Ivan Paire torna al Trofeo delle Merende con la nuovissima Škoda Fabia EVO, contribuendo a promuovere “Io vinco nella ricerca”

Nuova avventura per il pilota pinerolese che disputa la gara della Valle Belbo con l’ultima arma della Casa boema curata da By Bianchi, per i colori di Winners Rally Team. Al suo fianco ci sarà l’esperto navigatore siciliano Marco Pollicino e per la prima volta, nella sua seconda vita rallistica, Paire affronterà una gara già conosciuta. E, soprattutto, sarà testimonial dell’evento benefico ‘Io vinco nella ricerca’ i cui adesivi occuperanno gran parte delle fiancate della Skoda

PINEROLO (TO), 18 ottobre – Appena ho visto questa Škoda Fabia EVO R5 e me ne sono immediatamente innamorato”. Ivan Paire non ha saputo dire di no alla sirena cantata dalla nuova berlinetta boema, nuova di pacca, appena entrata nell’officina di by Bianchi a Moncalieri e si è affrettato a trovare una gara in cui affrontare le prove speciali con la vettura di Mladà Boleslav.

In realtà avevo intenzione di disputare una gara prima della fine dell’anno e nel prossimo fine settimana si avrà la congiunzione di tre situazioni favorevoli cui tengo molto. La prima, appunto, è la voglia di disputare ancora una gara prima della fine dell’anno, possibilmente su prove speciali già percorse  dopo il mio ritorno in gara per non partire da zero ogni volta. La seconda è stato incontrare la versione EVO della Fabia R5 che mi ha immediatamente colpito. La terza, sicuramente non ultima in ordine di importanza, è che per la prossima gara la vettura avrà una livrea nella quale i miei sponsor istituzionali si faranno piccoli piccoli, per lasciare spazio allo slogan di ‘Io vinco nella ricerca’ iniziativa benefica per la raccolta fondi da destinare alla ricerca. Un’iniziativa che ha sempre suscitato il mio interesse e che condivido a fondo, che al Merende vivrà un momento importante”.

Ivan Paire, quindi, salirà per la prima volta sulla Škoda Fabia Evo R5 by Bianchi, ma tutto il resto non sarà del tutto nuovo per il portacolori di Winners Rally Team. A cominciare dal suo navigatore, il siciliano Marco Pollicino, con il quale ha disputato altre tre gare nel corso della stagione, ultima delle quali al Città di Torino, gara nella quale i due portacolori della scuderia torinese hanno conquistato l’ottavo posto assoluto, nonostante  Paire fosse alla prima esperienza in Classe R5. Per proseguire con la gara della Valle Belbo, che il pinerolese ha già disputato la scorsa stagione, chiudendo 29° assoluto e primo di Classe R3T.

Le prove speciali del terzo Trofeo delle Merende sono esattamente le stesse dello scorso anno. Quindi, per la prima volta da quando ho ripreso a correre lo scorso anno, mi trovo ad affrontare strade che ho già percorso in gara nella mia seconda vita rallistica. L’altra novità di questa gara è rappresentata dalle gomme, che saranno Pirelli, ma sono certo troveremo il feeling rapidamente. Anche se l’ultima volta che ho usato i pneumatici milanesi era il 2007. Rallisticamente parlando un’altra epoca” afferma sorridendo il portacolori di Winners Rally Team.

Il terzo Trofeo delle Merende ha iniziato la fase dinamica della gara domenica scorsa, 17 ottobre, con la distribuzione dei Road Book e la ricognizione delle prove speciali con vetture di serie. Distribuzione Road Book e ricognizioni che proseguiranno anche venerdì 22 ottobre. Sabato 23 ottobre inizia la fase ufficiale della gara, con le verifiche tecniche fra le ore 8.30 e le 14.00, e lo Shake Down delle vetture da corsa su un tratto di 2,65 km in località Santa Libera nel comune di Santo Stefano Belbo. Domenica 24 settembre i concorrenti saranno chiamati a confrontarsi con i cronometri, a partire dalle ore 8.00 quando usciranno dal parco assistenza per andare ad affrontare il triplo passaggio sulle due prove speciali Consorzio Asti DOCG (9,30 km in località San Grato) e Santero 958 (8,48 km in località Robini) inframmezzate da due riordini a parchi assistenza nella zona industriale di Santo Stefano Belbo. L’arrivo della gara è previsto in Piazza Umberto I di Santo Stefano Belbo alle ore 16,35 dopo che i concorrenti avranno percorso 217,44 km di cui 53,34 di prove speciali.

