicino ai livelli di Andrea Nucita, il migliore delle due ruote motrici con la 208 Rally 4 ufficiale, e sono finiti nell’ordine alle sue spalle, separati tra loro da una trentina di secondi appena. Molto positivo anche il debutto con la vettura di Federico Santini, settimo di categoria e terzo fra i trofeisti. Condizioni difficili per gli esordienti Nicola Cazzaro, comunque positivamente al traguardo, e di Fabrizio Giovanella.

Gran gara anche di Fabio Farina e Ilario Bondioni con le precedenti PEUGEOT 208 R2B con motore 1.6 aspirato. L’esperto lombardo Bondioni è stato il più rapido al via e ha mantenuto il comando per le prime tre prove, ma poi il giovane trentino è riuscito a scavalcarlo e lo ha progressivamente distanziato. Per Farina la doppia soddisfazione del successo di classe e del maggior bottino della giornata: 18 punti rispetto ai 15 di Lucchesi, entrambi anche i più veloci nella power stage per la rispettiva classe.

Infatti per la prima fase della stagione, che oltre al Sanremo comprende anche Targa Florio e San Marino, i piloti conquistano punti in base alle rispettive classifiche di classe (e riceveranno premi distinti), mentre nelle quattro gare conclusive del calendario (Roma, Millemiglia, Due Valli e Liburna Terra) verrà stilata una classifica unica che porterà a definire il campione 2021 del 208 Rally Cup TOP.

Classifiche dopo il Rallye Sanremo

Classe R2C: 1. Lucchesi 15 punti; 2. Straffi 12; 3. Santini 5

Classe R2B: 1. Farina 18 punti, 2. Bondioni 14

SUZUKI RALLY CUP: A SANREMO VINCONO ANCORA GOLDONI E LE SUZUKI SWIFT SPORT HYBRID

Il secondo atto del monomarca di Suzuki Italia è andato in scena sugli asfalti del 68 Rallye Sanremo, gara del CIR Sparco, che ha assistito alla seconda affermazioni di Goldoni davanti alle vetture gemelle di Fichera e Poggio; Amaro ritiro per i velocissimi Iani e Puliani; La classifica del trofeo vede ancora al comando Goldoni, inseguito da Fichera.

Sfide entusiasmanti su fondi bagnati, come da pronostici, per le Swift R1 del trofeo di Suzuki Italia, alla 68°Edizione del Rallye Sanremo.
Otto le sfide cronometrate che, lungo i percorsi di Bajardo, San Bartolomeo, Colle d’Oggia e Vignai e attraverso gran finale sulla lunga “Cesio – Carpasio” hanno messo alla prova gli assetti e le vetture dei concorrenti.
Il successo finale e la seconda affermazione stagionale sono stati entrambi conferiti a Simone Goldoni ed Eric Macori. L’aostano, pilota della nuova versione ibrida già nell’edizione 2020, è stato protagonista di una bella gara che lo ha proiettato sempre più in cima alla classifica del Suzuki Rally Cup, con 54 punti.
“Una bellissima vittoria, siamo molto contenti, soprattutto in ottica trofeo, anche se devo ammettere che Igor ci stava dando del filo da torcere.” Queste le parole del vincitore all’arrivo del Rallye Sanremo: “Per quanto riguarda la nostra gara, abbiamo avuto un piccolo inconveniente con il motore, poi risolto e, sull’ultimo giro di prove ce l’abbiamo messa davvero tutta e ci siamo riscattati!”
Insoddisfatto il giovane e sempre veloce Igor Iani, navigato da Nicola Puliani, a bordo di Swift Sport Hybrid della Asd New Turbomark Rally Team.
Il piemontese è stato davanti fino alla quarta prova, aggiudicandosi anche la prova numero 3, valida come power stage del monomarca giapponese; ma proprio nel momento in cui sovrastava la classifica del Sanremo è incappato in un’uscita di strada che l’ha costretto ad abbandonare la gara, lasciando il via libera agli altri equipaggi.
Il siciliano Giorgio Fichera, anche lui a bordo della versione ibrida di Swift Sport della Meteco Corse, navigato da Alessandro Mazzocchi, è stato autore di una bella rimonta dalla 13esima posizione iniziale fino al secondo posto assoluto, a 25’’5 dal vincitore. Il siciliano, insieme ad Alessandro Mazzocchi, si trova adesso, ad otto distanze da Goldoni.
Giorgio Fichera all’arrivo del Rallye: “Abbiamo lavorato molto per recuperare, poi ho gestito e mantenuto la posizione, conquistando secondi importanti che ci hanno portato a questo risultato finale. Tre Hybrid sul podio finale, direi che è una bella soddisfazione!”
Il terzo gradino del podio va all’equipaggio Fabio Poggio-Valentina Briano, sulla Swift della A.S.D.Alma Racing.  “Condizioni di guida difficili, visto il maltempo” ha dichiarato il pilota locale: “ma abbiamo trovato il giusto ritmo fino al traguardo, senza commettere inutili errori e quindi siamo qui!”
Quarta piazza, prima al Ciocco e poi al Sanremo per Andrea Scalzotto. Il vicentino è stato il vincitore in prova d’apertura al rallye Sanremo, insieme a Mattias Conci, alla guida di Suzuki Swift 1.6 R1 ed ora si trova appaiato con Poggio, nel trofeo, con 28 punti.
A seguire, la Suzuki Swift 1.6 R1 di Roberto Pellè. Aspettando di vederlo alla guida della nuova ibrida, previsto per il Targa Florio, il trentino con Giulia Luraschi alle note, è riuscito ad occupare la quinta posizione. Dietro spicca la Racing start di Ivan Cominelli e Roberto Crivellaro. La loro Swift 1.0 Boosterjet non solo è la migliore in gara, tra le Racing start griffate Suzuki, ma porta il ticinese alla vittoria in classe RS nel tricolore.
Punti importanti per il trofeo sono stati colti poi dagli altri equipaggi del Suzuki Rally Cup: Sergio Denaro con De Paoli, anche lui alla guida di Swift Sport, Claudio Vallino con Maurizio Vitali sulla 1.0 Boosterjet e Marco Longo con Roberto Rivia, altra R1 Sport, occupano le posizioni che completano la top ten che si chiude con l’altro giovane del gruppo Alessandro Forneris navigato da Vincenzo Torricelli.
L’appuntamento con la Suzuki Rally Cup e i suoi protagonisti si rinnova per la 104^ Targa Florio, in programma per il weekend del 9-10 maggio.

