Biella Corse, ultime gare della stagione 2023

Alby Negri: “è stato un anno impegnativo, a tratti sfortunato, ma siamo contenti dei risultati raggiunti. E ora pensiamo al 2024!

Lo scorso fine settimana Biella Corse ha “messo in archivio” anche gli ultimi impegni della stagione 2023. Un equipaggio e alcuni navigatori della Scuderia hanno infatti partecipato al Rally della Fettunta, in Toscana, al Prealpi Master Show in Veneto e al Pavia Rally Circuit in Lombardia. E poi non va dimenticata, il fine settimana precedente, la sfortunata partecipazione di Davide Negri e Marco Zegna al Rally di Monza.

Pavia Rally Circuit

Al 3° Pavia Rally Circuit, che si è corso fra sabato e domenica all’interno del Circuito di Castelletto di Branduzzo, in provincia di Pavia, il navigatore Biella Corse Luca Pieri ha affiancato il pilota Pierangelo De Cicco su di una Renault Clio (gruppo RC5N, classe Rally5). Hanno chiuso la gara ottavi di classe, decimi di gruppo e cinquantanovesimi assoluti.

Prealpi Master Show

Alla ventiquattresima edizione del Prealpi Master Show, rally che si è corso domenica fra Farra di Soligo e Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, hanno preso parte due navigatori della Scuderia.

Luca Silvi ha gareggiato con il pilota Christian Foffano su di una Peugeot 208 (gruppo RC4N, classe Rally4), chiudendo al 20° posto di classe, 27° di gruppo e 71° assoluto.

Sfortunato invece Stefano Bruno Franco, che in gara ha affiancato il pilota Fulvio Chiaberto su di una Renault Clio RS Line (gruppo RC5N, classe Rally5). Si sono infatti ritirati nel corso della terza prova speciale.

Rally della Fettunta

Infine, al 44° Rally della Fettunta, che si è corso fra Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, in provincia di Firenze, ha gareggiato l’equipaggio della Scuderia Andrea Bertoli e Thomas Trombetta, su di una Fiat Seicento Sporting (Gruppo RC6N, Classe A0).

Anche loro non sono stati fortunati: si sono infatti ritirati nel corso dell’ottava prova speciale della gara, quando erano secondi di classe, terzi di gruppo e trentottesimi assoluti.

 “La nostra stagione si è chiusa qui” ha commentato il “Team Manager” di Biella Corse, Alby Negri. “E’ stata un anno impegnativo e, anche se la sfortuna ci ha colpito più volte, siamo soddisfatti di come è andata. Per il 2024 per il momento non sveliamo nulla … posso solo dire che stiamo definendo “movimenti” molto interessanti a livello nazionale!”.

Rally di Monza

Infine il commento “a bocce ferme” sulla sfortunata partecipazione di Davide Negri e Marco Zegna, lo scorso fine settimana, al Rally di Monza, ultima e decisiva prova del Trofeo N5 Italia.

Com’è noto Negri-Zegna, già vincitori del Trofeo N5 Terra, erano andati a Monza con la più che giustificata ambizione di vincere, con la loro Citroën DS3 (gruppo RC2N, classe N5) preparata dalla “factory” Tecnica Bertino di Casal Cermelli (Alessandria), il titolo assoluto di categoria e la Coppa Aci Sport 4WD; un obbiettivo più che realistico visto che “fra terra e asfalto” aveva spiegato Negri “eravamo quelli che avevano preso più punti di tutti“.

Non è andata così. “La gara era iniziata bene” racconta il pilota biellese “eravamo primi e la macchina che non ci dava alcun problema. Nella seconda prova però, la prima che si correva col buio, a circa un chilometro dal via si è staccato uno dei braccetti che teneva su la fanaliera e così abbiamo fatto tutta la prova con le sole luci di serie, facendo una fatica tremenda”.

Non è stato questo però il guasto che li ha costretti al ritiro. La rottura che li ha messi fuori gara è infatti arrivata al termine della terza prova.

E’ successo che a 500 metri dalla fine della prova successiva si sono improvvisamente spaccati tutti e due i semiasse posteriori! Se ne fosse rotto uno solo, in qualche modo andavamo avanti ma in quella condizione, anche col blocco differenziale, la macchina non si muoveva. Speravamo di poter rientrare il giorno dopo con la formula del “Super Rally” ma niente, avremmo dovuto fare almeno il 70% della tappa e noi, saltando le successive due prove, eravamo fuori di un chilometro e mezzo. Non abbiamo potuto far altro che ritirarci e stare a guardare se i punti che avevamo bastavano a ottenere un risultato. Purtroppo, essendo Monza una gara a coefficiente 4, tutti i finalisti avevano la possibilità di piazzarsi al primo posto, pur non avendo vinto molto durante l’anno. Insomma, è finita che il Trofeo l’abbiamo chiuso al secondo posto assoluto e, per mezzo punto, ci è sfuggito pure il titolo della Coppa 4 Ruote Motrici!”.

E’ proprio vero, la “dea bendata” è cieca ma la sfortuna … ci vede benissimo!