Power Car Team rilancia nel Tricolore Rally: una Peugeot 208 R2 per Marco Pollara

La squadra scledense ha siglato l’accordo con il giovane driver siciliano, portacolori della CST Sport. Sarà affiancato dall’esperto Giuseppe Princiotto. Il debutto al Ciocco, a metà marzo

SCHIO (VI) – Power Car Team rilancia in modo deciso la propria presenza nel Campionato Italiano Rally. La stagione 2016 vedrà la squadra scledense al via della massima serie tricolore di rally con una Peugeot 208 R2 affidata al giovane siciliano Marco Pollara, uno degli astri nascenti delle corse su strada nazionali.

Il giovane ventenne palermitano di Prizzi (classe 1996), vanta già una significativa esperienza in kart ed ha già all’attivo un successo assoluto oltre che aver già stretto tra le mani il volante di alcune vetture di alto livello. Nella sua avventura tricolore, Pollara, che vestirà i colori della Scuderia CST Sport, sarà affiancato dall’esperto Giuseppe Princiotto, il copilota messinese di Librizzi, con due titoli Italiani all’attivo, lo “Junior” nel 2012 ed il “Produzione” nel 2013, anno in cui a cui ha conquistato anche la Coppa “Equipaggi Indipendenti”.

Il commento di Fabio Munaretto dopo la classica stretta di mano che ha sancito l’accordo tricolore 2016 formato con Pollara: “Mi hanno presentato questo ragazzo con ottime credenziali e devo dire che si sono rivelate tutte esatte. È dotato di un buon potenziale e di un bel carattere combattivo, due elementi essenziali per affrontar una stagione ad alto livello come quella tricolore. Con Princiotto credo formino una coppia di grande forza, sicuramente tra quelle da seguire per il Tricolore Junior. Da parte nostra ce la metteremo tutta per dargli il massimo, puntando al podio finale”. L’avventura partirà dal prossimo Rally del Ciocco e Valle del Serchio, che prenderà il via da Viareggio alle 18.30 di venerdì 18 marzo per concludersi a Castelnuovo di Garfagnana domenica 20 marzo alle 15.30, dopo ben 17 prove speciali e tre giornate di gara.

Un abbraccio al “Bibendum”. Così comincia il Test Day del Roero

Foto di Tommaso M. Valinotti

DSCN7299 (Custom)SANTO STEFANO ROERO (CN) – La prima cosa che hanno scaricato gli uomini dello staff della Michelin è stato il “Bibendum”. Il famoso “Omino Michelin” disegnato da O’Galop nel 1898 (miglior logo della storia secondo il Financial Time) conosciuto in tutto il mondo è stato il grande protagonista della fase registrazione di domenica scorsa, 28 febbraio, quando tutti gli equipaggi, ma proprio tutti, hanno voluto farsi immortalare a fianco dell’omino fatto con pneumatici sovrapposti uno all’altro, al punto che “l’angolo Bibendum” del Centro Polivalente Luigi Maiolo di Santo Stefano Belbo è diventato il punto di ritrovo della giornata.

DSCN7264 (Custom)Ne è nato così un gioco a fotografare tutti quelli che passavano, dagli equipaggi, ai tecnici Michelin guidati da Fabrizio Cravero, ad Umberto e Riccardo Scandola, ai “braccio-scatti” del direttore di Kaleidosweb, Tommaso M. Valinotti, che non ha saputo resistere alla tentazione di auto fotografarsi con il mondo femminile in transito in loco. Ne è nata una galleria fotografica diversa dalle solite, ma con mille volti da vedere per una giornata da ricordare. Ed ora non ci resta che dire “Nunc est Bibendum” e brindare al successo della manifestazione.

La galleria fotografica dell’abbraccio al Bibendum

Test Day Santo Stefano Roero: la lezione del “professor” Cravero

Foto di Tommaso M. Valinotti e Amico Rally

DSCN7340 (Custom)SANTO STEFANO ROERO (CN) – Uno dei momenti topici della giornata di test che si è svolta domenica scorsa, 28 febbraio, a Santo Stefano Roero, è stato l’incontro che piloti, navigatori e preparatori hanno avuto con i tecnici Michelin, che hanno spiegato dettagliamene uso e comportamento dei nuovi pneumatici Michelin Pilot Sport R che seguono in regolamento FIA in vigore anche nelle gare italiane nel 2016.

LU7_0131Paradossalmente la pioggia caduta nel Roero domenica ha rappresentato una vera benedizione” commentava più di un partecipante al test. “Due settimane fa al Rally della Val Merula ci siamo trovati tutti in difficoltà con i nuovi pneumatici 2016. Oggi, aver avuto la possibilità di testare i Pilot Sport R sul bagnato esserci confrontati con i tecnici di Michelin Competizioni, aver assistito alla conferenza di Fabrizio Cravero, ci ha permesso di sciogliere quei dubbi che sicuramente ci avrebbero tormentato sui campi di gara”.

DSCN7342 (Custom)L’intervento di Fabrizio Cravero, responsabile delle competizioni per Michelin Italia, si è sviluppato per circa mezz’ora, sfruttando ampiamente slide ed immagini in Power Point, ed ha visto seduti sulle panche del centro polivalente Luigi Maiolo un’ottantina di piloti e preparatori (anche non partecipanti al test) che hanno seguito l’intervento con massimo interesse, alla presenza di Umberto Scandola, il pilota Škoda nel CIR, che ha già utilizzato i Michelin Pilot Sport R per tutta la scorsa stagione, di suo fratello Riccardo, team di Škoda Motorsport Italia e di due istruttori di guida come Sandro Sottile e Mario Trolese.

 

 

È Martina Piazzo la reginetta del Rally dei Laghi 2016

Nel concorso svoltosi sabato 27 febbraio, la giovane Martina Piazzo è stata eletta madrina della gara. Mercoledì 2 marzo ci sarà la conferenza stampa di presentazione del rally a Palazzo Estense a Varese. Il gruppo VCO Rally intanto, ha istituito il Trofeo Inversione previsto alla PS1 Colacem

Laghi_2016_Antioco Piazzo Cunico (Custom)VARESE – Anche quest’anno il Rally dei Laghi ha la sua madrina. Martina Piazzo è stata eletta Miss Rally dei Laghi 2016 durante la serata di selezione finale svoltasi sabato 27 febbraio ad Induno Olona presso la storica quanto affascinante Villa Porro Pirelli. Davanti ad una severa giuria e ad un pubblico di quasi trecento persone, Alexia Cunico e Max Pieriboni hanno dunque incoronato la nuova reginetta dei Laghi. Martina Piazzo, 21enne di Arsago Seprio (VA)non è nuova alle passerelle: nel 2014 fu eletta miss Tre Valli Varesine. Alta un metro e settantacinque, perito aziendale corrispondente in lingue estere, Martina si è presentata sulla passerella di Induno grazie all’invito di Micol Antioco, la Miss del 2015: “Sono molto felice di questa nomina. Ora mi affaccerò con piacere al mondo dei rally; in famiglia siamo appassionati di motori ed in particolar modo delle due ruote ma non vedo l’ora di specializzarmi con le auto a partire dal Rally dei Laghi” queste le prime parole da Miss Rally di Martina. L’evento organizzato dallo Studio Fotografico Eugenio Barbaresco è giunto alla quarta edizione: prima eletta fu Alexia Cunico nel 2013 a cui seguì Erika Ambesi nel 2014 e Micol Antioco nel 2015.