CLASSIFICA SUZUKI RALLY CUP – RALLYE SANREMO: 1.Goldoni  – Macori (Suzuki Swift Sport Hybrid) in 1:10’52.9;2.Fichera – Mazzocchi (Suzuki Swift Sport Hybrid)+25.5;3.Poggio – Briano (Suzuki Swift Sport Hybrid)  +1’02.9;4.Scalzotto-Conci (Suzuki Swift Sport) +1’49.2; 5.Pelle’ – Luraschi (Suzuki Swift Sport)+1’59.5; 6.Cominelli – Crivellaro (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet) + 2’21.9; 7.Denaro – De Paoli (Suzuki Swift Sport)+2’33.2; 8. Vallino – Vitali (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet) +3’01.0; 9. Longo – Riva (Suzuki Swift Sport) +3’47.1;10. Forneris – Torricelli (Suzuki Swift Sport)+4’06.4

CLASSIFICA SUZUKI RALLY CUP DOPO ROUND 2: Goldoni Simone 54 pt; 2. Fichera Giorgio 46 pt; 3.Scalzotto Andrea 28 pt; 4.Poggio Fabio 28 pt; 4.Iani Igor 22 pt; 5.Cominelli  Ivan 20 pt; 6. Pelle’ Roberto 15 pt; 7. Bertini Davide 9 pt; 8. Longo Marco 14 pt; 9. Bertini Davide 9 pt.

LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 diventa maggiorenne al 54° Rallye Elba

Parte dall’isola tirrenica la serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, che vedrà al via diciotto concorrenti. Ambasciatore del marchio Michelin, ma non iscritto alla Coppa, sarà al via anche Luca Rossetti con la Hyundai i20 di BRC Racing Team

PORTOFERRAIO (LI), 15 aprile – Scatta dall’Isola d’Elba, adagiata sull’azzurro del mar Tirreno (azzurro che campeggia anche nel logo Michelin) LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, serie organizzata sotto l’egida di AciSport, con diciotto concorrenti iscritti. Al volante delle muscolose WRC si sfideranno i due Fontana con Corrado affiancato dall’esperto Nicola Arena che avrà il numero 1 sulle portiere della sua Hyundai i20, mentre papà Luigi, tradizionalmente insieme a Giovanni Agnese, sarà della partita con la vettura gemella e il numero 7 in gara.

Il settebello Michelin di R5. Sfida al calor bianco nella Classe R5 con in testa il cuneese Alessandro Gino che dividerà con Daniele Michi la Škoda Fabia Evo #8 reduce da un buon test alla Ronde del Canavese che dovrà vedersela innanzi tutto con la Škoda Fabia #9 di Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, galvanizzati dal recente successo al Rally delle Palme. Immediatamente dopo sarà la volta del molisano Giuseppe Testa, che ha chiamato al suo fianco Giulia Zanchetta sulla Škoda Fabia #11 che torna in gara dopo il successo al Rally del Molise dello scorso anno. Citroën C3 R5 #14 per lo spezzino Claudio Arzà, nell’occasione con David Castiglioni a fianco, che ha iniziato la stagione 2021 con due podi in terra toscana. A seguire un fedelissimo delle Coppe Michelin quale Stefano Liburdi con Andrea Colapietro sul sedile di destra della sua Škoda Fabia #15. Con il numero 24 sulle portiere della sua Škoda Fabia affronterà le prove dell’Elba il vincitore della Serie Michelin 2021 Lorenzo Grani come sempre navigato da Chiara Lombardi. Chiude la striscia dei piloti Michelin un altro aficionado della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, Rudy Andriolo con Manuel Menegon sulla Škoda Fabia EVO #27. Da seguire la gara di Pietro Porro con Alberto Contini che porterà in gara la Toyota Yaris #36, protagonista nella nuova Classe N5. Tuffata nella sfida ci sarà anche le due Hyundai i20 R5 del BRC Racing Team di Luca Rossetti-Manuel Fenoli (#4) che seppur non iscritta alla LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, sarà fra gli equipaggi ambasciatori della Casa francese in gara nell’isola napoleonica.  

