Gabriele Valinotti immortala i big dell’89° Monte-Carlo

Il reporter torinese segue la gara di tutti 79 equipaggi in gara. Concentrandosi in questa galleria fotografica su Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, veri mattatori dell’evento monegasco, che festeggiano la loro cinquantesima vittoria in carriera. Di Gabriele Valinotti

MONTE-CARLO (Principato di Monaco), 24 gennaio – Un Rallye Montecarlo che ha avuto un solo padrone. Anzi due. Che però sono seduti fianco a fianco sulla stessa vettura. Si chiamano Sébastien Ogier e Julien Ingrassia che con la loro Toyota Yaris WRC hanno vinto per l’ottava volta la gara monegasca, salendo in cima alla classifica degli equipaggi saliti in cima al podio nel Principato.

Ogier e Ingrassia hanno dimostrato una superiorità assoluta, forti anche di una Toyota Yaris WRC che a un certo punto aveva monopolizzato il podio, staccando il miglior tempo in otto delle 14 prove speciali regolarmente disputate, dopo essere partiti con calma nella prima tappa che hanno chiuso in quinta posizione ad appena 16”9 dal folletto Ott Tänak che ha chiuso il Monte prima del termine. Nella seconda tappa “Séb” si scatena e segna il miglior tempo nel primo giro sulle prove speciali della mattinata prendendo il comando della gara. Una foratura sulla ripetizione della Aspremont-La Batie des Pins costa all’equipaggio della Yaris 34”7 scendendo in terza posizione, ma già nella prova successiva Ogier segna il miglior tempo recuperando una posizione e chiudendo la seconda tappa a 7”4 dal suo compagno di squadra Elfyn Evans.

Nella terza tappa Ogier comincia segnando subito il miglior tempo nella prima prova di giornata, ha qualche problema di trazione nella successiva, ma non lascia più la prima posizione chiudendo la tappa “comune” con 13”0 di vantaggio su Evans. Nell’ultima tappa Ogier-Ingrassia segnano il miglior tempo in tre delle quattro prove speciali della domenica per arrivare a Montecarlo accolti, come tradizione dal principe di Monaco, Alberto II, Jean Todt e dai meccanici del loro team per festeggiare la loro cinquantesima vittoria assoluta in carriera.

Precedendo Elfyn Evans-Martin Scott con la seconda Yaris WRC che sono stati i più veloci in altre due prove speciali e la Hyundai i20 di Thierry Neuville alla sua prima gara con Martijn Wydaeghe anche lui il più veloce in altre due prove speciali.

E questo è il podio del Monte-Carlo numero 89.