Laghi_2015_Podio (Custom)Conferenza stampa– Il pubblico e i giornalisti potranno fotografare la nuova Miss già a partire da mercoledì 2 marzo in occasione della conferenza stampa di presentazione della corsa che si svolgerà alle ore 11.00 presso la Sala Matrimoni del Palazzo Estense, sede comunale di Varese che ospiterà anche il quartier generale del rally nel fine settimana della corsa. In accordo con il gruppo spontaneo VCO Rally, il comitato organizzatore del Rally dei Laghi fa sapere che verranno istituiti due premi in occasione della prova spettacolo di apertura denominata Colacem che si svolgerà sabato 12 marzo a partire dalle ore 14.40. Una giuria deciderà quale sarà stato l’equipaggio più spettacolare nel passaggio della rotonda principale della speciale; un altro premio, volto a valorizzare anche le classi minori, verrà assegnato all’equipaggio che vincerà la classe (sempre sulla PS1) accumulando il maggior distacco dal secondo classificato. Anche l’emittente web RadioVillage Network, partner della gara, istituirà un premio per chi indovinerà i migliori classificati del Rally dei Laghi.

Ricco il montepremi 2016 dell’International Rally Cup

Interessanti novità nel regolamento della serie. Foto archivio AmicoRally ed Elio Magnano

i tre organizzatori Irc 2016 (Custom)AREZZO – Annunciata già, nel corso della premiazione dei campioni 2015 all’Autodromo di Monza, la nuova struttura del campionato International Rally Cup 2016 che si articolerà su tre gare, puntualmente il Gruppo di Lavoro IRC ha messo a punto il Regolamento e il Montepremi, come sempre assai invitante, della nuova stagione. La quindicesima della storia, ancora giovane ma già importante della serie International Rally Cup. Pirelli si conferma, anche nel 2015, main-partner dell’International Rally Cup, mentre Panta sarà, anche nel 2016, il carburante “ufficiale”.

  • Questo il calendario IRC Pirelli 2016:
  • 30 aprile – 1 maggio 23° Rally del Taro
  • 15-16 luglio 36° Rally del Casentino
  • 2-3 settembre 22° rally Valli Cuneesi

podio assoluto irc 2015 (Custom)È ancora una volta di portata notevole il montepremi dell’IRC Pirelli, soprattutto in rapporto al fatto che si gioca nell’arco ristretto di tre gare. Per il podio assoluto saranno di 30mila, 20mila e 10mila € i premi finali, nell’ordine, mentre al navigatore primo classificato andrà l’artistico premio del Trofeo intitolato a Flavio Guglielmini. La prima novità riguarda la Classe R5, che quest’anno si separa dalla Super 2000, con due classifiche e soprattutto consistenti montepremi distinti. Sarà invece più impegnativo, ma agonisticamente assai più avvincente, la lotta nelle classi più piccole. La novità in questo campo è infatti il raggruppamento di molte classi, quali la K10 che si aggiunge alla A6,A5,A0, ma soprattutto la “superclasse” che unisce, con premi di rilievo, N2,N1,N0,R1A,R1B,R1C,R1T e Racing Start. Confermata, insieme alla altre classi, la presenza del campionato Forze di Polizia.

DSC_6202 (Custom)I Trofei Renault offrono premi importanti. Renault Italia, tramite Sport Team Equipment che gestisce i Trofei, conferma la sua presenza all’interno dell’International Rally Cup con i suoi tre “monomarca” di prestigio. Previsti premi-gara in denaro che andranno ai migliori del Trofeo Renault R3 IRC, del Trofeo Twingo R2 IRC e del Corri con Clio in ognuno dei tre appuntamenti International Rally Cup. Premi che ovviamente sono cumulabili con quelli messi in palio, a fine stagione, dall’IRC Pirelli.

tDSC_2609 (Custom)Le novità regolamentari IRC Pirelli 2016. Tre gare a calendario, con coefficienti a salire e nessuno scarto di punteggi: questa è la novità più rilevante della serie IRC 2016. Il Rally del Taro, apertura stagionale avrà il coefficiente 1, il Rally del Casentino avrà il coefficiente 1,5 mentre il Rally Valli Cuneesi godrà di un coefficiente 2,5. Confermati il Bonus-partenza e il sistema di punteggio-gara. Confermata anche la Power Stage, punti ai primi tre per ogni Raggruppamento di classi, che verranno sommati per tutte le gare, senza scarti, ai punti della classifica campionato IRC Pirelli 2015.

Max Rendina, svelata la nuova livrea della Ford Fiesta R5

La livrea della Ford Fiesta di Max 33 è il risultato di un concorso pubblico

Ford Fiesta Max 33 Mexico 2 (Custom)ROMA – Svelata la nuova livrea della Ford Fiesta R5 del pilota Max Rendina che è stata oggetto di un concorso pubblico dal nome “la livrea di Max 33 la scegli tu” voluto dal driver romano per la realizzazione della grafica della Fiesta con cui correrà nella stagione 2016 del World Rally Championship. Oltre 100 le proposte grafiche pervenute alla Motorsport Italia con una vera e propria sfida fatta di disegni che da metà gennaio hanno visto partecipare grafici professionisti, istituti di design, tifosi e semplici appassionati del mondo dell’automobilismo.

A vincere il concorso la livrea del giovanissimo Gabriele Eretta di Olbia che coltiva sin da piccolo la passione per tutto ciò che ha un cilindro ed un pistone.  Un vero patito di fotografia e di elaborazione grafica che oggi lavora come grafico di auto da corsa che avrà il piacere di trascorrere un giorno di test con Max Rendina a bordo della vettura disegnata da lui stesso ed avrà in premio l’abbigliamento ufficiale della scuderia di Max 33 . Il commento a caldo del grafico dopo la comunicazione ricevuta della sua vittoria: “Sono venuto a conoscenza del concorso indetto da Max Rendina grazie ad un amico, ho messo insieme le idee, creato le prime bozze, perfezionato e poi spedito tutto il materiale. Ho deciso di partecipare per la stima che nutro verso Max e poi perché l’opportunità di avere una grafica su una vettura che calca gli sterrati di tutto il mondo era ghiottissima”.