Lotte di classe senza respiro. Se le vetture quattro ruote motrici lotteranno anche per la classifica assoluta, non meno intensa sarà la sfida fra le tutto avanti. A cominciare dal confronto fra i due protagonisti della Classe R2C con le loro Peugeot 208 Rally4 Gabriele RecchiutiNicolò Lazzarini (#45) che dovranno vedersela con i piemontesi Pierluigi Maurino-Andrea Bruno (#46). È una tradizione delle coppe Michelin che il raggruppamento delle vetture R2B sia particolarmente incandescente. E anche la gara elbana non si smentisce con cinque equipaggi iscritti in questa categoria tutti a bordo di Peugeot 208 VTI. I primi a prendere il via saranno Alex Lorenzato-Carlo Guadagnin (#48) seguiti dall’equipaggio rosa formato da Silvia Micheletti-Giancarla Guzzi (#51) quindi un altro equipaggio da sempre presente nella Coppa Michelin formato da Giovanni De Menego-Christian Camazzola (#53). Con il numero 54 al via è poi la volta dei fratelli Lorenzo e Cosimo Ancillotti e infine lo specialista dei trofei Corrado Peloso che avrà come compagno di avventura Paolo Carrucciu (#57). Chiude la serie dei protagonisti della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 Ivan Stival passato quest’anno alla Renault Clio Racing Start (#74) assieme al suo consueto navigatore Roberto Pais de Libera.

Il 54° Rallye Elba entrerà nel vivo venerdì 16 aprile con l’apertura del parco assistenza presso il Molo Alto Fondale di Portoferraio, dove si svolgeranno nella mattinata anche le verifiche tecniche. Dalle 9.00 alle 14.00 della stessa giornata sui 2,86 km della Strada Provinciale del Volterraio i concorrenti potranno testare le loro vetture nello Shake Down ante gara. Alle ore 17.00, sempre di venerdì 16 aprile, i concorrenti prenderanno il via da Portoferraio per disputare le prime tre prove speciali, prima di tornare in parco assistenza per il riordino notturno. Sabato, 17 aprile, si parte alle ore 8.00 per far correre i cronometri sulle altre tre prove speciali e tornare al palco arrivi alle 16.30 dopo aver percorso 313,52 km di cui 92,60 suddivisi in sei prove speciali.

AL FRANCESE FOTIA IL SUCCESSO A SANREMO NEL CLIO TROPHY ITALIA E NEL TRICOLORE R1

Lanzalaco e  Zanin completano il podio delle Clio Rally 5 

Sanremo, 11 aprile 2021. È il francese Anthony Fotia, navigato da Didier Sirugue, a conquistare il Clio Trophy Italia nel round di apertura della stagione in occasione del 68° Rallye Sanremo. Con il transalpino salgono sul palco di arrivo per festeggiare il podio Giovanni Marco Lanzalaco, con Antonio Marchica alle note, e l’equipaggio composto da Mattia Zanin e Fabio Pizzol, terzi classificati.
Erano dodici le Clio Rally 5 presenti a Sanremo, con un parterre internazionale che contava sette equipaggi italiani, tre francesi e due svizzeri, tutti entusiasti di affrontare le storiche ed impegnative prove speciali del rally ligure. Il vincitore del Ciocco Davide Nicelli, in coppia con Tiziano Pieri, ha chiuso al quarto posto dopo aver faticato a trovare la giusta messa a punto della sua Clio. A complicare la situazione il meteo che, dopo la pioggia della power stage del sabato sera, ha condizionato anche la giornata di domenica, vista l’incertezza delle condizioni e quindi la difficoltà nella scelta delle gomme Michelin da montare fra asciutto e bagnato: le prove del pomeriggio hanno infatti avvantaggiato chi ha azzardato una scelta più orientata all’asciutto, rendendo le vetture più performanti. Quinta la Clio dei francesi Ceccaldi-Raoult, seguiti da Bravi-Ancilotti, dagli svizzeri Althaus-Zbinden e da Petracca-Bosco.
Per le Clio Rally 5 dominio anche nel Campionato Italiano R1, con Fotia, Lanzalaco e Zanin sul podio del tricolore.
Il Clio Trophy Italia approderà per la prossima gara in Sicilia, con la 105^ Targa Florio che si svolgerà il 7 e 8 maggio.  

Apollo Vredestein nomina un nuovo responsabile per l’area dell’Europa sud-occidentale e crea una nuova unità dedicata all’assistenza clienti

Domenico Gatti, nominato Cluster Director, vanta un’ampia esperienza nel settore degli pneumatici. Da Barcellona, un team dedicato fornirà un’esperienza di alta qualità a tutti i clienti dell’area. Ulteriori novità nell’organizzazione del cluster dell’Europa sud-occidentale saranno operative a partire da maggio 2021 come parte integrante dei piani di crescita strategica

Amsterdam, 8 aprile 2021 – Apollo Vredestein, uno dei principali produttori europei di pneumatici di alta qualità, ha nominato Domenico Gatti nuovo Cluster Director per l’Europa sud-occidentale e ha rafforzato le sue operazioni di assistenza clienti in tutta la regione.

Gatti vanta una vasta esperienza nella gestione delle attività commerciali nel settore degli pneumatici. Entra a far parte del gruppo dopo un’esperienza all’interno di FinTyre Group, dove ha ricoperto diverse posizioni in qualità di senior manager fino al ruolo di Chief Operations Officer della divisione Tyre Retail. Prima di FinTyre ha lavorato per Prometeon in Brasile come Chief Commercial Officer e prima ancora, per 18 anni, in Pirelli, guidando le attività commerciali in una serie di importanti mercati in crescita in Sud America ed Europa.