Il Rally Città di Torino laurea Ivan Paire in R5

Ottavo assoluto al traguardo, affiancato dal navigatore siciliano Marco Pollicino sulla Škoda Fabia R5 di Gima Autosport per i colori di Winners Rally Team, ma soprattutto un perfetto feeling con la potente vettura boema regalano il sorriso al pilota pinerolese all’esordio nella categoria R5 che contava ben venti concorrenti al via. Foto Magnano

PIANEZZA (TO), 6 settembre – Esordio estremamente positivo in Classe R5 sulla Škoda Fabia del pinerolese Ivan Paire che, affiancato dall’esperto navigatore siciliano Marco Pollicino, conclude il 36° Rally Città di Torino in ottava posizione assoluta. “Mi è tornata la voglia di correre” afferma Paire subito dopo la pedana di arrivo posta nel parco Leumann di Pianezza. “È inutile negarlo. Da alcune gare non ero più determinato non avendo avversari in classe e anche la vettura che guidavo non mi trasmetteva stimoli e belle sensazioni”.

Tutto cambiato nella gara delle Valli di Lanzo e di Susa. “Ho capito che era tutto diverso fin dallo shake down di venerdì pomeriggio. Già al primo passaggio di test la Škoda Fabia curata dai ragazzi di Diego Parodi di Gima Autosport era perfetta, ma io volevo fare altri giri. Per puro divertimento. Ero come il bambino che non vuole scendere dalla giostra degli aeroplanini. Sentivo la macchina rispondermi, frenare come una macchina da corsa, percorrere traiettorie perfette incollata all’asfalto sulle gomme Michelin”.

E la gara ha confermato le buone sensazioni della vigilia. “Il Città di Torino è stato un ottimo termine di confronto. Al via c’erano venti equipaggi in R5, la classe regina, fra i quali i top driver della zona che si sarebbero scannati per conquistare l’accesso alla finale di Coppa di Zona. Gente che al volante non scherza. Se a fine gara il distacco da loro fosse stato imbarazzante, avrei tratto le mie conclusioni” sottolinea il portacolori di Winners Rally Team, ben soddisfatto dell’ottavo posto assoluto conquistato.

Al di là della soddisfacente ottava posizione finalePaire è rimasto costantemente fra i migliori otto della classifica assoluta, salvo il secondo passaggio sulla Mezzenile, complice un testacoda al primo tornante che costa al pinerolese una ventina di secondi, “mi interessava valutare il distacco al chilometro oltre che dai primi, anche dagli altri concorrenti che potrebbero essere alla mia portata nelle prossime gare. E questo divario è diminuito nel corso della gara, pur essendo l’unico esordiente della categoria. Ciò nonostante alcuni errori, come aver sbagliato la procedura di partenza sul primo passaggio del Lys, fatto che mi è costato 7”. Ai fini della classifica è cambiato nulla, ma è stato importante conoscere la Škoda Fabia in gara, perché test e prova speciale sono due cose assolutamente diverse”.

Sbocciato l’amore fra il pilota pinerolese e la vettura di Mladà Boleslav è tempo di parlare di programmi futuri. “Per il momento mi godo le belle sensazioni del Città di Torino, poi si vedrà. Prima di fine anno mi piacerebbe fare ancora una gara con la Fabia R5. Possibilmente un rally già disputato nella mia seconda vita rallistica e non quindici anni fa” che consulta il calendario dei prossimi rally da affrontare prossimamente, con il supporto dello sponsor principale Alisa Store.

La Škoda Fabia R5 del Rally Citta di Torino ruggisce in silenzio nelle vie di Alpignano

Passerella statica in anteprima del Rally Città di Torino per la vettura che il giorno dopo ha affrontato le prove speciali della gara

ALPIGNANO (TO), 3 settembre – Un’auto da rally fa sempre spettacolo. Specie se è una top car della massima categoria. Così, venerdì scorso 3 settembre, ha destato molta curiosità la Škoda Fabia R5 di Gima Autosport parcheggiata in una via di Alpignano, quasi fosse una vettura usata per il normale shopping pomeridiano. L’occasione è arrivata dal Rally Città di Torino, gara che ha avuto come centro nevralgico la confinante Pianezza, alla quale ha preso parte la Škoda Fabia R5 della scuderia WRT condotta da Ivan Paire e Marco Pollicino, che ha fatto passerella statica davanti al negozio Alisa Store di Via Cavour, 107 ad Alpignano, partner della vettura schierata in gara con il numero 15.