Vedremo la nuova livrea della Fiesta R5 con a bordo Max Rendina ed Emanuele Inglesi il prossimo 3 marzo sulle strade sterrate del Rally Guanajuato Mexico terzo appuntamento della stagione 2016. Il commento di Max Rendina: “Sono contento di aver stimolato così tanti appassionati e professionisti e ringrazio Gabriele per aver disegnato una livrea che mi è piaciuta subito per i colori e lo stile. Adesso con il mio team ci concentriamo al Rally del Messico che si preannuncia molto duro con un percorso totale di 400 chilometri, tanto caldo e strade tortuose ad alta quota”

Riolo e CST Sport delineano i rally 2016

 

Per l’asso cerdese affiancato dalla Scuderia messinese inizio con tre gare sulla Peugeot 208T16 R5 della PA Racing.

Toto Riolo (Custom)GIOIOSA MAREA (ME) – Totò Riolo e la Scuderia CST Sport hanno delineato la prima parte del programma rally 2016. Il forte pilota palermitano di Cerda sarà al via del Rally Ronde delle Miniere, Rally Elba e 100th Targa Florio sulla Peugeot 208 T16 in versione R5, della bergamasca PA Racing. Un inizio stagione prossimo con il Rally Ronde delle Miniere in calendario il 5 e 6 marzo, che servirà al tre volte vincitore della Targa Florio Rally a perfezionare il feeling con la vettura francese curata dalla factory lombarda, che sarà equipaggiata con gomme Pirelli. Riolo sarà navigato nella prima gara dall’esperto copilota piacentino Mauro Boeri.

Il programma rally di Riolo per questa prima parte di 2016 è stato pianificato al fianco della Scuderia CST Sport, con il supporto diretto di diverse realtà che hanno confermato piena fiducia nel potenziale comunicativo del binomio sportivo Riolo – CST. Il programma proseguirà con la prova di Campionato Italiano WRC al Rally Elba in programma nel week end del 24 aprile, impegnativa ed affascinate gara che il driver di Cerda ha vinto per ben cinque volte nella versione storica. Appuntamento di casa dal 6 all’8 maggio con la 100th Targa Florio, gara particolarmente sentita dal pilota di Cerda, unico siciliano ad averne vinte tre edizioni nella versione rally.

Sarà importante affinare rapidamente il feeling con la Peugeot 208 per poter competere tra i primi attori in gara – ha spiegato Totò Riolola prima gara sarà un test a tutti gli effetti, su un percorso bello ed impegnativo, per valutare il feeling con la vettura e con la squadra, che si è mostrata da subito molto professionale ma disponibile allo stesso tempo. All’Elba saremo in un contesto tricolore per cui sarà una vetrina prestigiosa in una gara leggendaria che apprezzo molto da sempre e che mi ha regalato grandi soddisfazioni. Cercheremo pertanto di arrivare all’appuntamento con la Targa Florio al massimo della forma, per essere quanto più sotto i riflettori di un evento unico. Il rapporto con CST Sport si è consolidato grazie alla professionalità di una squadra giovane e dinamica, sempre pronta a nuove sfide”. “Le nuove sfide danno energia e vitalità, quindi eccoci pronti al fianco di Totò in questa entusiasmante avventura – è il commento di Luca Costantino Presidente CST Sport – un pilota poliedrico come Riolo troverà subito competitività e feeling anche con una vettura nuova ed il tutto sarà facilitato dalla professionalità di PA Racing. Un altro impegno intenso per noi, ma altamente motivante”.

Sisteron? Turini? No, Santo Stefano Roero! La galleria fotografica di AmicoRally

 

Di Tommaso M Valinotti, immagini di AmicoRally

SANTO STEFANO ROERO (CN) – Il paesaggio presentatosi agli occhi di equipaggi ed addetti ai lavori alle sette del mattino di domenica 28 febbraio all’apertura del Test Day nel Roero era ammantato di neve, con tutti i rumori ovattati dalla coltre bianca che era scesa nella notte. Il fatto, invece di demoralizzare chi doveva affrontare i cinque chilometri del tratto chiuso al traffico a partire da borgata San’Antonio e chi doveva affrontare il freddo e l’umidità in parco assistenza o lungo i bordi della strada, ha diffuso un senso di esaltazione che è stato immediatamente contagioso.

 

MRC_5427 (Custom)“Anche noi abbiamo il nostro Montecarlo!” ha esclamato qualcuno immerso nel gruppo delle persone che scaricavano vetture, montavano tende ed attrezzature, montavano gomme e cerchi. E con questa filosofia si è vissuta una giornata partita con temperature poco sopra allo zero, che è virata poi in pioggia battente nel pomeriggio. Ma ciò non ha fermato nessuno, spettatori e piloti, che hanno messo alla frusta le loro vetture fino allo scadere del test alle 18.00 di sera ad ogni tornante, sprendendo i motori nelle ripide salite del borgo del Reoero, sublimandosi in staccate da brivido nelle discese mozzafiato che ne sono seguite.

LU7_0097 (Custom)Tutto ciò ha permesso allo staff di AmicoRally, giunto appositamente dall’altrettanmto innevata Toscana, di esaltarsi in immagini più suggestive che mai che potrebbero essere scambiate per fotografie provenienti dal Rally del Montecarlo. Non fosse che le colline del Roero, con i loro splendidi filari di uva Arneis, sono uniche al mondo. Quindi inconfondibili.

La galleria fotografica di AmicoRally

Giorgio Bernardi si prepara all’assalto del CIR Junior

Il non ancora 23 enne saluzzese sfrutta l’esperienza acquisita nelle due precedenti stagioni nel CIR-Junior per puntare alle posizioni che contano. Al suo fianco ritorna il concittadino Enrico Ghietti, mentre per la vettura è stata confermata la Peugeot 208 R2B curata dalla canavesana Gliese Engineering Motorsport. Confermata la Scuderia Meteco

CIR_Bernardi_01 (Custom)MARTINIANA PO (CN) – Avvio di stagione con grandi aspettative e notevole decisione per Giorgio Bernardi. Il giovane pilota saluzzese punta senza mezzi termini a ben figurare nel Campionato Italiano Rally Junior che scatterà dal Ciocco il prossimo giovedì 17 marzo.

 

0214_premiazioni_BIX3129 (Custom)“È la terza volta che partecipo al CIR Junior e quest’anno debbo assolutamente ottenere un risultato di prestigio. Lo scorso anno finii fuori dai giochi fin dalla prima metà della stagione per i numerosi ritiri per problemi meccanici che mi tormentarono nelle prime gare. Nella seconda parte, con l’arrivo della Peugeot 208 R2B, la situazione migliorò decisamente e ciò mi rende particolarmente ottimista per questa stagione”. A fianco di Giorgio Bernardi tornerà il giovane saluzzese Enrico “Chicco” Ghietti, un navigatore che ha affiancato il pilota di Martiniana Po nelle prime quattro uscite della sua carriera. “Da allora entrambi abbiamo percorso parecchia strada e la nostra crescita professionale è stata notevole. ‘Chicco’ ha affiancato piloti di grande velocità ed esperienza e proprio a fine stagione scorsa ha conquistato una vittoria assoluta nel Rally del Piemonte, in una giornata immersa nella nebbia, situazione che richiedeva grandi capacità da parte del navigatore”.