La nuova unità dedicata all’Assistenza Clienti di Apollo Vredestein opererà dagli uffici dell’azienda a Barcellona, in Spagna e si assumerà le responsabilità di customer relationship delle strutture già presenti in Francia e Italia. Il nuovo assetto operativo entrerà in vigore a partire dal 1° maggio 2021 e ottimizzerà la qualità, l’efficacia e la rapidità di risposta ai clienti Apollo Vredestein all’interno del cluster dell’Europa sud-occidentale dell’azienda che comprende Spagna, Portogallo, Italia e Francia.

Sempre nell’ambito dei cambiamenti all’interno della regione, Apollo Vredestein ha creato il nuovo ruolo di Cluster Customer Care Manager per l’Europa sud-occidentale. Ludovic Billot, in precedenza Country Manager per Spagna e Portogallo, ha assunto dal 1 aprile la nuova posizione, portando con sé una grande esperienza nella gestione dei team e nell’offerta di un’eccellente varietà di servizi ai clienti in tutti i segmenti di prodotto.

Apollo Vredestein accoglie nella nuova squadra anche Simone Casetta, Sales Manager per Spagna e Portogallo. Casetta coordinerà le attività di vendita nei due paesi e collaborerà con altri team commerciali locali per sviluppare e realizzare gli obiettivi di vendita a lungo termine.

Gatti ha affermato: “Sono entusiasta di affrontare questa nuova sfida e di implementare alcuni cambiamenti strutturali chiave che miglioreranno la nostra efficienza ed efficacia in questa importante regione, rafforzando le nostre opportunità di crescita strategica. La creazione di un nucleo centrale dedicato all’Assistenza Clienti, in particolare, e l’allineamento dei reparti di vendita e assistenza, ci consente di continuare a fornire i più alti livelli di servizio ai nostri clienti”.

Apollo Vredestein è uno dei più importanti innovatori nel settore pneumatici al mondo, grazie a oltre un secolo di leadership tecnica dedicata a ottimizzare sicurezza e prestazioni e migliorare l’esperienza di guida. L’azienda, con sede nei Paesi Bassi, ad Amsterdam, ha una solida storia nella progettazione, nei test e nello sviluppo di prodotti in Europa. Nel Vecchio Continente effettua anche tutte le attività di ricerca e sviluppo e produce tutti i suoi pneumatici negli impianti all’avanguardia situati nei Paesi Bassi e in Ungheria.

STAGNANTE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE: FEBBRAIO +0,2%

Nessun segnale significativo di recupero dell’attività manifatturiera. A cura del Centro Studi Promotor

Bologna, 13 aprile 2021. Si conferma stagnante l’andamento della produzione industriale. In febbraio l’indice destagionalizzato calcolato dall’Istat si attesta a quota 101,9 con un incremento dello 0,2% su gennaio e con livelli sostanzialmente allineati con quelli degli ultimi quattro mesi del mese scorso e decisamente inferiori, come mostra il grafico, ai livelli del 2019. Dai dati diffusi oggi dall’Istat emerge poi che nel febbraio scorso ben 11 dei 15 settori considerati accusano una contrazione congiunturale rispetto a gennaio, mentre mettono a segno risultati positivi soltanto le industrie alimentari (+0,8%), le tessili (+3,5%), i prodotti farmaceutici (+6,3%) e i prodotti di elettronica (+1%).
Sulla base dei dati attualmente disponibili, secondo il Centro Studi Promotor, sembra difficile che l’attività industriale possa dare un contributo significativo al recupero, sia pure parziale, del crollo del Pil nel 2021. D’altra parte, non si può non segnalare che ad oltre un anno dall’inizio della pandemia non sono stati adottati provvedimenti significativi per sostenere la nostra industria e modesto, se non nullo, dovrebbe essere nel 2021 anche l’apporto del PNRR al settore dell’industria. E ciò non tanto e non soltanto per le lentezze burocratiche del nostro Paese, ma anche per quelle ugualmente gravi dell’Unione Europea.

La Hyundai i20 R5 conquista il primo e il secondo posto al Rallye di Sanremo

L’equipaggio irlandese Craig Breen e Paul Nagle vince la gara sull’asfalto della riviera ligure al volante della Hyundai i20 R5 di Hyundai Motorsport N. Andrea Crugnola e Pietro Ometto chiudono il Rallye di Sanremo al secondo posto, conquistando il primo podio con i colori Hyundai Rally Team Italia. Grazie al risultato ottenuto, Hyundai si trova al comando del Campionato Italiano Rally Costruttori dopo le prime due gare

12 aprile 2021 – Due Hyundai i20 R5 si sono classificate ai primi due posti del 68° Rallye di Sanremo, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally 2021. L’equipaggio irlandese Craig Breen e Paul Nagle ha conquistato la gara sull’asfalto della riviera ligure precedendo di soli 4”7 i compagni di squadra Andrea Crugnola e Pietro Ometto, al loro primo podio con i colori di Hyundai Rally Team Italia dopo una presentazione costante. 