Grande curiosità da parte dei passanti, che hanno subissato pilota e navigatore di domande. Dalle più ovvie (quanto fa di velocità massima”) alle più tecniche sulla potenza del motore, la conformazione dell’assetto all’elettronica. Per poi farsi un selfie con la vettura e, perché no, anche con l’equipaggio. Selfie immancabile anche per le ragazze di Alisa Store che hanno assolutamente voluto farsi ritrarre con la vettura che il giorno dopo ha affrontato le prove speciali della gara.

Un Rally Lana fra luci e ombre non soddisfa pienamente Ivan Paire

Il pilota pinerolese di Winners Rally Team sperava si poter affrontare le prove in notturna, rese più difficili e insidiose dalla pioggia, per aumentare il suo bagaglio di esperienza di guida in condizioni difficili. Purtroppo due delle tre prove di sabato sera sono state annullate. Ha però potuto lavorare sodo nelle tre prove di domenica, affinando il suo rapporto con la Clio RS R3T curata da Gima Autosport e migliorare la sua tecnica di stesura delle note, andando alla ricerca del limite della vettura. Foto Magnano

BIELLA, 10 luglio – È un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto quello che beve Ivan Paire, affiancato in vettura da Alessio Angeli (con cui lo scorso anno aveva corso al Mont Blanc e al Merende), al termine della 34esima edizione del Rally Lana, andato in scena sabato 10 e domenica 11 luglio scorsi a Biella e dintorni. “Sono soddisfatto del risultato, anche se questa stagione è improntata essenzialmente alla ricerca del feeling con i rally e la vettura, confidenza che devo riacquisire dopo dodici anni di lontananza dalle prove speciali. Per questo motivo il mio approccio alle gare è assolutamente rigoroso: solo tre passaggi a prova, perché nelle gare titolate così si fa e non permettono di derogare, oltre al fatto che non ho ulteriore tempo da dedicare alle ricognizioni; perciò il risultato di classifica non è la parte più rilevante”.

Proprio per questo motivo Ivan Paire era particolarmente felice sabato sera quando le condizioni di gara si sono fatte particolarmente difficili. “Il buio e la pioggia ci costringevano a confrontarci con realtà che mai avevo affrontato prima in questa seconda vita rallistica. Era veramente un mettersi alla prova per capire se le nostre scelte di gomme fossero strategiche e come ce la saremmo cavata nel buio della notte sull’asfalto bagnato”. E qui scatta la delusione del pilota pinerolese quando ha saputo dell’annullamento delle ultime due delle tre prove del sabato sera. “Un’occasione persa per imparare approfonditamente”.

C’è però il bicchiere mezzo pieno a dare soddisfazione al portacolori di Winners Rally Team. “Non avendo avversari in classe R3T ci confrontiamo con gli altri piloti al volante di vetture Due Ruote Motrici e possiamo dire che il risultato ci soddisfa, anche perché l’elenco iscritti del Lana era di massima levatura, con piloti che fanno letteralmente volare le loro vetture e i distacchi sono stati contenuti. È cresciuto il mio feeling con la Clio RS R3T ed è una soddisfazione cominciare a dare indicazione ai tecnici della Gima Autosport e scoprire che gli indirizzi scelti portano a dei miglioramenti. Domenica mattina nel primo parco assistenza abbiamo lavorato molto sugli assetti e nei due passaggi seguenti sulla prova ho sentito di avere la macchina più in mano e soprattutto di cominciare ad avvicinarmi al limite. E di questo devo ringraziare Gima Autosport che mi segue in modo impeccabile” afferma Paire.

Che oltre a lavorare sulla vettura sta lavorando molto anche su sé stesso. “Effettuando solo tre passaggi e correndo su strade a me sconosciute (il pinerolese era alla prima esperienza al Lana) ho ancora delle difficoltà nello stendere le note correttamente durante le ricognizioni, che con i soli tre passaggi non escono perfette. In gara, sulla ripetizione della prova, mi ritrovo spesso a fare delle correzioni in punti che non sono riuscito a interpretare perfettamente durante le ricognizioni” sottolinea Paire, che prosegue: “Ma anche in questo campo stiamo crescendo decisamente e le correzioni in gara sono ora decisamente minori e meno importanti di un tempo. In fondo questo Rally Lana è la quinta gara della mia seconda vita rallistica e ho ancora molte cose da riprendere e imparare. Ma stiamo migliorando” conclude Ivan Paire sorridente come un allievo che ha ottenuto un bel voto all’esame, e si prepara ad affrontare nel mese di settembre il rally Mille Miglia, gara del Campionato Italiano Rally-Sparco supportato dallo sponsor Alisa Store.

