PEDERSOLI-TOMASI (CITROEN DS3 WRC) VINCONO L’APERTURA DEL CIWRC AL RALLYE ELBA

Dopo un duello spettacolare con Rossetti-Fenoli (Hyundai i20 R5), il bresciano incornicia la sua prima vittoria all’Elba. Quattro scratch su cinque prove speciali per il “Pede” che inaugura il Campionato Italiano WRC 2021 con il successo. Terzo assoluto per Carella-De Guio (Skoda Fabia R5) a +33.6’’.

Portoferraio, sabato 17 aprile 2021 – Una partenza esagerata per il Campionato Italiano WRC 2021 al Rallye Elba si conclude con la vittoria di Luca Pedersoli ed Anna Tomasi su Citroen DS3 WRC. Spettacolare come sempre, la classica toscana ha regalato emozioni e colpi di scena ad ogni prova speciale sulle due giornate di gara. Cinque in totale i crono affrontati, quattro vinti dal driver bresciano che scratch dopo scratch ha costruito il suo primo successo assoluto sull’isola. Una vittoria arricchita dal duello costante con Luca Rossetti e Manuel Fenoli, su Hyundai i20 R5, che hanno chiuso la prima giornata, dopo i passaggi in notturna, ad una manciata di secondi di distacco da Pedersoli-Tomasi. A due prove dalla fine i due equipaggi erano separati da appena 2 decimi di secondo. Poi l’ultimo colpo di scena proprio sulla PS5 “Lavacchio-San Piero” quando i problemi ai freni alla posteriore destra di Rossetti scavato un gap di 9’’ e indirizzato definitivamente la prima di campionato nelle mani del “Pede”. Con il secondo posto dietro alla WRC di Pedersoli, Rossetti guadagna la vittoria nella gara della Coppa Rally di Zona ACI Sport, secondo round della 6^Zona.

A completare il podio Andrea Carella ed Elia De Guio sulla nuovissima Skoda Fabia Evo R5. Era l’esordio per il piacentino con l’evoluzione della boema e si è visto nella prima giornata quando, rallentato già da una pietra sulla lunga PS1, era rimasto alle spalle dei migliori con un gap di 30’’. Poi ha preso continuità sul versante ovest dell’Isola fino a centrare la terza piazza assoluta. Un risultato favorito anche dai ritiri illustri di alcuni protagonisti attesi per il tricolore WRC. Subito Simone Miele e Roberto Mometti (Citroen DS3 WRC), vincitori all’Elba nel 2019 e tra i top nel campionato anche un anno fa. Per il varesino un problema alla centralina della vettura francese, andata in protezione al km 8 della prova inziale “Volterraio-Cavo”, lo ha costretto al forfait anticipato. Poi Corrado Pinzano con Marco Zegna, subito rallentati da noie meccaniche alla Fabia R5, fermati subito dopo da una toccata sulla PS2. Quindi al km 14 della PS4 “Due Mari”, la prima del sabato, il ritiro dei campioni in carica Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai i20 WRC per una toccata mentre rincorrevano i due in vetta. Stessa sorte sulla prova successiva per Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, su Fabia R5, che hanno concluso una gara davvero sfortunata con una foratura sulla PS4 e una toccata sulla successiva.

Non si sono fatti pregare gli altri equipaggi del Campionato Italiano WRC, come il rientrante Giuseppe Testa. Il ragazzo molisano cresciuto tra le fila di ACI Team Italia nel CIR Junior ha ripreso il passo di gara dopo un anno d’assenza dalle corse. E lo ha fatto alla grande rinnovando il suo talento sulla Skoda Fabia R5 insieme a Giulia Zanchetta, quarti assoluti a +1’11.8. Per Testa la prestazione vale il secondo posto per la gara della Coppa Rally di Zona subito dietro a Rossetti. Due outsider hanno invece fatto valere la loro grande conoscenza delle speciali. L’elbano Andrea Volpi ha confermato di essere il miglior pilota locale in circolazione. Ha segnato tempi interessanti, in particolare il quarto assoluto sulla “Volterraio” in notturna, per mettere il suo nome in quinta piazza assoluta affiancato da Michele Maffoni su altra Fabia R5. Stavolta su Volkswagen Polo R5 il siciliano Totò Riolo, alla sua ennesima apparizione all’Elba, oggi tra le moderne, che non ha dato spettacolo insieme ad Alessandro Floris per guadagnare la sesta posizione. Alle sue spalle due driver di classe R5 che hanno sfruttato l’asfalto dell’isola per prendere quota nel CIWRC al volante delle R5. Settimo assoluto Leopoldo Maestrini con Fabrizia Pons alla destra, su Polo R5, ottavo Alessandro Gino con Daniele Michi su Fabia R5, che invece ha pagato la poca conoscenza delle strade prima di trovare il giusto approccio. Completano la top ten assoluta altri due outsider, entrambi al volante di Fabia R5, già visti nel tricolore come il trevigiano Rudy Andriolo, con Manuel Menegon mai in sintonia con la sua R5 e Lorenzo Grani, con Chiara Lombardi cresciuto alla distanza.

Guardano la metà piena del bicchiere altri due volti noti del CIWRC. Segnali positivi soprattutto nella seconda parte della gara per Stefano Liburdi e Andrea Colapietro su R5 boema che hanno iniziato con il piede giusto la loro quinta stagione consecutiva di frequentazione del tricolore. Ritorno di fiamma invece per “Pedro” ed Emanuele Baldaccini, che hanno speso buona parte della gara per adattarsi sulla R5 dopo le ultime stagioni passate al volante della Hyundai i20 in versione WRC prima e Plus poi, tra CIWRC e Mondiale Rally.

Grande soddisfazione per i fiorentini Lorenzo e Cosimo Ancillotti che ritrovano il vertice della classe R2, soprattutto in ottica CRZ, grandi interpreti della gara, spesso vicini alle vetture di quattro ruote motrici con la loro Peugeot 208. Ottima anche la prima al ritorno in Campionato per Marco Oldani e Pietro D’Agostino i migliori in R3C sulla Renault Clio. Non riesce ad avvicinarsi invece ai migliori di classe R2, ma chiude quarto della speciale classifica il ceccanese Vincenzo Massa debuttante nel CIWRC alla prima sull’Isola d’Elba, con un traguardo che vale un successo insieme a Daniel D’Alessandro su Ford Fiesta Rally4.

Esordio stimolante per Pietro Porro e Alberto Contini sulla Toyota Yaris N5, vettura tutta da scoprire che ha fatto il suo debutto all’Elba nella serie dedicata alla World Rally Car. Vittoria al femminile per il tandem rosa del CIWRC formato da Sara Micheletti e Giancarla Guzzi sulla Peugeot 208 R2, un equipaggio sicuramente da tenere sotto osservazione anche durante tutto il corso della stagione.

Completano la flotta del tricolore le Peugeot 208 R2 di Lorenzato-Guadagnin e Recchiuti-Lazzarini.

CLASSIFICA ASSOLUTA 54°RALLYE ELBA: 1. Pedersoli-Tomasi (Citroen DS3 WRC) in 54’30.4; 2. Rossetti-Fenoli (Hyundai I20 R5) a 9.6; 3. Carella-De Guio (Skoda Fabia Evo R5) a 33.6; 4. Testa-Zanchetta (Skoda Fabia R5) a 1’11.8; 5. Volpi-Maffoni (Skoda Fabia R5) a 1’33.6; 6. Riolo-Floris (Wolkswagen Polo R5) a 1’34.5; 7. Maestrini-Pons (Volkswagen Polo R5) a 1’45.1; 8. Gino-Michi (Skoda Fabia Evo R5) a 1’54.8; 9. Andriolo-Menegon (Skoda Fabia Evo R5) a 2’17.9; 10. Grani-Lombardi (Skoda Fabia R5 Evo) a 2’21.2;

CLASSIFICA ASSOLUTA CIWRC DOPO ELBA: 1.Pedersoli 18,75pt; 2.Rossetti 15pt; 3.Carella 12,5; 4.Testa 10pt; 5.Maestrini 5pt; 6.Gino 3,75pt;

CALENDARIO CIWRC 2021: 16-17 aprile 54°Rallye Elba (coeff. 1,25); 21-22 maggio 53° Rally del Salento (coeff. 1,75); 12-13 giugno 15° Rally Alba (coeff. 1,25); 10-11 luglio 37°Rally della Marca; 21-22 agosto 56°Rally Friuli VG-Alpi Orientali; 18-19 settembre 41° Rallye San Martino di Castrozza (coeff. 1,25); 23-24 ottobre 40° Trofeo ACI Como (coeff. 1,75);

TRIS DI PEDERSOLI-TOMASI (CITROEN DS3 WRC) CHIUDONO IN TESTA IL DAY1 AL RALLYE ELBA

Tre scratch su tre prove per l bresciano che va a dormire in prima posizione con un vantaggio di 5.6” su Rossetti-Fenoli (Hyundai i20 R5). Terzo crono per Carella-De Guio (Skoda Fabia R5) a +32.6”- Domani le tre prove speciali sul versante ovest dell’Isola d’Elba decideranno la prima del CIWRC 2021

Portoferraio, sabato 16 aprile 2021 – Luca Pedersoli ed Anna Tomasi sulla Citroen DS3 WRC dettano legge nella prima giornata di gara al Rallye Elba. Si tratta solamente di un parziale, che non vale ancora punti per il Campionato Italiano WRC, ma i tre sratch consecutivi e la loro leadership con un vantaggio di +5.6’’ sulla Hyundai i20 R5 di Luca Rossetti e Manuel Fenoli mettono in discesa il loro rally, in attesa delle tre ultime prove da disputare al sabato. Fondamentale in questo senso la prima prova speciale “Volterraio-Cavo”, la più lunga dell’Elba con i suoi 27km cronometrati, dove Pedersoli ha piazzato subito un vantaggio di 4.2’’ proprio su Rossetti. Duello che si è rinnovato anche nelle prove successive, dove è stato sempre il bresciano sulla Word Rally Car francese ad avere la meglio sul friulano al volante della R5 coreana. Ci hanno detto al riordino a Portoferraio:

Luca Pedersoli: “negli ultimi 8km della prima prova siamo rimasti senza gomme, ma avevamo fatto molto bene nella prima parte quindi è andata bene. Ma è una gara ancora lunga, una gara favorevole alle R5 che ormai vanno forte come le WRC. Rossetti sapevamo che sarebbe stato l’uomo da battere qui.”