Breen ha vinto il Rallye di Sanremo dopo l’annullamento della penalità di 10 secondi (ricevuta per aver raggiunto in ritardo il controllo orario prima del parco assistenza finale) che aveva momentaneamente assegnato il successo a Crugnola. Il pilota irlandese di Hyundai Motorsport Customer Racing ha anche vinto 3 prove speciali su 8, tra cui la Power Stage inaugurale di sabato. Il rally era iniziato con questo equilibrio proprio dalla “prova spettacolo” televisiva, dove Breen e Crugnola avevano conquistato il primo e il secondo posto – distanziati di soli 9 decimi – insieme ai primi punti messi in palio nel Campionato Italiano Rally. 

Nella lunga e impegnativa giornata di sabato le condizioni meteo variabili hanno reso molto combattuta la sfida tra le oltre 40 vetture R5 al via. Uno dei primi piloti a pagare le insidie del percorso è stato Oliver Solberg, pilota di Hyundai Motorsport Customer Racing Junior: alla sua seconda gara su asfalto, il 19enne svedese ha toccato la ruota posteriore sinistra ed è stato costretto al ritiro dopo aver fatto segnare il quarto tempo nella prima speciale del mattino, proprio davanti al futuro vincitore.Il duello al vertice è proseguito prova dopo prova con distacchi molto contenuti che hanno reso incerto l’esito fino agli ultimi chilometri. Proprio nei 20,5 km conclusivi della prova di Cesio-Carpasio, Breen e Crugnola sono riusciti a mantenere un buon margine sugli avversari confermando le ottime prestazioni delle i20 R5, dei pneumatici Pirelli e dei loro equipaggi.  Grazie al risultato ottenuto, Hyundai si trova al comando del Campionato Italiano Rally Costruttori dopo le prime due gare. 

È stata una vittoria particolare e sempre molto bella – ha dichiarato Craig Breen. Qui avevo già vinto due anni fa e il Rallye di Sanremo resta un rally impegnativo con prove speciali molto difficoltose, quest’anno rese ancora più insidiose dalla pioggia e dalla nebbia. Siamo solo nella prima parte del campionato ma abbiamo già dimostrato che la squadra Hyundai può puntare molto in alto”. 

Anche Andrea Crugnolapuò ritenersi soddisfatto sotto molti punti di vista. “Sono partito molto concentrato, ben conscio dell’alto livello dei miei avversari e di una certa difficoltà che ho avuto in passato nell’interpretare le strade liguri. Anche quest’anno ci sono state delle prove dove non sono riuscito ad esprimermi al meglio ma non volevo rischiare di compromettere la gara con un errore su un terreno molto scivoloso. Anche se alla fine non abbiamo vinto, valuto il risultato in maniera molto positiva e devo fare i complimenti ai miei compagni di squadra. Dopo una gara così combattuta è doveroso ringraziare tutti a partire da Pietro, il mio navigatore, Pirelli e lo Hyundai Rally Team Italia per il grande lavoro che stanno facendo in questo inizio di campionato. Adesso siamo già tutti concentrati sul prossimo impegno alla Targa Florio”. 

Insieme alla competizione valevole per il Campionato Italiano Rally si è disputata una gara riservata alle WRC. Hyundai Motorsport ha colto l’occasione per portare a Sanremo quattro i20 WRC Plus con l’obiettivo di testare alcune soluzioni tecniche e i nuovi pneumatici Pirelli che verranno utilizzati sulle prove speciali asfaltate nel Rally di Croazia, prossima gara del Mondiale. Tutte e quattro le vetture hanno concluso la gara test raccogliendo un’importante serie di informazioni che saranno molto utili tra due settimane. A firmare il miglior tempo finale è stato l’equipaggio belga Thierry Neuville-Martijn Wydaeghe, freschi vincitori dell’ultimo Rally del Ciocco con una i20 R5, che ha preceduto gli ex campioni del mondo Ott Tänak-Martin Járveoja, i i giovani francesi Pierre Louis Loubet- Vincent Landaise gli italiani Massimo “Pedro” Pedretti-Emanuele Baldaccini.

Sanremo arrivederci, da domani kaleidosweb torna alla normalità

IL CLIO TROPHY ITALIA AFFRONTA IL RALLYE SANREMO SCHIERANDO 12 CLIO RALLY 5

Dopo aver affrontato il Rally del Ciocco come una sorta di “prova generale” della stagione, il Clio Trophy Italia prende ufficialmente il via dal Rallye Sanremo, in programma il 10 e 11 aprile, e lo fa in grande stile: saranno, infatti, ben dodici le Clio Rally 5 presenti. Uno schieramento internazionale, segno del legame fra i trofei Renault a livello europeo: al via ci saranno sette equipaggi italiani, tre francesi e due svizzeri.

Davide Nicelli punterà a confermare il successo ottenuto al Ciocco, dove aveva preceduto Pier Francesco Verbilli e Mattia Zanin, il più giovane fra i trofeisti nato nel 2001. A complicare però il loro cammino ci sarà sicuramente Anthony Fotia: il pilota francese dimostra di apprezzare le strade italiane dopo aver già affrontato per due anni il Rally di Alba. Fra gli italiani al via Alessandro Bravi, Marco Petracca, Giovanni Marco Lanzalco ed Enrico Spreafico. A completare l’entry list i francesi Ghjuvanni Rossi e Battistu Ceccaldi e gli svizzeri Yoan Loeffler e Sacha Althaus.

