È Andrea Vesco su Fiat 508S a conquistare la 9^ Targa AC Bologna

Secondo classificato l’equipaggio Salvinelli – Salvinelli su Fiat 1100/103 mentre il terzo gradino del podio è andato all’equipaggio Turelli- Turelli su FIAT 110/103. A Barcella-Ghidotti e Miatto- Farsura è andato il rispettivamente il quarto e quinto posto della classifica generale. Foto Roberto Deias

Si è conclusa con la vittoria di Andrea Vesco su FIAT 508S del 1937 la nona edizione di Targa AC Bologna, quest’anno quinta gara del CIREAS, il Campionato Italiano Regolarità auto storiche ACISPORT. 

Secondo classificato l’equipaggio Salvinelli – Salvinelli su Fiat 1100/103 mentre il terzo gradino del podio è andato all’equipaggio Turelli- Turelli su FIAT 110/103. A Barcella-Ghidotti e Miatto- Farsura è andato il rispettivamente il quarto e quinto posto assoluto.

Il trofeo per il miglior equipaggio femminile è andato alla coppia Gabriella Scarioni – Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE del 1982 mentre per la categoria Under 30  i vincitori sono stati  Barcella Nicola e Pastremoli Edoardo su Autobianchi 112 Abarth del 79 

Come lo scorso anno, la tappa bolognese del campionato CIREAS  è stata riconquistata dal CLASSICTEAM, cui è andato il trofeo per la miglior scuderia.

Anche quest’anno è tornato a pulsare al centro della Motorvalley il cuore della passione per le “vecchie signore”, con un vero museo motoristico a cielo aperto che anche quest’anno ha attirato curiosi ed appassionati  che hanno potuto godere di un vero spettacolo itinerante. 

120 sono state le vetture che hanno preso il via domenica mattina da quello che negli anni si è guadagnato il titolo di Quartier generale di Targa AC Bologna, l’Admiral Park Hotel di Zola Predosa (Bo), e con soli 3 ritiri è stato tagliato il traguardo dopo gli oltre 180 chilometri del percorso sull’appennino bolognese con 65 prove cronometrate apprezzate per grado di difficoltà tecnica, che hanno saputo mettere alla prova sia driver che auto.

Molto apprezzato dai concorrenti il percorso di gara, che anche quest’anno ha saputo stupire per i paesaggi da cartolina e i panorami mozzafiato che ha saputo offrire, grazie anche alle splendida giornata di sole e di cielo terso che ha reso ancora più gradevole la manifestazione svoltasi senza pubblico. 

Il percorso di gara ha attraversato in gran parte il meraviglioso territorio di Valsamoggia, attraversando dapprima la località di Monteveglio, poi le colline di Castello di Serravalle, Savigno, prima di addentrarsi nel territorio di Zocca, nella provincia di Modena, paese che ha dato i natali e dove tutt’ora vive il mitico rocker Vasco Rossi.

Tappa obbligata per ristoro con vista panoramica all’Agriturismo Ca’ Lunati, dove un efficiente staff interamente al Femminile ha atteso gli equipaggi per il necessario ristoro dalla posizione privilegiata della  cima delle colline bolognesi, prima della ripartenza per la sessione pomeridiana di gara. 

Dopo il ristoro post prandiale ha ripreso il via la gara con il terzo settore con la percorrenza di  buona parte della strada all’inverso, fino al traguardo finale all’Admiral Park Hotel che ha ospitato le premiazioni. 

Il Presidente AC Bologna Avv. Federico Bendinelli ha salutato i concorrenti e rappresentato la soddisfazione dell’Organizzazione per la buona riuscita della manifestazione e per la grande partecipazione di questa edizione della Targa AC Bologna, che è l’evento sul quale l’Ente ha puntato e per il quale di anno in anno si adopera per farlo crescere e diventare una manifestazione sempre più prestigiosa ed apprezzata.

Il Direttore dell’AC Bologna Raffaele Ferriello, che ha poi condotto le premiazioni, ha sottolineato la ferma volontà dell’Organizzatore e di tutto lo staff dell’Automobile Club Bologna di realizzare la gara di quest’anno, nonostante tante difficoltà dovute all’emergenza Covid. Un grande impegno ripagato dalla folta partecipazione di concorrenti, che ha visto presenti anche driver di assoluto prestigio.

“Dopo il successo di questa edizione – sottolineano gli organizzatori – arrivederci a tutti i concorrenti al prossimo anno, che vedrà Targa AC Bologna festeggiare i suoi primi dieci anni di vita”.