Luca Rossetti: “Fondo tanto più scivoloso e le strade sono diventate più lente. Noi siamo riusciti ad essere considerevolmente veloci in certi parziali. Le nuove gomme Michelin si sono dimostrate subito buone e abbiamo un buon feeling. Anche le soluzioni di assetto funzionano.”

Il secondo tempo assoluto vale a Rossetti la leadership provvisoria della sfida per la Coppa Rally di 6^Zona

La terza posizione assoluta vede Andrea Carella con Elia De Guio su Skoda Fabia Evo R5 avere la meglio nell’altro scontro diretto con Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai i20 WRC. Il piacentino rimane in scia dei primi e ingaggia il confronto per la terza piazza del podio con il campione in carica comasco. Fontana ha pagato subito un gap di 15’’ da Pedersoli nella prima prova speciale per un dritto, poi la sua corsa non ha preso quota nei passaggi in notturna. Chi inizia a riprendere la mano sulla sua Fabia R5 è il molisano Giuseppe Tesa, con Giulia Zanchetta, che trova il feeling anche a fari accesi e chiude la giornata in quinta posizione assoluta.

Andrea Carella: “Non è andata molto bene, una pietra sulla prova ci ha un po’ deconcentrati. La macchina scivolava molto non mi sono fidato troppo di spingere e ho preferito portarla in fondo senza esagerare.”

Nicola Arena: “non siamo contenti né tantomeno soddisfatto. La classifica parla chiaro, adesso ci ragioniamo un po’ e cerchiamo di ripartire domani più brillanti. L’errore sulla prima prova non giustifica il distacco che abbiamo accumulato dalla vetta.”

Nella battaglia per le posizioni che contano non compaiono i nomi di due driver attesissimi come Simone Miele e Corrado Pinzano. Il varesino navigato da Roberto Mometti, vincitore due anni fa all’Elba, si è ritirato nella prima giornata dopo 8km della prima piesse per un problema alla centralina che ha mandato in protezione la sua Citroen DS3 WRC costringendolo a farsi da parte. Il biellese invece ha avuto prima problemi meccanici sulla PS1, poi sulla PS2 “Nisporto-Cavo” ha finito con il ritiro anticipato dopo aver pizzicato la ruota sinistra e storto il ponte della sua Skoda Fabia R5.

A completare la top ten assoluta ci pensano gli altri driver che conoscono perfettamente le prove dell’Elba. Come l’elbano Andrea Volpi, alle note Michele Maffoni, di nuovo tra i migliori nelle prove in notturna, che fa segnare il quarto tempo assoluto sull’ultima PS3 “Volterraio” per chiudere in sesta assoluta a 58.6’’ dal vertice sulla Skoda Fabia R5. La conoscenza delle strade sta facendo la differenza anche per Totò Riolo ed Alessandro Floris, che prendono subito padronanza della loro Volkswagen Polo R5 e si piazzano in sesta assoluta con 7’’ di vantaggio su Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi (Fabia R5) ancora non al meglio al primo impatto con le strade elbane. Nono crono generale per Leopoldo Maestrini e Fabrizia Pons su altra Polo R5, quindi decima posizione per Alessandro Gino e Daniele Michi sulla nuova Skoda Fabia Evo R5.

Tra le altre categorie, soprattutto in ottica Coppa Rally di Zona, si segnala il vantaggio di Montauti-Andriani in classe Super 1600 sulla Renault Clio. Bene anche i fiorentini Lorenzo e Cosimo Ancillotti, sempre al vertice di classe R2 nelle gare di 6^Zona con la Peugeot 208. Avvio interessante anche per Oldani-D’Agostino i migliori su Clio in classe R3.

Tra i ritirati in questa prima giornata elbana i concorrenti del tricolore per la Racing Start Ivan Stival e Roberto Pais De Libera per una toccata contro un muretto sulla PS2 che ha messo la parola fine sulla loro corsa a bordo della Renault.

CLASSIFICA RALLYE ELBA DOPO PS3: 1. Pedersoli-Tomasi (Citroen DS3 WRC) in 30’18.4; 2. Rossetti-Fenoli (Hyundai I20 R5) a 5.6; 3. Carella-De Guio (Skoda Fabia Evo R5) a 32.6; 4. Fontana-Arena (Hyundai New I20 WRC) a 35.3; 5. Testa-Zanchetta (Skoda Fabia R5) a 47.7; 6. Volpi-Maffoni (Skoda Fabia R5) a 58.6; 7. Riolo-Floris (Wolkswagen Polo R5) a 1’00.3; 8. Ferrarotti-Grimaldi (Skoda Fabia R5) a 1’07.1; 9. Maestrini-Pons (Volkswagen Polo R5) a 1’12.0 ; 10. Gino-Michi (Skoda Fabia Evo R5) a 1’13.4.0;

SARÀ SKODA-VOLKSWAGEN LA SFIDA PER LA VITTORIA AL 27° RALLY CITTÀ DI CASARANO

Divulgato l’elenco iscritti della prova d’apertura della Coppa Rally Acisport di Settima Zona. La qualità delle adesioni promette una gara di grandi contenuti con un lotto di pretendenti al successo capitanato dal detentore del titolo il frusinate Carmine Tribuzio.

Casarano (Le), 15 aprile 2021 – Tutto pronto per accendere i motori e dare il via alle esaltanti sfide  della ventisettesima edizione del Rally Città di Casarano. Nonostante il particolare momento storico, la gara dedicata quest’anno alla memoria di Leonardo D’Angelo e che è in programma per questo fine settimana, nel triangolo d’area compreso tra Torre San Giovanni, Marina di San Gregorio e Miggiano, valida quale gara d’apertura della Coppa Rally ACISport di Settima Zona, ha registrato un notevole afflusso di adesioni che hanno toccato quota settantanove equipaggi. I tanti iscritti, otto in più rispetto all’ultima edizione disputata nel 2019, e l’alta qualità di piloti e vetture che premiano già alla vigilia il lavoro degli organizzatori, andranno certamente a produrre lungo un percorso particolarmente tecnico e impegnativo, una serie di duelli e sfide altamente appassionanti  e adrenaliniche.

Si presenteranno ai nastri di partenza ben tredici vetture della classe R5 ed è sufficiente questo dato per delineare un aspetto tecnico importante. Nomi tanti, blasonati e forti che lasciano poco spazio a pronostici certi. Alla vittoria ambiscono in diversi a cominciare da Carmine Tribuzio, detentore del titolo assoluto nel campionato d’area al via con Fabiano Cipriani su una Skoda Fabia R5. Su un’ identica vettura cercheranno l’acuto anche Fernando Primiceri, già due volte secondo in edizioni precedenti che avrà al suo fianco la figlia Giulia,Fabrizio Mascia che malgrado il ritiro, ha positivamente impressionato due anni fa e Mauro Adamuccio anche lui splendido secondo in un’ edizione passata. Attenzionati d’obbligo e certamente in grado di aggredire i quartieri alti dell’assoluta saranno Guglielmo De Nuzzo, fresco reduce dal Rallye Sanremo, campione di zona lo scorso anno in S1600 e al debutto sulla vettura della freccia alata, Maurizio Di Gesù cresciuto molto negli ultimi tempi in termini di prestazioni assolute, Marco De Marco e il siciliano Luigi Bruccoleri. Ma se il plotone Skoda appare agguerrito non è certamente da meno il gruppo degli equipaggi in gara, sulle Volkswagen Polo Gti, che avranno in Gianluca D’Alto, già vincitore della gara nel 2018 e campione di zona l’anno seguente e in Francesco Laganà, cinque volte primo a Casarano, gli esponenti di maggior rilievo in grado di puntare all’attico della classifica assoluta. Anche per il marchio della casa di Wolfsburg non mancheranno i possibili outsider che rispondono ai nomi di Tommaso Memmi e di “Pinopic”. Completa il quadro delle R5 la Peugeot 208 T16 di Mauro Santantonio.

