Che Toffano al Città di Scorzè

Il pilota di Rovolon regala un incredibile secondo assoluto a Rally Team, unito ai podi di Baldo, Doretto, Camazzola, Fanton, Sbalchiero, Bertazzolo e Spolador. immagine a cura di Mario Leonelli

Rosà (VI), 10 Agosto 2022 – Un Rally Città di Scorzè che manda in vacanza Rally Team con un sorriso smagliante, quello andato in scena tra Venerdì e Sabato scorsi con la validità per la Coppa Rally ACI Sport e per numerose serie annesse, in virtù di un inaspettato secondo gradino del podio assoluto conquistato al quale aggiungere ben altri sette risultati utili.

A scombinare i pronostici della vigilia ci ha pensato un favoloso Giovanni Toffano, alla prima sulla Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto e con Matteo Gambasin al proprio fianco, capace di vincere tre prove speciali e di lottare a lungo per il suo primo alloro in carriera.

Per il pilota di Rovolon un esordio di alto profilo che, oltre ad averlo visto sfiorare un successo mancato per soli 4”5, ha concluso secondo assoluto, di gruppo RC2N e di classe R5 – Rally 2.

Un risultato che lo inserisce al settimo posto nella provvisoria di CRZ, in ambito di quarta zona.

Siamo molto soddisfatti” – racconta Toffano – “ed onestamente non mi aspettavo di poter essere così competitivo, alla prima sulla versione Evo della Fabia. È stato un risultato di squadra, grazie ad un Matteo che mi ha aiutato molto e ad un team, MS Munaretto, che mi ha portato a compiere le scelte giuste, nei momenti determinanti. Peccato per quel dritto sullo sterrato della Preganziol. Chissà come sarebbe andata senza il lungo. Grazie anche tutti i nostri partners, alla scuderia Rally Team, a Jteam ed ai tanti amici che ci hanno tifato in speciale”.

Soddisfazione anche per Christian Foffano, alle note Francesco Zannoni sulla Peugeot 208 R2 di La Marca Racing, buon nono di classe Rally 4 ed autore di un più che positivo sesto crono sulla speciale di apertura, l’insidiosa “Base”, disputata Venerdì alla luce delle fanaliere.

A seguirlo, dodicesimo in Rally 4, è stato un gratificato Davide Vanin, con Allen Pianon sulla Peugeot 208 Rally 4 di Baldon Rally, felice per aver visto l’arrivo ma, in particolar modo, per la confidenza raggiunta con la vettura, nonostante qualche intoppo nelle prove in notturna.

Il caldo torrido ha messo al tappeto l’Opel Astra GSI gruppo A di Marco Crozzoli, alla sua destra Fabio Treccani, costretto ad alzare bandiera bianca sulla settima prova speciale.

Il portacolori della scuderia di Rosà, allertato dalla spia dell’alternatore che lo accompagnava sin dal via, si è visto poi appiedato dalla batteria, segnando uno zero nell’Alpe Adria Rally Cup.

Continua il momento positivo di Marco Baldo, affiancato da Nicola Terrassan a bordo di una Peugeot 207 RC, firmatario del secondo in classe RSTB16P dopo la vittoria al Colli Trevigiani.

Prima la rottura di un manicotto ed in seguito problemi di temperatura non hanno intaccato la sua tenacia e determinazione nel portare a casa un podio che vale alla pari di una vittoria.

Weekend da dimenticare nel duemila produzione, a partire da un Alberto Puppato che si è visto tradito dalla propria Renault Clio RS gruppo N, condivisa con Giorgio Simioni, sulla terza prova speciale, per cedimento del motore, dopo aver piazzato due scratch in altrettante prove.

Iscritto in compagnia di Laura Condolo ma non presentatosi in campo gara, per problemi personali, Marco Mazzucato ha lasciato in garage la Renault Clio Williams gruppo N.

Bella la lotta in classe Rally 5 tra i portacolori del sodalizio vicentino con Matteo Doretto, in coppia con Massimo Falomo su una Renault Clio Rally 5 di Gima Autosport, a chiudere secondo, terzo di gruppo RC5N e di Under 25, penalizzato da una toccata nella spettacolo.

Il figlio d’arte si conferma al comando nella CRZ di zona e nel raggruppamento di R Italian Trophy, secondo tra le giovani promesse nella serie titolata ACI Sport.

A precederlo, vincendo quasi tutte le speciali in programma affiancando Marco Zanin su una vettura gemella curata da NDM Tecno, è stato un Christian Camazzola capace di condurre il talentuoso giovane alla vittoria in Rally 5, in RC5N ed al secondo posto tra gli Under 25.

Bella la lotta che ha visto protagonista, in classe A6, un sempre agguerrito Marco Fanton, assieme ad Ileana Contado a bordo di una Peugeot 106 Rallye gruppo A di Galiazzo.

Il pilota di Vò Euganeo, complice un testacoda sulla seconda “Preganziol”, ha chiuso terzo e si ritrova settimo nella provvisoria della quarta zona di CRZ, con il podio ancora alla portata.

Un Città di Scorzè che ha visto, ancora una volta, Roberto Carlo Sbalchiero quale bersaglio prediletto della dea bendata, rallentato da problemi alla frizione per una perdita di olio già dalla prima speciale e costretto ad accontentarsi, assieme a Stefano Asnicar sulla Renault Clio 3 Racing Start, di un secondo posto in classe RS20 che lo vede lontano dall’accesso alla finale.

Obiettivo centrato invece da Fabio Bertazzolo, assieme a Davide Benetton sulla consueta Citroen AX gruppo A, vincitore della classe A5 ed in grado di allungare in vetta alla CRZ.

Un successo agile soltanto sulla carta ed un finale che, visti i problemi al cambio dalla penultima prova in programma all’arrivo, hanno dato vita ad un epilogo degno di un thriller.

Prima uscita con i colori della compagine rosatese senza gloria per Mirko Dalla Villa, assieme a Fabrizio Handel su una Peugeot 106 Rallye gruppo N targata PR2 Sport, costretto al ritiro per un problema di natura tecnica al termine della prima “Fassinaro”, dopo un buon secondo tempo sull’insidiosa speciale di apertura, quella ricavata all’interno della ex base militare di Peseggia.

Seconda trasferta stagionale, la prima in un rally vero, conclusa con un podio inaspettato, il terzo gradino firmato in classe N2, per un Michelangelo Spolador che, in coppia con Samuele Cagnin, ha portato in parità il bilancio di PR2 Sport e delle vetture curate da Moreno Bonotto.