Il Rallye Sanremo prenderà il via sabato 10 aprile alle 16.15, per affrontare quindi alle 17.00 l’unica PS della giornata. Il programma sarà poi concentrato la domenica, con il restart alle 8.31 con la PS2 e la conclusione con l’arrivo dei primi equipaggi a partire dalle 18.40.

Lamborghini taglia il traguardo delle 400 Huracán da corsa

Dal 2014 sono 400 le Huracán Super Trofeo e GT3 prodotte sulla stessa linea delle stradali a Sant’Agata Bolognese. In sole sei stagioni le Huracán GT3 hanno vinto quasi 100 gare nei più prestigiosi campionati GT al mondo

Sant’Agata Bolognese, 6 aprile 2021 – Lamborghini celebra la 400esima Huracán da corsa prodotta nello storico stabilimento di Sant’Agata Bolognese, dove dal 1963 nascono tutte le Lamborghini, sia stradali sia da competizione. Stephan Winkelmann (Presidente e Amministratore Delegato), Maurizio Reggiani (Chief Technical Officer), Ranieri Niccoli (Chief Manufacturing Officer) e Giorgio Sanna (Head of Motorsport), hanno assistito all’evento insieme ai tecnici che ogni giorno costruiscono sia le Huracán Super Trofeo Evo sia le GT3 Evo.

“Siamo orgogliosi del traguardo – ha commentato Winkelmann – importante non solo per Squadra Corse ma per tutta l’azienda. In pochi anni Squadra Corse si è affermata nelle più importanti competizioni internazionali e le Huracán GT3 e Super Trofeo sono un indiscusso punto di riferimento nella categoria Gran Turismo”.

La prima Huracán Super Trofeo viene presentata nel 2014, per sostituire la Gallardo nel campionato monomarca Lamborghini che si corre in America, Asia, Europa e Medio Oriente. L’anno successivo debutta la Huracán GT3, che segna l’ingresso ufficiale di Lamborghini nelle competizioni GT.

In sei stagioni la Huracán GT3 e la sua erede, GT3 Evo, hanno vinto quasi 100 gare, tra cui tre edizioni consecutive della 24 Ore di Daytona e due della 12 Ore di Sebring, conquistando anche la “tripla corona” del GT World Challenge Europe nel 2019. Nel solo 2020 le Huracán GT3 sono state portate in gare da 24 diversi team in 15 campionati nazionali e internazionali, percorrendo un totale di 20.000 km grazie a 88 diversi piloti.

MOTO, ANCMA: MERCATO REATTIVO MALGRADO INCERTEZZE E DIFFICOLTÀ

L’associazione: marzo chiude a + 236,8% per effetto lockdown dell’anno scorso, ma il più indicativo confronto con 2019 (+ 14,9%) rimane positivo

MILANO, 1 APR. – “Il confronto con l’anno scorso è inevitabilmente viziato dalla chiusura della rete di vendita imposta con il primo lockdown, tuttavia un più opportuno e indicativo accostamento ai dati di marzo 2019 (+ 14,9%) ci permette di registrare che, malgrado il perdurare delle incertezze economiche, il mercato è reattivo e che le due ruote si confermano come una delle soluzioni di mobilità più apprezzate”. È quanto ha dichiarato oggi Paolo Magri, presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), commentando le immatricolazioni di ciclomotori, scooter e moto di marzo che fanno segnare un complessivo + 42,2% sull’anno precedente.

“La vitalità del mercato, alimentata dalla domanda di passione e mobilità sostenibile che i nostri veicoli soddisfano, infonde comunque un cauto ottimismo, sebbene oggi – ha aggiunto Magri – la filiera legata al nostro comparto debba confrontarsi ancora che le misure restrittive in vigore che limitano la necessità di spostamenti e la possibilità di svago e con un non trascurabile rallentamento nell’approvvigionamento di nuovi modelli EURO 5 determinato dalle criticità nel settore dei trasporti marittimi a livello mondiale”.

IL MERCATO DI MARZO – Nel mese di marzo sono stati immessi sul mercato complessivamente (ciclomotori + immatricolato) 30.501 veicoli (+236,8%). Il solo mercato dei ciclomotori totalizza 1.517 veicoli venduti, pari a un + 186,2% sullo stesso mese del 2020, mentre scooter e moto registrano rispettivamente 16.539 (+ 251, 2%) e 12.445 (+ 226%) veicoli immatricolati. Dal confronto con lo stesso mese 2019 emerge invece una crescita complessiva del 14,95%.

IL PRIMO TRIMESTRE – Nei primi tre mesi dell’anno ciclomotori, scooter e moto segnano un aumento complessivo del 42,27% pari a 64.498 mezzi targati. In particolare i ciclomotori raggiungono quota 3.926 (-1,7%), gli scooter 33.606 (+54,1%) e le moto 26.966 (+38%). Rispetto al primo trimestre del 2019 si registra un complessivo aumento del mercato del 10%.

MERCATO ELETTRICO – L’elettrico chiude il mese di marzo con 890 veicoli venduti, pari a una crescita del 297,3%. Resta negativo il progressivo annuo con 2.040 mezzi e un calo del 10,1%. Anche in questo ambito del mercato, il confronto con il 2019 segna una crescita complessiva di tutti i segmenti pari al 156,9%.