Tra le S2000 da tenere d’occhio Alessio De Santis all’esordio sulla Peugeot 207 navigato da Gianmarco Potera, mentre tra le due ruote motrici adrenalina pura nel confronto che vedrà opposti Massimo De Rosa e Federico Petracca sulle Renault Clio S1600 (con quest’ultimo che riporta nel Salento a distanza circa di tren’tanni il navigatore piemontese Adriano Goielli), le Renault Clio Williams ProdE7 di Patrizio Forte, Emiliano Martina, mattatore negli anni della N3 e Roberto De Maria, la Peugeot 106 K10 del giovane Mauro Longo, settimo assoluto e primatista di gruppo due anni fa e la sfilza di Peugeot 208 R2B capitanate dall’under 25 Matteo Carra e che annoverano tra i sicuri protagonisti anche il velocissimo Gianni Stracqualursi che dopo l’anno trascorso sul sedile di destra al fianco di Carmine Tribuzio, ritorna ad impugnare il volante in una gara che in passato gli ha regalato belle soddisfazioni. Da tutti questi ci si può tranquillamente attendere anche un pensierino per un buon piazzamento nella assoluta. Sarà comunque da seguire la gara nella gara tra gli altri protagonisti della R2B che riproporrà la sfida già vista pochi giorni fa al Sanremo, seppur con vetture diverse tra Sara Carra, Peugeot 208, l’unica rappresentante del gentil sesso, desiderosa appunto di riscattare una prestazione che non l’ha pienamente soddisfatta in terra ligure e Fabio Solitro, Ford Fiesta St 16v, figlio d’arte, che nell’imperiese ha vinto la classe R1A Nazionale. In gruppo N favorito d’obbligo su Mitsubishi Lancer E9 è il foggiano Sante Raduano navigato come sempre accade al Casarano, dalla salentina Giorgia Ascalone, reduce dalle positivissime esperienze nel WRC al fianco di Tom Williams. Tra le derivate di serie a due ruote motrici altra annunciata bagarre tra le Renault Clio iscritte in ProdS3 dei due Under 25 Giorgio Liguori, detentore del titolo di categoria nella Coppa di Zona e Riccardo Pisacane che invece il titolo lo detiene in R2B e che sarà navigato per la prima volta dalla fidanzata Federica Colitti. Non sarà certamente una lotta a due visto che saranno opposti a piloti del calibro di Michele Serafini, che potrà contare sul prezioso apporto di Massimo Sansone che proprio al Casarano festeggerà la sua centocinquantesima gara in carriera e di Paolo Guerra. Da segnalare sempre in ProdS3 l’atteso esordio rallystico su una Peugeot 206 Rc di Andrea Pisacane, fratello minore di Riccardo. Scendendo di cilindrata, ma rimanendo tra le produzione di serie, c’è un altro atteso confronto tutto da seguire e che vede opposti Paolo Garzia navigato dalla fidanzata Erica De Mitri, plurivincitore nelle edizioni precedenti della classe e per tre volte Campione Interregionale, Nico Stefano spesso protagonista in N3, entrambi su Peugeot 106 e Daniele Ferilli, anche lui Campione Interregionale nel 2018, che sarà in gara su una Citroen Saxo Vts. In ProdE6 da segnalare il ritorno a Casarano del barese Pietro Todaro che sarà opposto a Antonio Branca e a Marco Legittimo, tutti su Peugeot 106, mentre in A5, su analoga vettura, c’è la presenza di Alessio Portone che è stato il pilota che ha portato in gara nelle vesti di navigatore Gianluca Stefanelli, lo sfortunato ventitreenne di Tricase (Le) prematuramente scomparso un anno fa  e che in suo ricordo la Scuderia SalentoMotori in collaborazione con gli organizzatori del Rally Città di Casarano ha deciso di istituire un memorial, il cui trofeo andrà al primo conduttore Under 23 meglio piazzato in classifica assoluta. Ricchissimo come mai si era visto prima il parco partenti delle Racing Start che conta ben 23 iscritti. Tra le vetture 1.6 turbo c’è Mauro Leo su Peugeot 208 Gti (plus), Antonio Palma su Citroen Ds3 e Pasquale Protopapa che abbandonata la fida Peugeot 205 Rallye, si schiera su una Mini John Cooper Works. Tra le sovralimentate ma di classe millequattro va tenuto d’occhio ciò che sarà in grado di fare il pistaiolo Nunzio Fanelli su Abarth 500. Si preannuncia entusiasmante anche la lotta in RS2.0 tra le Renault New Clio Sport di Raffaele Panichella, detentore del titolo di categoria in Settima Zona, Francesco Lacatena, che il titolo lo ha invece vinto nel 2018, Marco Mele sempre veloce, ma spesso sfortunato e la Peugeot 206 di Marco Campa vincitore nel 2019 del titolo interregionale Under25. Infine tra le RS1.6 Giacomo Della Monaca è opposto a Gianfranco Manco, entrambi su Peugeot 106, a Marco De Mitri e a Luca Sarcinella che saranno invece in gara su Citroen Saxo Vts.

Per quanto riguarda il programma di manifestazione, domani venerdi 16 aprile, i concorrenti effettueranno le ricognizioni autorizzate del percorso con vetture di serie dalle ore 14 alle 18 per le ps 2-4-6 e 3-5-7 e dalle ore 18 alle 20 per la ps1. Sabato invece dalle ore 9 alle 12.30 le verifiche tecniche presso il parco assistenza allestito alla Pista Salentina di Torre San Giovanni Marina di Ugento, quasi in concomitanza dalle 10 alle 13.30  poi la disputa dello shakedown sul tratto iniziale della ps di Palombara. La prima frazione di gara  partirà sempre dalla Pista Salentina alle ore 17.30 per concludersi nello stesso luogo alle 20.04, dopo aver affrontato i 6,35 km della ps di Torre Vado in programma alle ore 18.29.

Le sfide, ripartiranno poi per la giornata conclusiva domenica alle ore 8.30 con le altre 2 prove speciali da ripetere tre volte, Palombara (di 9,80 km prevista alle ore 9.09, 12.10 e 15.11) e Miggiano (di 6,70 km prevista alle ore 9.51, 12.52 e 15.53) seguite dall’arrivo finale previsto per le ore 17 sempre presso il Circuito Internazionale Karting Pista Salentina di Torre San Giovanni Marina di Ugento.

L’organizzazione del 27°Rally Città di Casarano ci tiene ancora una volta a ribadire che date le attuali norme sanitarie vigenti, la manifestazione sarà vietata al pubblico e che le tutte le aree di interesse della gara (comprese le prove speciali) saranno strettamente sorvegliate e l’accesso sarà consentito solo alle persone autorizzate e registrate dai vari team in fase di iscrizione.

Porto Cervo Racing e Moricci-Garavaldi (Skoda Fabia R5) al Rallye Elba

Il 16 e 17 aprile la Scuderia sarà all’Isola d’Elba con Paolo Moricci e Paolo Garavaldi che, a bordo della Skoda Fabia R5, saranno allo start del 54° Rallye Elba valido come primo round del Campionato Italiano Wrc.

Un altro importante appuntamento in una gara valida per il Campionato Italiano. Per la Scuderia Porto Cervo Racing la stagione agonistica continua a pieno ritmo in un’altra gara valida come prova della massima Serie tricolore ACI Sport. Il 16 e 17 aprile, l’equipaggio formato da Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, sarà al via del 54° Rallye Elba-Trofeo Gino Mini valido come primo appuntamento del Campionato Italiano Wrc.

Dopo la positiva performance registrata al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (valido come prova del Campionato Italiano Rally Sparco) e il buon settimo posto assoluto conquistato al Rally delle Colline Metallifere e della Val di Cornia, i portacolori della Porto Cervo Racing Moricci e Garavaldi sono pronti per affrontare la sfida tricolore a bordo della Skoda Fabia R5 (con il numero 28 sulle fiancate) della Pavel Group.

“Speriamo di trovare un po’ di feeling con la Skoda”, dice il pilota Paolo Moricci, “pensiamo di aver fatto un buon lavoro al Rally Colline Metallifere, proveremo a far qualcosa di buono. Ringrazio gli sponsor e i ragazzi che, con entusiasmo, ci supportano sempre”.

La gara, che si preannuncia ricca di contenuti tecnici e sportivi, si disputerà su due giorni (quartier generale a Portoferraio) e il percorso, ispirato alla tradizione, presenta sei prove speciali, con oltre 90 chilometri cronometrati e 314 complessivi.

“Una bella gara di tradizione che a noi piace molto”, commenta il co-pilota Paolo Garavaldi, “avere in calendario una gara con prove speciali di una lunghezza di 27 e 22 chilometri, a me e a Paolo non può che fare piacere perché veniamo dalla ‘vecchia guardia’ dove era normale correre prove speciali di 20-30 chilometri, mentre nei format rallistici odierni le prove sono sempre più corte. Proseguiamo il nostro tentativo di prendere sempre più feeling con la vettura e migliorare i nostri tempi. Andiamo all’Elba per continuare con l’ingegnere di macchina, a modificare il nostro modo di guidare, per interpretare sempre meglio la Skoda, in quanto, per paradosso, questa macchina va guidata molto lineare, per avere una linea più pulita sulla traiettoria, fondamentale per essere redditizi nel complessivo di una prova speciale. Ci siamo resi conto anche all’ultimo rally che abbiamo fatto, che la ‘linea soft’, con questa macchina paga. Ringraziamo tutto il gruppo di lavoro, la Pavel Group, la ditta La T Tecnica che ci da un supporto enorme, tutti i partner e la Porto Cervo Racing”.

Intanto, nel rinnovato sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing www.portocervoracing.it – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti. Inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “Rally Terra Sarda” e al “1° Rally Terra Sarda Storico” (valido come prova del Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna) organizzati dalla Porto Cervo Racing, in programma il 2 e 3 ottobre 2021. La nona edizione del Rally Terra Sarda sarà valida come ultima prova della Coppa Rally di Zona, per il Sardegna Rally Cup, per la Serie R Italian Trophy e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna.

SQUADRONE D’ASSALTO. LA CASARANO RALLY TEAM PRONTA A MOSTRARE GLI ARTIGLI NELLA GARA DI CASA

35 gli equipaggi  al via. Foto Luciano De Marianis

Casarano (Le), 16 aprile 2021. Il Rally Città di Casarano che sabato e domenica celebra l’edizione numero 27 ha da sempre un sapore particolare per la Casarano Rally Team. Da diversi anni ormai organizzato dalla scuderia che proprio nella cittadina del basso Salento ha sede, rappresenta per lo staff e per molti equipaggi l’evento più sentito dell’intera stagione.

Anche in questa edizione, molto particolare e diversa dal consueto, soprattutto per via delle forti limitazioni date dalle norme AntiCovid, non è mancata la voglia di partecipare con la squadra guidata da Pierpaolo Carra che farà nuovamente la parte del leone, presentandosi con  un plateau di iscritti di altissimo livello in diverse classi e che  nel complesso tocca quota trentacinque, ossia una cifra superiore al 44% del totale. Un numero fatto si di tanti piloti locali, ma anche di attesi big, provenienti da fuori regione che hanno difeso e difendono con onore in giro per l’Italia i colori della compagine casaranese. Pattuglia numerosa dunque con grandi ambizioni di classifica. L’obiettivo primario, anche se non facile è ovviamente quello di puntare al successo assoluto che sarebbe poi l’ottavo nella storia della manifestazione, ma anche di piazzare il maggior numero di equipaggi nelle graduatorie di categoria e nelle posizioni alte della classifica assoluta, che vorrebbe dire, un nuovo ipotetico successo nella Coppa Scuderie.

