Brusori-Valdiserra (Porsche 911 RS 3000 1985) si confermano in testa tra le “Historic”,

Delecour-De Castelli (Ford Sierra Cosworth 4×4) primi tra le “Myth”, Wevers-Van Weeren (Subaru Impresa WRC) conducono tra le “Wrc”, Giacomelli-Zancanella (Fiat 131 Abarth)  guidano tra le “Heritage”: Così si è conclusa la seconda tappa di Rallylegend 2021. Una esclusiva Rallylegend: La “Prima” della delta S4 Triflux. Tanti campioni e Cesare Fiorio A “La Storia Siamo Noi – 1981-2021”

Repubblica di San Marino. Con un meteo che , alla fine, ha graziato, anche oggi, Rallylegend, e con un grande afflusso di pubblico, anche la seconda tappa del rally è andata in porto.

Tra le “Historic”, Simone Brusori, con Lucia Valdiserra, su Porsche 911 Rs 3000 del 1985 si conferma leader anche dopo la seconda frazione, anche se il sammarinese Stefano Rosati, con Sergio Toccaceli, su Talbot Lotus del 1981 rimane assai vicino, a poco più di 5 secondi. Sergio Galletti, con Cesare Richler Del Mare, su Porsche Carrera Rs del 1975 si conferma al terzo posto, ad oltre 50 secondi dalla testa della gara.

Nella categoria “Myth”, è il campione francese Francois Delecour, con Sabrina De Castelli, su Ford Sierra Cosworth 4X4 a prendere il comando delle operazioni a fine seconda tappa, accumulando un vantaggio tranquillizzante di oltre 20 secondi sul sammarinese Marcello Colombini, in coppia con Selva, con la BMW M3 E30, mentre scende al terzo posto Carlo Boroli, con Billy Casazza alle note, su Subaru Impreza 555, penalizzati da un ritardo ad un Controllo Orario, costato oltre due minuti, e comunque in netta rimonta.

Tra le potenti vetture della categoria “WRC”, a chiudere in testa, dopo la seconda tappa, è l’olandese Erik Wevers, con Jalmar Van Weeren, su Subaru Impreza WRC S12 del 2006 davanti al danese Kristian Poulsen, con Ole Frederiksen, su Hyundai i20 Coupè WRC Plus del 2020 e allo svizzero Mirko Puricelli, con Nicola Medici a fianco, su Citroen DS3 WRC del 2011, con i tre equipaggi racchiusi in poco più di 13 secondi.   

Tra le regine del passato “originali DOC” impegnate in Rallylegend Heritage, alla fine della seconda tappa, balza in testa la Fiat 131 Abarth del 1977 di Sandro Giacomelli – Nicola Zancanella, qui vincitori due anni fa davanti alla rara e splendida Lancia Stratos del 1975 di “Febis” – Osvaldo Finotti, e alla Porsche 911 del 1974 di Dino Fabbrica – Massimo Leonardo.

UNA ESCLUSIVA RALLYLEGEND: LA “PRIMA” DELLA DELTA S4 TRIFLUX

Evento nell’evento, come tradizione a Rallylegend, una grande esclusiva: è stata mostrata al pubblico, descritta e messa in moto una inedita Lancia S4, sulla quale è stato montato il motore Triflux, un capolavoro dell’ingegner Claudio Lombardi, papà della Delta, per una evoluzione tecnica del compressore volumetrico, che però non vide mai l’utilizzo in gara. Così come gli sviluppi aerodinamici in chiave 1987, che si sono potuti ammirare sulla S4 “triflux” a Rallylegend. Ben 800 i cavalli che poteva esprimere, in versione per l’asfalto, grazie a due turbine con sovralimentazione sequenziale. A presentare questa grande esclusiva a Rallylegend, che si è svolta presso lo stand Sparco, è stato il promotore dell’iniziativa, Marco Gramenzi, con Miki Biasion, interprete di massimo livello della Delta S4.

TANTI CAMPIONI E IL “GRANDE CAPO” CESARE FIORIO A “LA STORIA SIAMO NOI – 1981-2021”

Si è aperto con una grande sorpresa, che ha visibilmente emozionato Miki Biasion, l’incontro “La storia siamo noi – 1981-2021“, alla hospitality Rallylegend. Nascosta sotto un telone, c’era la Opel Ascona 400 gruppo 4 con cui il due volte campione del mondo ha iniziato la sua grande carriera e che Vito Piarulli, organizzatore di Rallylegend, con il fiuto del grande cacciatore di queste storie, ha ritrovato presso un collezionista, convincendolo a portarla a San Marino.

L’incontro è poi proseguito, di fronte ad un pubblico numeroso, con i racconti interessanti e anche divertenti, di Cesare Fiorio, il grande condottiero Fiat-Lancia-Ferrari, di Maurizio Verini, di Tonino Tognana, di Michele Cinotto, di Federico Ormezzano, di Gabriele Noberasco, che ha voluto ricordare Giorgio Leonetti, recentemente scomparso, animatore in passato della scuderia Tre Gazzelle, di Pier Felice Filippi.