15° Ronde del Canavese: la sfida di N2 porta le Peugeot 106 in cima al Gruppo N

Sono le 106 che fanno il bello e il cattivo tempo in Gruppo conquistando le prime due posizioni davanti alla Clio RS di Gandolfo-Vacchieri. Di Tommaso M. Valinotti. Immagini Foto Magnano

RIVAROLO (TO), 28 febbraio – Gruppo N in mano alle piccole e velocissime Peugeot 106 di Classe N2, portate in gara da “Cave”-Simone Grosso e Andrea Castagna-Stefano Bossuto che si sfidano per tutti e quattro i passaggi sulla prova speciale lasciando poco spazio agli altri equipaggi anche di categoria superiore. Il Gruppo N viene deciso da una toccatina nella seconda prova speciale di Andrea Castagna che gli fa perdere 17” da “Cave” che il canavesano non riuscirà più a recuperare nonostante il migliore tempo di Gruppo N nei successivi due passaggi sulla Pratiglione nei quali riuscirà a rosicchiare solo 6”4, sufficienti a risalire sul secondo gradino del podio ma non ad acciuffare il portacolori di Meteco Corse. Gli unici che sono riusciti a inserirsi nel duello delle Peugeot 106 sono stati Riccardo Gandolfo-Serena Vacchieri con la loro Clio RS N3, secondo tempo di Gruppo nel passaggio di apertura a soli 2”5 da Castagna, poi più in ritardo nelle altre prove speciali, rimanendo comunque sempre fra i migliori tre in ogni speciale per chiudere a 39”6 dal vincitore. Precedendo Gianluca Bizzini-Angela Tufarelli (terza forza di N2) con la Citroën Saxo. Migliore di Classe N4, la Subaru Impreza di Gianni Lopes-Roberto Marsero, settimi di Gruppo N, mentre il migliore delle piccole N1 è Luca Marzo affiancato da Efrem Sereno, con la Peugeot 106.

  • Iscritti 21, verificati 21, classificati 18, ritirati 5.
  • Vincitori Prove speciali: 3 Castagna-Bossuto (1, 3, 4); 1 “Cave”-Grosso (2)
  • Leader di classifica: 1 Castagna-Bossuto; 2-4 “Cave”-Grosso

AUTO: VENDITE IN MARZO +497,2%, NON E’ BOOM MA COLLASSO INCOMBENTE

Indifferibile il rifinanziamento degli incentivi auto

In marzo sono state immatricolate in Italia 169.684 auto con una crescita del 497,2% sullo stesso mese dello scorso anno. Questo eccezionale tasso di sviluppo – spiega il Centro Studi Promotor – non è certo dovuto ad una situazione particolarmente florida del mercato dell’auto, che anzi è ancora in serie difficoltà, ma semplicemente al fatto che il confronto si fa con marzo 2020 che è stato il primo mese interessato dagli effetti della pandemia e che fece registrare un vero crollo delle immatricolazioni scese a 28.415 unità. Se si confronta il dato del marzo scorso con quello dell’ultimo mese “normale”, marzo 2019, la crescita sparisce e si registra anzi un calo del 12,7%.
 
Il risultato del marzo scorso è dunque negativo, anche se nel primo trimestre del 2021 l’andamento del mercato automobilistico italiano è migliore di quello dei principali paesi dell’Unione Europea. E ciò perché in Italia, con grande lungimiranza, si sono previsti incentivi per il primo semestre 2021 anche per sostenere le vendite di vetture ad alimentazione tradizionale, ma comunque con emissioni non superiori a 135 gr/km di CO2. Questa decisione è stata molto opportuna per due ragioni. La prima è che gli incentivi in vigore fin dal 2019 per le auto elettriche, anche se decisamente generosi, non sono sufficienti per determinare un volume di vendite che possa compensare l’impatto della pandemia e ciò per la forte carenza di punti di ricarica per le batterie. La seconda ragione è che le case automobilistiche traggono le risorse per investire nell’elettrico essenzialmente dalle vendite di auto tradizionali e quindi, nel periodo di transizione all’elettrico, sostenere anche le auto tradizionali con emissioni virtuose contribuisce ad accelerare la svolta elettrica. A ciò si aggiunge che la sostituzione di un’auto in un parco vecchio come il nostro ha un grande impatto anche sulla sicurezza oltre che sul contenimento delle emissioni.
 
Va comunque segnalato che i fondi stanziati per gli incentivi alle auto tradizionali per il primo semestre 2021 sono praticamente esauriti. Oggi, 1° aprile, i fondi disponibili ammontano a 15 milioni di euro, una cifra sufficiente per la prima settimana del mese dopodiché il mercato dell’auto subirà in pieno l’impatto della pandemia con effetti devastanti. Basti pensare che durante il lockdown di aprile 2020 le vendite calarono del 97,5%. “E’ quindi assolutamente necessario – sostiene Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – che il Governo rifinanzi in maniera adeguata, per l’intero 2021, lo stanziamento necessario per gli incentivi alle auto ad alimentazione tradizionale con emissioni comunque contenute. In mancanza di un rifinanziamento tempestivo ed adeguato il mercato dell’auto nel 2021 collasserà e non si può pensare che il sistema economico italiano recuperi l’effetto della pandemia con un comparto di straordinaria importanza, che con il suo indotto vale il 12% del Pil, in coma profondo”.

