Buon compleanno Sergio

NEW YORK, 19 gennaio – Sergio Cresto nacque il 19 gennaio 1956 e morì nel rogo della sua Lancia Delta S4 al Col d’Ominada a fianco di Henri Toivonen il 2 maggio 1986 durante il Tour de Corse.

Nel corso della sua carriera disputò 89 rally vincendone otto, debuttando nel 1976 a fianco di Amedeo Gerbino al Rally 100.000 Trabucchi su Opel Kadett GT/E chiudendo secondi di classe. In quella stagione detto le note anche a Fabrizia Pons al Rally Valli Imperiesi su Alfasud (29esimi assoluti). Nella stagione 1977 affiancò Amedeo Gerbino nel Campionato Italiano. Nel 1978 disputò ancora tre gare con Gerbino, oltre al Giro d’Italia su Lancia Stratos, chiudendo terzo assoluto. Nuovamente Opel Kadett GT/E nel 1979 a fianco di Tonino Tognana e Rally di Monza con Gabriele Noberasco. Stagione intensa nel 1980 con Tognana su 131 Abarth, ripetuta nel 1981 finendo l’annata a fianco di Andrea Zanussi.

Il 1982 inizia con Gianfranco Cunico e prosegue con Michele Cinotto sulla Fiat Ritmo Abarth salendo sulla Stratos al conclusivo Valle d’Aosta finito con un ritiro. Lancia Rally ed Europeo nel 1982 con Cinotto e Zanussi, bissata nel 1983, proseguendo nel 1984 sulla berlinetta torinese, iniziando da Monte Carlo con Jean Claude Andruet, poi nell’Europeo con Carlo Capone, vincendo il Boucle de Spa, il Costa Blanca, Rally Albena, Halkidiki e Antibes, oltre a numerosi piazzamenti che valsero all’equipaggio del West Rally Team il titolo europeo. In quella stagione dettò le note anche ad Attilio Bettega sulla 037 ufficiale all’Acropoli, a Giorgio Pianta a Monza. e Noberasco al Sestriere. Sempre 037 del West Lancia Team nel 1985 con Bettega (Costa Brava) e Zanussi vincendo Antibes per poi passare alla destra di Henri Toivonen nel 1986 nel mondiale sulla Lancia Delta S4 conquistando il successo all’esordio a Monte-Carlo e al Costa Smeralda.

Sergio Cresto disputò 11 gare del mondiale rally, a cominciare dal Sanremo 1977 sulla Opel Kadett di Amedeo Gerbino fino al fatale Corsica, ottenendo una vittoria al Monte-Carlo, vincendo 45 prove speciali, l’ultima delle quali la Folelli-S.te Lucie de Moriani prima dell’incidente sulla Corte-Taverna.

In quel Rally di Corsica Toivonen-Cresto dominarono la scena vincendo 12 delle 17 prove speciali disputate presentandosi alla Corte-Taverna con 2’45” di vantaggio su Saby-Fauchille. Il Rally di Corsica non era una gara gradita da Toivonen che prima del via dichiarò di non volerci mai più correre, mentre un funesto presentimento convinse Sergio Cresto a fare testamento il 20 aprile precedente, dodici giorni prima della morte.