Giorgio Bernardi, Ismaele Barra (Renault Clio R3 #217, Meteco Corse)

Giorgio Bernardi, Ismaele Barra (Renault Clio R3 #217, Meteco Corse)

Nuova anche la struttura che seguirà Giorgio Bernardi nella sua avventura tricolore 2016. “Dopo una lunga serie di riflessioni invernali abbiamo scelto di accordarci con la Gliese Engineering di Giorgio Marazzato, una struttura giovane, con personale fresco ed entusiasta, ma che vanta già una notevole esperienza, specie sulla Peugeot 208 R32B che segue in numerose gare italiane e francese”. Nessuna novità invece per quanto riguarda gli pneumatici usati da Bernardi-Ghietti che saranno ancora i Michelin Pilot Sport R. “Questa scelta rappresenterà sicuramente un vantaggio, perché l’aver già usato pneumatici secondo la regolamentazione FIA mi permetterà di sfruttare l’esperienza maturata nel corso della scorsa stagione. Inoltre nel CIR-Junior ci sarà un interessante Trofeo Michelin dedicato alle vetture R2B che presenta premi significativi e ottima visibilità. Una ragione in più per ben figurare nel corso della stagione” conclude Giorgio Bernardi che per la prossima stagione continuerà a vestire i colori della scuderia torinese Meteco Corse.

Passando ad esaminare le gare del programma Giorgio Bernardi commenta: “Inizieremo con la Ronde delle Miniere, una gara che abbiamo già disputato lo scorso anno e che servirà per rodare in prova speciale tutte le componenti del team. Per quanto riguarda le gare del CIR-Junior le ho già disputate tutte lo scorso anno salvo il Rally Targa Florio. Anche le gare su terra non rappresentano una novità anche se mi sono ritirato per problemi meccanici nelle prime battute dell’Adriatico ed al San Marino ho forato cinque volte”. Bernardi riflette un attimo. “Se devo esprimere delle preferenze sicuramente le mie simpatie vanno al Ciocco e Sanremo, con prove speciali che assomigliano a quelle delle gare vicine a casa nostra. Il Ciocco presenta prove speciali viscide e sporche, in cui il pilota deve metterci molto del suo per fare risultato. E ciò mi piace. Lo scorso anno la mia partecipazione alla gara toscana fu condizionata dalla rottura di un semiasse, ma fu quella dove ottenni l’unico arrivo della prima parte della stagione. Per quanto riguarda il Sanremo è presto detto: fascino mondiale e la Speciale Ronde lunga oltre 50 chilometri di notte. Tutto quanto un pilota sogna nella sua carriera. Lo scorso anno fui costretto al ritiro nelle prime batture della gara e seguii la speciale rabbiosamente come spettatore. Quest’anno farò di tutto per esserci, dare spettacolo e fare risultato”.

Il calendario 2016 di Giorgio Bernardi

  • 5-6 marzo 7° Ronde delle Miniere (PC) – Ronde
  • 17-20 marzo 39° Rally Il Ciocco (LU) – CIR Junior
  • 6-9 aprile 63° Rally Sanremo (IM) – CIR Junior
  • 6-8 maggio 100° Targa Florio (PA) – CIR Junior
  • 27-29 maggio 23° Rally Adriatico (AN) – CIR Junior
  • 8-10 luglio 44° Rally San Marino (RSM) – CIR Junior
  • 23-25 settembre 4° Rally Roma Capitale (Roma) – CIR Junior
  • 14-16 ottobre 34° Rally Due Valli (VR) – CIR Junior

Ronde Val Tiberina, la terra fa spettacolo nelle immagini di Elio Magnano

 

Piccolotto-Pollet (Custom)AREZZO – Dieci anni di vita e sempre la medesima verve. La Ronde della Val Tiberina si conferma dopo un decennio una gara dalle grandi emozioni e spettacolarità, sublimando ai massimi livelli quei percorsi su terra che dovrebbero essenza del rally, ma troppo spesso sono snobbati da piloti e preparatori, forse perché troppo spesso fanno emergere i valori in campo, sia a livello di vetture, sia livello di guida. La gara aretina può vantare l’appartenenza alla Serie Race Day Ronde Terra, che con il suo montepremi, la sua capacità di comunicazione e la sua spettacolarità fanno sì che le gare su terra conquistino ampi spazi non solo nei cuori degli appassionati man anche nelle pagine dei media.

Donetto-Giovo (Custom)A dare un grosso appoggio alla diffusione della specialità e delle gare sulla terra anche sui media sono i fotografi che, spesso incuranti delle difficili situazioni in cui si trovano ad operare, come è successo domenica in Val Tiberina, con temperature glaciali e pioggia dirompente offrono inquadrature spettacolari che riscaldano il cuore degli appassionati. È quanto fa da anni il veterano Elio Magnano, da sempre presente sulle speciali del Race Day Terra, che anche per il Val Tiberina ci offre delle immagini che vanno ad esaltare le schegge di Kaleidosweb. Buona visione.

Giordano-Siragusa, danzano sotto la pioggia al Test Day del Roero

LU3_0042 (Custom)SANTO STEFANO ROERO (CN) – Nella domenica climaticamente più dura di questo anomalo inverno, Matteo Giordano e Manuela Siragusa hanno preso parte al “Test day per vetture da rally” indetto dallo Sport Rally Team in collaborazione con la Michelin. La multinazionale transalpina, era presente con una pattuglia di ingegneri e tecnici con due finalità: presentare ad una trentina di equipaggi il nuovo pneumatico “Pilot Sport R“, omologato per il 2016 dalla FIA e fare testare lo stesso su un nastro di asfalto di diversi km simulando una prova speciale.
La varietà di vetture presenti ha permesso una completa analisi delle performance della gomma transalpina; scongiurato il pericolo neve, in mattinata pioggia leggera, diventata poi battente nel pomeriggio regalando qualche incognita in più agli equipaggi ed al folto pubblico presente. Giordano-Siragusa hanno effettuato il test al volante di una Renault Clio Super 1600 della FR New Motors, trovandosi a loro agio sia con l’automobile sia con gli pneumatici. Una domenica senza classifiche ma comunque interessante per Matteo Giordano: “È stata una giornata molto particolare, in cui abbiamo toccato con mano le qualità di questo nuovo pneumatico Michelin che garantisce un grip ottimale anche su asfalto molto bagnato. Bello anche il confronto con gli altri piloti per scambiarci dati e sensazioni, in una giornata in cui abbiamo tratto importanti informazioni in vista della nuova stagione. A breve comunicheremo se ed in quale Trofeo parteciperemo nel 2016: fosse per me, inizierei a gareggiare anche domenica prossima!“.