Il salernitano Gianluca D’Alto che torna  a distanza di otto anni, data l’indisponibilità di Mirko Liburdi suo abituale compagno di abitacolo, a far  coppia con un altrettanto bravo navigatore ciociaro, Marco Lepore (che ha al suo attivo quattro successi, tre dei quali accanto ad Emanuele Giannetti e un altro affiancando Mario Trotta) è sicuramente tra i maggiori indiziati al successo e proverà seppur utilizzando per la prima volta la Volskwagen Polo GTi R5, a replicare la vittoria del 2018. Atteso protagonista della gara è anche Guglielmo De Nuzzo, primo tra le due ruote motrici due anni fa e reduce dalla positiva esperienza della gara inaugurale del CIR Junior in quel di Sanremo. Sarà, navigato da Gabriele Passaseo e utilizzerà una vettura con la quale non ha mai corso prima, una Skoda Fabia R5. Dietro di lui, su identica vettura e con altrettante ambizioni di successo partirà Fernando Primiceri con al fianco la figlia Giulia e che ha già al suo attivo tre importanti podi in gara, tra cui due secondi posti. Dopo l’assenza del 2019 torna a calcare il palcoscenico della gara di casa Tommaso Memmi affiancato per la prima volta da  Davide Geremia, vettura mai utilizzata prima anche per lui, ossia la Volskwagen Polo GTi. Prima esperienza al Casarano per l’agrigentino Luigi Bruccoleri ottimo interprete sull’asfalto delle potenzialità della Skoda Fabia R5 e che confida per un buon risultato anche nelle “dritte” di Ilaria Rapisarda, terza nel 2018 al fianco di Francesco Laganà. Prima esperienza al Casarano e prima gara su una Volskwagen Polo GTi R5 anche per un altro siciliano, “PinoPic” in coppia con Roberto Longo, in passato navigatore di Andrea Currenti che nel 2014 proprio qui, si misero in bella evidenza, vincendo la prova spettacolo d’apertura.Su una Renault Clio S1600 e con l’ambizione di dire la sua tra le due ruote motricisischiera al via  Federico Petracca, decimo assoluto nel 2019 e vincitore quell’anno della Coppa di Zona per la classe ProdE7. Al suo fianco l’esperto navigatore piemontese Adriano Gioelli.Sono 4 i rappresentanti Casarano Rally Team, tutti su Peugeot 208, al via in R2B. Dopo una breve parentesi su una Clio S1600 Matteo Carra ritrova la sua fedele compagna d’avventura, ossia la millesei francese con la quale nel 2019 sempre a Casarano ha colto il successo di classe e la tredicesima piazza assoluta, al suo fianco Alessandro Falasca. Doppio obiettivo per lui il successo di categoria e il primato tra gli Under 25.Poco dietro gli partirà la sorella, Sara Carra che dopo la positiva esperienza del Rally del Molisetorna a far coppia con Mattia Cipriani. Per la giovanissima casaranese, unica rappresentante femminile al volante, si tratta del suo primo Rally Città di Casarano ed è desiderosa di riscatto dopo l’esperienza della settimana scorsa al Rallye Sanremo. Prima gara con i colori Casarano Rally Team per il frusinate Fabio Angelone in coppia con la casertana Jessica Longo, mentre Antonio Faiulo dopo l’esordio nelle vesti di navigatore, affronta la sua terza stagione da pilota con a fianco Enrico Carbone utilizzando per la prima volta la vettura della casa del leone. A distanza di quasi due anni dalla bella prestazione ottenuta al Rally del Salento, ritorna in gara Patrizio Forte che affiancato da Maurizio Iacobelli  è pronto a lottare per un piazzamento di prestigio utilizzando la Renault Clio Williams iscritta in classe ProdE7.

Su una vettura analoga ci sale per la prima volta Emiliano Martina che dopo una lunga militanza in N3 fatta di bellissimi e animati duelli che lo hanno visto quasi sempre prevalere, quest’anno compie il salto indirizzandosi verso le vetture preparate. Terza esperienza alla guida della Renault Clio Williams sempre di ProdE7 per Roberto De Maria in coppia con Ivan Margiotta, vincitori della classe nel 2018. Sono sei invece i portacolori della squadra in ProdS3. Ha guidare il plotone composto da cinque Renault Clio e una Peugeot 206 Rc, il detentore del titolo nella Coppa di Zona sia di categoria che dell’under 25 Giorgio Liguori che avrà al suo fianco Rosario Navarra, dietro di lui partirà un altro già campione di zona ossia Riccardo Pisacane vincitore lo scorso anno in R2B, che sarà per la prima volta navigato dalla fidanzata Federica Colitti. Presente anche l’altro membro della famiglia Pisacane, il giovanissimo Andrea che fa il suo esordio nel mondo dei rally, e sarà l’unico dei sei alla guida di una vettura del marchio del leone, con alle note Enrico Lenti.  Al via anche un veterano della classe Michele Serafini, coadiuvato da  un veterano della disciplina, ossia il foggiano Massimo Sansone che al Casarano festeggerà la sua centocinquantesima gara in carriera e Fioravante Primoceri, primo di classe nel 2018,in coppia con Gabriele Ciullo. Sempre in ProdS3 assisteremo anche al ritorno in gara dopo qualche anno di assenza di Massimo Toma, navigato dalla giovanissima Anna Shamira Semola. Si attende una bella prestazione in K10 da Mauro Longo e Benedetto Parisi su Peugeot 106, due anni fa sempre a Casarano sono stati la vera rivelazione di quell’edizione, giungendo settimi assoluti e secondi di gruppo A. In ProdE6 invece su Peugeot 106 Gti c’è Antonio Branca navigato da Giovanni Mattia Casto e Luca Finguerra con Cosimo Antonio Sergi che svestiti una tantum i panni di veloce slalomista, veste quelli del secondo conduttore. Tra le ProdS2 troviamo il quintetto composto da Paolo Garzia, autentico ostacolo insormontabile per molti, navigato dalla fidanzata Erica De Mitri, Nico Stefano in coppia con Francesco Rizzello, spesso protagonisti in passato della classe N3, Marco Orlando con Lorenzo Mezzina, Simone Faiulo in coppia con Paolo De Marco, Paolo Garofalo con Luca Giacomo Primiceri tutti su Peugeot 106 16v, oltre a Daniele Ferilli, Campione Interregionale nel 2018, navigato per la prima volta da Marco Agagiù su Citroen Saxo Vts.

Tra le Racing Start 1.6 sovralimentate è presente su Citroen Ds3 Antonio Dino Palma in coppia con Gabriele Sorrone, mentre tra duemila aspirate su Seat Ibiza dopo qualche anno sul sedile di destra fa il suo primo approccio al volante Emanuele Guida con Mirko Valente. Dietro di loro partirà Stefano Castrioto, altro esordiente alla guida, figlio di Ubaldo pilota di Matino con alle note Antonio Tundo. A chiudere la lunga rappresentativa il terzetto schierato tra le millesei, composto da Marco De Mitri e Lorenzo Torsello, Luca Sarcinella e Giorgio Casarano entrambi su Citroen Saxo Vts e infine Pierpaolo Calò in coppia con Pasquale Giaffreda su Peugeot 106 Rallye.

ECCO COME È ANDATO IL RALLYE SANREMO DELL’ERREFFE RALLY TEAM

Buona gara di Scattolon sulla Polo; Tiziani paga a caro prezzo un errore di gomme ma è comunque felice. Bene anche Scanzi al Rally delle Palme, 15°. Foto Zini

Castelnuovo Scrivia (AL) – Il lungo weekend sanremese si è concluso e l’Erreffe Rally Team traccia un bilancio già partendo dal Rally delle Palme che nella giornata di sabato ha animato le strade dell’entroterra imperiese. Danielo Scanzi ed il figlio Alberto si sono presentati al via con una Skoda Fabia R5 ottenendo un positivo quindicesimo posto assoluto giustificato anche da una scelta di gomme non felice.

Al Rallye Sanremo, gara valevole invece per il CIR e ricca di protagonisti di spessore, il lombardo Giacomo Scattolon ha tenuto un buon ritmo cercando di trovare un corretto set up per capire al meglio la Volkswagen Polo R5; insieme allo scafato Giovanni Bernacchini il driver di Voghera ha portato a conclusione una gara difficile completata a ridosso della top ten. L’undicesimo posto assoluto è frutto di una gara in costante crescita e utile ad affrontare le prossime tappe del campionato tricolore.

Una scelta di pneumatici poco felice ha invece condizionato la corsa di Davide e Paolo Tiziani, a bordo di una Renault Clio S1600 sempre dell’Erreffe: l’equipaggio di Lonate Pozzolo, complice il maltempo, ha affrontato un intero giro di speciali con gomme non adatte riuscendo comunque ad uscire indenne dalle insidiosi speciali del Sanremo pur con un ritardo di tempo che ha compromesso la loro classifica: Il terzo posto di classe è comunque un risultato che aggrada figlio e padre varesini.

Riolo – Floris su Volkswagen Polo celebrano Il Rallye Elba 54

Targa Racing Club sbarca sull’isola toscana per la prima gara sulla vettura tedesca in versione R5 per il pilota palermitano affiancato dal professionale co-driver di casa e con il supporto di CST Sport nel round inaugurale di Campionato Italiano Rally WRC. “Un tracciato leggendario tra i più affascinanti ed impegnativi”

Portoferraio (LI), 16 aprile 2021. Totò Riolo ed Alessandro Floris sono pronti per celebrare insieme il 54° Rallye Elba. La leggendaria gara che si svolge sull’isola toscana vedrà l’equipaggio di Targa Racing Club per la prima volta sulla Volkswagen Polo R5 curata da Pool Racing e sempre nei colori della CST Sport. 