Ivan Paire prosegue la via della crescita sulle strade del Rally Targa Florio

Positiva trasferta sulle strade siciliane per il pilota pinerolese, sulla Clio R3T curata da Gima Autosport per i colori di Winners Rally Team affiancato dal palermitano Marco Pollicino. Vincitore della Classe R3T, quinto fra le Due Ruote Motrici e 29° assoluto, ma soprattutto in crescita nelle sue prestazione e nella confidenza con vettura, navigatore e se stesso. Foto Salvo Di Gesaro

CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA), 8 maggio – È soddisfatto alla conclusione della Targa Florio di sabato scorso, 8 maggio, Ivan Paire, il pilota pinerolese che ha disputato la gara siciliana, secondo atto del Campionato Italiano Rally-Sparco, affiancato dal navigatore di Cefalù (PA) Marco Polliccino, sulla Clio R3T di Gima Autosport per i colori della scuderia Winners Rally Team.

Per la prima volta quest’anno abbiamo affrontato una gara in condizioni meteorologiche stabili che ci hanno permesso di lavorare senza l’incognita atmosferica, valutando passo passo i nostri progressi” afferma il pilota di Macello che ha concluso 29° assoluto, quinto fra le Due Ruote Motrici e primo della Classe R3T. “Nel primo e  secondo giro sulle velocissime prove speciali siciliane abbiamo preso maggiore confidenza con le strade, con la Clio R3T e con noi stessi. Devo sempre ricordarmi che questa è la mia seconda vita rallistica e quanto fatto nella precedente conta poco. Ma ogni gara deve rappresentare un passo avanti e qui al Targa questo passo lo abbiamo fatto”.

La gara di Paire-Pollicino è stata caratterizzata da un costante miglioramento delle prestazioni. “Nel primo passaggio sulle prove abbiamo messo a punto le note, che con soli tre passaggi in ricognizione avevano ancora qualcosa da sistemare, abbiamo visto in quali punti del percorso potevamo osare maggiormente, specie nei tratti più veloci che pesano decisamente sulla classifica e affinare l’assetto della Clio R3T, che prontamente Diego Parodi di Gima Autosport ci ha sistemato al primo parco assistenza”, e ciò è dimostrato dai riscontri cronometrici costantemente migliorati nel secondo giro e sulla Tribune del terzo giro, nella quale Paire-Pollicino hanno tolto oltre 1” a chilometro dal loro primo passaggio.

Dopo i due interventi in assistenza siamo partiti per il terzo giro molto carichi.  Sulla Tribune abbiamo visto che la Clio viaggiava come volevamo noi e il feeling in vettura era perfetto. Purtroppo le successive due speciali sono state annullate per due incidenti, senza conseguenze per l’equipaggio, con le vetture che ostruivano la strada; sarebbe stato interessante vedere le nostre prestazioni. Ma nonostante ciò sono molto soddisfatto per la nostra crescita al Targa Florio.  Nel Due Ruote Motrici ci confrontiamo con piloti di grandissimo valore, a cominciare da Paolo Andreucci, undici volte campione italiano, e ragazzi velocissimi. E ciò è di stimolo a fare ogni volta meglio” conclude Ivan Paire, che si prepara ad affrontare nel mese di luglio il rally Roma Capitale supportato dallo sponsor Alisa Store.

Ivan Paire al Targa Florio per il secondo atto del Campionato Italiano Rally-Sparco

Seconda gara stagionale per il pilota pinerolese, che nel fine settimana affronterà le prove siciliane del Targa Florio affiancato dal locale Marco Pollicino, la Clio R3T della Gima Autosport per i colori di Winner Rally Team; con l’obiettivo di ben figurare nella categoria Due Ruote Motrici nel Campionato Italiano Rally-Sparco. “Una gara bellissima, con pubblico caloroso. Peccato che si disputerà a porte chiuse”. Foto archivio Foto Magnano

CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA), 3 maggio – Secondo appuntamento con il Campionato Italiano Rally-Sparco, per il pinerolese Ivan Paire che nel prossimo fine settimana affronterà nella categoria Due Ruote Motrici il Rally Targa Florio.