Fabrizio Gentile: “Sarò al via del Rally di Canelli con una vettura totalmente rinnovata”

 

CANELLI (AT) – Piemontese d’origine, grande appassionato di motori, pilota e organizzatore di rally. Stiamo parlando di Fabrizio Gentile che tra due settimane indosserà nuovamente tuta e casco in occasione della ‘gara di casa’ in quel di Canelli.

La competizione, promossa dal VM Motor Team, comitato organizzatore che vede Moreno Voltan al timone dell’intera macchina organizzativa. “Sarò al via della Ronde Colli del Monferrato e del Moscato al volante della mia Peugeot 106, vettura recentemente trasformata da Racing Start a N2. Attualmente è in gestione al team V SPORT dei fratelli Valla e colgo l’occasione per ringraziarli pubblicamente. Hanno svolto un lavoro da veri professionisti del settore e in maniera impeccabile – ha detto il driver Gentile – Correre in Piemonte mi rende ancora più orgoglioso e se consideriamo il fatto che la gara passerà sulla strada di casa mia, sarà un doppio piacere. Voglio complimentarmi anche con Moreno Voltan per l’impegno che anche quest’anno sta dimostrando affinché la gara si svolga senza intoppi“.

Una gara test e molto importante per il rallyman, che verrà affiancato dalla navigatrice Alessandra Avanzi, anche per testare una vettura in gran parte rinnovata in vista delle sfide future in cui sarà nuovamente impegnato.

Al 10° “Città di Arezzo – Ronde Valtiberina” vittoria per Della Casa-Pozzi (Citroën C4 WRC)

 

Il giovane svizzero ha vinto all’ultimo tuffo dopo un acceso dualismo con il trevigiano Tempestini, al via con una Ford Fiesta R5, poi secondo e vincitore matematico del Campionato Raceday 2015-16 con una gara di anticipo.  Terzo il modenese Dalmazzini (Peugeot 207 S2000), ritirato per uscita di strada nel finale il trentino Cobbe (Ford Focus WRC. La gara, condizionata dalla pioggia, si è rivelata particolarmente difficile mettendo a dura prova l’affidabilità delle vetture su un percorso di caratura mondiale. Foto Fotosport ed Elio Magnano

10 Valtiberina Arezzo 2016AREZZO – Parla di nuovo straniero, la Ronde Valtiberina, con la vittoria dello svizzero di Mendrisio Federico Della Casa, in coppia con Pozzi, su una Citroën C4 WRC. Questa seconda vittoria straniera alla gara organizzata dalla Valtiberina Motorsport (dopo quella del neozelandese Paddoon nel 2012), è arrivata al termine di un acceso dualismo con il ventunenne trevigiano Simone Tempestini, in coppia con il romeno Marc Banca (Ford Fiesta R5), leader nella parte centrale della gara, condizionata da difficili condizioni meteorologiche oltre che dalla tecnicità del teatro di gara, ancora ricavato dalla celebre prova speciale dell’Alpe di Poti, di respiro iridato.

Tempestini-Banca (Custom)Quinto e penultimo appuntamento della serie Raceday Terra, il 10° Città di Arezzo-Ronde Valtiberina oltre che difficile, si è rivelato anche altamente spettacolare ed adrenalinico: il primo spunto è stato proprio quello di Della Casa, passato al comando alla prima occasione cronometrata, poi Tempestini aveva suonato l’attacco passando al comando dalla seconda “piesse” per rimanerci anche dopo la terza ma il gran finale è stato per Della Casa, che a sua volta ha dato fondo ad ogni riserva possibile per aggiudicarsi con ampio merito la gara aretina, terminata oggi nel tardo pomeriggio con un bagno di folla nella centrale Via Roma ad Arezzo. Il dualismo alla distanza tra Della Casa e Tempestini ha lasciato lontano il resto della compagine dall’argomento vittoria, con il terzo gradino del podio andato poi ad un altro giovane di belle speranze, il modenese Andrea Dalmazzini, con Ciucci alle note, su una Peugeot 207 S2000. Anche in questo caso, la posizione finale è stata acquisita nel finale dell’impegno, la quarta prova, rilevata dal trentino Luciano Cobbe (Ford Focus WRC), fermatosi per un’uscita di strada generata dalla rottura del tergicristallo quando pioveva con insistenza. Merito comunque di Dalmazzini di essere rimasto in scia dei migliori pur con una vettura più datata  ed inferiore (ma comunque competitiva)che non quelle a disposizione della concorrenza.

Fanari-Stefanelli (Custom)Delusione quindi, per Tempestini, per una vittoria mancata d’un soffio (sarebbe stata la sua terza nella serie dopo la Val d’Orcia ed il “Balcone delle Marche”), indorata comunque dal fatto che con il ritiro di Cobbe si è aggiudicato il successo matematico in Campionato quando manca una gara al termine, la Coppa Liburna del prossimo aprile. Quarta posizione finale per l’umbro Francesco Fanari, in coppia con il sammarinese Stefanelli su una Mitsubishi Lancer Evo IX Gruppo R, autori di una gara di alto profilo e costantemente ai vertici, mentre il Gruppo N è stato vinto dallo sloveno Aljosa Novak (Mitsubishi Lancer Evo IX), dopo aver rilevato il testimonio dal sempreverde Bruno Bentivogli (Subaru Impreza), out durante il terzo passaggio della gara, per una foratura e conseguente uscita di strada.

De Luna-Pozzo (Custom)Tra le vetture a Due Ruote Motrici vittoria di forza del friulano Andrea De Luna, con una datata Renault Clio Williams, anche buon decimo assoluto, davanti all’esperto pistoiese Gabriele Tognozzi (Citroën DS3 R3), con terzo il sammarinese Elia Chiaruzzi (Citroën DS3 R3).

Power Car Team alla Ronde Valtiberina: Andrea Dalmazzini e la 207 S2000 terzi assoluti

 

È andato in archivio nel miglior modo auspicabile, il rientro del pilota modenese nella serie sterrata nazionale, che in provincia di Arezzo ha disputato il suo penultimo impegno 2015-16. Una gara di alto livello, sempre ai vertici, in un percorso molto tecnico reso ancora più difficile dalla pioggia. Il prossimo fine settimana al via del “Valli Arnaresi”, nel Lazio. Foto Davide Monai

Dalmazzini-Ciucci (Custom)SCHIO (VICENZA) – Power Car Team è tornata a fare la voce grossa nell’ambito del Challenge Raceday Terra. Durante il fine settimana appena trascorso, ad Arezzo, partecipando al 10° Città di Arezzo-Ronde Valtiberina, penultima prova della serie 2015-2016, la squadra scledense ha conquistato il terzo posto assoluto grazie alla perfetta prestazione offerta da  Andrea Dalmazzini-Giacomo Ciucci, terzi assoluti a bordo della Peugeot 207 S2000.