Hyundai Rally Team Italia al via del Campionato Europeo Rally con Scandola-D’Amore

Umberto Scandola e Guido D’Amore parteciperanno al FIA European Rally Championship (ERC) con una Hyundai i20 R5 di SA Motorsport. Hyundai Italia conferma il suo concreto impegno nei rally, iniziato proprio con SA Motorsport, che si affianca al programma nel CIR con Friulmotor. Il Campionato Europeo Rally parte dalle Azzorre il 6/8 maggio e include il Rally di Roma Capitale il 23/25 luglio che Scandola ha già vinto due volte

31 marzo 2021 – Crescono le ambizioni sportive per Hyundai Rally Team Italia. Il pilota Umberto Scandola e il navigatore Guido D’Amore parteciperanno al Campionato Europeo Rally 2021

al volante di una i20 R5 della squadra SA Motorsport. Il programma prevede la presenza in tutte le otto gare che compongono il calendario 2021: quattro su terra e altrettante su asfalto.

In aggiunta al programma nel Campionato Italiano Rally, Hyundai Italia conferma il suo concreto impegno nei rally, iniziato proprio con SA Motorsport: “Hyundai Italia ha deciso di rinnovare il proprio supporto a una squadra di consolidata esperienza che partecipa a un importante programma di Hyundai Motorsport Customer Racing. – ha dichiarato Andrea Crespi, Managing Director di Hyundai Italia -. “Questa operazione consentirà di aumentare la brand awareness di Hyundai in un contesto internazionale, portando le emozioni delle prove speciali da tutta Europa direttamente tra gli appassionati di motorsport. Solo il primo passo in vista dell’arrivo della nuova gamma N e N Line, modelli Hyundai ad alte prestazioni che garantiscono un vero fun to drive””.

L’impegno di Hyundai Rally Team Italia nel Campionato Europeo Rally 2021 prenderà il via con il Rally delle Azzorre dal 6 all’8 maggio e farà tappa anche in Italia, al Rally di Roma Capitale dal 23 al 25 luglio. La serie continentale si chiuderà tra ottobre e novembre con il Rally di Ungheria e l’Islas Canarias: “Voglio innanzitutto ringraziare tutte le persone che hanno creduto nel progetto e che ci stanno supportando per essere al via nella maniera migliore. – ha spiegato Umberto Scandola. “Assieme alla squadra e ai nostri partner abbiamo deciso di affrontare questo importante impegno internazionale con la convinzione di poter dire la nostra anche a questi livelli. La Hyundai i20 R5 con la quale correremo ha dimostrato la sua competitività su ogni genere di fondo e toccherà a noi dare il 100% contro equipaggi di grande valore e squadre ufficiali. Sarà una sfida impegnativa anche perché non conosciamo le gare che andremo ad affrontare, ad esclusione di Roma dove abbiamo vinto due volte, ma le motivazioni non ci mancano e potremo contare sul supporto tecnico di Hyundai Motorsport Customer Racing. Vogliamo far bene già nelle prime gare dell’anno su terra per poi valutare successivamente la nuovissima Hyundai i20 N Rally2 che arriverà a metà stagione con l’obiettivo di giocarci al meglio tutte le possibilità che sapremo costruirci”.

Ripartendo dal successo nel CIR al Rally Due Valli 2020, l’obiettivo di Hyundai Rally Team Italia è affermarsi anche in ambito internazionale: “Dopo due anni di intensa collaborazione con Hyundai, dove ci siamo alternati tra programmi nazionali e qualche gara del Mondiale, abbiamo deciso di puntare all’Europeo. – ha spiegato Riccardo Scandola, Team Principal S.A. Motorsport Italia. “Sarà una sfida entusiasmante per tutta la squadra e affronteremo a viso aperto i migliori team internazionali con l’intento di crescere velocemente e di puntare quanto prima alle zone alte del podio. Proprio per questo abbiamo scelto una serie di partner di riferimento per non lasciare nulla al caso”.

Nelle ultime stagioni l’ERC ha offerto un grande interesse tecnico mediatico a livello internazionale, attirando piloti e vetture ufficiali da molti paesi. Le sue gare eterogenee e molto spettacolari rappresentano il meglio della specialità e toccano territori ricchi di appassionati e amanti del motorsport: “Il Campionato Europeo Rally è una serie estremamente importante per i nostri clienti i20 R5 e per il reparto corse clienti di Hyundai Motorsport in generale. – ha dichiarato Andrew Johns, Customer Racing Operations Leader di Hyundai Motorsport. “Avere nel campionato un pilota e un team esperti come Umberto Scandola e Hyundai Rally Team Italia è un’ottima combinazione per la stagione 2021. Con i loro punti di forza, le prestazioni comprovate della i20 R5 e il supporto aggiuntivo di Hyundai Italia, l’equipaggio sarà in grado di competere per vincere in ogni occasione, mostrando il meglio della vettura e le più ampie capacità ad alte prestazioni di Hyundai”.

Campionato Europeo Rally – Calendario 2021

06-08 maggio           Azores Rallye (Portogallo-terra)
18-20 giugno              Rally Poland (Polonia-terra)
01-03 luglio                Rally Liepāja (Lettonia-terra)

23-25 luglio                Rally di Roma Capitale (Italia-asfalto)
27-29 agosto              Barum Czech Rally (Repubblica Ceca-asfalto)
24-26 settembre       Rally Serras de Fafe (Portogallo-terra)
22-24 ottobre             Rally Hungary (Ungheria-asfalto)
18-20 novembre        Rally Islas Canarias (Spagna-asfalto)