Baruffa-Brachi i migliori Under 25 Due Ruote Motrici al 12° Rally della Val D’Orcia (Si) con la Peugeot 208 Rally4 della Baldon Rally

Il pilota bresciano e il navigatore fiorentino i primi giovani con la trazione anteriore. La classifica finale li vede anche al terzo posto di classe R2C con la 208 Rally4. Dal rally toscano molte indicazioni per affrontare con fiducia il Campionato Europeo. Foto Bettiol

Radicofani (Si) – Missione compiuta. Giovanni Benvenuto Baruffa e Simone Brachi hanno concluso in maniera positiva il 12° Rally Val D’Orcia con una trentasettesima posizione assoluta (sui 91 equipaggi al via), che ha permesso di conquistare il primo posto nella classifica dei giovani Under 25 tra le vetture a due ruote motrici, assieme al terzo posto di classe R2C riservato alle vetture fino a 1333 cc turbo come la loro Peugeot 208 Rally4.

L’obiettivo principale alla partenza era quello di proseguire nella conoscenza della nuova vettura, dei pneumatici Pirelli e dell’affiatamento tra l’equipaggio, che dopo questa gara ha collezionato sette presenze tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Assieme al concreto risultato finale il rally senese ha permesso alla coppia e a tutto il team Baldon Rally di aumentare l’esperienza in previsione dell’impegnativa stagione nel FIA European Rally Championship che partirà tra poco più di un mese alle Azzorre.    

È sempre un piacere correre su queste strade che mi avevano visto impegnato anche nel 2020 con la precedente Peugeot R2B e un altro navigatore” racconta Baruffa. “Non abbiamo cercato la prestazione assoluta ma mi spiace aver affrontato il primo giro di prove con dei pneumatici di mescola troppo dura che ci hanno fatto perdere parecchi secondi. Ma anche questo piccolo errore è servito per avere ulteriori riscontri sulle reazioni dell’auto. Dopo il parco assistenza con nuove gomme e qualche regolazione all’assetto è andata meglio e ci siamo divertiti parecchio recuperando qualche posizione in classifica. Mi rendo conto che devo ancora affinare alcuni aspetti della mia guida, specialmente in frenata e devo sfruttare meglio la coppia del motore turbo della nuova vettura, ma siamo sulla buona strada. Anche qui è proseguito il minuzioso lavoro di crescita che ci siamo preposti fin dal debutto con il mio navigatore Simone, Alessandro Baldon e mio padre che mi segue con discrezione, ma quando serve è sempre prodigo di consigli dall’alto della sua lunga esperienza”.