Buon compleanno Ercole, l’uomo che disegnò la Zeta

BUSTO ARSIZIO (VA), 26 agosto – Ercole Spada è gemello, stesso giorno, stesso anno, di Marcello Gandini, altra stella del design automobilistico italiano che ha conquistato il mondo. Nato a Busto Arsizio il 26 agosto 1938, Ercole Spada è entrato nella storia del design automobilistico grazie alle sue creazioni estreme per la carrozzeria Zagato.

Dopo essersi diplomato nel 1956 all’Istituto tecnico Feltrinelli di Milano come perito industriale, e, prestato il servizio militare, Ercole Spada bussa alle porte della carrozzeria Zagato di Terrazzano di Rho (MI), alla ricerca di un posto di lavoro. Anche perché la Zagato con le sue vetture sportive ed estreme, che rompevano con gli abituali schemi del design, era fonte di ispirazione continua per il giovane Spada, che disegnava una vettura dietro l’altra firmando i suoi bozzetti ES.

Nel colloquio con Elio Zagato, si narra che il carrozziere pose al giovane designer solo due domande: se sapesse disegnare automobili in scala 1:1 e se avesse la patente di guida. Ercole Spada affermò di avere entrambi i requisiti e fu assunto. La collaborazione con Zagato durò dal 1960 al 1969. In quel decennio il designer lombardo realizza alcuni capolavori, a cominciare dall’Aston Martin DB4 GT Zagato del 1961 (capostipite di una collaborazione fra il carrozziere milanese e la Casa inglese che dura tuttora), la Lamborghini 350 GTZ, prodotta in due esemplari nel 1965, le Lancia Flavia Sport Zagato (1962) e Fulvia Sport Zagato (1965) più sportive e aerodinamiche delle versioni proposte dalla Casa madre. Per l’Alfa Romeo disegnò la 2600 Sprint Zagato (1963, prodotta in soli 105 esemplari, uno dei quali per Sofia Loren) e quello che può essere considerato il capolavoro di Spada, la Giulia TZ o Tubolare Zagato (1963) e per finire ancora un’interpretazione sulla Giulia in versione coupé con la Junior Z (1969), che rappresentò il canto del cigno della collaborazione fra Spada e Zagato

Nel 1970 Ercole Spada inizia nuove avventure. Diventa responsabile del design in Ford, per la quale disegna la Ford GT 70; in seguito dell’acquisizione della Carrozzeria Ghia da parte della Casa americana entra a far parte della Ghia Operation. Quindi, dopo un breve trascorso in Audi, va in BMW nuovamente con la qualifica di responsabile del design, realizzando la Serie 5 del 1985 e la Serie 7 del 1987. Nel 1983 Ercole Spada rientra in Italia all’Idea Institute di Moncalieri (TO) dove nascono le linee delle vetture del Gruppo Fiat quali la Fiat Tipo (1988), la Lancia Dedra (1989), l’Alfa Romeo 155 (1992) la versione a tre porte della Lancia Delta (1993) e il modello unico Ferrari PPG Pace Car del 1987.

Nel 1993 torna alla corte di Zagato e subito si mette all’opera collaborando alla realizzazione della Ferrari FZ 93, che resta a livello di prototipo e della Osca 2500 GT Dromos del 1998.

Nel 2008 fonda assieme al figlio Paolo la SVS (Spada Vetture Sport), realizzando la SVS Codatronca TS presentata nel 2007, un omaggio di stile alle Giulietta SZ e TZ, prodotta in un limitato numero di esemplari l’anno.