Dopo la gara di Sanremo andremo in Sicilia preparati meglio grazie alle esperienze fatte nella gara ligure. Il nostro obiettivo è risalire la classifica del Due Ruote Motrici, migliorando il quarto posto ottenuto a Sanremo. In Liguria abbiamo acquisito molte informazioni, e saremo pronti sia dovesse piovere sia ci fosse il sole, grazie ai chilometri fatti in prova speciale quattro settimane fa”. Invariata la squadra rispetto alla gara del Ponente Ligure con Ivan Paire alla guida, affiancato del siciliano Marco Pollicino sulla Clio R3T della Gima Autosport, supportato dallo sponsor Alisa Store.

Spero proprio che Marco, essendo di Cefalù, a pochi chilometri dalle prove, conosca qualche segreto delle speciali che ci dia un piccolo vantaggio rispetto ai concorrenti continentali” ironizza il portacolori della scuderia Winner Rally Team che prosegue nei suoi ricordi della gara siciliana: “Ho disputato due volte il Targa Florio. Nel 2006 con la Clio N3 della Gima commisi un errore in una cambiata facendo un fuorigiri e dovetti ritirarmi sulla terza prova speciale per problemi al motore. Andò molto meglio l’anno successivo, quando con la Clio S1600 conclusi nono assoluto vincendo la categoria”.

Le precedenti esperienze nella gara delle Madonie stimolano una riflessione a Ivan Paire. “Ricordo che le prove del Targa sono velocissime, molto più veloci di quelle cui siamo abituati noi ed estremamente scivolose, da affrontare con la massima attenzione. Cosa cambierà moltissimo rispetto a quattordici anni fa è la strategia di gara. Nel 2007 il Targa Florio si sviluppava su 185 km di prove speciali, quest’anno su appena 92 km. Allora ebbi il tempo di prendere confidenza con l’asfalto siciliano e risalire la classifica in progressione. In questa edizione si dovrà partire spingendo al massimo fin dai primi metri, perché con una gara così corta non ci sarà il minimo spazio di recupero”.

Paire conclude con una piccola nota di nostalgia. “Cosà mancherà sicuramente a questa edizione del Targa Florio sarà il pubblico. I tifosi siciliani sono calorosi e ospitali e facevano sentire tutti gli equipaggi al centro dell’attenzione. Una sensazione meravigliosa. Con il fatto che il rally si disputerà a porte chiuse tutto questo non lo potremo avere. È l’unica nota negativa di una gara che mi piace moltissimo”.

La 105 edizione della Targa Florio-Rally Internazionale di Sicilia, nata nel 1906 con la vittoria di Alessandro Cagno su Itala, diventata Rally Targa Florio nel 1977 con il successo di Tony Carello-Icio Perissinot su Lancia Stratos nel 1978, chiamerà all’appello i concorrenti giovedì 6 maggio per effettuare le ricognizioni del percorso con vetture stradali. Venerdì 7 maggio le auto da gara verranno sottoposte alle verifiche tecniche nel parco assistenza al porto di Termini Imerese, per poi prendere la via dello Shake Down fra le 8.00 e le 12.30 sul classico tratto di strada fra Campofelice di Roccella e Collesano. Alle 15.30 di venerdì scatterà il rally con la partenza dal parco assistenza per disputare la corta prova di soli 2,00 km di Sclafani Bagni, sufficiente a delineare la prima classifica. Sabato 8 maggio partenza alle 7.15 per le altre nove prove con triplo passaggio sulle speciali “Tribune” a Floriopoli di 6,15 km, quindi la “Targa” di 10,15 km che termina a Caltavuturo e infine la Scillato-Polizzi di 13,5 km inframmezzate da riordini e assistenze al Targa Village di Termini Imerese. La gara si concluderà alle 19.30 di sabato 8 maggio sul Belvedere Principe di Piemonte di Termini Imerese, dopo che i concorrenti avranno effettuato 501,37 km di percorso suddivisi in dieci prove speciali, pari a 92.00 km cronometrati. La 104 edizione del Rally Targa Florio-Rally Internazionale di Sicilia venne vinta da Andrea Crugnola-Pietro Elia Ometto, Citroën C3 R5, in 37’34”3; 2. Stefano Albertini-Danilo Fappani, Škoda Fabia Evo, a 13”1; 3. Giandomenico Basso-Lorenzo Granai, Volkswagen Polo GTI, a 17”1.

