DueGi Sport alla 7° edizione de La Grande Corsa – amici di Nino

Chieri, 26 e 27 novembre 2021. La passione per i motori delle “vecchie guardie” si è accesa nel torinese lo scorso week end, dove a correre la settima edizione de La Grande Corsa hanno attraversato la pedana di partenza ben oltre 100 equipaggi tra cui anche tre portacolori della scuderia torinese DueGi Sport.

BASSO PRIMO DI CLASSE E TRENTISIMO ASSOLUTO

Fabio Basso navigato da Christian Damiano su Autobianchi A112 ha finalmente alzato la coppa al cielo! Nella settima edizione de La Grande Corsa, l’equipaggio duegino è infatti salito sul primo gradino del podio di classe A1300 conquistando la trentesima posizione assoluta.

Le parole del pilota: “la gara è andata benone! La macchina era perfetta, avevamo voglia di riscattarci dopo l’amaro ritiro al città di Torino.  Mi sono divertito tantissimo su tutte le prove che, a parte qualche tratto viscido e fangoso, erano belle. Ringrazio il mio fidato navigatore Christian che è stato impeccabile e suo papà sempre presente a farci assistenza; mia moglie e la mia famiglia che mi supportano sempre, la DueGi Sport e tutti gli amici presenti in prova – e non – per il tifo. La nostra prossima gara sarà il 10 e 11 dicembre a San Damiano d’Asti per il grappolo storico. Questa volta sarò navigato da Livio Mazza.”

RITIRO PREMATURO PER NICOLA

Simone Nicola con alle note Ilario Pellegrino avrà certamente un ricordo amaro di questa gara di casa, tanto attesa, ma purtroppo finita prematuramente ad un passo dal finish della prima prova speciale. Un guasto meccanico alla Fiat Panda 45 ha costretto l’equipaggio a consegnare la tabella.

Il pilota ha così commentato: “la gara di casa, aspettata tutto l’anno è arrivata, si è aperta all’insegna di un tempo tutt’altro che soleggiato, in cui la nebbia ha fatto da padrona. Per quel poco che ho potuto percorrere, nelle prove il grip era molto precario e le gomme non scaldavano a sufficienza. Le traiettorie delle curve erano compromesse. La sfortuna ha voluto che ad un chilometro dal fine della prima speciale, il cambio mi ha lasciato con la seconda inserita. Inutile il passaggio in assistenza; il verdetto è stato ovvio: il ritiro. Per me la stagione si chiude qui.

GIROTTO TAGLIA IL TRAGUARDO

L’equipaggio composto da Gianfranco Girotto e Renato Meroni, su BMW 2002 dopo diverse gare non portate a termine a causa di noie meccaniche, è finalmente salito sulla pedana di arrivo, classificandosi secondo in classe TC 2000 e trentaquattresimo assoluto. Le parole di Girotto: “ finalmente una gara portata a termine! La macchina stavolta ha fatto il suo dovere, fino alla fine e senza problemi. Le prove di quest’anno non erano male. Anche se il fondo stradale era quanto mai viscido a causa dell’umidità e delle foglie. Con la trazione posteriore della BMW non era il massimo. Nonostante la pandemia, il pubblico era comunque numeroso. Qualche pecca nell’organizzazione per le difficoltà di comunicazione e per l’ultima prova che, dopo essere stata annullata nei primi due passaggi, è stata allestita di fretta e furia al calare della notte, mentre i concorrenti aspettavano in partenza…”