Cusumano-Carrotta concedono il bis alla “Millecurve” di Avellino

Secondo posto per Bellini-Villa, terzi Commare-Greco. Fra le scuderie si afferma nuovamente Franciacorta Motori Fred Mello

AVELLINO (domenica 5 luglio) – “Repetita juvant”: gli specialisti Cusumano-Carrotta, sempre in gara con la loro Autobianchi A 112 Abarth del 1973, dopo la nona si sono aggiudicati anche la decima edizione della MilleCurve, prova valida per il Campionato Italiano Regolarità Classica Autostoriche, che si è corsa questo fine settimana, sabato 4 e domenica 5 luglio 2015, ad Avellino, in Campania. L’equipaggio del Club Orobico ha lasciato dietro di sole 3 penalità i giovanissimi Bellini-Villa, in gara con una Volkswagen Maggiolino del 1962; e di 6 Commare-Greco, che così, con la loro Autobianchi A 112 Elegant del 1972 si sono piazzati al terzo posto assoluto.

Nella classifica “Top Car”, a prevalere sono stati invece Spagnoli-Parisi, al via con la loro splendida Fiat 508 S Ghia del 1932; con Bellini-Villa anche in questo caso secondi e Cusumano-Carrotta terzi. Grazie proprio ai piazzamenti di Bellini-Villa, Aiolfi-Pandozzi e Spagnoli-Parisi, Franciacorta Motori si è nuovamente aggiudicata la classifica delle scuderie, davanti al Classic Team e alla scuderia Amaranto Montebello. Ed ecco le classifiche dei raggruppamenti: il primo è andato a Spagnoli-Parisi, davanti a Lo Perfido-Moretti (Fiat 1500 6C del 1937); il secondo ad Abalsamo- Fugazzaro (Fiat 1100 103 del 1955) davanti a Nicolò-Battisti (MG A del 1956); il terzo a Calise-Di Iorio (Alfa Romeo Giulietta Spider del 1961); il quarto, ovviamente, a Bellini-Villa davanti a Molinari-Vavassori (Porsche 356 B del 1963) e Rossi-Restivo (Alfa Romeo Giulia GTV del 1965); il quinto a Maccario-Bavaro (Autobianchi A 112 del 1970), davanti a Rapisarda-Colasante (stessa vettura) e Marcelli-Marcelli (Innocenti Mini Cooper del 1967); il sesto ai vincitori assoluti, Cusumano-Carrotta, davanti a Commare-Greco e Scarabelli-Scarcella (Autobianchi A 112 Elegant del 1973). Il settimo ad Aiolfi-Pandozzi, davanti a Gennari-Rignanese e Russo-Russo (tutti e tre su Autobianchi A 112 Abarth, le prime due del 1980, la terza del 1979); l’ottavo raggruppamento, infine, è stato vinto da Mazzella-Marrocco (Porsche 911 Carrera Cabrio del 1984), davanti a Morsa-Grasso (Autobianchi A 112 Abarth del 1982) e Morsa-Dello Iacono (Lancia Beta HPE del 1982).

La gara, era anche valida quale decima edizione del Memorial Luigi Pirone (migliore prestazione nelle prove dalla 16 alla 20): premio vinto da Maccario-Tumelero su Autobianchi A 112 Abarth del 1975; era poi il 4° Memorial Gino Lombardi (miglior risultato nelle prove dalla 21 alla 26), vinto da Renna-Biagi, su Innocenti Mini Cooper del 1972); e infine come settima Rievocazione Storica della Cronoscalata di Montevergine (prove dalla 53 alla 59), premio in questo caso andato a Calise-Di Iorio, in gara con una Alfa Romeo Giulietta Spider del 1961. Infine, all’equipaggio De Rita-De Vecchis, in quanto partecipanti a tutte le edizioni finora disputate della Mille Curve (pur non avendo portato a termine questa edizione per un problema meccanico), è stato attribuito il “premio fedeltà” messo in palio dal Comune di Tufo. Al termine il presidente Gianfranco Rocchio ha ringraziato tutti gli esponenti del Club Mille Curve Autostoriche di Avellino che, sotto la sapiente “regia” dell’esperto Franco Vigilante, hanno organizzato al meglio l’evento. A loro è giunto l’applauso convinto di tutti i partecipanti.