Ivan Paire torna a Sanremo e comincia il suo CIR Due Ruote Motrici

Il pilota pinerolese, affiancato da Marco Pollicino, torna sulle strade bagnate della Riviera dei Fiori dopo 14 anni e disputa una buona gara. Prima della serie di cinque rally che lo vedranno impegnato con la Clio R3T della Gima, per i colori di Winner Rally Team, nel CIR-Sparco Due Ruote Motrici. Foto Magnano

SANREMO (IM), 14 aprile – Sono trascorsi 14 anni dall’ultima volta che Ivan Paire ha affrontato le strade del Rallye Sanremo e il pilota pinerolese ha ancora nitidi ricordi di quella gara. “In quell’occasione conclusi quarto di Classe A6, con una Clio S1600 affiancato da Corrado Mancini. Quel risultato mi fu sufficiente per conquistare il titolo italiano di categoria e lasciare la Città dei Fiori soddisfatto” ricorda ancora il portacolori di Winners Rally Team.

Una stagione successiva a regime ridotto, poi per Paire è venuto il momento di appendere il casco al chiodo dedicandosi alla famiglia e al lavoro. Senza dimenticare la passione per i rally che è tornata a emergere con prepotenza lo scorso anno. “Avevo un programma molto interessante, purtroppo l’emergenza Covid ha messo in discussione tante cose, ma è stato comunque bello tornare in prova speciale”. E così, dopo due gare nel 2020 per togliere la ruggine, Ivan Paire è ripartito per disputare un campionato come ha sempre fatto nella prima fase della sua avventura rallistica, scegliendo di partecipare al Campionato Italiano Rally-Sparco nella categoria Due Ruote Motrici.

Per me tutte le gare rappresentano un’esperienza nuova, quasi fossi un neofita; come è una novità l’uso di queste gomme e guidare questa Clio R3T curata dalla Gima, ovviamente molto diversa rispetto alle auto che ho guidato fino al 2008”. Da soli in classe Paire-Pollicino hanno però trovato modo di lottare e familiarizzare con l’equipaggio che partiva immediatamente dietro, i velocissimi locali Antonio Annovi-Ciro Lamura. “Se hai qualcuno con cui confrontarti riesci esprimerti meglio e rendi di più”.

Dopo un buon inizio nella bagnatissima prova spettacolo di Bajardo, trasmessa sabato sera in diretta televisiva, sul primo giro delle prove speciali di domenica Ivan Paire sceglie di iniziare con le gomme da bagnato e a parte un problema all’interfono e l’aver raggiunto in speciale l’Alpine che partiva davanti all’equipaggio di Winners Rally Team, tutto funziona per il meglio. “Abbiamo avuto maggiori problemi nella seconda tornata di prove quando il cielo sembrava non minacciare pioggia e pertanto siamo partiti in configurazione da asciutto. Ma in quelle condizioni di temperatura molto bassa i pneumatici posteriori non lavoravano in modo ottimale, rendendo il retrotreno particolarmente instabile”. E sul Colle d’Oggia, Paire perde per un attimo il controllo della Clio R3T va in testacoda e peggiora di oltre 40” la prestazione precedente. Tornati in assistenza, Paire-Pollicino si preparano ad affrontare la Cesio-Carpasio finale, la prova più lunga del rally, che terminano segnando il 53° tempo assoluto, una delle migliori prestazioni di tutta la gara, per transitare sul palco arrivi in 51esima posizione assoluta, primi di Classe R3T e quinti fra gli iscritti al Campionato Italiano Rally-Sparco Due Ruote Motrici.

Torno da Sanremo soddisfatto, anche se questa gara, che mi piace molto, specie quando si faceva la lunghissima prova di 44 chilometri, ma ho sempre avuto difficoltà a interpretarla al meglio, pur avendo ottenuto buoni risultati. Questa è la mia prima gara della stagione appena iniziata che, grazie all’appoggio del mio sponsor Alisa Store si svilupperà su cinque gare del CIR-Sparco Due Ruote Motrici, prossima delle quali al Targa Florio di maggio, massimo numero di appuntamenti consentito dal regolamento. Una categoria nella quale vi sono molti giovani scatenati, ma noi ci impegneremo al massimo per ottenere il migliore dei risultati possibili” conclude il pilota portacolori di Winner Rally Team.