Per l’equipaggio legato da stima ed amicizia, si tratta di una nuova esperienza sulla vettura tedesca un una delle innumerevoli partecipazioni all’apprezzato Rallye Elba, che inaugura quest’anno il Campionato Italiano Rally WRC.

Imponente la copertura mediatica prevista con dirette TV e streaming e continue informazioni che arrivano dal campo di gara.

-“Attendiamo con molto entusiasmo lo start per iniziare rapidamente a familiarizzare con la nuova vettura, che da una prima impressione ha un ottimo potenziale – spiega Riolo – correre al Rallye Elba è sempre un’emozione nuova, arricchita dalla presenza di Alessandro alle note e poi dalle impegnative prove che da sempre ci hanno infuso un’energia particolare”-.

-“Abbiamo condiviso tante e diverse emozioni con Totò in questa gara che naturalmente vivo con apprensione particolare essendo il rally di casa – afferma Floris – si apre un Campionato e noi saremo sulla Polo, ogni edizione ci ha riservato esperienze entusiasmanti”-. 

Scatterà alle 17 di oggi da Portoferraio l’80° Rallye Elba e nella serata i primi 3 crono, domani, sabato 17 aprile altri tre crono prima del Traguardo alle 16.30. Saranno 92,60 i km delle 6 prove speciali, sui 314,52 di percorso di gara.

ERREFFE RALLY TEAM IN GARA AL RALLY TEAM 971 E AL CASARANO

Doppio appuntamento per l’Erreffe che sarà impegnata in Puglia ed in Piemonte.

Castelnuovo Scrivia (AL) –L’Erreffe Rally Team continua a scandagliare geograficamente l’Italia vista la sua partecipazione massiccia alle gare che si disputano nel Belpaese.

Nel fine settimana entrante la squadra corse piemontese sarà impegnata sugli asfalti del Rally di Casarano e del Team 971.

In uno dei punti più orientali della nazione, al Rally di Casarano che si disputa in provincia di Lecce, l’Erreffe schiera addirittura quattro vetture con ambizioni importanti. Con il numero 1 sarà in gara Carmine Tribuzio, pilota laziale di Pontecorvo che oggi, giovedì 15 aprile, compie gli anni; il suo personale regalo si chiama Skoda Fabia R5 Evo che verrà condivisa insieme a Fabiano Cipriani.

Con il numero 5 ai nastri di partenza vi sarà anche Guglielmo De Nuzzo che siederà nell’abitacolo della Skoda Fabia R5 insieme a Gabriele Passaseo; il pilota classe 1995 è reduce dal probante Rally di Sanremo nella categoria Junior.

Poche vetture più avanti troviamo, con il numero 9, il pilota Tommaso Antonio Memmi che farà coppia con Davide Geremia: per loro è pronta la Volkswagen Polo R5 Gti.

Tra le vetture a trazione anteriore figura invece Antonio “Tony” Trotta che porterà in gara una Renault Clio S1600 dell’Erreffe: alle note siederà Giacomo Verrico.

In Piemonte si svolgerà invece il Rally Team 971, gara di tradizione e ormai giunta alla sua 47° edizione: a tenere alti i colori della squadra di Castelnuovo Scrivia ci proverà il torinese Claudio Marenco che insieme a Marina Melella, affronterà la sfida su una Renault Clio S1600 che per l’occasione avrà il numero 21.

LA RALLY SPORT EVOLUTION CON CASARANO E TEAM 971 IN AGENDA

Doppio impegno per la compagine bergamasca che sarà in gara in Piemonte ed in Puglia . Foto Magnano

Ranica (Bg) – La Rally Sport Evolution è chiamata ad un altro doppio impegno che si presenta con un sapore dolce: nelle due gare in cui è impegnata, tutti gli equipaggi sono al debutto con il team orobico.

Nel fine settimana alle porte il team di Ranica capitanato da Claudio Albini sarà presente sia nel piemontese Rally Team 971 che nel pugliese Rally di Casarano.

A Torino Samuele Rossato e Giovanni Niro utilizzeranno la Peugeot 208 R2B con il numero 42: per il driver piemontese si tratta dell’esordio assoluto nel mondo delle corse su strada!

Nello stesso rally vantano certo maggiore esperienza Andrea Tarantino e Renzo Fraschia che sulla Peugeot 208 Rally4 della Rally Sport Evolution hanno voglia di guardare tutti dall’alto in basso in una classe, la R2C che inizia a prendere corpo; per loro un ottimo test in vista dell’R Italian Trophy di Zona 1.

Sulle strade asfaltate della Puglia, al Rally di Casarano, correrà invece Gianni Stracqualursi insieme a Roberto Patriarca: il driver della Peugeot R2B è iscritto sia al Trofeo Michelin che all’R Italian Trophy: l’obiettivo è quello di iniziare col piede giusto raccogliendo quanti più punti possibile!

Team Bassano: rally e regolarità nel fine settimana

Due gli equipaggi al Rally Team 971 Storico e un “moderno” all’Elba, ai quali si somma un quartetto nella regolarità dei Colli Berici in programma domenica

Romano d’Ezzelino (VI), 16 aprile 2021 –  Gira a pieno regime il motore dell’attività sportiva del Team Bassano che anche in questo fine settimana vedrà alcuni dei propri tesserati impegnati in tre manifestazioni: due rally e una regolarità.

Si parte col Rallye Elba per auto moderne valevole per il Campionato Italiano WRC, nel quale saranno al via Gianfranco Pierulivo e Alessio Orzati con un Citroen Saxo Gruppo A; si corre tra venerdì 16 e sabato 17 con partenza ed arrivo a Portoferraio.

Protagonisti anche i rally storici con la 13^ edizione del Rally Team Storico che si correrà in provincia di Torino in abbinata con la regolarità sport e il rally moderno; tra i venticinque iscritti, anche i due del Team Bassano che schiera la Lancia Rally 037 Gruppo B di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu i quali cercano un pronto riscatto dopo il passo falso del recente Sanremo. Il secondo equipaggio al via è quello formato da Massimo e Matteo Migliore con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2, in una classe che si preannuncia combattuta. Sei le prove speciali da affrontare, per un totale di 57 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo a Settimo Torinese e gara tutta nella giornata di domenica 18 aprile.

Voltando pagina, saranno quattro gli equipaggi portacolori dell’ovale azzurro impegnati nella seconda edizione della Coppa dei Colli Berici, gara di regolarità turistica in programma domenica 18 ad Albettone (VI). Non poteva mancare al via il regolarista d’eccellenza Andrea Giacoppo che ritorna al volante della Lancia Fulvia HF 1.6 affiancato da Lisa Oliviero; tocca poi ad un’altra Lancia, la Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero e tra gli iscritti anche due rallysti: Nicola Randon e Gianfranco Pianezzola. Il primo in coppia con Tiziana Giordani sulla Fiat X 1/9, il secondo con l’abituale Alfa Romeo Alfetta GT in coppia con Mirko Tinazzo. Partenza ed arrivo ad Albettone e percorso che si snoderà sui Colli Berici con sedici prove di precisione al centesimo di secondo.

NDM TECNO IN EVIDENZA A SANREMO CON LA RENAULT CLIO RALLY5

La struttura di Massarosa emerge nel Campionato Italiano Rally R1, piazzando al secondo posto la Renault Clio Rally5, gestita per conto di MC Racing e portata in gara da Giovanni Marco Lanzalaco e Antonio Marchica. Foto Giacomo Succi

Massarosa (LU), 15 aprile 2021 – E’ all’insegna di ampi sorrisi il risultato incamerato da NDM Tecno sulle strade del 68° Rallye Sanremo, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally ed andato in scena lo scorso weekend. Il team presieduto da Leonardo Bertolucci ha, infatti, colto una significativa seconda piazza nel contesto del Campionato Italiano riservato alle vetture di categoria R1, portando in gara, sulle strade della riviera dei fiori, la Renault Clio Rally5, che NDM Tecno gestisce in campo gara per MC Racing.

La vettura della Losanga è stata condotta al prestigioso risultato dal siciliano Giovanni Marco Lanzalaco, alla prima collaborazione con la squadra versiliese, che al suo fianco aveva Antonio Marchica, suo abituale navigatore, e secondo anche nel Clio Trophy Italia, il monomarca riservato proprio alla Renault Clio Rally5.

Abbiamo vissuto un altro esaltante weekend, in un contesto prestigioso come Sanremo – le parole di Leonardo Bertolucci, titolare di NDM Tecno – Su queste strade si è scritta la storia dei rally, e per noi è stato un onore essere presenti, e chiudere i due giorni di gara sul podio, davanti a tutti i protagonisti del campionato e secondi solo al francese Fotia. E’ stata una gara tirata e piuttosto impegnativa, anche per le condizioni meteo, ma siamo contenti delle prestazioni della nostra vettura, che ha nuovamente dimostrato il proprio potenziale e la grande affidabilità, e del rapporto instaurato con Giovanni Marco Lanzalaco, un pilota dal piede pesante e dalle grandi capacità. Adesso stiamo definendo i prossimi impegni, che annunceremo a breve.”

Ampia soddisfazione anche da parte di Giovanni Marco Lanzalaco. “Io e Antonio torniamo dalla Liguria super felici per le sensazioni provate in gara e per questo risultato totalmente inaspettato, sia per l’inesperienza con il percorso sia con la Renault Clio Rally5, che utilizzavo per la prima volta. Abbiamo trovato condizioni meteo difficili, con pioggia abbondante, che sicuramente non ci hanno facilitato, ma grazie al supporto di NDM Tecno siamo riusciti a trovare fin da subito un ottimo assetto, che mi ha permesso di avere il feeling giusto per esprimermi al meglio. Nel corso della gara abbiamo perfezionato il tutto, adattandolo maggiormente al mio stile di guida, ed i risultati parlano chiaro sulla bontà del lavoro svolto. Tengo a ringraziare Leonardo, Riccardo e tutti i ragazzi di NDM Tecno, squadra di una professionalità indiscutibile, ed ora ci prepariamo per il Targa Florio, la mia gara di casa, che affronterò ancora con loro.”