Il driver modenese ed il copilota toscano pur con una vettura di potenza inferiore agli avversari, sono sempre riusciti a rimanere nelle posizioni di vertice pur con una strada difficile da “leggere” a causa delle abbondanti piogge cadute alla vigilia ed anche nel finale di gara. Una gara, corsa sulla celebre prova dell’Alpe di Poti, che ha messo a dura prova la tempra degli equipaggi e l’affidabilità delle vetture. Dalmazzini e Ciucci, con la prestazione aretina hanno consolidato la loro posizione dentro il podio assoluto della serie Raceday quando manca una sola prova al termine.

Il prossimo fine settimana vedrà Power Car Team impegnata in centro Italia, alla 4^ Ronde Valli Arnaresi (Arnara, Frosinone), con al via Giovanni Gravante su una Peugeot 208 R5.

Gabriele Tognozzi in grande forma al “Valtiberina”

Con la Citroën DS3 R3 vince la classe e sfiora la top ten. La forte esperienza del pilota di Buggiano ha avuto il suo peso nell’affrontare una gara estremamente tecnica e selettiva, corsa con le insidie del maltempo. La vettura della GMA Racing “calzata” dagli pneumatici Yokohama si è confermata nel complesso performante ed affidabile. Foto Davide Monai

AREZZO – Gabriele Tognozzi e la Citroën DS3 R3 sono tornati al successo. Affiancato da Francesco Pinelli, il pluridecorato driver di Buggiano ha chiuso al primo posto di classe ed undicesimo assoluto (secondo tra le due ruote motrici), la  penultima prova della serie Raceday, la Ronde Valtiberina (Arezzo),  corsa ieri in una giornata resa difficile dal maltempo.

Al via con l’esemplare della millesei turbo francese della GMA Racing, Tognozzi ha messo in campo tutta l’esperienza della sua lunga e blasonata carriera chiudendo la gara con un risultato d’effetto, che gli ha fatto tornare il sorriso dei tempi migliori. È stata una condotta di gara estremamente tattica, quella del portacolori del Jolly Club, durante tutti e quattro i passaggi sulla celebre prova dell’Alpe di Poti, con i quali non ha mai avuto problemi a tenere a guardia gli avversari e nel frattempo ha potuto esprimersi al meglio su un fondo estremamente scivoloso per la pioggia, laddove gli avversari mostravano di andare in crisi. Fattori determinanti per questa prestazione di alto profilo, oltre all’aver dato fondo alla propria esperienza di pilota, sono stati il navigatore Pinelli, l’affidabilità e competitività della vettura messagli a disposizione e certamente anche la bontà degli pneumatici Yokohama, che hanno sempre assecondato la prestazione senza palesare alcun problema di stabilità anche nei momenti di estrema difficoltà sulla strada scivolosa.

“Sinceramente siamo soddisfatti di tutto quanto – commenta Tognozziper una gara che ci ha fatti soffrire dal primo all’ultimo metri, abbiamo corso comunque con una vettura perfetta, praticamente abbiamo fatto un test nella prima prova speciale e per le altre tre abbiamo dato fondo ad ogni nostra possibilità lavorando sulle regolazioni e sull’elettronica. Vettura davvero invidiabile, affidabile e robusta in ogni condizione, gomme stratosferiche, non ci hanno mai dato segnali di sofferenza e dire che nelle condizioni in cui si è corso era facile che potesse accadere. È stato un rally alla vecchia maniera, dove l’esperienza ha avuto il suo peso e dove ci siamo davvero divertiti. Oltre ad aver ritrovato i giusti stimoli, quelli che ci faranno andare avanti bene durante la stagione. Adesso pensiamo al Ciocco, dove vogliamo far parlare di nuovo di noi… ”.

Test Day Santo Stefano Roero: Da Trento a Poirino, dalla Peugeot 207 S2000 alla Mini Racing Start alla Porsche 997 GT. Tutti in prova nel Roero  

Non è bastata la pioggia e la caduta della neve a rovinare la giornata di test nelle colline del Roero. Vetture, di ogni categoria rallistica, provenienti da tutto il Nord Italia e dalla Svizzera, hanno dato spettacolo sui cinque chilometri di strada chiusa al traffico nel comune di Santo Stefano Roero, allestita con tutti i criteri di sicurezza e sorveglianza di una prova speciale. Particolarmente apprezzata la possibilità di testare gli pneumatici Michelin Pilot Sport R e la presenza dei tecnici della Casa francese e del Campione Italiano Rally Umberto Scandola, che hanno fornito consigli ed indicazioni non solo ai partecipanti, ma anche ai numerosi rallisti che hanno assistito alla manifestazione.

TEST DAY con tassello SANTO STEFANO ROERO (CN) – “Piove? Sarà un ottimo test. Nevica? Facciamo un bel test invernale”. Le difficili condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato la zona del Roero (e l’Italia intera), domenica 28 febbraio, paradossalmente si sono rivelate un vantaggio qualificante per il “Test Day Vetture da Rally”, organizzato dallo Sport Rally Team di Piero Capello, che ha visto la partecipazione di equipaggi provenienti da tutto il Nord Italia e la presenza dei tecnici Michelin, guidati da Fabrizio Cravero e di Umberto Scandola, Campione Italiano Rally 2013 e pilota Michelin nel CIR che inizierà prossimamente al Ciocco.

MRC_5353 (Custom)“Sabato sera quando ho visto la neve cadere ero molto preoccupato” afferma soddisfatto a fine manifestazione Piero Capello, promotore del test “perché temevo in un massiccio blocco di defezioni. In realtà solo un paio di equipaggi non si sono presentati al via domenica mattina e tutti per problematiche tecniche non dipendenti dalla situazione meteorologica”. Sulle colline del Roero, ammantate di neve, che hanno reso più suggestive le immagini realizzate dai numerosi reporter assiepati lungo i cinque chilometri del percorso, hanno dato spettacolo equipaggi provenienti dal Trentino Alto Adige, Verona, Varese, Como, Lucca, Imperia, Genova oltre che dalle varie province del Piemonte. Rossocrociato l’unico equipaggio femminile, quello formato da Claudia Zoellinger, affiancata dall’astigiana Tiziana Desole, che per una volta ha lasciato i quaderni delle note per mettersi al volante. Presente anche il “pilota mundialDamiano De Tommaso, in veste di tester della Clio Williams del padre Cosimo, che nel Roero ha rivestito i panni di team manager.

LU7_0148 (Custom)Variegata la lista delle vetture presenti che andavano dalle Peugeot 207 S2000, con cui hanno dato spettacolo l’istruttore di guida Mario Trolese, il poirinese Patrick Gagliasso, il valsesiano Danilo Gianello, le Mitsubishi Lancer Evo dell’astigiano Alberto Mussa (particolarmente ammirata per la livrea aggressiva) e dell’imperiese Danilo Moncada, alle numerose Peugeot 208 R2B, Clio R3, Williams e Super S1600 e le piccole Peugeot 106 Gruppo A e Gruppo N fino alla Mini Cooper Racing Start di Luca Santi. Particolare interesse ha suscitato la Porsche 997 R GT, 1310 kg per 350 cavalli scaricati sulle ruote posteriori, portata nel Roero dal trentino Marco Cristoforetti curata dal pilota preparatore bergamasco Orlando Redolfi, che fu protagonista del Rally di Carmagnola, che passava nel Roero, con la Porsche e Mercedes Cosworth.