Ivan Paire torna a Sanremo e comincia il suo CIR Due Ruote Motrici

Il pilota pinerolese, affiancato da Marco Pollicino, torna sulle strade bagnate della Riviera dei Fiori dopo 14 anni e disputa una buona gara. Prima della serie di cinque rally che lo vedranno impegnato con la Clio R3T della Gima, per i colori di Winner Rally Team, nel CIR-Sparco Due Ruote Motrici. Foto Magnano

SANREMO (IM), 14 aprile – Sono trascorsi 14 anni dall’ultima volta che Ivan Paire ha affrontato le strade del Rallye Sanremo e il pilota pinerolese ha ancora nitidi ricordi di quella gara. “In quell’occasione conclusi quarto di Classe A6, con una Clio S1600 affiancato da Corrado Mancini. Quel risultato mi fu sufficiente per conquistare il titolo italiano di categoria e lasciare la Città dei Fiori soddisfatto” ricorda ancora il portacolori di Winners Rally Team.

Una stagione successiva a regime ridotto, poi per Paire è venuto il momento di appendere il casco al chiodo dedicandosi alla famiglia e al lavoro. Senza dimenticare la passione per i rally che è tornata a emergere con prepotenza lo scorso anno. “Avevo un programma molto interessante, purtroppo l’emergenza Covid ha messo in discussione tante cose, ma è stato comunque bello tornare in prova speciale”. E così, dopo due gare nel 2020 per togliere la ruggine, Ivan Paire è ripartito per disputare un campionato come ha sempre fatto nella prima fase della sua avventura rallistica, scegliendo di partecipare al Campionato Italiano Rally-Sparco nella categoria Due Ruote Motrici.

Per me tutte le gare rappresentano un’esperienza nuova, quasi fossi un neofita; come è una novità l’uso di queste gomme e guidare questa Clio R3T curata dalla Gima, ovviamente molto diversa rispetto alle auto che ho guidato fino al 2008”. Da soli in classe Paire-Pollicino hanno però trovato modo di lottare e familiarizzare con l’equipaggio che partiva immediatamente dietro, i velocissimi locali Antonio Annovi-Ciro Lamura. “Se hai qualcuno con cui confrontarti riesci esprimerti meglio e rendi di più”.

Dopo un buon inizio nella bagnatissima prova spettacolo di Bajardo, trasmessa sabato sera in diretta televisiva, sul primo giro delle prove speciali di domenica Ivan Paire sceglie di iniziare con le gomme da bagnato e a parte un problema all’interfono e l’aver raggiunto in speciale l’Alpine che partiva davanti all’equipaggio di Winners Rally Team, tutto funziona per il meglio. “Abbiamo avuto maggiori problemi nella seconda tornata di prove quando il cielo sembrava non minacciare pioggia e pertanto siamo partiti in configurazione da asciutto. Ma in quelle condizioni di temperatura molto bassa i pneumatici posteriori non lavoravano in modo ottimale, rendendo il retrotreno particolarmente instabile”. E sul Colle d’Oggia, Paire perde per un attimo il controllo della Clio R3T va in testacoda e peggiora di oltre 40” la prestazione precedente. Tornati in assistenza, Paire-Pollicino si preparano ad affrontare la Cesio-Carpasio finale, la prova più lunga del rally, che terminano segnando il 53° tempo assoluto, una delle migliori prestazioni di tutta la gara, per transitare sul palco arrivi in 51esima posizione assoluta, primi di Classe R3T e quinti fra gli iscritti al Campionato Italiano Rally-Sparco Due Ruote Motrici.

Torno da Sanremo soddisfatto, anche se questa gara, che mi piace molto, specie quando si faceva la lunghissima prova di 44 chilometri, ma ho sempre avuto difficoltà a interpretarla al meglio, pur avendo ottenuto buoni risultati. Questa è la mia prima gara della stagione appena iniziata che, grazie all’appoggio del mio sponsor Alisa Store si svilupperà su cinque gare del CIR-Sparco Due Ruote Motrici, prossima delle quali al Targa Florio di maggio, massimo numero di appuntamenti consentito dal regolamento. Una categoria nella quale vi sono molti giovani scatenati, ma noi ci impegneremo al massimo per ottenere il migliore dei risultati possibili” conclude il pilota portacolori di Winner Rally Team.