Automobilismo: Toscana, Puglia e Sicilia nei programmi della RO racing questo fine settimana

Rally, Salita e Slalom nel fine settimana dei portacolori della scuderia RO racing. Impegni all’Isola d’Elba, in Sicilia e in Puglia, che vedranno gli alfieri del sodalizio di Cianciana pronti a dare battaglia.

Si preannuncia un fine settimana, quello appena iniziato, molto intenso per i portacolori della scuderia RO racing.

Spetterà al Rally Elba tenere a battesimo l’edizione 2021 del Campionato Italiano Wrc. A difendere i colori della scuderia siciliana sull’isola napoleonica ci saranno, a bordo di una Skoda Fabia Evo 2021 allestita dalla Delta Rally, Giuseppe Testa e Giulia Zanchetta. Il pilota molisano inizierà così la nuova stagione con una esperienza nuova: il difficile e combattuto CIWRC.

In Puglia, pronta al via anche la Coppa rally di zona sette con il 27° Rally di Casarano che vedrà al via, su una Skoda Fabia R5 Evo2 della Erreffe, il campione di zona in carica Carmine Tribuzio che, in coppia con Fabiano Cipriani, proverà nuovamente a rincorrere il titolo. Nella stessa gara ai nastri di partenza con una Peugeot 208 R2B ci saranno Gianni Stracqualursi e Roberto Patriarca.

“Ricomincia dalla Puglia la mia rincorsa al nuovo titolo di zona – ha detto il pilota ciociaro – sappiamo di dover fronteggiare piloti di rango che spingeranno a dare il massimo”.

Spetterà invece alla 52ª Salita Monti Iblei, che si disputerà domani e domenica a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, tenere a battesimo il Trofeo italiano velocità della montagna girone Centro-Sud. Tre saranno i drivers della scuderia allo start della classica siciliana con vetture storiche: Matteo Adragna con la sua Porsche 911 proverà a fare sentire la sua voce nel Secondo raggruppamento, sempre nello stesso raggruppamento ci sarà con una Bmw 2002 Diego Bartolotta. Il campione italiano di classe 1150 del Terzo raggruppamento, Vincenzo Serse, sarà invece della partita con la sua fida Fiat 127.

Nella gara riservata alle moderne a difendere i colori della scuderia agrigentina saranno Samuele Taormina, con una Fiat Giannini 650, Carmelo Cappello con una Fiat 500 bicilindrico 1.5 e Fabrizio Ferrauto con una Peugeot 106 della classe Prod S 1.4. 

Sempre in Sicilia al 3º Slalom Roccella San Cataldo ci saranno Stefano Calleia, a bordo di una Peugeot 106 di classe A6, nella stessa classe, ma con una Renault Twingo, ci sarà Sabatino Pagnozzi e nel Gruppo Speciale con una Renault 5 Gt turbo, Salvatore Nicotra.

 “Ringraziamo i partner e gli sponsor dei nostri piloti che ogni settimana ci consentono di partecipare alle competizioni in numero elevato – ha detto il direttore sportivo Rosario Montalbano – speriamo di poter cogliere risultati importanti”.

LA NUOVA FIESTA N5, A SANREMO, PIACE A SOPPA

Il restyling griffato By Bianchi soddisfa in pieno il pilota di Rovereto, patron di Destra 4 Squadra Corse, che ora si sente pronto per affrontare un campionato completo. PhotoZini

Rovereto (TN), 14 Aprile 2021 – Singin’ in the rain, così si potrebbe riassumere, con uno dei brani storici del musical a stelle e strisce, l’edizione numero ventidue del Rally delle Palme, andato in scena nel recente fine settimana sulle speciali del mito, quelle del Sanremo mondiale.

Nonostante il maltempo e qualche problema di appannamento Ezio Soppa esce dall’appuntamento con la riviera ligure rivitalizzato, in particolar modo grazie al notevole lavoro svolto dal team By Bianchi sulla Ford Fiesta N5 del presidente di Destra 4 Squadra Corse.

Grazie, grazie ed ancora grazie a Fabrizio Bianchi ed alla sua squadra” – racconta Soppa – “perchè hanno svolto un lavoro eccezionale sulla nostra Ford Fiesta N5. Siamo molto soddisfatti delle indicazioni che abbiamo raccolto qui, sulle strade del Sanremo, ed ora ci sentiamo decisamente pronti a valutare il nostro programma futuro. Ora ci sentiamo a posto.”

Affiancato dall’esperto Mauro Marchiori, alle note, il pilota di Rovereto partiva cauto sulla prima prova speciale, l’insidiosa “Vignai”, cercando di prendere le misure alla vettura di casa Ford.

Unico partente in classe N5, con la vittoria già matematicamente conquistata a tavolino, Soppa incrementava sensibilmente il passo sulle successive “Ghimbegna” e “Perinaldo”, recuperando dalla trentesima posizione assoluta sino alla casella numero ventidue nella generale.

Dopo un primo assaggio” – sottolinea Soppa – “abbiamo iniziato a spingere di più, proprio perchè la vettura ci dava molta fiducia. Abbiamo migliorato il nostro ritmo e ne siamo felici. Sulla seconda e sulla terza speciale mi sono impegnato di più sulla guida, a dire il vero la Vignai non mi entusiasma come prova perchè è troppo lenta e troppo tortuosa per i miei gusti.”

A rendere più formativo l’apprendistato del pilota trentino sulla rinnovata Fiesta N5 ci pensava la pioggia, la quale decideva di accompagnarlo per tutto il secondo giro di speciali previste.

In condizioni di scarsa aderenza non era possibile avere equi riscontri cronometrici, rispetto alla prima tornata, anche in virtù di un problema di appannamento al parabrezza che rallentava il passo di Soppa, ampiamente soddisfatto di quanto testato nell’appuntamento sanremese.

Contavamo sul secondo giro di prove” – conclude Soppa – “per cercare di migliorare il nostro passo gara ed avere riscontri cronometrici precisi. Purtroppo è arrivata la pioggia ma, a parte quella, abbiamo iniziato a vivere un calvario con il parabrezza. L’appannamento è uno dei problemi più brutti nei quali incappare in gara perchè ti toglie la visibilità sulla strada e ti deconcentra. Non avevamo nulla per cui battagliare, essendo soli in classe, quindi ci siamo tranquillizzati ed abbiamo pensato unicamente a non commettere errori. Devo dire che siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo potuto vedere qui e, nelle prossime giornate, decideremo dove continuare la nostra avventura con la Ford Fiesta N5. Ora ci sentiamo davvero pronti.”

PELLÈ MOSTRA LE UNGHIE AL SANREMO

Il pilota di Trento è autore di una gara magistrale, penalizzato dalla speciale spettacolo e da un errore che hanno compromesso solo in parte un ottimo risultato tra le Suzuki. Foto Mario Leonelli/Actualfoto

Trento, 14 Aprile 2021 – Il lupo perde il pelo ma non il vizio ed ecco che anche Roberto Pellè ha confermato il detto, in occasione del recente Rally di Sanremo, mettendo sul piatto una prestazione magistrale, penalizzata da un paio di intoppi nel cammino sulla riviera ligure, che sa tanto di rivincita e di ottimismo per un futuro che lo rilancia, in attesa del debutto in ibrido.

Il pilota di Trento rientra dal secondo atto del Campionato Italiano Rally con un’ottima quinta posizione finale, su sedici arrivati, tra gli iscritti alla Suzuki Rally Cup e con un buon secondo posto di classe RA5N, a soli 10”3 dal campione 2020 nel monomarca della casa giapponese.

Affidatosi nuovamente alla sempreverde Suzuki Swift 1.6 R1, condivisa con Giulia Luraschi alle note, il portacolori di Destra 4 Squadra Corse era il primo ad incappare nel repentino cambio del meteo sulla speciale spettacolo “Bajardo”, affrontandola sotto la pioggia mentre il detentore del titolo, Scalzotto su vettura gemella, ne usciva incolume e gli rifilava 10”4 in due chilometri.

Se calcoliamo che la classifica finale di classe recita primo il vicentino con 10”3 su Pellè è presto chiaro quanto abbia inciso l’impatto della pioggia nella veste di arbitro della sfida diretta.

Che la lotta tra i due fosse con il coltello tra i denti lo si intravedeva dalla prima speciale della Domenica, con Pellè che pareggiava lo stesso tempo di Scalzotto, al decimo di secondo.

Sulla “Colle d’Oggia” il trentino dimezzava il divario, autore dello scratch, mentre sull’insidiosa “Vignai”, complice un problema al vicentino, passava al comando con ben 21” su Denaro.

Al termine del primo trittico di speciali Pellè si installava al quinto posto di Suzuki Rally Cup, preceduto unicamente da quattro sorelle ibride, non troppo lontane dal proprio passo di gara.

La lotta continuava anche nella seconda parte di giornata, con il portacolori della scuderia trentina che si confermava il migliore sulla “Colle d’Oggia”, con un gap che rasentava già il mezzo minuto tra le RA5N e con parziali sempre più vicini alle più competitive versioni ibride.

Quando al termine della gara mancavano soltanto due crono arrivava il passo falso di Pellè, tradito dalle insidie degli oltre quattordici chilometri della “Vignai”, rischiando davvero grosso.

“Siamo andati fortissimo per tutta la gara” – racconta Pellè – “ma, purtroppo, per colpa mia abbiamo commesso un grave errore sulla seconda Vignai. Abbiamo dovuto fare manovra in un punto molto stretto e questo ha compromesso una gara spettacolare. Che rabbia ragazzi.”