LU7_0010 (Custom)Ottime reazioni ha suscitato il format della manifestazione, riassunte nelle parole di Damiano De Tommaso: “Un tratto di strada fantastico, in cui si incontrano veloce e lento, salita, discesa e tratti particolarmente tecnici che si dimostrano estremamente significativi per chi vuole mettere alla frusta la vettura. Grazie alla conformazione ad anello non abbiamo fatto coda alla partenza della zona test. È stata una giornata veramente utile per definire assetti e specifiche della nostra Clio Williams”. Ottimo riscontro ottenuto anche dallo staff Michelin presente in parco assistenza con il Motorhome di Bellotto, il responsabile competizioni per l’Italia, Fabrizio Cravero ed un tecnico proveniente da Clermont Ferrand (Francia). La presentazione del nuovo pneumatico Michelin Pilot Sport R, avvenuta al Centro Polivalente “Luigi Maiolo” di Santo Stefano è stata seguita attentamente da oltre settanta fra piloti, navigatori e tecnici, mentre numerosi equipaggi hanno potuto percorrere il tratto di prova montando i nuovi pneumatici sulla loro vettura ed avere la possibilità di confrontarsi con i tecnici della Casa francese.

LU7_0131 (Custom)“La manifestazione è stata un successo. Nonostante la pioggia e la neve, equipaggi e pubblico hanno aderito numerosi. I ristoranti della zona hanno riempito le loro sale ed anche sotto il profilo tecnico, l’aver potuto testare vetture e pneumatici, in particolare i nuovi Michelin Pilot Sport R, in condizioni difficili è stato particolarmente probante per tutti. Una giornata che sembrava essere nata sotto una difficile stella si è risolta in un grande successo” conclude Piero Capello. “Ciò significa che quanto prima inizieremo a pensare all’edizione 2017 del Test Day delle Vetture da Rally nel Roero”.

Tutte le informazioni su: http://www.sportrallyteam.it/testvetture.asp

Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, ecco il percorso

 Stretta collaborazione tra organizzatori ed enti locali

0314_Canelli (Custom)CANELLI (AT) – Si avvicina a grandi passi il weekend del 12-13 marzo, che vedrà andare in scena la diciannovesima edizione della Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, in programma a Canelli (AT). La macchina organizzativa sta viaggiando ormai da settimane a pieno ritmo, guidata dall’infaticabile Moreno Voltan, che sta per presentarci ufficialmente il percorso della manifestazione. Le prove speciali saranno quattro, per un totale di 36 chilometri, tutte disputate sullo stesso nastro d’asfalto di 9 chilometri, denominato “Canelli”.

Moreno-Voltan-membro-del-comitato-organizzatore-della-gara (Custom)“Abbiamo scelto un percorso molto impegnativo, che metterà certamente a dura prova l’abilità dei piloti, ma che concederà anche molto spettacolo per il pubblico, che a Canelli è sempre numeroso e caloroso”. È  un Voltan determinato a ripetere il successo del 2015, pronto allo sprint finale verso questa attesissima diciannovesima edizione della classica piemontese. La prova speciale parte con un tratto molto impegnativo, contraddistinto da una salita con inserimenti stretti e tornantini, in direzione della regione Aie. Il percorso si snoda poi nella zona alta delle colline che sovrastano la cittadina astigiana, con i concorrenti che saranno impegnati in una sorta di “tondo” obbligato attorno ad una chiesetta, che precede un tratto veloce e segnato da numerosi inserimenti di curva in appoggio, che porta alla regione Sant’Antonio. Qui una stretta inversione a sinistra immette in una discesa da brivido, verso lo stabilimento Bocchino, celebre passaggio seguito ogni anno da centinaia di appassionati. Un’inversione stretta verso destra porterà le vetture verso Serra Masio, lungo diversi tornanti in salita che conducono ad una zona panoramica e dal grande effetto scenico. Questo tratto di prova speciale avrà come sfondo una splendida visuale di Canelli dall’alto e sarà seguito da un paio di allunghi in leggera salita, che porta quasi ad incrociare i primi chilometri di prova in corrispondenza della Chiesa di Sant’Antonio; una secca inversione in direzione di Moasca porterà poi i concorrenti verso il tratto finale, dove il cronometro darà i propri verdetti. “È una prova speciale molto tecnica, nove chilometri di adrenalina pura, con circa il 60% di salita, su di un fondo asfaltato in ottime condizioni. Penso che i concorrenti non potessero chiedere di meglio per questa edizione” – commenta un soddisfatto Moreno Voltan.

N30_3304I riscontri provenienti dalle iscrizioni, per il momento, sembrano dare ragione al patron della manifestazione, che non dimentica il fondamentale supporto delle istituzioni locali, in particolar modo del Comune di Canelli e della Pro Loco, guidata da Giancarlo Benedetti. Un concreto esempio di come una manifestazione realistico possa essere un ottimo mezzo di promozione turistica del territorio. Non mancheranno le iniziative benefiche, capeggiate dall’ormai celebre trofeo “600 per un sorriso”, giunto alla quinta edizione e sempre più popolare. L’iniziativa, nata dal sodalizio tra Roberto Aresca, Mattia Casarone e Fabio Grimaldi, ha come obiettivo la raccolta di fondi a favore di associazioni di volontariato. La celta per il 2016 è quella di devolvere tutto il ricavato alla Croce Rossa di Canelli, per sostenere l’acquisto di un ventilatore polmonare da installare a bordo di un’ambulanza. In aiuto della raccolta fondi sarà allestita la vendita di occhiali da sole trendy e colorati, che stanno già andando a ruba nei dintorni di Canelli. Un grande esempio di umanità e solidarietà, due qualità che nel mondo del rallismo non sono mai mancate.

L’appuntamento è dunque per sabato 12 e domenica 13 marzo a Canelli, che sarà la capitale italiana del Rally durante un intenso ed indimenticabile weekend.

Rally Riviera Ligure, stop di un anno per la manifestazione

Gli organizzatori rassicurano: “Torneremo nel 2017”

andolfi-rocca_MC_8287 (Custom)SPOTORNO (SV) – Dopo la pubblicazione dei calendari 2016 è subito saltata agli occhi dei piloti e degli appassionati liguri l’assenza del Rally Riviera Ligure, che sarebbe giunto alla quindicesima edizione. La scelta del comitato organizzatore è dunque quella di prendere un anno di pausa, concentrando già le forze per quella che sarà l’edizione 2017 della classica ligure. Insormontabili problemi logistici ed organizzativi hanno purtroppo indotto il team della Riviera Rally 2.0 a rimandare di un anno l’appuntamento con la manifestazione; in poche settimane non sarebbe stato possibile allestire un appuntamento garantendo il solito altissimo standard qualitativo, da qui la decisione di “saltare” l’edizione 2016.
verifiche (Custom)“A malincuore abbiamo preso questa decisione drastica, ma per il bene del Rally Riviera Ligure pensiamo che sia comunque la soluzione migliore” – affermano in coro gli organizzatori. Non certo un addio, dunque, ma un arrivederci alla prossima stagione, con una struttura organizzativa che con molta probabilità avrà un nuovo assetto. In quattordici edizioni il Rally Riviera Ligure, intitolato alla memoria di Daniele Cianci ed il Rally Storico della Riviera Ligure, intitolato alla memoria di Mauro Albini,  sono divenuti un appuntamento imperdibile per gli equipaggi del Nord Ovest, sia con vetture moderne sia con auto storiche, vantando spesso nomi di spicco tra l’elenco iscritti. Gli appassionati liguri dovranno attendere altri dodici mesi, ma è certo che i motori torneranno a rombare sulle mitiche prove speciali dell’entroterra savonese.

Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, ecco il percorso

 Stretta collaborazione tra organizzatori ed enti locali

0314_Canelli (Custom)CANELLI (AT) – Si avvicina a grandi passi il weekend del 12-13 marzo, che vedrà andare in scena la diciannovesima edizione della Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, in programma a Canelli (AT). La macchina organizzativa sta viaggiando ormai da settimane a pieno ritmo, guidata dall’infaticabile Moreno Voltan, che sta per presentarci ufficialmente il percorso della manifestazione. Le prove speciali saranno quattro, per un totale di 36 chilometri, tutte disputate sullo stesso nastro d’asfalto di 9 chilometri, denominato “Canelli”.

Moreno-Voltan-membro-del-comitato-organizzatore-della-gara (Custom)“Abbiamo scelto un percorso molto impegnativo, che metterà certamente a dura prova l’abilità dei piloti, ma che concederà anche molto spettacolo per il pubblico, che a Canelli è sempre numeroso e caloroso”. È  un Voltan determinato a ripetere il successo del 2015, pronto allo sprint finale verso questa attesissima diciannovesima edizione della classica piemontese. La prova speciale parte con un tratto molto impegnativo, contraddistinto da una salita con inserimenti stretti e tornantini, in direzione della regione Aie. Il percorso si snoda poi nella zona alta delle colline che sovrastano la cittadina astigiana, con i concorrenti che saranno impegnati in una sorta di “tondo” obbligato attorno ad una chiesetta, che precede un tratto veloce e segnato da numerosi inserimenti di curva in appoggio, che porta alla regione Sant’Antonio. Qui una stretta inversione a sinistra immette in una discesa da brivido, verso lo stabilimento Bocchino, celebre passaggio seguito ogni anno da centinaia di appassionati. Un’inversione stretta verso destra porterà le vetture verso Serra Masio, lungo diversi tornanti in salita che conducono ad una zona panoramica e dal grande effetto scenico. Questo tratto di prova speciale avrà come sfondo una splendida visuale di Canelli dall’alto e sarà seguito da un paio di allunghi in leggera salita, che porta quasi ad incrociare i primi chilometri di prova in corrispondenza della Chiesa di Sant’Antonio; una secca inversione in direzione di Moasca porterà poi i concorrenti verso il tratto finale, dove il cronometro darà i propri verdetti. “È una prova speciale molto tecnica, nove chilometri di adrenalina pura, con circa il 60% di salita, su di un fondo asfaltato in ottime condizioni. Penso che i concorrenti non potessero chiedere di meglio per questa edizione” – commenta un soddisfatto Moreno Voltan.

N30_3304I riscontri provenienti dalle iscrizioni, per il momento, sembrano dare ragione al patron della manifestazione, che non dimentica il fondamentale supporto delle istituzioni locali, in particolar modo del Comune di Canelli e della Pro Loco, guidata da Giancarlo Benedetti. Un concreto esempio di come una manifestazione realistico possa essere un ottimo mezzo di promozione turistica del territorio. Non mancheranno le iniziative benefiche, capeggiate dall’ormai celebre trofeo “600 per un sorriso”, giunto alla quinta edizione e sempre più popolare. L’iniziativa, nata dal sodalizio tra Roberto Aresca, Mattia Casarone e Fabio Grimaldi, ha come obiettivo la raccolta di fondi a favore di associazioni di volontariato. La celta per il 2016 è quella di devolvere tutto il ricavato alla Croce Rossa di Canelli, per sostenere l’acquisto di un ventilatore polmonare da installare a bordo di un’ambulanza. In aiuto della raccolta fondi sarà allestita la vendita di occhiali da sole trendy e colorati, che stanno già andando a ruba nei dintorni di Canelli. Un grande esempio di umanità e solidarietà, due qualità che nel mondo del rallismo non sono mai mancate.

L’appuntamento è dunque per sabato 12 e domenica 13 marzo a Canelli, che sarà la capitale italiana del Rally durante un intenso ed indimenticabile weekend.

Rally Riviera Ligure, stop di un anno per la manifestazione

Gli organizzatori rassicurano: “Torneremo nel 2017”

andolfi-rocca_MC_8287 (Custom)SPOTORNO (SV) – Dopo la pubblicazione dei calendari 2016 è subito saltata agli occhi dei piloti e degli appassionati liguri l’assenza del Rally Riviera Ligure, che sarebbe giunto alla quindicesima edizione. La scelta del comitato organizzatore è dunque quella di prendere un anno di pausa, concentrando già le forze per quella che sarà l’edizione 2017 della classica ligure. Insormontabili problemi logistici ed organizzativi hanno purtroppo indotto il team della Riviera Rally 2.0 a rimandare di un anno l’appuntamento con la manifestazione; in poche settimane non sarebbe stato possibile allestire un appuntamento garantendo il solito altissimo standard qualitativo, da qui la decisione di “saltare” l’edizione 2016.
verifiche (Custom)“A malincuore abbiamo preso questa decisione drastica, ma per il bene del Rally Riviera Ligure pensiamo che sia comunque la soluzione migliore” – affermano in coro gli organizzatori. Non certo un addio, dunque, ma un arrivederci alla prossima stagione, con una struttura organizzativa che con molta probabilità avrà un nuovo assetto. In quattordici edizioni il Rally Riviera Ligure, intitolato alla memoria di Daniele Cianci ed il Rally Storico della Riviera Ligure, intitolato alla memoria di Mauro Albini,  sono divenuti un appuntamento imperdibile per gli equipaggi del Nord Ovest, sia con vetture moderne sia con auto storiche, vantando spesso nomi di spicco tra l’elenco iscritti. Gli appassionati liguri dovranno attendere altri dodici mesi, ma è certo che i motori torneranno a rombare sulle mitiche prove speciali dell’entroterra savonese.