Con un vantaggio quasi del tutto dilapidato Pellè si presentava al via dell’ultima speciale, quella di “Cesio – Carpasio” con 9”5 di vantaggio su Scalzotto, da difendere a tutti i costi, spremendo ogni cavallo a disposizione sulla Suzuki Swift 1.6 R1, preparata da A. Bi. Car Racing.

Ad avere la meglio, sugli oltre venti chilometri, era però il diretto rivale che scalzava il trentino.

“Complimenti a Scalzotto” – sottolinea Pellè – “perchè sull’ultima prova è davvero andato molto forte ma noi non possiamo che essere felici di come ci siamo comportati qui a Sanremo. Il passo mantenuto ci fa ben sperare per l’arrivo della nuova ibrida, speriamo già al Targa Florio.”

BIELLA CORSE AL VIA DEL 47° RALLY TEAM 971

In gara Ingignoli-Bottega, Vercelli-Rubiola e il navigatore Gatto (moderne) più Caporale-Blanco Malerba (nelle storiche) e De Faveri-Blotto (nella regolarità)

Biella Corse nuovamente in gara questo fine settimana. Un nutrito gruppo di equipaggi prenderà infatti parte alla 47ª edizione del Rally Team 971, che si corre domenica 18 aprile in Piemonte, con partenza e arrivo a Settimo Torinese.

I primi “Biella Corse” a mettersi in gioco saranno, con il numero 43, il valsesiano Fausto Ingignoli e il valmossese Simone Bottega, che gareggeranno con una Peugeot 208 R2B.

Fausto è giovane (è alla sua seconda gara) ma è già un pilota promettente” commenta il “Team Manager” di Biella Corse, Alberto Negri. “Simone invece è già un “navigatore esperto”. Non mancheranno di ben figurare”.

A seguire, con il numero 46 partiranno invece Enrico Vercelli e Manlio Rubiola, che gareggeranno con una Renault Clio Williams A7,

Da segnalare anche la presenza in gara del navigatore “Biella Corse” Enrico Gatto, che sarà al fianco del novarese Maurizio Gastone (il 18 è il loro numero di gara) sulla sua sempre valida Mitsubishi Lancer Evo IX N4.

Nella categoria “Auto Storiche” (13° Rally Team 971 Storico), saranno invece al via, con il numero 222, Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba, su Lancia Fulvia HF H1 GTS. “Quello di Ermanno è un graditissimo ritorno” commenta Alby Negri. “Ha iniziato tanti anni or sono in Biella Corse e so che, come a tutti noi, l’orsetto della scuderia è sempre rimasto nel cuore. Lo affiancherà la nostra Ornella, che ormai di esperienza sul campo ne ha fatta parecchia. Auguro loro una bellissima gara!”.

Spero di poter finalmente fare qualcosa” aggiunge Caporale. “A causa del lockdown, l’anno scorso sono riuscito a fare l’Elba e poco altro! Quest’anno correrò con la Fulvia nelle gare storiche ma vorrei anche fare qualche uscita con la mia Ford Escort Cosworth nelle moderne. Incrociamo le dita!”.

Infine, nella categoria “Regolarità” (Team 971 1ª Regolarità Sport) gareggeranno David De Faveri e Marco Blotto sulla loro inossidabile Peugeot 205 Rallye IX Div.

Anche per loro è un rientro in gara dopo la pausa lockdown. Facciamo il tifo perché David e Marco, nella regolarità, sono fortissimi!” Conclude Alby Negri.

La gara, articolata su tre prove speciali (Albugnano, di 7,50 chilometri, Morasengo, di 9,50 e Robella di 11,50) da ripetere ognuna due volte, partirà da Settimo alla 8,16 di domenica dove si concluderà alle 17,39. Assistenza a Settimo e riordino a Cavagnolo. In totale i concorrenti percorreranno 257,28 chilometri, di cui 57,00 di prove cronometrate.

IL RALLYE SANREMO DICE BENE ALLA LEONESSA CORSE

Buoni risultati in terra ligure per il sodalizio lombardo: Mazzocchi entra nella Top20, Bondioni conquista punti preziosi per il Trofeo Peugeot e Fiorenti chiude a podio di R3 il Rally delle Palme. Foto Magnano

Brescia –  La trasferta al Rallye Sanremo è stata fruttuosa per la Leonessa Corse. La squadra bresciana ha portato al traguardo tutti e tre i suoi equipaggi che hanno vissuto, ognuno a suo modo, una gara intensa e soddisfacente grazie ad un positivo risultato finale.

Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti hanno iniziato a prendere dimestichezza con la Skoda Fabia R5 del team M33 nonostante un meteo piovoso e assai differente da quello trovato poche settimane fa al Ciocco: tutta esperienza per i campioni junior in carica che, al termine delle prove, hanno concluso in 18° posizione assoluta.

“Questo Sanremo è stato difficile: fango e nebbia non aiutavano e abbiamo sempre fatto scelte per stare dalla parte della ragione perché abbiamo bisogno di incrementare il feeling con la vettura che il team prepara egregiamente. Abbiamo sempre migliorato e questo ci dà fiducia per il proseguo della stagione.”

Positivi i riscontri anche di Ilario Bondioni e Sofia D’Ambrosio, in gara con una Peugeot 208 R2B della Progetto77. Dopo l’uscita del Ciocco era importante arrivare sul palco finale per mettere in carniere i primi punti di monomarca Peugeot che puntualmente sono arrivati. Una scelta di gomme troppo rischiosa ha impedito loro di provare ad aumentare i ritmi quando ce n’era bisogno ma alla fine il secondo posto tra i concorrenti del Trofeo legato alla casa di Sochaux va decisamente bene.

Sorrisi ma anche rammarichi per Luca Fiorenti e Filippo Alicervi, impegnati nella giornata di sabato nel Rally delle Palme. Con la loro Renault Clio R3C, hanno tenuto un passo deciso insediandosi in seconda posizione a soli 8” alle spalle dell’elvetico Daldini.

L’appannamento del parabrezza nelle prove del secondo giro, dovuto anche all’arrivo della pioggia, ha fatto però perdere parecchio tempo al duo della Leonessa che si è purtroppo allontanato dalla vetta chiudendo “solo” terzo; un risultato molto utile ai fini delle classifiche di R Italia Trophy e d CRZ ma che lascia un po’ di amaro in bocca visti gli ottimi tempi fatti segnare ad inizio gara.

AL RALLYE SANREMO LA FIAT 500 HYBRID DELLA RALLY SPORT EVOLUTION… FA COLPO

Foto Magnano

Ranica (Bg) – Il Rally Sanremo ha regalato numerosi spunti per i quali parlare; sia a livello sportivo che non, la gara ligure ha fornito parecchi argomenti che i più hanno affrontato anche nei giorni successivi.

Tra questi, un capitolo particolare va sicuramente dedicato alla Rally Sport Evolution che sulle strade del CIR schierava l’equipaggio Pirola-Sarlo.

Il driver milanese ed il suo copilota siciliano hanno sfoggiato come al Ciocco la Fiat 500 Hybrid  di categoria Racing Start (RSTH10) che ha concluso le difficili prove speciali nel tempo di 1h22’19” ben impressionando gli addetti ai lavori: “Abbiamo ricevuto parecchie visite in assistenza; team manager e meccanici sono rimasti molto incuriositi dalla vettura allestita dalla NMD e la curiosità destata è stata parecchia. Ci hanno chiesto informazioni e stiamo pensando di ampliare il progetto per poter creare qualcosa di interessante” ha detto Claudio Albini.

Pirola-Sarlo sono giunti 103° assoluti.

Al Rally delle Palme la scuderia Rally Sport Evolution schierava anche i due Scanzi: papà Danilo alla guida ed il figlio Alberto alle note della Skoda Fabia R5 by Erreffe si sono ben difesi ma una scelta di gomme non azzeccata li ha un po’ attardati in classifica ponendoli in 15° posizione finale.

CASARANO RALLY TEAM: BUONI RISULTATI AL RALLYE SANREMO

Positivo debutto per Guglielmo De Nuzzo nel Campionato Italiano Rally Junior. Sara Carra accumula ulteriore esperienza e Davide Craviotto conquista il podio di classe nella gara valida per il CRZ. PhotoZini

Casarano (Le), 14 aprile 2021. Tre equipaggi al via ed altrettanti sulla pedana d’arrivo con la conquista di un brillante podio di classe e di un soddisfacente piazzamento nella top five: in estrema sintesi questo il positivo bilancio della partecipazione della Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team alla 68esima edizione del Rallye Sanremo valido per l’European Rally Trophy ma anche come seconda prova del Campionato Italiano Rally Sparco e quale primo appuntamento della stagione con all’opera i giovani protagonisti del Campionato Italiano Rally Junior. E proprio nell’ambito del prestigioso campionato federale, riservato alle giovani leve del rallismo tricolore, la scuderia salentina schiera quest’anno la coppia formata dal casaranese Guglielmo De Nuzzo e dal navigatore ceccanese Andrea Colapietro che hanno portato a termine l’impegno sui difficili asfalti dell’entroterra della riviera dei fiori al quinto posto. Un gran bel risultato per l’equipaggio detentore del titolo Under 25 nell’ACI Sport Rally Cup Italia due ruote motrici, costruito intelligentemente prova dopo prova, migliorando costantemente i propri riscontri cronometrici e con un gap dai rivali (considerato anche il loro valore e la loro esperienza), che si è assottigliato chilometro dopo chilometro. Calato per la prima volta nell’abitacolo della Ford Fiesta Rally4 gestita da Motorsport Italia, l’equipaggio pugliese-laziale ha cercato, pur su un fondo molto impegnativo e reso viscido dalla pioggia, di trarre il massimo profitto dalla vettura, sulla quale ha lavorato costantemente per trovare il giusto compromesso in termini di assetto. Senza tuttavia commettere gravi errori, ma al contempo senza disdegnare incisività, da metà gara si è attestato in quinta posizione controllando agevolmente gli attacchi alle sue spalle. A dimostrazione del rendimento progressivo, lo score dei parziali (che lo hanno visto cogliere per quattro volte il quinto miglior tempo) culminato poi con  il terzo posto siglato sulla penultima prova. Nella classifica generale De Nuzzo e Colapietro hanno chiuso al cinquantaquattresimo posto, risultando anche settimi di classe R2B e ancora settimi e diciassettesimi rispettivamente nella classifica Junior e Due Ruote Motrici del FIA ERT.

Seppur con meno gratificazioni dal punto di vista delle performance, si è comunque conclusa in maniera positiva anche l’avventura sanremese di Sara Carra che oltre ad affrontare per la prima volta la gara matuziana, ha anche lei esordito su una vettura mai utilizzata prima ossia la DR1 messagli a disposizione dal team campano LM Motorsport Racing Team. Affiancata dalla cuneese Federica Botta, la diciannovenne casaranese, detentrice in Settima Zona del titolo Femminile, ha disputato una gara non facile per via soprattutto di un feeling con la vettura ancora tutto da costruire e che la situazione meteo non ha per nulla agevolato. Il cattivo funzionamento della ventola di disappannamento del parabrezza in avvio di gara e l’incognita gomme hanno infatti reso inopportuno ogni ipotetico tentativo di forzare i ritmi, preferendo anche  in prospettiva futura (Rally Targa Florio di inzio maggio), la ricerca del miglior dialogo possibile con la milletre molisana oltre a far tesoro dell’importante bagaglio di esperienza che una gara come il Rallye Sanremo può offrire. Carra e Botta hanno ultimato la gara chiudendo al terzo posto di classe R1A Nazionale, al quinto posto nel femminile, al ventisettesimo tra gli Under 25, al trentesimo tra i partecipanti al Campionato Italiano R1 e in  centottesima posizione assoluta.

Oltre all’importante palcoscenico internazionale e tricolore la gara ligure, con il ritorno del Rally delle Palme, era anche valida ai fini dell’assegnazione della Coppa Rally ACI Sport di Seconda Zona e dove la Casarano Rally Team ha schierato l’equipaggio composto da Davide Craviotto e Fabrizio Piccinini. Per loro si è trattato di un positivo esordio con i colori della squadra diretta da Pierpaolo Carra, visto che hanno concluso le loro fatiche conquistando, al termine di una gara condizionata da pioggia e nebbia, il gradino più basso del podio in classe R2B. A bordo della già conosciuta e affidabile Peugeot 208 preparata da by Bianchi, l’equipaggio genovese-alessandrino ha condotto una gara in crescendo, risultando molto veloce e competitivo anche in condizioni di asfalto bagnato. Dopo un avvio di gara che lo ha visto navigare a intorno a metà classifica, al parco  assistenza sono state apportate le dovute regolazioni alle vettura, scelta che si rivela azzeccata visto che sulla quinta ps l’equipaggio ha staccato il secondo miglior tempo che lo ha proiettato in terza posizione di classe a meno di tre secondi da chi lo precedeva e con un vantaggio inferiore ai due secondi da chi invece lo seguiva. Si è arrivati quindi sull’ultima prova con una situazione di classifica per ciò che riguarda il secondo e il terzo posto di classe, incerta e appassionante. Craviotto e Piccinini tentano l’assalto, ma l’operazione sorpasso non riesce e l’accoppiata Casarano Rally Team chiude con il terzo tempo. Risultato che comunque gli permette di conservare la terza posizione di classe e di risalire in diciottesima posizione assoluta finale, tredicesima di gruppo e di chiudere al quinto posto tra gli iscritti al secondo raggruppamento del R Italian Trophy. In ottica Coppa di Zona di categoria, il risultato proietta l’equipaggio in seconda posizione provvisoria a soli tre punti dal capoclassifica.

Enrico Canetti profeta in patria al Sanremo

Il pilota imperiese, affiancato da Pollini, vince la classe con l’Opel Corsa GSI al Rally Sanremo Storico, ed incamera  i primi punti in ottica Campionato Italiano. Foto Enzo Benzo

Imperia, 15 aprile 2021 – Inizia nel migliore dei modi la stagione sportiva per Enrico Canetti che, al recente Rally Sanremo Storico, ha colto un’importante vittoria di classe alla guida dell’Opel Corsa GSI Gruppo A “griffata” Team Bassano; affiancato dall’esperto Cristian Pollini, il pilota imperiese ha affrontato le due impegnative tappe della gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per l’Europeo FIA, con la nuova vettura dopo una lunga militanza nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.

Disputato il Città di Torino lo scorso settembre con la piccola di casa Opel presa in affitto, Canetti ha poi deciso di affidarsi ad essa per la nuova annata di gare iniziando proprio da quella di casa, dove ha conteggiato anche i primi importanti punti in ottica Campionato.

“Dopo il Torino del 2020 dovevamo disputare il Sanremo ad ottobre, poi annullato per il maltempo; con Cristian ci siamo ridati appuntamento sulle stesse strade con la stessa vettura – afferma Canetti – e con la quale voglio continuare a divertirmi cercando nuovi stimoli. C’è un interessante potenziale da imparare a sfruttare e, nonostante abbia affrontato il Sanremo senza forzature e prendere rischi, oltre alla vittoria di classe mi ritengo soddisfatto per la ventesima posizione nell’assoluta, soprattutto considerato il livello dei partenti. Il prosieguo della stagione prevede la partecipazione a due gare che conosco bene avendole corse più volte nel Trofeo: il Campagnolo e il Lana Storico e alla conclusione di quest’ultimo deciderò se proseguire nel CIR oppure optare per il T.R.Z. della prima Zona”.

Dal debutto di metà anni ’90 nel Trofeo Cinquecento, la carriera di Enrico ha visto alcune presenze in gare nazionali prima di approdare nel mondo dei rally storici, mettendosi al volante di un’Autobianchi A112 Abarth con la quale ha corso alcune gare prima di approdare al Trofeo dedicato all’intramontabile “dodici” dalla stagione 2013, diventandone in sette stagioni uno dei più assidui partecipanti.

C’è stato, poi, un primo contatto con la Corsa GSI al Giro Monti Savonesi del 2019, terminato con un ritiro e il successivo approccio dello scorso settembre, hanno acceso nuovi stimoli al pilota imperiese che dopo due lustri al volante dell’A112 Abarth ha deciso di affrontare nuove sfide con una vettura ancora tutta da scoprire ma che sarà in grado di regalare soddisfazioni. E della prima, ancora aleggia il profumo nell’aria.

Doveroso, in chiusura, il ringraziamento a papà Ugo e alle aziende che con grande passione hanno rinnovato il sostegno all’attività sportiva di Enrico Canetti.

L’incertezza e la difficoltà del Rallye Sanremo non piegano la prestazione delle vetture N5

13.04.2021 – Una bella gara che ha visto al termine la soddisfazione di tutti gli equipaggi N5. Così si potrebbe riassumere il 68° Rallye Sanremo disputato nel weekend appena trascorso, un rally che ha rispettato la sua tradizione grazie ad una sfida tecnica, imprevedibile, segnata dal meteo e sulle stupende prove che hanno segnato la popolarità internazionale del rallysmo italiano.


A festeggiare in modo particolare sono stati Gianluca Angeli e Pietro Brugiati con la Citroën DS3 N5 preparata dalla Power Brothers, che hanno conquistato la vittoria di classe allungando il palmares della vettura che ora rasenta le venti gare disputate e concluse senza il benché minimo problema tecnico. L’incedere di Angeli è stato positivo, ha saputo interpretare bene le difficili condizioni soprattutto nel secondo giro sulle prove speciali ed al termine ha espresso grande soddisfazione non solo per il risultato, che gli consente di incamerare punti pesanti per la stagione 2021 che lo vede ora saldamente in testa al Trofeo OPEN N5, ma anche e soprattutto per il grande divertimento in una gara storica come quella rivierasca.

Tanta voglia di riprovarci per Francesco Garosci e Martina Decadenti che proprio in apertura si sono dovuti ritirare per non aggravare la situazione generatasi per una piccola anomalia tecnica sulla bellissima Peugeot 308 preparata dalla spagnola Mavisa. Il loro entusiasmo per le vetture N5 avrà tuttavia occasione di esprimersi al meglio alla prossima occasione, terra o asfalto che sia.

Gara da incorniciare anche quella di Ezio Soppa e Mauro Marchiori sulla Ford Fiesta passata da poco nelle mani del team Bianchi che ha girato come un orologio svizzero e ha consentito al forte gentleman driver veneto di togliersi più di una soddisfazione nel 22° Rally delle Palme, la gara valida per la Coppa Rally di Zona corsasi contestualmente al RAllye Sanremo valido per il Campionato Italiano Rally. Al netto di un parco partenti molto nutrito anche nella gara CRZ e con tante vetture R5, la prestazione di Soppa è stata senza dubbio interessante con alcuni tempi che gli hanno permesso di restare costantemente tra i venti più veloci.

“Come diceva il motto Sanremo è Sanremo – ha commentato Dedo de Dominicis – e così è stato anche questa volta. Gli equipaggi in gara con vetture N5 si sono divertiti, specie in queste condizioni umide, viscide e non facili da interpretare si sono concessi qualche traverso, hanno sicuramente potuto beneficiare in più di un’occasione delle quattro ruote motrici e alla fine hanno ottenuto anche dei buoni tempi. Rientriamo dalla Liguria soddisfatti e pronti per la prossima sfida della stagione”.

Classifica Trofeo OPEN N5
1. Angeli pt.120; 2. Broccoli e Samsonas pt. 40; 3. Camporese pt. 30; 4. Rigo pt. 30; 5. Trolese pt. 10